DeepSeek esclude NVIDIA e AMD dall'accesso anticipato al modello V4. Il mondo al contrario?
Secondo Reuters, DeepSeek avrebbe escluso NVIDIA e AMD dall'accesso anticipato al nuovo modello V4, concedendolo solo a fornitori cinesi come Huawei. La scelta rompe una prassi consolidata nel settore AI e si inserisce nel contesto delle tensioni tecnologiche tra Stati Uniti e Cina.
di Manolo De Agostini pubblicata il 26 Febbraio 2026, alle 14:21 nel canale WebNVIDIAAMDDeepSeek
Secondo quanto riportato da Reuters, il laboratorio cinese di intelligenza artificiale DeepSeek si prepara al lancio del nuovo modello di punta V4, ma secondo diverse fonti avrebbe adottato una strategia inusuale rispetto agli standard del settore: nessun accesso anticipato per i principali produttori statunitensi di GPU, ossia NVIDIA e AMD, mentre fornitori nazionali come Huawei avrebbero ricevuto il modello con alcune settimane di anticipo per le ottimizzazioni. In poche parole, dopo anni di divieti USA alla commercializzazione di determinati acceleratori in Cina, ora sarebbe Pechino a fare altrettanto, ma con il suo modello di punta.
Nel mercato dei semiconduttori per l'AI, l'accesso pre-release ai modelli di grandi dimensioni rappresenta una prassi consolidata. I laboratori condividono versioni preliminari del software con i produttori di acceleratori per consentire l'ottimizzazione di compilatori, librerie, driver e firmware prima del debutto pubblico. Questo processo permette di individuare colli di bottiglia nella gestione della memoria, inefficienze nella parallelizzazione e latenze nell'interconnessione, con ricadute dirette su prestazioni, consumi per token e risultati nei benchmark.
In passato DeepSeek aveva collaborato con i team di NVIDIA per assicurare la piena compatibilità dei propri modelli con l'hardware più diffuso nei datacenter. L'esclusione di NVIDIA e AMD dall'accesso anticipato al V4 segna quindi una discontinuità. Le aziende coinvolte non hanno rilasciato commenti ufficiali, così come DeepSeek e Huawei.

Secondo analisti di settore, l'impatto commerciale immediato per i produttori statunitensi potrebbe essere limitato, anche perché DeepSeek viene considerato da molte imprese più come riferimento comparativo che come piattaforma largamente adottata in produzione. Inoltre, l'evoluzione degli strumenti di sviluppo AI starebbe riducendo i tempi necessari per ottimizzare software complessi su nuove architetture hardware, accorciando il divario tra accesso anticipato e supporto post-lancio.
La scelta si inserisce però nel contesto geopolitico, ormai da anni a dir poco "delicato". Un funzionario dell'amministrazione statunitense avrebbe dichiarato che l'ultima versione del modello DeepSeek sarebbe stata addestrata utilizzando chip di fascia avanzata basati su architettura Blackwell di NVIDIA, impiegati in un cluster situato nella Cina continentale. Se confermata, l'ipotesi aprirebbe interrogativi sul rispetto delle restrizioni all'export imposte da Washington sui semiconduttori ad alte prestazioni.
Negli ultimi mesi le autorità statunitensi hanno consentito la ripresa delle spedizioni verso la Cina di acceleratori destinati principalmente all'inferenza, mentre restano soggette a licenze più restrittive le soluzioni di fascia superiore destinate all'addestramento. Non è chiaro se DeepSeek abbia ottenuto autorizzazioni specifiche per l'acquisto di tali componenti o via sia arrivata in modo "indiretto".
Alla luce di questi elementi, la decisione di favorire i fornitori nazionali può essere letta come parte di una strategia di rafforzamento dell'autonomia tecnologica cinese nel settore AI. Dal punto di vista industriale, garantire un vantaggio temporale ai produttori domestici significa consentire loro di presentarsi al lancio con stack software già ottimizzati e risultati competitivi, con l'obiettivo evidente di ridurre la dipendenza dall'ecosistema hardware statunitense.
Resta da chiarire se si tratti esclusivamente di una mossa orientata all'indipendenza tecnologica o se vi siano anche considerazioni legate alla tracciabilità dell'hardware utilizzato in fase di addestramento. In ogni caso, il lancio di DeepSeek V4 si preannuncia come un ulteriore elemento di tensione nel confronto tra Stati Uniti e Cina.










PNY RTX 5080 Slim OC, sembra una Founders Edition ma non lo è
Wi-Fi 7 con il design di una vetta innevata: ecco il nuovo sistema mesh di Huawei
Core Ultra 7 270K Plus e Core Ultra 7 250K Plus: Intel cerca il riscatto ma ci riesce in parte
L'AI agentica potrebbe trasformare Internet: il settore della pubblicità online è a rischio?
Qualcomm lancerà due chip per smartphone Android a 2 nm nel 2026: ecco le possibili differenze
Xiaomi dà i numeri: ecco come è andato il 2025 dell'azienda tra smartphone, tablet, accessori e auto elettriche
AMD annuncia Ryzen 9 9950X3D2 Dual Edition: primo Zen 5 con doppio 3D V-Cache e TDP a 200W
CyrusOne avvia la costruzione del suo primo data center in Italia, a Milano
Cloud in crescita, ma l’adozione dell’IA resta lenta. L’identikit delle PMI italiane secondo Wolters Kluwer Italia
OpenAI cancella l'adult mode di ChatGPT: il riassetto strategico miete un'altra vittima
Google Search Live arriva in Italia: la ricerca ora ci vede e ci parla
MacBook Air 15'' con chip M4 (2025) crolla su Amazon: il prezzo che stavamo cercando è finalmente realtà
Ora è possibile trasferire file tra Samsung e Apple con AirDrop e Quick Share. Ecco come fare
Apple domina con il MacBook Neo: i laptop Windows faticano a tenere il passo
Arriva la nuova gamma di PC Dell Pro per utenti aziendali: nuovi notebook, desktop e workstation portatili
DJI Avata 360: la recensione del primo drone FPV 8K con sensori da 1 pollice
Il browser di Samsung arriva su Windows, ma in Italia non c'è l'IA agentica









6 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoIn Cina hanno ben chiaro il target: IA DI CASA LORO SU HARDWARE DI CASA LORO.
L'obiettivo è liberarsi della dipendenza da tecnologie USA.. lo stesso che si vuole fare in UE ma temo con risultati non certo paragonabili.
Secondo me Deepseek l'ha fatta in automatico senza manco ci fosse bisogno di chiederla
Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".