Torna indietro   Hardware Upgrade Forum > Off Topic > Discussioni Off Topic > Storia, politica e attualità (forum chiuso)

ASUS ROG Kithara: quando HIFIMAN incontra il gaming con driver planari da 100mm
ASUS ROG Kithara: quando HIFIMAN incontra il gaming con driver planari da 100mm
ASUS e HIFIMAN uniscono le forze per creare ROG Kithara, cuffie gaming con driver magnetici planari da 100mm, design open-back e microfono MEMS full-band. Una proposta che ambisce a coniugare fedeltà per audiofili e performance ludiche, disponibili a 319 euro
Roborock Qrevo Curv 2 Flow: ora lava con un rullo
Roborock Qrevo Curv 2 Flow: ora lava con un rullo
Qrevo Curv 2 Flow è l'ultima novità di casa Roborock per la pulizia di casa: un robot completo, forte di un sistema di lavaggio dei pavimenti basato su rullo che si estende a seguire il profilo delle pareti abbinato ad un potente motore di aspirazione con doppia spazzola laterale
Alpine A290 alla prova: un'auto bella che ti fa innamorare, con qualche limite
Alpine A290 alla prova: un'auto bella che ti fa innamorare, con qualche limite
Abbiamo guidato per diversi giorni la Alpine A290, la prima elettrica del nuovo corso della marca. Non è solo una Renault 5 sotto steroidi, ha una sua identità e vuole farsi guidare
Tutti gli articoli Tutte le news

Vai al Forum
Rispondi
 
Strumenti
Old 21-09-2009, 10:37   #1
blamecanada
Senior Member
 
L'Avatar di blamecanada
 
Iscritto dal: Apr 2002
Città: Al momento Berlino
Messaggi: 571
L'Argentina contro i monopoli televisivi

Argentina, conflitti d'interesse tra governo e mondo dei media

Il colosso Clarin si oppone alla redistribuzione delle frequenze, ma il governo va avanti. Il 35 per cento delle bande andrà ad associazioni sociali


scritto per noi da
Marcello Brecciaroli

Il parlamento argentino ha approvato oggi la proposta di legge sulle telecomunicazioni che tanto ha fatto discutere nell'ultimo mese. Dopo alcune modifiche al testo, il Presidente Cristina Fernandez ha rotto gli indugi e, ignorando le richieste di rinvio dell'opposizione, ha portato il disegno alla camera bassa per l'approvazione. Una lunga giornata di discussione si è conclusa con un voto unanime: 147 favorevoli, 3 contrari, 3 astenuti e l'opposizione che si alza e se ne va prima del voto. Così facendo, l'opposizione, ha voluto mettere in dubbio la legittimità del voto ma Augustin Rossi, capo del gruppo parlamentare di maggioranza, risponde: "consiglio loro di non procedere per vie legali, ogni volta che lo fanno alla fine perdono".

Che il governo intendesse riformare il sistema si sapeva da tempo: già nel luglio 2008 una lunga lista di associazioni culturali aveva formato la “Coalicion por una radiodifusion democratica”, che ha organizzato manifestazioni e stilato un documento di 21 punti in cui si motivava l'urgenza di un cambiamento e garantiva appoggio al Presidente.
Il 20 agosto scorso, il testo della riforma è stato presentato al pubblico.Vi si legge che il 35 per cento delle frequenze sarà riservato a associazioni no-profit, sociali e culturali, rispettando così le richieste della “Coalicion”.
Cristina Fernandez e suo marito, Nestor Kirchner, vogliono impedire con questa proposta la formazione, o il consolidamento, di gruppi monopolistici privati che possano condizionare la vita politica. L'obbiettivo, secondo i kirchneristi, è quindi democratizzare un sistema troppo chiuso. Secondo il gruppo Clarin e l'opposizione si tratta invece di un tentativo di zittire chi è contrario al governo.
Il gruppo Clarin è il principale bersaglio del provvedimento, il che è ancor più evidente dopo gli attacchi diretti subiti. Nell'aprile scorso, Nestor Kirchner si era mostrato in una trasmissione televisiva con un cartello che riportava la scritta “Clarìn miente”, lasciando sgomenti gli editori del quotidiano più diffuso del paese.
Il consiglio di amministrazione di Clarin controlla l'82 per cento del gruppo mentre il restante 18% è controllata dall'americana Goldman Sachs.
La società controlla attualmente circa il 70 per cento del panorama mediatico argentino, ma se il provvedimento verrà approvato, nessun gruppo potrà controllare più del 35% della diffusione radio e televisiva.
Le legge attualmente in vigore risale al 1982, cioè al periodo della dittatura, e consente di concentrare fino a 24 frequenze radio nelle mani di un solo proprietario per la durata di 15 anni. Inoltre non regola i settori emergenti del digitale e del satellitare. Questo ha permesso a Clarin di prendere il controllo, nel 2007, anche di Cablevision, la rete televisiva via cavo argentina. L'allora presidente Nestor Kirchner permise l'operazione a patto che Clarin si impegnasse a creare 3mila Km di rete a banda larga nel paese e che implementasse le trasmissioni televisive anche nelle zone raggiunte solo dal satellite.
Si inserisce in questo scontro anche l'acquisto dei diritti di trasmissione delle partite del campionato di calcio: l'AFA (Associazione Football Argentino) aveva un contratto col gruppo Clarin valido fino al 2014, se non fosse che il governo, con un'offerta di 154 milioni di dollari, ha spinto l'AFA a recidere il contratto e a vendere i diritti alla televisione pubblica. Ciò ha provocato gravi perdite a Clarin, ma il governo ha descritto l'operazione come un “provvedimento anti-crisi” che consente agli argentini di vedere le partite gratis.
Sono quindi enormi gli interessi in gioco. La Casa Rosada ha però intenzione di andare fino in fondo, possibilmente con un consenso ampio. E' per questo che Cristina Fernandez ha deciso di eliminare uno dei paragrafi più discussi della legge: quello che avrebbe permesso agli operatori telefonici di entrare nel mercato televisivo. La presidente ha voluto così rompere le uova nel paniere all'opposizione, che proprio su questo paragrafo basava il suo contrasto. Naturalmente questo scontenta le compagnie telefoniche, ma è un compromesso che consente di portare avanti lo spirito della legge.


Fonte: Peacereporter


Qualcuno dirà che anche l'Argentina è una dittatura (sulle orme del Venezuela).
__________________
Trattative concHIuse: 1, 2, 3, 3, 4
blamecanada è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 21-09-2009, 11:00   #2
recoil
Senior Member
 
L'Avatar di recoil
 
Iscritto dal: Jul 2002
Città: Milano
Messaggi: 19149
mi pare giusto che nessun gruppo possa controllare più di una certa percentuale del panorama televisivo nazionale

è una regola che servirebbe anche in Italia perché come ho sempre detto non è che risolvi il problema Berlusconi togliendolo dal governo se questo è pieno di reti e può continuare a fare politica anche senza sedere a palazzo Chigi.
il discorso vale anche per i quotidiani, però mi rendo conto che è un po' diverso perché le frequenze sono assegnate, mentre il quotidiano lo vendi in edicola non puoi regolamentarlo allo stesso modo

mi pare invece assurdo che il governo abbia comprato i diritti in chiaro del campionato "rubandoli" ad un gruppo privato.
è come se da noi la RAI comprasse i diritti per il calcio per farci vedere le partite la domenica pomeriggio.
sicuramente salterebbe fuori il solito discorso del panem et circenses e mi pare che sia così anche in questo caso.
recoil è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 21-09-2009, 11:14   #3
blamecanada
Senior Member
 
L'Avatar di blamecanada
 
Iscritto dal: Apr 2002
Città: Al momento Berlino
Messaggi: 571
Beh è ovvio che per i giornali cartacei la cosa sia differente, ma in un'economia di mercato è inevitabile che i gruppi editoriali influenzino pesantemente la politica.

Ma per la televisione si potrebbe essere ancora piú radicali. Bisognerebbe far in modo che le frequenze siano distribuite al maggior numero di reti possibili, quindi una rete per editore, se rimangono frequenze libere si potrà darne di piú a chi le vuole.

I diritti del campionato non sono stati “rubati”. Se l'AFA ha rescisso il contratto con Clarin avrà dovuto pagare una penale, o comunque agire conformemente alle disposizioni del contratto.
Se Clarin voleva mantenere i diritti avrebbe dovuto offrire di piú.

La RAI non ha i diritti per il campionato di calcio, ma per la Formula 1, ad esempio, sí, e nessuno si è mai scandalizzato. Ed anche per i mondiali di calcio i diritti sono RAI.
__________________
Trattative concHIuse: 1, 2, 3, 3, 4
blamecanada è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 21-09-2009, 11:17   #4
recoil
Senior Member
 
L'Avatar di recoil
 
Iscritto dal: Jul 2002
Città: Milano
Messaggi: 19149
Quote:
Originariamente inviato da blamecanada Guarda i messaggi
I diritti del campionato non sono stati “rubati”. Se l'AFA ha rescisso il contratto con Clarin avrà dovuto pagare una penale, o comunque agire conformemente alle disposizioni del contratto.
Se Clarin voleva mantenere i diritti avrebbe dovuto offrire di piú.

La RAI non ha i diritti per il campionato di calcio, ma per la Formula 1, ad esempio, sí, e nessuno si è mai scandalizzato. Ed anche per i mondiali di calcio i diritti sono RAI.
la cifra mi sembrava altina, tutto lì

per i mondiali di calcio per me potrebbero limitarsi alle partite dell'Italia e basta se questo servisse a risparmiare una cifra considerevole.
comunque la RAI non è oggetto della discussione lasciamo stare

concordo sul fatto di dare una tv a editore e niente più, se vogliono un gran numero di canali vanno sul satellite e se ne fanno anche 100
recoil è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 21-09-2009, 11:23   #5
blamecanada
Senior Member
 
L'Avatar di blamecanada
 
Iscritto dal: Apr 2002
Città: Al momento Berlino
Messaggi: 571
Sulla cifra non saprei, bisognerebbe informarsi, ma non credo sia cosí importante per noi italiani .

Non entro nel merito della vicenda, se io decidessi cosa trasmettere alla televisione di Stato, penso non la guarderebbe nessuno .

Cinema: filmografia di Ingmar Bergman;
Concerti: musica classica, preferibilmente dodecafonica;
Documentari e programmi culturali;
etc.
__________________
Trattative concHIuse: 1, 2, 3, 3, 4
blamecanada è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 21-09-2009, 11:49   #6
JohnT
Junior Member
 
Iscritto dal: Mar 2009
Città: Mondo non v'è al di là delle mura di ....
Messaggi: 6
Quote:
Originariamente inviato da blamecanada Guarda i messaggi
. Ed anche per i mondiali di calcio i diritti sono RAI.
No, almeno nel 2006 e nei prossimi del 2010 e 2014

Quote:
Originariamente inviato da recoil Guarda i messaggi
per i mondiali di calcio per me potrebbero limitarsi alle partite dell'Italia e basta se questo servisse a risparmiare una cifra considerevole.
E' così. Diritti in toto a Sky x 2010 e 2014, la RAI solo 25 partite su 64 (comprese le partite della nazionale).
Idem per Vancouver 2010 e Londra 2012.
JohnT è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
 Rispondi


ASUS ROG Kithara: quando HIFIMAN incontra il gaming con driver planari da 100mm ASUS ROG Kithara: quando HIFIMAN incontra il gam...
Roborock Qrevo Curv 2 Flow: ora lava con un rullo Roborock Qrevo Curv 2 Flow: ora lava con un rull...
Alpine A290 alla prova: un'auto bella che ti fa innamorare, con qualche limite Alpine A290 alla prova: un'auto bella che ti fa ...
Recensione HONOR Magic 8 Lite: lo smartphone indistruttibile e instancabile Recensione HONOR Magic 8 Lite: lo smartphone ind...
Sony WF-1000X M6: le cuffie in-ear di riferimento migliorano ancora Sony WF-1000X M6: le cuffie in-ear di riferiment...
BMW tratta con Bruxelles per liberare Mi...
NVIDIA, l'amara verità: zero H200...
Uomo morto intrappolato nella Xiaomi SU7...
HP: prezzi di DRAM e NAND raddoppiati, l...
Vodafone è la rete mobile più veloce d'I...
Iliad arriva a Sanremo con un hub tecnol...
Monitor gaming QD-OLED a prezzi mai vist...
Paramount aumenta l'offerta per acquisir...
Grazie ad ALMA di ESO catturata una nuov...
30.000 Pa e autopulizia a 100 °C: Dreame...
Il mistero dello spot SIP è svelato: TIM...
Ultimatum del Pentagono ad Anthropic: vo...
HONOR Share collega dispositivi HONOR e ...
La sovranità sui dati ridisegna c...
Crimson Desert svela il cast: voci da Cy...
Chromium
GPU-Z
OCCT
LibreOffice Portable
Opera One Portable
Opera One 106
CCleaner Portable
CCleaner Standard
Cpu-Z
Driver NVIDIA GeForce 546.65 WHQL
SmartFTP
Trillian
Google Chrome Portable
Google Chrome 120
VirtualBox
Tutti gli articoli Tutte le news Tutti i download

Strumenti

Regole
Non Puoi aprire nuove discussioni
Non Puoi rispondere ai messaggi
Non Puoi allegare file
Non Puoi modificare i tuoi messaggi

Il codice vB è On
Le Faccine sono On
Il codice [IMG] è On
Il codice HTML è Off
Vai al Forum


Tutti gli orari sono GMT +1. Ora sono le: 17:09.


Powered by vBulletin® Version 3.6.4
Copyright ©2000 - 2026, Jelsoft Enterprises Ltd.
Served by www3v