DeepSeek esclude NVIDIA e AMD dall'accesso anticipato al modello V4. Il mondo al contrario?

DeepSeek esclude NVIDIA e AMD dall'accesso anticipato al modello V4. Il mondo al contrario?

Secondo Reuters, DeepSeek avrebbe escluso NVIDIA e AMD dall'accesso anticipato al nuovo modello V4, concedendolo solo a fornitori cinesi come Huawei. La scelta rompe una prassi consolidata nel settore AI e si inserisce nel contesto delle tensioni tecnologiche tra Stati Uniti e Cina.

di pubblicata il , alle 14:21 nel canale Web
NVIDIAAMDDeepSeek
 

Secondo quanto riportato da Reuters, il laboratorio cinese di intelligenza artificiale DeepSeek si prepara al lancio del nuovo modello di punta V4, ma secondo diverse fonti avrebbe adottato una strategia inusuale rispetto agli standard del settore: nessun accesso anticipato per i principali produttori statunitensi di GPU, ossia NVIDIA e AMD, mentre fornitori nazionali come Huawei avrebbero ricevuto il modello con alcune settimane di anticipo per le ottimizzazioni. In poche parole, dopo anni di divieti USA alla commercializzazione di determinati acceleratori in Cina, ora sarebbe Pechino a fare altrettanto, ma con il suo modello di punta.

Nel mercato dei semiconduttori per l'AI, l'accesso pre-release ai modelli di grandi dimensioni rappresenta una prassi consolidata. I laboratori condividono versioni preliminari del software con i produttori di acceleratori per consentire l'ottimizzazione di compilatori, librerie, driver e firmware prima del debutto pubblico. Questo processo permette di individuare colli di bottiglia nella gestione della memoria, inefficienze nella parallelizzazione e latenze nell'interconnessione, con ricadute dirette su prestazioni, consumi per token e risultati nei benchmark.

In passato DeepSeek aveva collaborato con i team di NVIDIA per assicurare la piena compatibilità dei propri modelli con l'hardware più diffuso nei datacenter. L'esclusione di NVIDIA e AMD dall'accesso anticipato al V4 segna quindi una discontinuità. Le aziende coinvolte non hanno rilasciato commenti ufficiali, così come DeepSeek e Huawei.

Secondo analisti di settore, l'impatto commerciale immediato per i produttori statunitensi potrebbe essere limitato, anche perché DeepSeek viene considerato da molte imprese più come riferimento comparativo che come piattaforma largamente adottata in produzione. Inoltre, l'evoluzione degli strumenti di sviluppo AI starebbe riducendo i tempi necessari per ottimizzare software complessi su nuove architetture hardware, accorciando il divario tra accesso anticipato e supporto post-lancio.

La scelta si inserisce però nel contesto geopolitico, ormai da anni a dir poco "delicato". Un funzionario dell'amministrazione statunitense avrebbe dichiarato che l'ultima versione del modello DeepSeek sarebbe stata addestrata utilizzando chip di fascia avanzata basati su architettura Blackwell di NVIDIA, impiegati in un cluster situato nella Cina continentale. Se confermata, l'ipotesi aprirebbe interrogativi sul rispetto delle restrizioni all'export imposte da Washington sui semiconduttori ad alte prestazioni.

Negli ultimi mesi le autorità statunitensi hanno consentito la ripresa delle spedizioni verso la Cina di acceleratori destinati principalmente all'inferenza, mentre restano soggette a licenze più restrittive le soluzioni di fascia superiore destinate all'addestramento. Non è chiaro se DeepSeek abbia ottenuto autorizzazioni specifiche per l'acquisto di tali componenti o via sia arrivata in modo "indiretto".

Alla luce di questi elementi, la decisione di favorire i fornitori nazionali può essere letta come parte di una strategia di rafforzamento dell'autonomia tecnologica cinese nel settore AI. Dal punto di vista industriale, garantire un vantaggio temporale ai produttori domestici significa consentire loro di presentarsi al lancio con stack software già ottimizzati e risultati competitivi, con l'obiettivo evidente di ridurre la dipendenza dall'ecosistema hardware statunitense.

Resta da chiarire se si tratti esclusivamente di una mossa orientata all'indipendenza tecnologica o se vi siano anche considerazioni legate alla tracciabilità dell'hardware utilizzato in fase di addestramento. In ogni caso, il lancio di DeepSeek V4 si preannuncia come un ulteriore elemento di tensione nel confronto tra Stati Uniti e Cina.

6 Commenti
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demon7726 Febbraio 2026, 14:41 #2
Grazie al caxxo.
In Cina hanno ben chiaro il target: IA DI CASA LORO SU HARDWARE DI CASA LORO.

L'obiettivo è liberarsi della dipendenza da tecnologie USA.. lo stesso che si vuole fare in UE ma temo con risultati non certo paragonabili.
Ago7226 Febbraio 2026, 14:55 #3
Non capisco, DeepSeek è distribuito secondo la licenza MIT (codice aprto) ed è open weight. Quindi tutti quei dati sono o saranno a breve pubblici, oppure no?
s12a26 Febbraio 2026, 14:59 #4
Presumbilmente questo riguarda solo l'accesso anticipato. Spesso i vari laboratori effettuano beta testing con un gruppo limitato di persone, anche se i modelli finali poi saranno open-weight.
supertigrotto26 Febbraio 2026, 16:48 #5
Secondo me la redazione ha usato deepseek per creare l'immagine di Huang e Su attapirati
Mars9526 Febbraio 2026, 16:58 #6
Originariamente inviato da: supertigrotto
Secondo me la redazione ha usato deepseek per creare l'immagine di Huang e Su attapirati


Secondo me Deepseek l'ha fatta in automatico senza manco ci fosse bisogno di chiederla

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