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#81 |
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Senior Member
Iscritto dal: Mar 2004
Città: Rimini
Messaggi: 1342
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Colpire una intera categoria a prescindere dall'operato è sbagliatissimo.
Chi sbaglia deve pagare e questo lo trovo giustissimo..è educazione. Concordo su quello che dice wolf64 e sappiate che è veramente difficile essere in regola in Italia. Io sto provando e ce la metto tutta con la mia piccola azienda e devo dire che nessuno ti da una mano..anzi se sei giovane ti vedono come uno da fregare.. Quoto quando dici che gli studi di settori sono giusti ma fatti male e che favoriscono l'evasione. Comunque non etichettatemi per uno che è contro i dipendenti, anzi, sono a favore. Avete degli stipendi (soprattutto i giovani) inadeguati per costruirsi un futuro. Ci sono anziani che prendono pensioni più alte. E soprattutto pagate la metà del vostro stipendio in tasse. Sulle buste paghe ci sono centinaia di euro di trattenute che se venissero abbassate i cittadini saprebbero spenderle meglio. Tocca che almeno noi giovani cambiamo le cose, come dice FabrioGreggio basta la mentalità dello scannarsi l'un l'altro ma lavoriamo assieme per il bene e lo sviluppo comune. |
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#82 |
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Senior Member
Iscritto dal: Jan 2004
Messaggi: 1772
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ci fossero 10000 ispettori in piu (neo-assunti) sui luoghi di lavoro e facessero davvero dei controlli e non x finta cm fanno in molte regioni
le cose andrebbero meglio sia nel pubblico che nel privato |
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#83 | |
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Member
Iscritto dal: Sep 2000
Città: Castelletto Ticino (NO)
Messaggi: 242
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Quote:
Più che altro mi piacerebbe che molta gente vedesse le cose non come colpa di una singola categoria, ma in modo più globale, vedendo i difetti dell'intera società e pensando a come eliminarli. Tempo fa, in alcuni thread contro la politica italiana in generale, io ho ricordato che i politici alla fine sono italiani al potere, non è che arrivano da Marte! Questa non è una scusante per certi comportamenti deprecabili, ma è per far capire che prima di fare guerre dipendenti vs autonomi, privati vs pubblici, rossi vs neri, ecc, ecc, ecc, converrebbe mettersi tutti assieme per capire quale sono le cause di fondo di certe mentalità, e senza predersi delle scusanti estirpare queste mentalità, cercando di sviluppare un po più senso civico, di senso comune dell'appartenenza a una nazione e di non pensare solo al nostro orticello. In caso contario non si andrà mai da nessuna parte, l'autonomo evaderà quando può, il dipendente privato si incazzerà perchè non può farlo ma lo farà su altre cose, il dipendente pubblico farà il fancazzista appena glielo permettono, coloro che vogliono fare bene saranno sempre in minoranza e considerati loro come i "diversi", e così via...
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Linking Together (PDF), la nuova impresa di Oliviero Bellinzani (alpinista disabile). "La Verità è una terra senza sentieri" J. Krishnamurti |
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#84 | ||
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Messaggi: n/a
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Vorrei tornare in topic, invece di parlare di altri argomenti come l'evasione fiscale che con la riforma della P.A. c'entra come i cavoli a merenda ...
Al momento leggiamo questo: Quote:
Voglio sperare che si tratti solo di un inizio di riforma, e che non sia tutto qui. D'altra parte è pure il primo provvedimento, spero che in 5 anni ce ne siano altri più sostanziosi. 1) I provvedimenti contro gli assenteisti e i falsi malati sono ampiamente e universalmente condivisibili, e ci mancherebbe pure criticarli, vanno semplicemente a sanare delle situazioni incancrenite generate dal lassismo diffuso. Non ci vedo nulla di eccezionale tranne forse il fatto che vengono presi in Italia, il che è tutto dire. Ma quanto possono contribuire a migliorare l'efficienza della PA, e quindi dare a tutti noi dei servizi migliori? Ammettiamo che in un Comune ci siano 2 dipendenti che lavorano e svolgono 20 pratiche al giorno, e altri 8 che vanno a pescare. Adesso con il giro di vite quegli 8 rientrano in ufficio, ma chi ci dice che si mettano davvero a lavorare? Se lavorano sempre gli stessi 2, sempre 20 pratiche al giorno si faranno. OK, licenziamo quegli 8, avremo un bel risparmio, ma siamo sempre a 20 pratiche. Il risultato cambierebbe se a) si riuscisse a far lavorare gli altri 8 e così si arriverebbe a 100 pratiche al giorno, oppure b) licenziati gli 8, se ne assumessero diciamo altri 3-4 che lavorano. Ma di tutto questo, non ne vedo traccia nell'articolo. Quote:
2) Il tema della mobilità. In linea di principio è corretto, le risorse vanno allocate dove c'è lavoro da portare avanti e non in settori morti. Tutto sta a vedere le modalità, e se questo aspetto della riforma non sia altro che un sistema per tagliare teste. Un esempio classico è quello di creare delle liste di dipendenti "in esubero" presso un settore, e traferirli ad un altro che guarda caso è in un'altra città o addirittura in un'altra regione, costringendo il dipendente pubblico con uno stipendio di 1000€ al mese (magari con famiglia figli e mutuo) a doversi sobbarcare costi di viaggio o affitto in un'altra città, e quindi mettendolo seriamente di fronte alla prospettiva di dare le dimissioni perchè la spesa non varrebbe l'impresa. Ovviamente i raccomandati e gli imboscati, guarda caso, difficilmente finirebbero nelle liste di esubero ... Ripeto, è troppo poco per capire cosa voglia realmente fare Brunetta. Certo, riformare l'attuale PA è un'impresa ardua, e se voglio ottenere frutti da un terreno infestato da erbacce, probabilmente la prima cosa che devo fare è bruciare le erbacce ed arare il terreno. Purtroppo sotto l'aratro capiteranno anche piante buone, ma è uno scotto da pagare. Il vero problema è: Brunetta dopo aver arato, vuole seminare, oppure vuole lasciare il terreno incolto a desertificare? Io ho sempre un pensiero nel retrocranio. Brunetta quando parla in TV fa alcuni esempi significativi. Dice che la PA deve essere trasparente, in modo che in cittadini possano "rendersi conto dei livelli di servizio della scuola e della sanità pubblica, paragonarli a quelli privati e così scegliere". Dice anche che "una pratica pensionistica svolta da un dipendente INPS richiede un tempo 6 volte superiore a quello impiegato dai service esterni ai quali l'INPS appalta una parte del lavoro". Scuola, sanità, pensioni. Sono servizi che oggi i cittadini "pagano" attraverso le tasse e vanno allo stato, e che domani potrebbero invece andare a scuole private, ospedali privati, fondi pensione privati. C'è in ballo una quantità mostruosa di soldi dietro tutte queste operazioni, ed è questo secondo me il punto chiave della questione che non deve essere mai perso di vista. E qui bisogna capire se Brunetta, ripeto, vuole seminare dopo aver arato, o desertificare in modo tale che i cittadini siano costretti a portare i loro soldi nelle tasche dei privati. E secondo me ci sarà anche una bella battaglia tra la parte FI del governo, da sempre espressione di una certa imprenditoria privata con pochi scrupoli, e quella ex-AN che per motivi storici quasi secolari (es. il sistema pensionistico pubblico è un'istituzione del ventennio) è più statalista. Ultima modifica di Trabant : 05-06-2008 alle 16:20. |
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#85 | |
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Senior Member
Iscritto dal: Apr 2001
Città: Bari
Messaggi: 2776
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Quote:
Io vorrei che la si finisse di fare discorsi del tipo "vado a fare il concorso pubblico perché se vengo preso poi sto tranquillo". Questo tipo di ragionamento è totalmente da smantellare a colpi di meritocrazia. Infine. I raccomandati sono un problema diverso, che esiste, ma che è diverso da quello affrontato nelle misure di Brunetta. O meglio in realtà impatterebbe anche sui raccomandati se questi fossero degli incapaci/assenteisti e non so quanto (e per quanto tempo) possano essere coperti dai loro "protettori". In ogni caso, ancora una volta, non è che poiché ci sono i raccomandati che probabilmente verrebbero protetti, allora questi provvedimenti sono inutili o non sono da attuare. |
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#86 | |
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Senior Member
Iscritto dal: Feb 2001
Città: Roma
Messaggi: 1363
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Quote:
a)Esuberi Il privato quando ti sposta lo fa da privato (e poi avviene una tantum e molto di rado anche nel privato). Se abito a Palermo (a casa mia) e mi sbatti a Milano con 1000 euro al mese di stipendio e 600 euro d'affitto da pagare io prima me ne vado..poi ti spezzo le gambe. Semi imponi lo spostamento mi paghi le spese. Per chi sa vivere questo è il solito regalo a chi già si trova in alto che probabilmente avrà l'ulteriore arma del "se non fai cosi, ti metto nella lista degli esuberi..." perchè nessuno lo applicherà e rimarrà come spauracchio/minaccia per il solito sfigato di turno. Tra l'altro: esuberi. Chi li misura e come? L'amministrazione del dipendente? Rido. La funzione pubblica? Rido di più visto quanto conta nel panorama pubblico. b)Controllo certificati di malattia. Già esiste il controllo e non funziona, anzi, certe volte i dipendenti hanno più giorni in seguito al controllo rispetto a quelli già concessigli..c'è bisogno di ribadirlo? Chi controlla? e come? e tutto il resto? Congedo parentale, ferie e leggi varie?..quelle non le controlla nessuno? c)Obiettivi Già esiste la valutazione degli obiettivi sulla base dei servizi ed è la cosa più assurda del mondo visto che alla fine si riduce ad una autovalutazione. Dirò di più: la cosa funziona cosi direttamente dal Ministro che di certo fa compilare ai suoi sottoposti il raggiungimento dei propri obiettivi (visto che non ne sa un'h). Ma di che stiamo parlando.. |
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#87 |
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Senior Member
Iscritto dal: Feb 2001
Città: Roma
Messaggi: 1363
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La PA funziona se funziona chi la governa:
- obiettivi chiari e scientifici valutabili in maniera oggettiva. Se vai sotto al parametro indicato vai a casa, anche se ti sei dato da fare. - obiettivi condivisi e di pubblica utilità, non la solita giungla di interessi politici. - spesa commisurata ai risultati: sposto risorse lì dove produco. - dipendente impiegato totalmente: mi serve questo e tu fai questo, se non raggiungi i risultati sei fuori. Altro che delocalizzazione a favore dei privati e con servizi ignobili. -sfruttamento toale risorse: ho 1mln di dipedenti, devono produrre come 1 mln di dipendenti, chi non produce a casa. - pubblico=eccellenza: fare come la Cina, attrarre professionisti, non per sete di potere ma per ambiente d'elite, obiettivi d'elite e mezzi d'elite. No invece che assumi un fisico per farti fare le fotocopie e magari non gli dai neanche la fotocopiatrice. - scientificità: basta con gli azzeccagarbugli nostrani. anche le mie sono mezze stupidaggini poi da attuare..ma quantomeno più sensate di quelle di Brunetta. Ultima modifica di scorpionkkk : 05-06-2008 alle 17:14. |
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#88 | |
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Senior Member
Iscritto dal: Jan 2004
Città: Napoli@Roma
Messaggi: 4554
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Quote:
A mio fratello che lavora nel privato è stato "proposto" (quindi senza alcun obbligo) di andare in una città del Nord ma garantendo il pagamento dell'affitto per 3 anni oltre a vari incentivi (rimborso spese dei viaggi di ritorno a casa). Ora Brunetta mi vuol dire che da un giorno all'altro il pubblico dipendente che magari con sacrificio ha acquistato una casa viene "obbligato" a trasferirsi a Gorizia o viene licenziato? ma siamo fuori di senno veramente?
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#89 | |
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Senior Member
Iscritto dal: Feb 2001
Città: Roma
Messaggi: 1363
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Quote:
Più che altro sepriamo che dietro tutto questo si crei, man mano che Brunetta entra nella materia (che non sa), un circolo virtuoso basato su un piano vero e non le solite cretinate demagogiche scritte a 4 mani con qualche stupida società di consulenza. Per ora è stata prodotta fuffa quindi, la valutazione del dipendente Brunetta è negativa con riserva. |
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#90 | |
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Messaggi: n/a
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Quote:
Forse non lo sai, ma quando si vogliono tagliare teste non si guarda al singolo e a quello che vale, si va sui numeri. Si impostano i parametri sul db del personale e si lanciano le query, poi al limite si gestiscono rare se non rarissime eccezioni, e non sempre con criteri trasparenti. Non importa chi capita nel mucchio, perchè il singolo impiegato conta meno di zero. Ma non è questa la sostanza del discorso. Il punto chiave è che in questo momento traspare l'obiettivo di arare, come ho detto nel mio intervento. Può essere anche giusto arare (anzi probabilmente lo è), ma come cittadino io vorrei sapere qual'è il progetto per il "dopo". Al momento questo non traspare, e quindi rimangono i dubbi che ho nel retrocranio. Ultima modifica di Trabant : 05-06-2008 alle 19:06. |
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#91 | |
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Bannato
Iscritto dal: Jun 2007
Messaggi: 460
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Quote:
Poi ci mette di mezzo sindacati, ecc.ecc. Insomma molti fannulloni d'oro rimarranno ben incollati al loro posto.. |
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