Torna indietro   Hardware Upgrade Forum > Off Topic > Discussioni Off Topic > Storia, politica e attualità (forum chiuso)

ASUS ROG Kithara: quando HIFIMAN incontra il gaming con driver planari da 100mm
ASUS ROG Kithara: quando HIFIMAN incontra il gaming con driver planari da 100mm
ASUS e HIFIMAN uniscono le forze per creare ROG Kithara, cuffie gaming con driver magnetici planari da 100mm, design open-back e microfono MEMS full-band. Una proposta che ambisce a coniugare fedeltà per audiofili e performance ludiche, disponibili a 319 euro
Roborock Qrevo Curv 2 Flow: ora lava con un rullo
Roborock Qrevo Curv 2 Flow: ora lava con un rullo
Qrevo Curv 2 Flow è l'ultima novità di casa Roborock per la pulizia di casa: un robot completo, forte di un sistema di lavaggio dei pavimenti basato su rullo che si estende a seguire il profilo delle pareti abbinato ad un potente motore di aspirazione con doppia spazzola laterale
Alpine A290 alla prova: un'auto bella che ti fa innamorare, con qualche limite
Alpine A290 alla prova: un'auto bella che ti fa innamorare, con qualche limite
Abbiamo guidato per diversi giorni la Alpine A290, la prima elettrica del nuovo corso della marca. Non è solo una Renault 5 sotto steroidi, ha una sua identità e vuole farsi guidare
Tutti gli articoli Tutte le news

Vai al Forum
Rispondi
 
Strumenti
Old 05-06-2008, 15:09   #81
LaToX
Senior Member
 
L'Avatar di LaToX
 
Iscritto dal: Mar 2004
Città: Rimini
Messaggi: 1342
Colpire una intera categoria a prescindere dall'operato è sbagliatissimo.
Chi sbaglia deve pagare e questo lo trovo giustissimo..è educazione.

Concordo su quello che dice wolf64 e sappiate che è veramente difficile essere in regola in Italia.
Io sto provando e ce la metto tutta con la mia piccola azienda e devo dire che nessuno ti da una mano..anzi se sei giovane ti vedono come uno da fregare..
Quoto quando dici che gli studi di settori sono giusti ma fatti male e che favoriscono l'evasione.

Comunque non etichettatemi per uno che è contro i dipendenti, anzi, sono a favore. Avete degli stipendi (soprattutto i giovani) inadeguati per costruirsi un futuro. Ci sono anziani che prendono pensioni più alte. E soprattutto pagate la metà del vostro stipendio in tasse. Sulle buste paghe ci sono centinaia di euro di trattenute che se venissero abbassate i cittadini saprebbero spenderle meglio.

Tocca che almeno noi giovani cambiamo le cose, come dice FabrioGreggio basta la mentalità dello scannarsi l'un l'altro ma lavoriamo assieme per il bene e lo sviluppo comune.
LaToX è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 05-06-2008, 15:09   #82
niko974
Senior Member
 
Iscritto dal: Jan 2004
Messaggi: 1772
ci fossero 10000 ispettori in piu (neo-assunti) sui luoghi di lavoro e facessero davvero dei controlli e non x finta cm fanno in molte regioni
le cose andrebbero meglio sia nel pubblico che nel privato
niko974 è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 05-06-2008, 15:23   #83
wolf64
Member
 
L'Avatar di wolf64
 
Iscritto dal: Sep 2000
Città: Castelletto Ticino (NO)
Messaggi: 242
Quote:
Originariamente inviato da LaToX Guarda i messaggi
Colpire una intera categoria a prescindere dall'operato è sbagliatissimo.
Chi sbaglia deve pagare e questo lo trovo giustissimo..è educazione.

Concordo su quello che dice wolf64 e sappiate che è veramente difficile essere in regola in Italia.
Io sto provando e ce la metto tutta con la mia piccola azienda e devo dire che nessuno ti da una mano..anzi se sei giovane ti vedono come uno da fregare..
Quoto quando dici che gli studi di settori sono giusti ma fatti male e che favoriscono l'evasione.

Comunque non etichettatemi per uno che è contro i dipendenti, anzi, sono a favore. Avete degli stipendi (soprattutto i giovani) inadeguati per costruirsi un futuro. Ci sono anziani che prendono pensioni più alte. E soprattutto pagate la metà del vostro stipendio in tasse. Sulle buste paghe ci sono centinaia di euro di trattenute che se venissero abbassate i cittadini saprebbero spenderle meglio.

Tocca che almeno noi giovani cambiamo le cose, come dice FabrioGreggio basta la mentalità dello scannarsi l'un l'altro ma lavoriamo assieme per il bene e lo sviluppo comune.
Infatti anch'io avendo provato sia a lavorare per conto mio che come dipendente, posso dire che in tutti e due i casi ci sono spesso grosse difficoltà, o per un motivo o per l'altro.

Più che altro mi piacerebbe che molta gente vedesse le cose non come colpa di una singola categoria, ma in modo più globale, vedendo i difetti dell'intera società e pensando a come eliminarli.

Tempo fa, in alcuni thread contro la politica italiana in generale, io ho ricordato che i politici alla fine sono italiani al potere, non è che arrivano da Marte! Questa non è una scusante per certi comportamenti deprecabili, ma è per far capire che prima di fare guerre dipendenti vs autonomi, privati vs pubblici, rossi vs neri, ecc, ecc, ecc, converrebbe mettersi tutti assieme per capire quale sono le cause di fondo di certe mentalità, e senza predersi delle scusanti estirpare queste mentalità, cercando di sviluppare un po più senso civico, di senso comune dell'appartenenza a una nazione e di non pensare solo al nostro orticello.

In caso contario non si andrà mai da nessuna parte, l'autonomo evaderà quando può, il dipendente privato si incazzerà perchè non può farlo ma lo farà su altre cose, il dipendente pubblico farà il fancazzista appena glielo permettono, coloro che vogliono fare bene saranno sempre in minoranza e considerati loro come i "diversi", e così via...
__________________
Linking Together (PDF), la nuova impresa di Oliviero Bellinzani (alpinista disabile).

"La Verità è una terra senza sentieri" J. Krishnamurti
wolf64 è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 05-06-2008, 16:02   #84
Trabant
 
Messaggi: n/a
Vorrei tornare in topic, invece di parlare di altri argomenti come l'evasione fiscale che con la riforma della P.A. c'entra come i cavoli a merenda ...

Al momento leggiamo questo:

Quote:
Chi sarà considerato «inutile» sotto il profilo della competenza andrà in esubero
Statali: licenziamenti per i falsi malati
e per chi non accetta il trasferimento
La bozza Brunetta per la riforma del pubblico impiego: la produttività sarà misurata dai risultati ottenuti

ROMA - I lavoratori pubblici in esubero che rifiutano di essere spostati in un'altra amministrazione saranno licenziati. Lo prevede il documento del ministro per la Funzione Pubblica, Renato Brunetta, che riguarda la riforma del lavoro pubblico e della contrattazione collettiva.
Stop anche ai premi a pioggia «a prescindere dalla qualità del lavoro svolto», ma che dovranno essere corrisposti secondo la «valutazione della qualità del prodotto e dei servizi resi».

RISULTATI - La produttività - è scritto - «dovrà essere direttamente commisurata ai risultati ottenuti». Limitazioni anche per la carriera sulla base di automatismi dovuti all'anziantà di servizio. Quanto agli esuberi, dunque, l'idea è di introdurre un sistema di rilevamento delle unità di personale in più «perchè non più funzionali alla struttura o perchè inutili sotto il profilo della competenza e della professionalità». In questa seconda ipotesi «tali unità - è scritto ancora nel documento - sono collocate a disposizione, con l'erogazione della sola retribuzione di base, riqualificate e riassegnate ad altra amministrazione. In caso di rifiuto il rapporto di lavoro si risolverà di diritto».

VALUTAZIONE DEL PERSONALE - Per la prima volta - dice il documento - «si ancora il sistema di valutazione del personale e dei dirigenti pubblici agli standard qualitativi dei servizi erogati che costituiscono criterio oggettivo e controllabile anche dall'esterno, dato l'obbligo di pubblicità degli indicatori di produttività e delle operazioni di valutazione, del rendimento dei dipendenti». La valutazione si svolgerà sì nelle singole amministrazioni, ma sarà «validato e controllato» da un organismo centrale presso la Funzione Pubblica «per garantire omogeneità ed efficacia». Si prevede, quindi, il riordino degli organismi di controllo interno per renderli adeguati alle nuove procedure, prevedendo requisiti di elevata professionalità e autonomia di giudizio. Brunetta vuole riordinare anche la dirigenza pubblica sempre più manageriale - secondo il suo progetto - nel gestire le risorse umane e finanziarie. I passaggi di carriera avverranno attraverso concorsi, valutati rigorosamente. Le indennità di risultato saranno attribuite ad un numero limitato di dirigenti in base, appunto, ai risultati conseguiti. Gli incarichi saranno conferiti seguendo principi di trasparenza; e sarà rivista anche la disciplina delle incompatibilità, mentre si prevede un meccanismo di «congelamento» delle indennità di risultato in attesa del concreto avvio del nuovo procedimento di valutazione.

LICENZIATI I FALSI MALATI - Ma il documento presenta anche altre novità: lo statale che presenta un certificato contenente false attestazioni di malattia si macchierà del reato di truffa aggravata e pertanto sarà licenziato. Previsto anche un rafforzamento del sistema dei controlli medici giornalieri durante il periodo di assenza per malattia del dipendente nonchè il licenziamento del medico, se pubblico dipendente, nel caso di falsa attestazione.

OBIETTIVI - Oltre a modificare la disciplina delle sanzioni, Brunetta punta a introdurre la cultura della valutazione, ad un riordino della dirigenza e alla riforma della contrattazione. Obiettivi della riforma sono, infatti, un aumento dei beni e servizi pubblici, un progressivo miglioramento della qualità dei servizi; una maggiore prossimità delle amministrazioni ai cittadini e tempestività nell'erogazione delle prestazioni; insieme ad una riduzione dei costi. Quanto alla riforma del modello contrattuale (a giorni l'avvio del confronto tra le parti sociali nel settore privato), si punta ad una riduzione dei comparti; una revisione della durata degli accordi allineando la regolamentazione giuridica (la cui vigenza oggi è quadriennale) con quella economica (oggi biennale). La contrattazione di secondo livello dovrà collegarsi alla situazione economica e finanziaria dell'ente, alla Corte dei Conti spetterà il controllo della spesa.
Francamente, mi sembra poco, veramente troppo poco per capire come Brunetta voglia risolvere i problemi della P.A.
Voglio sperare che si tratti solo di un inizio di riforma, e che non sia tutto qui. D'altra parte è pure il primo provvedimento, spero che in 5 anni ce ne siano altri più sostanziosi.


1) I provvedimenti contro gli assenteisti e i falsi malati sono ampiamente e universalmente condivisibili, e ci mancherebbe pure criticarli, vanno semplicemente a sanare delle situazioni incancrenite generate dal lassismo diffuso.
Non ci vedo nulla di eccezionale tranne forse il fatto che vengono presi in Italia, il che è tutto dire.
Ma quanto possono contribuire a migliorare l'efficienza della PA, e quindi dare a tutti noi dei servizi migliori?
Ammettiamo che in un Comune ci siano 2 dipendenti che lavorano e svolgono 20 pratiche al giorno, e altri 8 che vanno a pescare. Adesso con il giro di vite quegli 8 rientrano in ufficio, ma chi ci dice che si mettano davvero a lavorare?
Se lavorano sempre gli stessi 2, sempre 20 pratiche al giorno si faranno.
OK, licenziamo quegli 8, avremo un bel risparmio, ma siamo sempre a 20 pratiche.
Il risultato cambierebbe se a) si riuscisse a far lavorare gli altri 8 e così si arriverebbe a 100 pratiche al giorno, oppure b) licenziati gli 8, se ne assumessero diciamo altri 3-4 che lavorano.
Ma di tutto questo, non ne vedo traccia nell'articolo.


Quote:
Originariamente inviato da Vifani Guarda i messaggi
Chi è un lavoratore statale e lavora bene tutti i giorni non ha nulla da temere.
Non è detto, come ti descrivo nel punto successivo.
2) Il tema della mobilità.
In linea di principio è corretto, le risorse vanno allocate dove c'è lavoro da portare avanti e non in settori morti.
Tutto sta a vedere le modalità, e se questo aspetto della riforma non sia altro che un sistema per tagliare teste.
Un esempio classico è quello di creare delle liste di dipendenti "in esubero" presso un settore, e traferirli ad un altro che guarda caso è in un'altra città o addirittura in un'altra regione, costringendo il dipendente pubblico con uno stipendio di 1000€ al mese (magari con famiglia figli e mutuo) a doversi sobbarcare costi di viaggio o affitto in un'altra città, e quindi mettendolo seriamente di fronte alla prospettiva di dare le dimissioni perchè la spesa non varrebbe l'impresa.
Ovviamente i raccomandati e gli imboscati, guarda caso, difficilmente finirebbero nelle liste di esubero ...


Ripeto, è troppo poco per capire cosa voglia realmente fare Brunetta.
Certo, riformare l'attuale PA è un'impresa ardua, e se voglio ottenere frutti da un terreno infestato da erbacce, probabilmente la prima cosa che devo fare è bruciare le erbacce ed arare il terreno.
Purtroppo sotto l'aratro capiteranno anche piante buone, ma è uno scotto da pagare.
Il vero problema è: Brunetta dopo aver arato, vuole seminare, oppure vuole lasciare il terreno incolto a desertificare?


Io ho sempre un pensiero nel retrocranio.
Brunetta quando parla in TV fa alcuni esempi significativi.
Dice che la PA deve essere trasparente, in modo che in cittadini possano "rendersi conto dei livelli di servizio della scuola e della sanità pubblica, paragonarli a quelli privati e così scegliere".
Dice anche che "una pratica pensionistica svolta da un dipendente INPS richiede un tempo 6 volte superiore a quello impiegato dai service esterni ai quali l'INPS appalta una parte del lavoro".
Scuola, sanità, pensioni.

Sono servizi che oggi i cittadini "pagano" attraverso le tasse e vanno allo stato, e che domani potrebbero invece andare a scuole private, ospedali privati, fondi pensione privati.
C'è in ballo una quantità mostruosa di soldi dietro tutte queste operazioni, ed è questo secondo me il punto chiave della questione che non deve essere mai perso di vista.

E qui bisogna capire se Brunetta, ripeto, vuole seminare dopo aver arato, o desertificare in modo tale che i cittadini siano costretti a portare i loro soldi nelle tasche dei privati.

E secondo me ci sarà anche una bella battaglia tra la parte FI del governo, da sempre espressione di una certa imprenditoria privata con pochi scrupoli, e quella ex-AN che per motivi storici quasi secolari (es. il sistema pensionistico pubblico è un'istituzione del ventennio) è più statalista.

Ultima modifica di Trabant : 05-06-2008 alle 16:20.
  Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 05-06-2008, 16:37   #85
Vifani
Senior Member
 
Iscritto dal: Apr 2001
Città: Bari
Messaggi: 2776
Quote:
Originariamente inviato da Trabant Guarda i messaggi
Non è detto, come ti descrivo nel punto successivo.
2) Il tema della mobilità.
In linea di principio è corretto, le risorse vanno allocate dove c'è lavoro da portare avanti e non in settori morti.
Tutto sta a vedere le modalità, e se questo aspetto della riforma non sia altro che un sistema per tagliare teste.
Un esempio classico è quello di creare delle liste di dipendenti "in esubero" presso un settore, e traferirli ad un altro che guarda caso è in un'altra città o addirittura in un'altra regione, costringendo il dipendente pubblico con uno stipendio di 1000€ al mese (magari con famiglia figli e mutuo) a doversi sobbarcare costi di viaggio o affitto in un'altra città, e quindi mettendolo seriamente di fronte alla prospettiva di dare le dimissioni perchè la spesa non varrebbe l'impresa.
Ovviamente i raccomandati e gli imboscati, guarda caso, difficilmente finirebbero nelle liste di esubero ...
La mia frase che hai quotato chiaramente si riferiva al discorso "fannulloni", cioè chi non lavora bene. Il discorso mobilità è differente, ma anche in questo caso non riesco a capire perché il posto statale debba essere diverso da quello privato. In un'azienda che ha più sedi, se vieni trasferito, vieni trasferito. Punto. Perché lo stato non debba poter fare lo stesso mi è oscuro. Lo stato non deve dare lavoro per un sentimento di solidarietà, ma deve dare lavoro perché quel lavoro gli deve servire per offrire i servizi che i contribuenti pagano.

Io vorrei che la si finisse di fare discorsi del tipo "vado a fare il concorso pubblico perché se vengo preso poi sto tranquillo". Questo tipo di ragionamento è totalmente da smantellare a colpi di meritocrazia.

Infine. I raccomandati sono un problema diverso, che esiste, ma che è diverso da quello affrontato nelle misure di Brunetta. O meglio in realtà impatterebbe anche sui raccomandati se questi fossero degli incapaci/assenteisti e non so quanto (e per quanto tempo) possano essere coperti dai loro "protettori". In ogni caso, ancora una volta, non è che poiché ci sono i raccomandati che probabilmente verrebbero protetti, allora questi provvedimenti sono inutili o non sono da attuare.
__________________
Raffaele Fanizzi
My Personal Web Site
Membro Jedi del HWU Star Wars Clan
Vifani è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 05-06-2008, 17:00   #86
scorpionkkk
Senior Member
 
L'Avatar di scorpionkkk
 
Iscritto dal: Feb 2001
Città: Roma
Messaggi: 1363
Quote:
Originariamente inviato da Vifani Guarda i messaggi
La mia frase che hai quotato chiaramente si riferiva al discorso "fannulloni", cioè chi non lavora bene. Il discorso mobilità è differente, ma anche in questo caso non riesco a capire perché il posto statale debba essere diverso da quello privato. In un'azienda che ha più sedi, se vieni trasferito, vieni trasferito. Punto. Perché lo stato non debba poter fare lo stesso mi è oscuro. Lo stato non deve dare lavoro per un sentimento di solidarietà, ma deve dare lavoro perché quel lavoro gli deve servire per offrire i servizi che i contribuenti pagano.

Io vorrei che la si finisse di fare discorsi del tipo "vado a fare il concorso pubblico perché se vengo preso poi sto tranquillo". Questo tipo di ragionamento è totalmente da smantellare a colpi di meritocrazia.

Infine. I raccomandati sono un problema diverso, che esiste, ma che è diverso da quello affrontato nelle misure di Brunetta. O meglio in realtà impatterebbe anche sui raccomandati se questi fossero degli incapaci/assenteisti e non so quanto (e per quanto tempo) possano essere coperti dai loro "protettori". In ogni caso, ancora una volta, non è che poiché ci sono i raccomandati che probabilmente verrebbero protetti, allora questi provvedimenti sono inutili o non sono da attuare.
La rassegna dei palliativi inutili:
a)Esuberi
Il privato quando ti sposta lo fa da privato (e poi avviene una tantum e molto di rado anche nel privato).

Se abito a Palermo (a casa mia) e mi sbatti a Milano con 1000 euro al mese di stipendio e 600 euro d'affitto da pagare io prima me ne vado..poi ti spezzo le gambe. Semi imponi lo spostamento mi paghi le spese.
Per chi sa vivere questo è il solito regalo a chi già si trova in alto che probabilmente avrà l'ulteriore arma del "se non fai cosi, ti metto nella lista degli esuberi..." perchè nessuno lo applicherà e rimarrà come spauracchio/minaccia per il solito sfigato di turno.

Tra l'altro: esuberi. Chi li misura e come? L'amministrazione del dipendente? Rido. La funzione pubblica? Rido di più visto quanto conta nel panorama pubblico.

b)Controllo certificati di malattia.

Già esiste il controllo e non funziona, anzi, certe volte i dipendenti hanno più giorni in seguito al controllo rispetto a quelli già concessigli..c'è bisogno di ribadirlo? Chi controlla? e come? e tutto il resto? Congedo parentale, ferie e leggi varie?..quelle non le controlla nessuno?

c)Obiettivi

Già esiste la valutazione degli obiettivi sulla base dei servizi ed è la cosa più assurda del mondo visto che alla fine si riduce ad una autovalutazione. Dirò di più: la cosa funziona cosi direttamente dal Ministro che di certo fa compilare ai suoi sottoposti il raggiungimento dei propri obiettivi (visto che non ne sa un'h).
Ma di che stiamo parlando..
scorpionkkk è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 05-06-2008, 17:12   #87
scorpionkkk
Senior Member
 
L'Avatar di scorpionkkk
 
Iscritto dal: Feb 2001
Città: Roma
Messaggi: 1363
La PA funziona se funziona chi la governa:
- obiettivi chiari e scientifici valutabili in maniera oggettiva. Se vai sotto al parametro indicato vai a casa, anche se ti sei dato da fare.
- obiettivi condivisi e di pubblica utilità, non la solita giungla di interessi politici.
- spesa commisurata ai risultati: sposto risorse lì dove produco.
- dipendente impiegato totalmente: mi serve questo e tu fai questo, se non raggiungi i risultati sei fuori. Altro che delocalizzazione a favore dei privati e con servizi ignobili.
-sfruttamento toale risorse: ho 1mln di dipedenti, devono produrre come 1 mln di dipendenti, chi non produce a casa.
- pubblico=eccellenza: fare come la Cina, attrarre professionisti, non per sete di potere ma per ambiente d'elite, obiettivi d'elite e mezzi d'elite. No invece che assumi un fisico per farti fare le fotocopie e magari non gli dai neanche la fotocopiatrice.
- scientificità: basta con gli azzeccagarbugli nostrani.

anche le mie sono mezze stupidaggini poi da attuare..ma quantomeno più sensate di quelle di Brunetta.

Ultima modifica di scorpionkkk : 05-06-2008 alle 17:14.
scorpionkkk è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 05-06-2008, 17:22   #88
generals
Senior Member
 
L'Avatar di generals
 
Iscritto dal: Jan 2004
Città: Napoli@Roma
Messaggi: 4554
Quote:
Originariamente inviato da scorpionkkk Guarda i messaggi
La rassegna dei palliativi inutili:
a)Esuberi
Il privato quando ti sposta lo fa da privato (e poi avviene una tantum e molto di rado anche nel privato).

Se abito a Palermo (a casa mia) e mi sbatti a Milano con 1000 euro al mese di stipendio e 600 euro d'affitto da pagare io prima me ne vado..poi ti spezzo le gambe. Semi imponi lo spostamento mi paghi le spese.
Per chi sa vivere questo è il solito regalo a chi già si trova in alto che probabilmente avrà l'ulteriore arma del "se non fai cosi, ti metto nella lista degli esuberi..." perchè nessuno lo applicherà e rimarrà come spauracchio/minaccia per il solito sfigato di turno.

Tra l'altro: esuberi. Chi li misura e come? L'amministrazione del dipendente? Rido. La funzione pubblica? Rido di più visto quanto conta nel panorama pubblico.

b)Controllo certificati di malattia.

Già esiste il controllo e non funziona, anzi, certe volte i dipendenti hanno più giorni in seguito al controllo rispetto a quelli già concessigli..c'è bisogno di ribadirlo? Chi controlla? e come? e tutto il resto? Congedo parentale, ferie e leggi varie?..quelle non le controlla nessuno?

c)Obiettivi

Già esiste la valutazione degli obiettivi sulla base dei servizi ed è la cosa più assurda del mondo visto che alla fine si riduce ad una autovalutazione. Dirò di più: la cosa funziona cosi direttamente dal Ministro che di certo fa compilare ai suoi sottoposti il raggiungimento dei propri obiettivi (visto che non ne sa un'h).
Ma di che stiamo parlando..
quoto.

A mio fratello che lavora nel privato è stato "proposto" (quindi senza alcun obbligo) di andare in una città del Nord ma garantendo il pagamento dell'affitto per 3 anni oltre a vari incentivi (rimborso spese dei viaggi di ritorno a casa). Ora Brunetta mi vuol dire che da un giorno all'altro il pubblico dipendente che magari con sacrificio ha acquistato una casa viene "obbligato" a trasferirsi a Gorizia o viene licenziato? ma siamo fuori di senno veramente?
__________________
MACBOOK PRO 2016 | XBOX ONE S | LG OLED 65CX | Popcorn hour A-110 wi-fi+1TB | IPAD PRO 12.9 | Mega/Micro comparativa tra Media Player
generals è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 05-06-2008, 17:31   #89
scorpionkkk
Senior Member
 
L'Avatar di scorpionkkk
 
Iscritto dal: Feb 2001
Città: Roma
Messaggi: 1363
Quote:
Originariamente inviato da generals Guarda i messaggi
quoto.

A mio fratello che lavora nel privato è stato "proposto" (quindi senza alcun obbligo) di andare in una città del Nord ma garantendo il pagamento dell'affitto per 3 anni oltre a vari incentivi (rimborso spese dei viaggi di ritorno a casa). Ora Brunetta mi vuol dire che da un giorno all'altro il pubblico dipendente che magari con sacrificio ha acquistato una casa viene "obbligato" a trasferirsi a Gorizia o viene licenziato? ma siamo fuori di senno veramente?
Mah, detto fra noi, si sta discutendo di cose campate per aria..difficilmente cose del genere vivono oltre i 10 sec. in cui sono state affermate.

Più che altro sepriamo che dietro tutto questo si crei, man mano che Brunetta entra nella materia (che non sa), un circolo virtuoso basato su un piano vero e non le solite cretinate demagogiche scritte a 4 mani con qualche stupida società di consulenza.
Per ora è stata prodotta fuffa quindi, la valutazione del dipendente Brunetta è negativa con riserva.
scorpionkkk è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 05-06-2008, 19:04   #90
Trabant
 
Messaggi: n/a
Quote:
Originariamente inviato da Vifani Guarda i messaggi
La mia frase che hai quotato chiaramente si riferiva al discorso "fannulloni", cioè chi non lavora bene. Il discorso mobilità è differente, ma anche in questo caso non riesco a capire perché il posto statale debba essere diverso da quello privato. In un'azienda che ha più sedi, se vieni trasferito, vieni trasferito. Punto. Perché lo stato non debba poter fare lo stesso mi è oscuro. Lo stato non deve dare lavoro per un sentimento di solidarietà, ma deve dare lavoro perché quel lavoro gli deve servire per offrire i servizi che i contribuenti pagano.

Io vorrei che la si finisse di fare discorsi del tipo "vado a fare il concorso pubblico perché se vengo preso poi sto tranquillo". Questo tipo di ragionamento è totalmente da smantellare a colpi di meritocrazia.
No, come ti ho evidenziato, il discorso mobilità può essere usato (e nel privato avviene già) come incentivo alle dimissioni, anche dei dipendenti validi.

Forse non lo sai, ma quando si vogliono tagliare teste non si guarda al singolo e a quello che vale, si va sui numeri.
Si impostano i parametri sul db del personale e si lanciano le query, poi al limite si gestiscono rare se non rarissime eccezioni, e non sempre con criteri trasparenti.
Non importa chi capita nel mucchio, perchè il singolo impiegato conta meno di zero.

Ma non è questa la sostanza del discorso.
Il punto chiave è che in questo momento traspare l'obiettivo di arare, come ho detto nel mio intervento.
Può essere anche giusto arare (anzi probabilmente lo è), ma come cittadino io vorrei sapere qual'è il progetto per il "dopo".

Al momento questo non traspare, e quindi rimangono i dubbi che ho nel retrocranio.

Ultima modifica di Trabant : 05-06-2008 alle 19:06.
  Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 05-06-2008, 19:12   #91
GUSTAV]<
Bannato
 
Iscritto dal: Jun 2007
Messaggi: 460
Quote:
Originariamente inviato da Amodio Guarda i messaggi
secondo te
se un impiegato statale ha avuto raccomandazioni per entrare in un ufficio
ma come fanno a licenziarlo visto che conosce un pezzo grosso?

secondo me sarà molto difficile cacciarlo
CVD.
Poi ci mette di mezzo sindacati, ecc.ecc.
Insomma molti fannulloni d'oro rimarranno ben incollati al loro posto..
GUSTAV]< è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
 Rispondi


ASUS ROG Kithara: quando HIFIMAN incontra il gaming con driver planari da 100mm ASUS ROG Kithara: quando HIFIMAN incontra il gam...
Roborock Qrevo Curv 2 Flow: ora lava con un rullo Roborock Qrevo Curv 2 Flow: ora lava con un rull...
Alpine A290 alla prova: un'auto bella che ti fa innamorare, con qualche limite Alpine A290 alla prova: un'auto bella che ti fa ...
Recensione HONOR Magic 8 Lite: lo smartphone indistruttibile e instancabile Recensione HONOR Magic 8 Lite: lo smartphone ind...
Sony WF-1000X M6: le cuffie in-ear di riferimento migliorano ancora Sony WF-1000X M6: le cuffie in-ear di riferiment...
Micron annuncia le GDDR7 da 3 GB fino a ...
Tempi di intrusione ulteriormente ridott...
Smartwatch: il mercato cresce, Apple si ...
Stellaris sarà la prima centrale ...
HUAWEI Band 11 e 11 Pro ufficiali: le no...
Assetto Corsa Rally si aggiorna con Mont...
Roborock Saros 20 Set a 1.289€ invece di...
Recensione HUAWEI FreeBuds Pro 5: ANC e ...
Perplexity Computer: l'AI che lavora da ...
Nimbus Innovation Awards Cloud Edition 2...
Roborock Qrevo Curv 2 Flow a 699€: robot...
Copia privata: arriva la 'tassa sul clou...
realme 16 Pro Series in Italia a marzo: ...
DeepSeek esclude NVIDIA e AMD dall'acces...
Ubisoft perde il direttore creativo di A...
Chromium
GPU-Z
OCCT
LibreOffice Portable
Opera One Portable
Opera One 106
CCleaner Portable
CCleaner Standard
Cpu-Z
Driver NVIDIA GeForce 546.65 WHQL
SmartFTP
Trillian
Google Chrome Portable
Google Chrome 120
VirtualBox
Tutti gli articoli Tutte le news Tutti i download

Strumenti

Regole
Non Puoi aprire nuove discussioni
Non Puoi rispondere ai messaggi
Non Puoi allegare file
Non Puoi modificare i tuoi messaggi

Il codice vB è On
Le Faccine sono On
Il codice [IMG] è On
Il codice HTML è Off
Vai al Forum


Tutti gli orari sono GMT +1. Ora sono le: 17:36.


Powered by vBulletin® Version 3.6.4
Copyright ©2000 - 2026, Jelsoft Enterprises Ltd.
Served by www3v