View Full Version : La nuova finanziaria
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indelebile
09-10-2006, 18:28
http://webpress.unraeservizi.com/dati/bk_o/file_pdf_unrae/MANOVRAFINANZIARIA.PDF
file interessante
euro 0 sono il 15%
euro 1 sono il 20%
euro 2 sono il 28%
euro 3 sono il 25%
euro 4 sono il 10% :eek:
pensavo che il parco auto fosse molto più vecchio
ultima nota, la tassa sui SUV è un diseno di legge a parte da come ho capito indi per cui:
può essere modificata o stravolta
può anche succedere che non entri in vigore
Spero si ricordino di toglierle anche a di noi "disgraziati" Lombardi!!! :rolleyes:
Noi il TICKET sul Pronto Soccorso lo paghiamo da anni :muro:
Il buon Formigoni fa scuola:
...." Il presidente della Giunta lombarda Roberto Formigoni ha spiegato come l'obiettivo sia "garantire la qualità e l’eccellenza del sistema sanitario lombardo, riconosciuto come il migliore d'Italia e tra i migliori in Europa”.
"Di fronte all'aumento della spesa sanitaria - ha proseguito Formigoni- in tutta Europa e anche nella nostra Regione, la scelta è stata quella di applicare forme di compartecipazione dei cittadini alla spesa. Ecco dunque la nostra manovra, a costo zero: allevia i malati cronici e amplia la fascia di esenzioni e adegua il ticket, in misura proporzionata all'inflazione..."
PRONTO SOCCORSO - E' introdotta l'esenzione totale per qualsiasi tipo di prestazione in Pronto soccorso per bambini inferiori ai 6 anni e per gli anziani ultra 75enni. Per le altre fasce di età, nel caso di prestazioni 'inappropriate' e non urgenti il ticket rimane di 35 euro per la sola visita specialistica e di 50 euro se si effettuano anche altre prestazioni diagnostico-terapeutiche. E' il medico del Pronto Soccorso a valutare il carattere d'urgenza o meno dell'intervento richiesto.
Aloa
Allora...
1. 519 € di irpef
2. 1300 € di fringe benefit
3. 50 € di bollo auto non euro4
Mancano le addizionali irpef regionali/provinciali/comunali... ma uno stipendio è già perso. Fortuna che siamo ricchi, altrimenti non saremmo riusciti ad arrivare a fine mese. :rolleyes:
generals
10-10-2006, 09:58
http://webpress.unraeservizi.com/dati/bk_o/file_pdf_unrae/MANOVRAFINANZIARIA.PDF
file interessante
euro 0 sono il 15%
euro 1 sono il 20%
euro 2 sono il 28%
euro 3 sono il 25%
euro 4 sono il 10% :eek:
pensavo che il parco auto fosse molto più vecchio
ultima nota, la tassa sui SUV è un diseno di legge a parte da come ho capito indi per cui:
può essere modificata o stravolta
può anche succedere che non entri in vigore
magari può anche essere modificata per evitare le solite furberie, già li vedo all'opera per aggirare le norme anche dai post su questo forum :rolleyes: Che senso civico e pensare che hanno dei bestioni immatricolati come autocarro, sono anche ricchi per potersi permette queste auto che sono cmq di lusso e cercano in tutti i modi di non pagare 200/300 euro all'anno in più :doh:
Manovra: Corte Conti contro tasse
[foto] Staderini, si favorisce l'espansione della spesa pubblica (ANSA) - ROMA, 10 OTT - Il presidente della Corte dei Conti Staderini avverte: piu' tasse in Finanziaria deprimono la crescita e fanno aumentare la spesa pubblica.Per Staderini, sentito in audizione al Senato, 'un'azione correttiva orientata sul prelievo fiscale e' destinata ad incidere in senso maggiormente depressivo della crescita economica. E si registrerebbe una crescita della spesa pubblica che difficilmente vedrebbe ridurre l'incidenza sul Pil'. Sulla sanita' Staderini evidenzia un 'risanamento ancora incerto'.
C'era una barzelletta che iniziava così:
C'era la vedova di prodi al funerale del marito, con la vedova di D'Alema e Bertinotti.....
però non mi ricordo la fine....
anche se l'inizio è già Bello!!
cenerentolainnamorata
10-10-2006, 10:44
PRONTO SOCCORSO - E' introdotta l'esenzione totale per qualsiasi tipo di prestazione in Pronto soccorso per bambini inferiori ai 6 anni e per gli anziani ultra 75enni. Per le altre fasce di età, nel caso di prestazioni 'inappropriate' e non urgenti il ticket rimane di 35 euro per la sola visita specialistica e di 50 euro se si effettuano anche altre prestazioni diagnostico-terapeutiche. E' il medico del Pronto Soccorso a valutare il carattere d'urgenza o meno dell'intervento richiesto.
Aloa
Giusto!
Black Dawn
10-10-2006, 10:50
Allora...
1. 519 € di irpef
2. 1300 € di fringe benefit
3. 50 € di bollo auto non euro4
Mancano le addizionali irpef regionali/provinciali/comunali... ma uno stipendio è già perso. Fortuna che siamo ricchi, altrimenti non saremmo riusciti ad arrivare a fine mese. :rolleyes:
Mio padre con moglie a carico risparmierà 5€ al mese sull'IRPEF...io invece avendo una macchina EURO2 pagherò 11€ in più sul bollo...
Ragazzi...francamente pensavo andasse a finire mooooooooolto peggio...quindi non posso lamentarmi affatto... :fagiano:
Stanno ritrattando quali punti?
Spero si ricordino di toglierle anche a di noi "disgraziati" Lombardi!!! :rolleyes:
Noi il TICKET sul Pronto Soccorso lo paghiamo da anni :muro:
Il buon Formigoni fa scuola:
...." Il presidente della Giunta lombarda Roberto Formigoni ha spiegato come l'obiettivo sia "garantire la qualità e l’eccellenza del sistema sanitario lombardo, riconosciuto come il migliore d'Italia e tra i migliori in Europa”.
"Di fronte all'aumento della spesa sanitaria - ha proseguito Formigoni- in tutta Europa e anche nella nostra Regione, la scelta è stata quella di applicare forme di compartecipazione dei cittadini alla spesa. Ecco dunque la nostra manovra, a costo zero: allevia i malati cronici e amplia la fascia di esenzioni e adegua il ticket, in misura proporzionata all'inflazione..."
PRONTO SOCCORSO - E' introdotta l'esenzione totale per qualsiasi tipo di prestazione in Pronto soccorso per bambini inferiori ai 6 anni e per gli anziani ultra 75enni. Per le altre fasce di età, nel caso di prestazioni 'inappropriate' e non urgenti il ticket rimane di 35 euro per la sola visita specialistica e di 50 euro se si effettuano anche altre prestazioni diagnostico-terapeutiche. E' il medico del Pronto Soccorso a valutare il carattere d'urgenza o meno dell'intervento richiesto.
Aloa
Invece il ticket al ps era l'unica cosa decente.Ed è indifendibile,i codici bianchi vanno pagati,così come andrebbe pagato il bollettino se chiami un'ambulanza per una cretinata (Toscana ed Emilia insegnano),chi sostiene il contrario o non è del mestiere o non ha capito cosa e chi va a colpire il ticket.Ed io al 118 ci ho lavorato,queste cose le so bene.Che schifo,l'ennesima calata di braghe :rolleyes: Ma quand'è che cade 'sto governo?
nomeutente
10-10-2006, 10:57
C'era una barzelletta
E' talmente vecchia che la prima volta che è circolata i politici erano Pompeo e Crasso. Inoltre è di pessimo gusto.
E' talmente vecchia che la prima volta che è circolata i politici erano Pompeo e Crasso. Inoltre è di pessimo gusto.
Per me era nuova. :O
Sul fatto che sia di pessimo gusto è una opinione personale.
Però cercherò di leggere tra le righe. :D
cenerentolainnamorata
10-10-2006, 11:00
Ma che dici? :mbe: Va con il peso dell'auto, la cilindrata non c'entra 'na mazza.
Superbollo sopra i 2600kg, quindi ci entrano dentro grossi fuoristrada, suv, grosse berline e grosse monovolume.
ah giusto mi ero imbrogliata :cool:
indelebile
10-10-2006, 11:44
Allora...
1. 519 € di irpef
2. 1300 € di fringe benefit
3. 50 € di bollo auto non euro4
Mancano le addizionali irpef regionali/provinciali/comunali... ma uno stipendio è già perso. Fortuna che siamo ricchi, altrimenti non saremmo riusciti ad arrivare a fine mese. :rolleyes:
Che è sto fringe benefint? :confused:
poi i 519 bisogna vedere da dove saltano fuori ;) e comunque i conti si fanno a fine dell'anno prossimo
pure per il bollo
sarò prevenuto ma qua vedo molta gente che spara numeri e cifre a caso , o ideologicamente a caso (anche perchè il decreto deve ancora diventare legge, e anche bisogna vedere quanto saranno le addizionali)
Mio padre con moglie a carico risparmierà 5€ al mese sull'IRPEF...io invece avendo una macchina EURO2 pagherò 11€ in più sul bollo...
Ragazzi...francamente pensavo andasse a finire mooooooooolto peggio...quindi non posso lamentarmi affatto... :fagiano:
Quindi, contento te, contenti tutti! :muro:
Che è sto fringe benefint? :confused:
poi i 519 bisogna vedere da dove saltano fuori ;) e comunque i conti si fanno a fine dell'anno prossimo
pure per il bollo
sarò prevenuto ma qua vedo molta gente che spara numeri e cifre a caso , o ideologicamente a caso (anche perchè il decreto deve ancora diventare legge, e anche bisogna vedere quanto saranno le addizionali)
Togliamo pure il bollo... il fringe benefit? Leggiti che è... ora è uno stipendio in meno. Quanto all'irpef mio papà ha usato un simulatore di quelli disponibili on-line! Chiaro che non sono dati precisi, ma indicativi: con le addizionali andrà sicuramentepeggio!
Black Dawn
10-10-2006, 15:38
Quindi, contento te, contenti tutti! :muro:
Cacchio vuoi da me...noi qua non navighiamo di certo nell'oro e io sono un precario come tanti...il governo ha fatto una scelta e io la condivido...una volta tanto.
Cacchio vuoi da me...noi qua non navighiamo di certo nell'oro e io sono un precario come tanti...il governo ha fatto una scelta e io la condivido...una volta tanto.
Calmo, per prima cosa.
Ad ogni modo: la condividi, contento per te! Ma non capisco che hai da condividere per 40 € in più... quando tu stesso dici che credevi andasse molto peggio e per togliere il lavoro precario non è stato fatto niente. Ripeto, contento te, contenti tutti! :read:
Black Dawn
10-10-2006, 15:47
Calmo, per prima cosa.
Ad ogni modo: la condividi, contento per te! Ma non capisco che hai da condividere per 40 € in più... quando tu stesso dici che credevi andasse molto peggio e per togliere il lavoro precario non è stato fatto niente. Ripeto, contento te, contenti tutti! :read:
Sono contento perchè visto che la finanziaria era stata presentata sui quotidiani al grido "si salvi chi può per tutti"... :rolleyes:
svarionman
10-10-2006, 15:48
Vabbè, ma il lavoro precario non si modifica con la finanziaria.
Vabbè, ma il lavoro precario non si modifica con la finanziaria.
Ah no? C'han martellato per mesi con la storia che Berlusconi non aveva messo incentivi, norme e sgravi per chi assumeva a tempo indeterminato... :boh: :mc:
E comunque: non so come si modifica (se non così), ma non han fatto niente in nessun altro modo!
Sono contento perchè visto che la finanziaria era stata presentata sui quotidiani al grido "si salvi chi può per tutti"... :rolleyes:
Spero che sarai graziato dalle addizionali... ma credo che non tornerai a raccontarci come andrà realmente! ;) :boh: :sperem:
Ah no? C'han martellato per mesi con la storia che Berlusconi non aveva messo incentivi, norme e sgravi per chi assumeva a tempo indeterminato... :boh: :mc:
E comunque: non so come si modifica (se non così), ma non han fatto niente in nessun altro modo!
Si modifica legiferando, btw hai ragione dicendo che se si ha da spenderci soli con ammortizzatori sociali o come diavolo si vogliano chiamare la finanziaria deve contemplarli.
Ad ogni modo non so se/come/quando faranno qualcosa al riguardo, ma non e' che il programma che hanno presentato sia da realizzarsi in toto in 6 mesi.
Io sarei gia contento ne realizzassero il 33% in 5 anni :D
Black Dawn
10-10-2006, 15:54
Spero che sarai graziato dalle addizionali... ma credo che non tornerai a raccontarci come andrà realmente! ;) :boh: :sperem:
Te lo racconto subito...a Roma se Veltroni mette le addizionali comunali inizia il "cannibal olocaust"...fa te...:asd:
P.S.: Quasi sicuramente faranno cassa con i turisti che tanto non votano e vengono qui solo una volta all'anno...forse...o forse una volta e basta... :stordita:
Ominobianco
10-10-2006, 15:56
Personalmente credo nelle capacità di Padoa Schioppa come economista.
Il nostro paese ha i conti messi male.
Ha un debito alto che con Berlusconi ha ricominciato a crescere
Ha un rapporto deficit/pil che con Berlusconi ha sforato il 3% arrivando al 4,8%.
Non ha più l'avanzo primazio azzerato dal governo Berlusconi.
Ora in queste condizioni serviva certamente una Finaziaria di rigore per rimettere a posto le cose.
Infatti grazie a questa Finaziaria si stima che il debito ricomincerà a diminuire.
L'avanzo primario lo si stima arriverà al 2%.
Il rapporto deficit/pil ritornerà sotto la soglia del 3% arrivando al 2,8%.
Quindi per me già questo(cioè il risanamento dei conti) è un grande fatto positivo.
Poi questa è la prima Finaziaria è logico sia un po' più dura poi se i conti si mettono a posto ci sarà più respiro per le Finaziarie dei prossimi anni(infatti Visco ha detto che restituirà quello che è stato tolto).
Secondo apprezzo che ci sia stato un tentativo di redistribuzione verso il basso.
Infatti le nuove aliquote avvantaggiano chi prende meno di 40.000€ l'anno che sono il 90% dei contribuenti.
Anche il sistema di detrazioni invece di quello di deduzioni avvantaggia i più poveri.
Il cuneo fiscale anche lo apprezzo molto prima di tutto perchè tutti dicevano che non l'avrebbe mai mantenuta come promessa invece l'ha subito fatto alla prima Finaziaria il taglio dei 5 punti rispettando così la promessa fatta.
Questo inoltre vuol dire più soldi ai lavoratori in busta paga e più soldi alle imprese.
Sempre per le imprese ci sono incentivi fiscali per quelle che investono in ricerca infatti la finanziaria prevede "un credito di imposta nella misura del 10% dei costi sostenuti per attività di ricerca industriale e di sviluppo precompetitivo" la misura poi sale al 15% "qualora i costi di ricerca e sviluppo siano riferiti a contratti stipulati con università ed enti pubblici di ricerca.
Apprezzo anche la maggiore sensibilità all'ambiente infatti ci sono incentivi per i frigoriferi a basso consumo,per caldaie nuove,per le auto a gas metano,per i pannelli solari,per le auto euro4(e al contempo disincentivare SUV e auto non catalitiche e più inquinanti).
Apprezzo i provvedimenti per la lotta all'evasione che finalmente non sono solo più parole ma sono numerosi interventi legislativi concreti che sono inseriti come voce di introito in Finaziaria quindi anche qui un altra promessa che viene mantenuta e un intervento di giustizia sociale vista la piaga dell'evasione nel nostro paese.
C'è attenzione per i rinnovi dei contratti per dipendenti pubblici dipendenti scolastici e assunzioni di precari.
C'è un importante taglio del 30% sullo stipendio di tutto il governo cioè del presidente del consiglio di tutti i ministri di tutti i viceministri e di tutti i sottosegretari dando così anche loro il buon esempio.
e ci sarebbe poi molto altro da dire perchè è una Finaziara molto articolata.
Certo c'è anche qualche nuova tassa e tagli ma era inevitabile qualsiasi Finaziaria al mondo prevede oltre che a sgravi bonus incentivi anche tagli e aumenti fiscali perchè se da una parte dai da un altra devi anche prendere.
A maggior ragione come ho detto prima per una Finanziaria di rigore che mira a risanare i conti del paese.
svarionman
10-10-2006, 15:56
Ah no? C'han martellato per mesi con la storia che Berlusconi non aveva messo incentivi, norme e sgravi per chi assumeva a tempo indeterminato... :boh: :mc:
E comunque: non so come si modifica (se non così), ma non han fatto niente in nessun altro modo!
A me risulta che la riduzione del cuneo fiscale vada a favorire i datori di lavoro che assumono a tempo indeterminato....almeno mi pare.
Te lo racconto subito...a Roma se Veltroni mette le addizionali comunali inizia il "cannibal olocaust"...fa te...:asd:
P.S.: Quasi sicuramente faranno cassa con i turisti che tanto non votano e vengono qui solo una volta all'anno...forse...o forse una volta e basta... :stordita:
Io dico che sei troppo ottimista! Mi auguro tu abbia ragione!
Si modifica legiferando, btw hai ragione dicendo che se si ha da spenderci soli con ammortizzatori sociali o come diavolo si vogliano chiamare la finanziaria deve contemplarli.
Ad ogni modo non so se/come/quando faranno qualcosa al riguardo, ma non e' che il programma che hanno presentato sia da realizzarsi in toto in 6 mesi.
Io sarei gia contento ne realizzassero il 33% in 5 anni :D
Lo so che sta così, prio! Rispondevo a una "provocazione"! ;)
Però, dato che i cavalli di battaglia del csx all'opposizione erano
1. par condicio
2. lavoro
Mi aspettavo che i problemi principali fossero questi due... da affrontare al volo! Non l'indulto o la tassa sui SUV! ;)
indelebile
10-10-2006, 16:05
qualcosina per i precari è stato fatto, infatti la finanziaria estendera' agli apprendisti l'indennita' di malattia prevista per i dipendenti, e ai parasubordinati le tutele previste in caso di malattia e maternita
prima i co co co o co co pro se erano ammalati o rimanevano incinte non prendevano niente , 0
indelebile
10-10-2006, 16:07
ah risolto il problema con i comuni ;)
http://www.repubblica.it/2006/10/sezioni/politica/scontro-finanziaria2/prodi-entilocali/prodi-entilocali.html
Manovra, intesa governo-Enti locali
"Meno tagli per 600 milioni"
Ah no? C'han martellato per mesi con la storia che Berlusconi non aveva messo incentivi, norme e sgravi per chi assumeva a tempo indeterminato... :boh: :mc:
E comunque: non so come si modifica (se non così), ma non han fatto niente in nessun altro modo!
Hanno promesso di aumentare l'aliquota INPS per i precari (che è per 2/3 a carico del datore di lavoro). Lo ha già fatto Berlusconi, facendola passare dal 14% (governo pre 2001) al 18,2%. Ora Prodi vuole alzarla al 23%. Più contributi per il lavoratore (quindi potenzialmente pensione più alta), minore incentivo al precariato (visto che i contributi sono per 2/3 a carico del datore), ma minore introito al lavoratore (visto che per 1/3 sono a carico del lavoratore). Per il resto (malattia e maternità), resta da vedere come si applica ai contratti in corso.
indelebile
10-10-2006, 16:14
articolo di Visco
Come è naturale la legge finanziaria ha suscitato dibattito, interrogativi, critiche, qualcuna anche da sinistra. Molti cittadini si sono messi a calcolare il proprio interesse personale. Altri, soprattutto imprenditori, sindacalisti, politici, amministratori, si sono fermati a ragionare su questo o quel punto della manovra. È normale e legittimo. Ma è anche importante che nella discussione non si perdano di vista il disegno generale, le condizioni in cui ci troviamo a operare, la necessità di riprendere la via del risanamento e nello stesso tempo di dare una spinta allo sviluppo e di fare i primi passi per un riequilibrio dell´equità.
Le condizioni del Paese sono precarie e critiche. I problemi sono strutturali. L'Italia non cresce, la produttività è stagnante, le classifiche di competitività la collocano agli ultimi posti, è il Paese in cui i livelli di povertà sono nettamente superiori alla media europea, la distribuzione del reddito e della ricchezza è più disuguale, la mobilità sociale maggiormente ostacolata dalle corporazioni e dal privilegio. Mentre nel 2000 il Prodotto interno lordo pro-capite superava e non di poco quello medio europeo, oggi è inferiore alla media europea. In sostanza, anche se la consapevolezza fatica a farsi strada, l'Italia corre un rischio serio di declino e di declassamento. È in questo contesto che si colloca e va valutata la manovra economica. Oggi chi ha la responsabilità di governo deve affrontare prove del fuoco ogni giorno. Appena insediati abbiamo scoperto che erano finiti i denari per tenere aperti i cantieri delle opere pubbliche. La destra aveva scientificamente finanziato quelle opere fino a qualche settimana dopo le elezioni, nella consapevolezza di lasciare il crollo successivo sulle spalle di altri. Non era l'unica pillola avvelenata. Ne abbiamo trovate altre, come dimostra la storia della detraibilità dell'Iva sulle auto, costata miliardi. In uno spettacolo televisivo potrebbero essere scherzi divertenti. Ma non siamo in uno show. La realtà è un'altra cosa. Lo sa bene chi le difficoltà della vita deve affrontarle ogni giorno con i pochi mezzi che ha a disposizione, in una società sempre meno solidale, dove gli ultimi anni sono stati spesi lasciando correre senza freni la spesa pubblica e dove è avvenuta anche attraverso questa strada - ecco un'altra cosa da non dimenticare - una clamorosa redistribuzione del reddito sotto forma di facili arricchimenti, di speculazioni immobiliari, di crescita illimitata di patrimoni mobiliari e possibilità di evadere o di chiudere con pochi euro, grazie ai condoni, il rapporto con il fisco. Una ricchezza gigantesca è stata spesa, sprecata, ma anche ridistribuita.
Quello che ci troviamo di fronte oggi è un Paese debole e socialmente spappolato, dove i giovani stentano a trovare un lavoro che non sia precario, i figli delle famiglie meno abbienti partono con svantaggi enormi, la formazione fa acqua, le grandi imprese tranne poche eccezioni prosperano solo nei settori della rendita e gli investimenti privati e pubblici nella ricerca e nell'innovazione sono ridotti al lumicino. In questo contesto resta naturalmente giusto che ciascun cittadino faccia i propri conti rispetto alle norme della finanziaria. È giusto che ciascuno esprima liberamente le proprie critiche e affondi pure la lama. Ma forse non sarebbe sbagliato aspettarsi dalla classe dirigente una risposta più attenta agli interessi generali del paese, della collettività, che a quelli dei singoli.
Da qui qualche riflessione che desidero condividere con i lettori de l´Unità.
1. Dopo cinque anni di governo della destra sono rimaste macerie. Non è detto che un governo di destra governi per forza male. Ma la destra italiana si è dimostrata una specialista in questa operazione. A testimonianza che sapevano bene di aver già superato la linea, Silvio Berlusconi e Giulio Tremonti avevano già dovuto trovare un accordo con la Commissione europea sulla necessità di rientrare nei parametri di Maastricht. Ma alla luce dei dati reali l'eredità è apparsa ben più pesante. Di fatto, sono stati azzerati gli sforzi di oltre dieci anni di risanamento. Negli anni Ottanta, con i governi pentapartito, il debito pubblico era raddoppiato. Negli anni Novanta, dopo il rischio del fallimento dell'intero Paese, fu avviata ad opera dei governi di centrosinistra una faticosa opera di risanamento e rilancio. Ora siamo daccapo. Anzi peggio, perché molte delle risorse che potevano essere utilizzate sono state bruciate. E il debito pubblico (oltre 67 miliardi di euro l'anno li spendiamo di interessi) impegna risorse che vengono sottratte ad impieghi più positivi.
2. Nell'ambito di un contesto già così deteriorato, il governo Prodi si è trovato ad affrontare l'emergenza di inizio estate. Abbiamo risposto con il decreto di luglio che ha aperto le porte alle liberalizzazioni e alle prime, concrete misure contro l'evasione fiscale. Sono state trovare risorse aggiuntive e strutturali per quasi 6 miliardi di euro l'anno. Ma non era giusto fermarsi. Il progetto del centrosinistra è di avviare - di nuovo -un difficile risanamento della finanza pubblica, ma anche di spingere il paese ad accrescere la produttività. Il rischio di restare spiazzati in un mondo in cui si affacciano nuovi protagonisti è forte. Bisogna reagire, senza cedere all'idea di chiudersi. E non basta. Un governo di centrosinistra non poteva avviare un'operazione del genere senza dare un sostegno alle tante famiglie che non arrivano alla fine del mese, cominciando naturalmente ad operare con le risorse a disposizione.
3. Per la parte che riguarda il fisco, con la manovra finanziaria per il 2007 il governo ha restituito gran parte delle nuove entrate sotto forma di redistribuzione verso i redditi più bassi (riforma aliquote e scaglioni dell'Irpef, detrazioni di imposta, cioè tagli, per carichi da lavoro, detrazioni di imposta per carichi di famiglia, più assegni familiari), di finanziamento dello sviluppo e di iniziative sociali (riduzione del costo del lavoro e del peso del fisco sugli stipendi, pacchetto energia, detrazione per gli investimenti nel Sud, sgravi per commercio, sgravi per gli affitti dei giovani universitari fuori sede, delle assunzioni delle donne nel Sud, per l'acquisto dei computer da parte degli insegnanti o per l'attività sportiva dei ragazzi...). Di fatto, l'aumento netto si aggira intorno ai 4 miliardi di euro, se si tiene conto della riduzione dell'Irap per le imprese decisa per abbassare il costo del lavoro (cuneo fiscale), ed è rappresentato da una parte degli altri 8 miliardi di euro di nuove entrate derivati da ulteriori misure contro l'evasione fiscale e dalla rivisitazione degli studi di settore per gli autonomi.
4. La maggioranza aveva dichiarato nel programma che avrebbe, a parità di gettito, ridistribuito il reddito verso il basso, che avrebbe sostenuto la famiglia e i figli, che avrebbe sostenuto i redditi dei pensionati. Non solo. Molti suoi rappresentanti, a cominciare dai ministri e dallo stesso presidente Prodi, avevano criticato le storture introdotte con il secondo modulo della riforma Tremonti. Con la riforma dell'Irpef sono stati cambiati aliquote, scaglioni di reddito, detrazioni per lavoro e detrazioni per famiglia, assegni familiari. Per finanziare questa operazione sono stati impegnati oltre 7 miliardi di euro, anche di più di quanto era costato il secondo modulo di Tremonti. L'effetto finale va visto tutto insieme, senza limitare il ragionamento alle sole aliquote o alle sole detrazioni, altrimenti si fanno esempi stralunati come quelli visti in alcune edizioni dei tg del servizio pubblico o nei giochini di siti di informazione consultati da milioni di utenti dove c'è scritto "calcola il tuo reddito" e poi, in una nota in corpo 6 si aggiunge che non ci sono gli assegni familiari, che sono invece una parte fondamentale della riforma.
La verità è che i redditi più bassi sono stati alleviati. Il reddito minimo sul quale non si pagheranno le tasse è aumentato per i pensionati da 7.000 a 7.500, livello attuale dei lavoratori attivi. Per i dipendenti è passato da 7.500 a 8.000 euro l'anno. Per gli autonomi da 4.000 a 4.800. E non solo. Basti pensare che un lavoratore con coniuge e due figli a carica e con 21.500 euro di reddito lordo l'anno, che equivalgono a uno stipendio netto di 1.468 euro netti al mese per 13 mensilità guadagnerà 61 euro netti al mese in più. Con un reddito di 25.000 euro lordi l'anno e cioè uno stipendio netto di 1.651 euro netti al mese per 13 mensilità guadagnerà 52 euro netti al mese in più. Con 28 mila euro lordi di reddito guadagnerà 41 euro netti al mese in più. Non sono figure marginali. La gran parte dei lavoratori dipendenti, ma anche molti lavoratori autonomi che hanno piccole attività, si trovano in queste condizioni. Gli assegni familiari, in questa manovra, sono stati aumentati di 1.400 milioni di euro proprio per sostenere di più le famiglie numerose. Degli oltre 7 miliardi destinati alla riforma dell'Irpef, oltre la metà sono stati impegnati sui lavoratori dipendenti, in modo da raggiungere il risultato di una riduzione media di 2 punti del cosiddetto cuneo fiscale, cioè la differenza tra retribuzione lorda e paga netta. E consistenti risorse sono state dedicate all'interno della manovra dell'Irpef ai pensionati.
5. Con le entrate aggiuntive diverse dall'Irpef (che vista nel suo insieme non fornisce gettito aggiuntivo) è stato inoltre finanziata la parte della manovra destinata a promuovere più sviluppo e più lavoro. La riduzione del cuneo fiscale per le imprese è stata ottenuta abbattendo il peso dell'Irap per ognuno dei lavoratori dipendenti a tempo indeterminato, in modo da tagliare il costo del lavoro per le aziende ma anche di spingerle a stabilizzare l'occupazione.
Le detrazioni per gli investimenti al Sud. Gli sgravi per il pacchetto energia presentato dal collega Bersani (dai pannelli solari ai macchinari per le imprese). Le altre agevolazioni fiscali. Tutto va visto insieme: il decreto di luglio, i provvedimenti di Bersani per la politica industriale, la manovra economica per il 2007. Senza dimenticare la lotta all'evasione fiscale. Dei circa 6 miliardi relativi al decreto di luglio ben 5 derivano da misure contro l'evasione e l'elusione fiscale e altri 8 con la legge finanziaria e i provvedimenti collegati. Si tratta di un punto di Pil di imposte evase o eluse e che nel 2007 contiamo di far emergere e incassare.
6. È poco? Il governo ha già messo nel conto ulteriori passi, a cominciare dalle riforme strutturali destinare ad eliminare gli sprechi nella spesa pubblica. Con i sindacati si discuterà di previdenza. Sulla sanità è cominciato un percorso. Con i comuni è in corso un difficile confronto, che tuttavia non può e non deve finire senza il cambiamento dei meccanismi di spesa, che devono essere rinnovati a livello centrale ma anche in periferia. Non sarà facile. Ci vogliono determinazione e tempo. È necessario per esempio riuscire a rendere trasparente ogni spesa, sapere chi la fa, dove finisce, a che cosa serve. Bisogna riorganizzare la Pubblica Amministrazione e fare in modo di avere tutte le informazioni in rete. Non possiamo più accettare che si conosca la reale portata di spese e entrate, centrali e periferiche, con settimane se non mesi di ritardo. È il passaggio decisivo per individuare gli sprechi e parlare di riforma della spesa pubblica senza ridursi a discutere solo degli «aumenti» che ogni anno i dirigenti tecnici dei diversi dicasteri portano come proposta ai ministri. Senza questo passaggio continueremo ad essere ostaggio di una logica da anni Ottanta, delle solite ricette sui tagli alla spesa sociale.
Ma decisiva sarà altrettanto la crescita dell'efficienza dell'amministrazione nel far emergere l'enorme fetta di evasione che frena come una palla al piede il nostro paese, crea un clima di concorrenza zoppa a favore dei disonesti, scoraggia coloro che vorrebbero competere rispettando le regole: uno sforzo che abbiamo cominciato a fare e i cui frutti serviranno per alleviare poi il peso della pressione fiscale sugli onesti.
7. Quello che dobbiamo fare, insomma, è un cammino che tiene tutto insieme. E che non è affatto facile da compiere nella situazione data, anche se l'economia mostra di essere in leggera ripresa. All'Italia, se davvero vuole evitare un lento declino, questo livello di crescita non basta. Non è sufficiente per garantire alle imprese un futuro sicuro. Non è sufficiente per assicurare ai giovani, ma non solo, che sia possibile stabilizzare e anzi aumentare l'occupazione. Se la crescita resta stentata e non si affronta il problema del debito pubblico, con gli interessi da pagare per gli errori del passato, poche saranno le risorse da destinare all'investimento, all'equità, alle infrastrutture, al miglioramento dei servizi. È un problema di tutti e per tutti. Tutti insieme dobbiamo rimetterci in gioco, dunque, ciascuno per la propria parte, anche affrontando percorsi difficili. L'esempio, come è ovvio, deve venire dalla tolda di comando: da coloro che oggi hanno l'ambizione, l'orgoglio, ma anche la responsabilità di essere la classe dirigente. E tutti, proprio tutti, devono dare il proprio contributo, fare la propria parte.
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Come ho già detto, possono essere anche giuste le critiche delle riforme e tagli non fatti, che sono :
- riforma delle pensioni
- tagli alla pubblica amministrazione
Ma ihmo è giusto così per ora, non si può ammasare troppe cose , importante è che entro il prossimo anno vengano fatte
Politicamente è stata una scelta giusta non toccare pensioni e tagli, farli ora avrebbe portato ad avere TUTTI contri, nessuno escluso, altro che il malumore che c'è ora ;)
Lo so che sta così, prio! Rispondevo a una "provocazione"! ;)
Però, dato che i cavalli di battaglia del csx all'opposizione erano
1. par condicio
2. lavoro
Mi aspettavo che i problemi principali fossero questi due... da affrontare al volo! Non l'indulto o la tassa sui SUV! ;)
Sull'indulto in se non mi esprimo, ma nel metterlo nel mazzo in questo discorso bisogna anche considerare che non e' che per farlo ci abbiano perso secoli: si sono messi (quasi)tutti d'accordo a velocita' fotonica :D
Sulla tassa sui SUV (che comunque non condivido): il discorso e' piu' ampio.
La priorita' assoluta e' mettere a posto i conti, senza questa condizione non puoi fare _niente_ che costi piu' di 3 noccioline.
ah risolto il problema con i comuni ;)
http://www.repubblica.it/2006/10/sezioni/politica/scontro-finanziaria2/prodi-entilocali/prodi-entilocali.html
Manovra, intesa governo-Enti locali
"Meno tagli per 600 milioni"
Si ma quanto erano i tagli inizialmente? Problema risolto? Sicuro? Se con la precedente finanziaria (quella di S.B.) tutti erano a sbraitare per i tagli, ora che se ne faranno ancora (anche se di meno di quanto inizialmente previsto), va tutto bene? Per andare bene agli enti dovrebbero aumentare i finanziamenti, non diminuire, ma è chiaro che questo va in contrasto con i conti pubblici. Così si tagliano i fondi, ma si da quasi carta bianca per aumentare le imposte locali. Da una parte quello che è dato da Prodi sarà tolto dagli enti locali, dall'altra, gli enti locali più virtuosi potranno non far pagare l'addizionale (così vediamo se è Roma ladrona o meno)... Resta da vedere se veramente ci saranno risparmi anche dalle imposte statali, oppure se si avrà aumento sia da quelle statali, che da quelle locali...
Ominobianco, se non sono indiscreto, mi puoi togliere una curiosità?
Cercando alcune cose con google mi sono imbattuto in un utente "Ominobianco" col tuo stesso avatar che su più forum sostiene il governo e tutto ciò che fa.
Ma lo fai per lavoro o è per passione?
Nessuna polemica, pura e semplice curiosità...
Scusa se sono stato indiscreto, liberissimo di non rispondere.
da QUESTA TABELLA (http://webpress.unraeservizi.com/dati/bk_o/file_pdf_unrae/MANOVRAFINANZIARIA.PDF) non risulta che con la Kia Rio paghi il "superbollo" per i suv (che, per inciso, imho e' una stronzata). Semmai paga meno.
ho letto la tabella..io ho in famiglia un fuoristrada Mitsubishi Pajero Sport 2.5
e il peso complessivo è di 2610 :eek: :eek: :eek: :cry: :cry: :cry: :cry:
per 10 kg devo pagare il superbollo?
e poi i posti DICE (secondo me è una cazzata...forse vendono posti aggiuntvi) sono 7...
la cilindrata è 2500 ...e penso sia euro 3....sapete calcolarmi quanto spenderò IN PIù???
:cry: :cry:
grazie :cry:
ho letto la tabella..io ho in famiglia un fuoristrada Mitsubishi Pajero Sport 2.5
e il peso complessivo è di 2610 :eek: :eek: :eek: :cry: :cry: :cry: :cry:
per 10 kg devo pagare il superbollo?
e poi i posti DICE (secondo me è una cazzata...forse vendono posti aggiuntvi) sono 7...
la cilindrata è 2500 ...e penso sia euro 3....sapete calcolarmi quanto spenderò IN PIù???
:cry: :cry:
grazie :cry:
smonta un paio di plastiche e falla reimmatricolare :D
indelebile
10-10-2006, 16:27
Si ma quanto erano i tagli inizialmente? Problema risolto? Sicuro? Se con la precedente finanziaria (quella di S.B.) tutti erano a sbraitare per i tagli, ora che se ne faranno ancora (anche se di meno di quanto inizialmente previsto), va tutto bene? Per andare bene agli enti dovrebbero aumentare i finanziamenti, non diminuire, ma è chiaro che questo va in contrasto con i conti pubblici. Così si tagliano i fondi, ma si da quasi carta bianca per aumentare le imposte locali. Da una parte quello che è dato da Prodi sarà tolto dagli enti locali, dall'altra, gli enti locali più virtuosi potranno non far pagare l'addizionale (così vediamo se è Roma ladrona o meno)... Resta da vedere se veramente ci saranno risparmi anche dalle imposte statali, oppure se si avrà aumento sia da quelle statali, che da quelle locali...
Se ricordo bene qualche giorno fa si ipotizava come punto di incontro i 400 milioni, poi è ovvio che più soldi gli dai più i comuni sono soddisfatti ;)
e ovviamente c'è ancora qualcuno che sbraita, vedi la moratti, ma per lo più è risolto (anche se ricordo bene nelle riuonioni pre finanziaria, anche li sembrava che fossero daccordo), poi facilmente ci saranno dei problemi in parlamento ancora.
indelebile
10-10-2006, 16:33
ho letto la tabella..io ho in famiglia un fuoristrada Mitsubishi Pajero Sport 2.5
e il peso complessivo è di 2610 :eek: :eek: :eek: :cry: :cry: :cry: :cry:
per 10 kg devo pagare il superbollo?
e poi i posti DICE (secondo me è una cazzata...forse vendono posti aggiuntvi) sono 7...
la cilindrata è 2500 ...e penso sia euro 3....sapete calcolarmi quanto spenderò IN PIù???
:cry: :cry:
grazie :cry:
Se sei nella lista e se il disegno di legge (?) non verrà modificato (difficile) pagherai su per giù il doppio del bollo attuale. Tanti SE per ora
inizio a gufare contro sta maldetta finanziaria... :muro:
e chissà che il gufo compaia seriamente sul governo di prodi e faccia capolino :O :O :sofico:
kintaro oe
10-10-2006, 18:23
Il nostro paese ha i conti messi male.
Ha un debito alto che con Berlusconi ha ricominciato a crescere
Ha un rapporto deficit/pil che con Berlusconi ha sforato il 3% arrivando al 4,8%.
Non ha più l'avanzo primazio azzerato dal governo Berlusconi.
Falso !
http://www.hwupgrade.it/forum/showthread.php?t=1301726
Secondo apprezzo che ci sia stato un tentativo di redistribuzione verso il basso.
Infatti le nuove aliquote avvantaggiano chi prende meno di 40.000€ l'anno che sono il 90% dei contribuenti.
Anche il sistema di detrazioni invece di quello di deduzioni avvantaggia i più poveri.
Altra falsita !
http://borsa.corriere.it/CalcFin/Finanziaria.html
Io con un reddito annuo lordo di 20.000 euro (poco piu' di 1300 euro al mese) vengo penalizzato di 19 euro con la nuova manovra economica, alla faccia della redistribuzione ai ceti meno abbienti, a meno che mi si consideri "ricco"
:rolleyes:
Ominobianco
10-10-2006, 18:36
Falso !
http://www.hwupgrade.it/forum/showthread.php?t=1301726
Altra falsita !
http://borsa.corriere.it/CalcFin/Finanziaria.html
Io con un reddito annuo lordo di 20.000 euro (poco piu' di 1300 euro al mese) vengo penalizzato di 19 euro con la nuova manovra economica, alla faccia della redistribuzione ai ceti meno abbienti, a meno che mi si consideri "ricco"
:rolleyes:
Ti faccio presente fino ancora a qualche mese fa com'era la situazione:
http://www.repubblica.it/2006/07/sezioni/economia/conti-pubblici-9/istat-primo-trimestre/istat-primo-trimestre.html
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Economia/2006/07_Luglio/05/istat.shtml
Altra falsita !
http://borsa.corriere.it/CalcFin/Finanziaria.html
Io con un reddito annuo lordo di 20.000 euro (poco piu' di 1300 euro al mese) vengo penalizzato di 19 euro con la nuova manovra economica, alla faccia della redistribuzione ai ceti meno abbienti, a meno che mi si consideri "ricco"
:rolleyes:
Se avessi letto nel link che tu stesso hai riportato alla voce ''Alcune precisazioni sul funzionamento'' avresti visto che il calcolatore non calcola per esempio tutti gli assegni familiari.
kintaro oe
10-10-2006, 18:52
Il cuneo fiscale anche lo apprezzo molto prima di tutto perchè tutti dicevano che non l'avrebbe mai mantenuta come promessa invece l'ha subito fatto alla prima Finaziaria il taglio dei 5 punti rispettando così la promessa fatta.
Questo inoltre vuol dire più soldi ai lavoratori in busta paga e più soldi alle imprese.
...e quale sarebbe il provvedimento che consentirebbe il taglio di 5 punti di cuneo ? :rolleyes:
Apprezzo anche la maggiore sensibilità all'ambiente infatti ci sono incentivi per i frigoriferi a basso consumo,per caldaie nuove,per le auto a gas metano,per i pannelli solari,per le auto euro4(e al contempo disincentivare SUV e auto non catalitiche e più inquinanti).
....o solo un modo come un'altro per fare cassa ?
Prima di tutto il provvedimento non include incentivi per le auto a metano, in secondo luogo, l'anziano o l'operaio da 1000 euro al mese, che a fatica riesce ad arrivare appunto alla fine del mese, viene penalizzato perche' e' povero e non puo' cambiare l'auto ?
Ridicolo !
Se volevano incentivare la sostituzione del parco auto pre-euro, bastava levare il trapasso sulle auto usate euro 2- 3.
Apprezzo i provvedimenti per la lotta all'evasione che finalmente non sono solo più parole ma sono numerosi interventi legislativi concreti che sono inseriti come voce di introito in Finaziaria quindi anche qui un altra promessa che viene mantenuta e un intervento di giustizia sociale vista la piaga dell'evasione nel nostro paese.
........e quali sarebbero questi famosi provvedimenti per la lotta all'evasione ?
L'obbligo del bancomat o dell'assegno per l'idraulico che viene a ripararti un tubo ?
Ma siamo seri !
Ma qualcuno pensa veramente che certe misure possano davvero scoraggiare l'autonomo ad evadere ?
Anzi, una cosa del genere agevolera' l'evasione, in primis da quei privati che non vogliono pagare con assegno o bancomat (che ricordo, va' pagato ogni transazione), in secondo dai professionisti che in questo modo, preferiranno non far figurare proprio nulla.
C'è attenzione per i rinnovi dei contratti per dipendenti pubblici dipendenti scolastici e assunzioni di precari.
Ci vuole un bel coraggio per esporla come una cosa positiva...
Ale, altri dipendenti pubblici, come se non ne avessimo abbastanza, ma sopratutto , non pigliassero abbastanza...
Certo c'è anche qualche nuova tassa e tagli ma era inevitabile
E' inevitabile che non riesca ad arrivare alla fine del mese, ma e' evitabile che si possa uscire col chiedere altri sacrifici a chi gia' fa' fatica a campare... :rolleyes: , ma evidentemente non hai problemi economici...
Pucceddu
10-10-2006, 18:55
Per te cosa cambierà materialmente?Mettiamo un pò di conti alla mano, valutiamo.
Quanto pagherai di più e cosa avrai in più/meno?
kintaro oe
10-10-2006, 19:04
Se avessi letto nel link che tu stesso hai riportato alla voce ''Alcune precisazioni sul funzionamento'' avresti visto che il calcolatore non calcola per esempio tutti gli assegni familiari.
MA chi ca**o se ne frega degli assegli familiari !!
Ancora con sto ca**o di assegni familiari !!!
In ogni stra***o di tabella escono soltanto gli assegni familiari !
Allora i single o la coppia appena sposata non e' degna delle vostre attenzioni ?
Devono mettersi a 90 ?
Devo avere moglie e 2 figli per poter apprezzare le vostre prodezze fiscali ?
Mi passi tua sorella? cosi' che ci faccio 2 figli ?
Ti faccio presente fino ancora a qualche mese fa com'era la situazione:
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Economia/2006/07_Luglio/05/istat.shtml
http://www.hwupgrade.it/forum/showthread.php?t=1301726
Signore e signori, ecco uno scoop davvero sorprendente !
Come puo' in 10 giorni un rapporto istat cambiare completamente volto....
Ma siamo in italia...... :rolleyes:
Ominobianco
10-10-2006, 19:11
...e quale sarebbe il provvedimento che consentirebbe il taglio di 5 punti di cuneo ? :rolleyes:
Sono i 6 miliardi di taglio stanziati in Finanziaria.
Andranno a vantaggio delle imprese e dei lavoratori con più soldi in busta paga.
....o solo un modo come un'altro per fare cassa ?
Prima di tutto il provvedimento non include incentivi per le auto a metano, in secondo luogo, l'anziano o l'operaio da 1000 euro al mese, che a fatica riesce ad arrivare appunto alla fine del mese, viene penalizzato perche' e' povero e non puo' cambiare l'auto ?
Ridicolo !
Se volevano incentivare la sostituzione del parco auto pre-euro, bastava levare il trapasso sulle auto usate euro 2- 3.
Gli incentivi per:
-per i frigoriferi a basso consumo
-per caldaie nuove
-per le auto a gas metano/e il gas gpl stesso con la riduzione dell'acisa.
-per i pannelli solari
Non sono fare cassa semmai sono soldi ai cittadini.
sugli incentivi auto a gas basta andarsi a leggere:
GPL SARA' MENO CARO, INCENTIVI PER AUTO A GAS Arriva con la manovra la riduzione dell'accisa del Gpl e un pacchetto di incentivi per l'impiego di autoveicoli a Gpl e metano. La parte energetica della Finanziaria prevede infatti la riduzione del carico fiscale per il Gpl (-20%). L'accisa si riduce cosi' a 227,77 euro per mille kg di prodotto. Sono previsti inoltre incentivi per trasformare autovetture a gas metano o Gpl e per l'acquisto di autoveicoli a metano e Gpl con un fondo di 100 milioni di euro l'anno per il 2007, 2008, 2009. C'e' inoltre la possibilita' per le Regioni di esentare dal pagamento della tassa automobilistica regionale i veicoli a gpl e metano.
http://it.news.yahoo.com/01102006/2/finanziaria-casini-non-escludo-piazza-non-abitudine-printable.html
........e quali sarebbero questi famosi provvedimenti per la lotta all'evasione ?
L'obbligo del bancomat o dell'assegno per l'idraulico che viene a ripararti un tubo ?
Ma siamo seri !
Ma qualcuno pensa veramente che certe misure possano davvero scoraggiare l'autonomo ad evadere ?
Anzi, una cosa del genere agevolera' l'evasione, in primis da quei privati che non vogliono pagare con assegno o bancomat (che ricordo, va' pagato ogni transazione), in secondo dai professionisti che in questo modo, preferiranno non far figurare proprio nulla.
Ci sono stati due pacchetti di norme anti-evasione.
Uno questa estate in allegato alle liberalizzazioni e uno in finaziaria.
Questi erano i provvedimenti fiscali e di lotta all'evasione fiscale contenuti nel pacchetto Visco di quest'estate allegato al decreto sulle liberalizzazioni di Bersani:
PROFESSIONISTI - Si potrà pagare la parcella dei professionisti in contanti ma solo fino a un massimo di 1.000 euro nel 2006 (scenderà a 500 euro nel 2007 e a 100 euro nel 2008). Potranno anche farsi pubblicità.
AVVOCATI - gi accordi tra Avocati e clienti sui compensi dovranno essere espressi in forma scritta.
RC AUTO - Introdotta la figura dell'agente plurimandatario la cui provvigione dovrà
essere indicata nei preventivi e nelle polizze.
CANTIERI – Le imprese edili che hanno personale “in nero” in misura pari o superiore al 20 per cento del totale dei lavoratori occupati, si vedranno sospendere i lavori. I datori di lavoro dovranno poi munire i dipendenti di una tessera di riconoscimento corredata di fotografia, che dovrà essere esibita (pena sanzioni pecunarie).
ESODI INCENTIVATI - Saranno mantenuti gli sgravi fiscali sugli incentivi all'esodo dal lavoro per coloro che hanno cessato la propria attività lavorativa prima del 30 giugno.
STOCK OPTION - Saranno assoggettati a tassazione ordinaria per la differenza del valore delle azioni al momento dell'assegnazione e l'ammontare corrisposto dal dipendente. Non si versano i contributi previdenziali sul reddito da lavoro dipendente, qualora la decisione del cda sulle stock option sia precedente al 30 giugno.
IVA SU IMMOBILI - Cambia il regime Iva sugli immobili che non sarà retroattivo. La compravendita di immobili ad uso non abitativo sarà sottoposta a un'imposta ipotecaria e catastale del 4 per cento (che scende al 2 per i fondi immobiliari) e a un'imposta di registro di 168 euro. Le società potranno optare per il regime Iva. In caso di affitto, l'opzione per il regime Iva comporta l'applicazione di un'imposta proporzionale pari all'1 per cento del valore dell'affitto. I costruttori avranno tempo 4 anni per decidere se assoggettare all'Iva la cessione dell'immobile.
CALCIATORI - I loro contratti andranno trasmessi in copia all'Agenzia delle Entrate.
TRASMISSIONE DATI AD ANAGRAFE - Banche, Poste e altri intermediari finanziari dovranno trasmettere telematicamente all'anagrafe tributaria l'elenco, i codici fiscali e i dati sui rapporti intrattenuti con i loro clienti a partire da gennaio 2005.
IVA SU APPALTI - Sarà l'appaltatore responsabile dei versamenti Iva e del versamento dei contributi del subappaltatore.
IVA PER CLIENTI E FORNITORI - Si introduce l'obbligo di trasferire per via telematica l'elenco di clienti e fornitori.
IVA PER COMMERCIANTI - Chi ha un negozio superiore a 250 metri quadri dovrà comunicare telematicamente all'Agenzia delle entrate l'ammontare dei corrispettivi giornalieri conseguiti.
IVA SU EDILIZIA - Da ottobre, e per tre mesi, scenderà dal 20 al 10 per cento.
RISTRUTTURAZIONI EDILIZIE - Le spese saranno detraibili nella misura del 41 per cento, entro il limite di 48 mila euro.
LEASING IMMOBILIARE - Scatterà da ottobre prossimo e non dal 2007 il regime fiscale agevolato, con aliquota del 2 per cento per l'imposta ipotecaria e catastale, per le società di leasing immobiliare. Ne sono interessate quelle società che avevano perso 1,4 miliardi di capitalizzazione in pochi giorni, dopo l'annuncio della manovra bis.
AGENTI IMMOBILIARI - Fino a 1.000 euro, dal prossimo anno, sono detraibili le spese sostenute per intermediazioni immobiliari.
OMESSO VERSAMENTO IVA - In caso non si versi l'Iva, pur avendo presentato la dichiarazione, si incapperà in sanzioni penali.
ESCLUSIONE IVA - E' prevista per gli imprenditori individuali con volume d'affari non superiore a 7 mila euro.
Non dovranno mantenere i libri contabili ma solo conservare le fatture.
REGISTRATORI DI CASSA - Arriva un contributo statale di 100 euro per permettere di ammodernare il proprio registratore di cassa. Conseguentemente, viene prorogato al 30 giugno 2007 l'obbligo della trasmissione telematica dei dati.
DISCOTECHE – Sulle consumazioni imposte nei locali di ballo, viene applicata l'Iva
al 20 per cento (al 10 invece su quelle facoltative).
PARADISI FISCALI - Viene impedito il ricorso alla triangolazione. Profitti poco puliti che prima di rientrare in Italia vengono fatti transitare in altri paesi non paradisi
fiscali, dovranno dimostrare la loro provenienza. Quindi questa tattica non sarà più possibile. Sarà anche più difficile aggirare il regime di tassazione integrale degli utili
provenienti da partecipate situate in paesi a fiscalità privilegiata.
ENTI VIRTUOSI - I Comuni che hanno un bilancio in attivo da tre anni ma che non hanno ottemperato agli impegni di riduzione della spesa, incapperanno in sanzioni più morbide.
ICI - Si pagherà con Unico o 730 e viene abolita la dichiarazione per chi acquista un immobile.
APERTURA PARTITE IVA - Previsto un più approfondito screening su chi ne fa richiesta.
ICI SU IMMOBILI CHIESA - L'esenzione non varrà per quegli immobili a uso esclusivamente commerciale.
TFR - Innalzato da 3 a 4 anni il termine per l'iscrizione a ruolo delle somme dovute a seguito della liquidazione del Tfr e delle indennità equipollenti.
NO TAX AREA - Non viene più applicata ai redditi di quei contribuenti non residenti ma assoggettati a tassazione in Italia.
VENDITE IN CASO DI DONAZIONI CASA - Viene uniformato il trattamento fiscale previsto nel caso d cessioni di immobili acquistati a titolo oneroso a quello in cui l'acquisizione è avvenuta per donazione, sempre che il periodo di 5 anni che rende imponibile la plusvalenza, decorra non dalla data dell'acquisizione a titolo gratuito
ma da quella di acquisto da parte del donante.
CAMPIONE D'ITALIA - Salta il regime fiscale agevolato per i residenti della cittadina svizzera.
GIOCHI - Previsti interventi di contrasto contro il gioco illecito, contro l'evasione e l'elusione fiscale, oltre a interventi di ammodernamento e di riorganizzazione del settore.
AGENZIA DOGANE - Potrà acquisire dati, documenti di trasporto e ogni altro elemento destinato a formare il valore dichiarato per l'importazione, l'esportazione, l'introduzione in deposito doganale o Iva ed in transito.
Questi i provvedimenti in Finaziaria:
VEICOLI. Su questo fronte, lo scopo è evitare l’evasione dell’Iva sulle operazioni di acquisto nella comunità europea e di importazione di autoveicoli. Il cosiddetto mercato parallelo che, secondo l’Aci, interessa 205 vetture all’anno. La nuova norma dispone di subordinare l’immatricolazione o la voltura dell’immatricolazione alla dimostrazione (con copia del relativo modello F24) che l’Iva relativa alla prima cessione sia stata pagata.
CONDOMINI SOSTITUITI D’IMPOSTA. Il condominio opererà all’atto del pagamento una ritenuta del 10% a titolo di acconto dell’imposta sul reddito, sui corrispettivi dovuti per prestazioni relative a contratti di appalto di opere o servizi, anche se rese a terzi o nell’interesse di terzi.
ASSEGNI AL CONIUGE SEPARATO. Nella dichiarazione dei redditi si deve indicare il codice fiscale del coniuge che riceve gli assegni.
SPESE MEDICHE RIMBORSATE. Ai fini dei controlli sugli oneri detraibili, gli enti e casse aventi esclusivamente fine assistenziale devono comunicare in via telematica all’Anagrafe tributaria gli elenchi dei soggetti ai quali sono state rimborsate spese sanitarie.
DATI ICI NELLA DICHIARAZIONE DEI REDDITI. Questa norma serve a incrociare i dati fiscali relativi agli immobili, in modo da ridurre l’area della possibile evasione sull’Ici.
AGENTI IMMOBILIARI. Saranno obbligati alla registrazione per tutte le scritture private non autenticate di natura negoziale, stipulate a seguito della loro attività per la conclusione di affari; gli agenti, inoltre, diventano solidamente responsabili per il pagamento dell’imposta in questione.
PROFESSIONISTI DOMICIALIATI NEI PARADISI FISCALI. Si estende il regime di indeducibilità degli oneri derivanti da rapporti economici con paradisi fiscali, anche alle prestazioni rese da professionisti domiciliati in questi stessi paradisi.
GIRO DI VITA SUGLI SCONTRINI. Rischio chiusura del negozio, anche con una sola violazione nell’emissione di scontrini fiscali. La norma, che scatta da subito, è prevista nel decreto fiscale che accompagna la Finanziaria. Finora dovevano essere accertare almeno tre violazioni.
Ci vuole un bel coraggio per esporla come una cosa positiva...
Ale, altri dipendenti pubblici, come se non ne avessimo abbastanza, ma sopratutto , non pigliassero abbastanza...
i dipendenti pubblici prendono stipendi da fame che aspettavano di essere rinnovati da anni e molti avevano contratti precari ed erano richieste degli stessi sindacati.
Ora si è posto rimedio a questo.
Sasà98-9
10-10-2006, 19:14
Se avessi letto nel link che tu stesso hai riportato alla voce ''Alcune precisazioni sul funzionamento'' avresti visto che il calcolatore non calcola per esempio tutti gli assegni familiari.
però dimmi se sbaglio. non tirare in ballo gli assegni familiari.
il gettito IRPEF pro capite è o non è aumentato??
lo ha detto anche oggi Padoa Schioppa dall'incontro con Almunia (non so se si scriva così) che le MAGGIORI entrate di IRPEF sono pari a 2 mld di €....
non sono aumentate le tasse... NOOOOOO!!!???!!!???!!!
Ominobianco
10-10-2006, 19:14
MA chi ca**o se ne frega degli assegli familiari !!
Ancora con sto ca**o di assegni familiari !!!
In ogni stra***o di tabella escono soltanto gli assegni familiari !
Allora i single o la coppia appena sposata non e' degna delle vostre attenzioni ?
Devono mettersi a 90 ?
Devo avere moglie e 2 figli per poter apprezzare le vostre prodezze fiscali ?
Mi passi tua sorella? cosi' che ci faccio 2 figli ?
è logico che si incentivi la natalità e che si tuteli maggiormente le famiglie.
Poi sono un gran numero i contribuenti che hanno almeno un figlio e che riceveranno quindi gli assegni familiari.
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Economia/2006/07_Luglio/05/istat.shtml
http://www.hwupgrade.it/forum/showthread.php?t=1301726
Signore e signori, ecco uno scoop davvero sorprendente !
Come puo' in 10 giorni un rapporto istat cambiare completamente volto....
Ma siamo in italia...... :rolleyes:
Quelli sono i dati istat del primo trimestre del 2006 e davano al 5,8% non me li sono inventati io.
Il blocchetto degli assegni costa (tranne che per alcuni conti). E anche se è gratis per il cliente, l'imprenditore pagherà qualcosa per l'accredito (se non altro la valuta). Il bancomat ti fa pagare ogni operazione. Ed inoltre non è garantito il rimborso se ti clonano la carta e ti fregano il PIN. Il bancomat io lo uso solo per prelevare. La carta di credito frega dal 3,5% a 4,5% all'imprenditore. Che si rifarà sul cliente. Tutto questo sarà necessario SOLO se si emette fattura. Se si fa tutto in nero, ovviamente si pagherà in contanti, visto che i C/C saranno sorvegliati. E vista la rottura di compilare un assegno o di rischiare di farsi clonare la carta, o magari per non dover avere un C/C per farsi riparare un tubo dall'idraulico, molti preferiranno pagare in contanti. In quel caso sara OBBLIGATORIO NON EMETTERE FATTURA (in nero), altrimenti non si potrà accontentare il cliente... In definitiva: scontenti i clienti (per le rotture e i costiaggiuntivi), scontenti gli imprenditori (per lo stesso motivo), scontento lo stato (perchè si sarà incentivati maggiormente a fare tutto in nero e scommetto che questo aumenterà)... Gli unici soggetti che ci guadagneranno saranno le banche... :stordita:
kintaro oe
10-10-2006, 19:20
Per te cosa cambierà materialmente?Mettiamo un pò di conti alla mano, valutiamo.
Quanto pagherai di più e cosa avrai in più/meno?
http://img59.imageshack.us/img59/7825/irpefjb1.th.jpg (http://img59.imageshack.us/my.php?image=irpefjb1.jpg)
Ma non e' tutto.
L'idea era di pigliare casa, ma mi stanno facendo passare al voglia...
Da IL CORRIERE.IT
CI - Le autonomie locali potranno ricorrere alla tassa di scopo per finanziare in parte le opere pubbliche (infrastrutture urbane come strade, giardini, parcheggi) che graverà direttamente sull'Ici, per una misura massima dello 0,5 per mille. L'Ici, inoltre, approda nella dichiarazione dei redditi che dal prossimo anno dovrà riportare anche i dati fiscali relativi agli immobili. L' obiettivo è quello di ridurre l'area dell'evasione. «Nel quadro delle dichiarazioni dei redditi relative ai fabbricati - è scritto nell'articolo della legge finanziaria - sono specificati per ogni immobile, oltre all' indirizzo, l' identificativo dell' immobile stesso costituito dal codice del comune, il foglio, la sezione, la particella e il subalterno». Inoltre, i contribuenti che usufruiscono dell' assistenza fiscale, presentando il modello 730, potranno farsi pagare anche l' Ici mentre tutti gli altri, che presentano Unico, dovranno indicare i relativi dati.
TASSAZIONE AFFITTI - E' prevista la riforma della tassazione dei redditi da locazione ai quali sarebbe applicata una imposta sostitutiva con aliquota al 20% allo stesso modo delle rendite finanziarie. La misura, oltre al carattere sociale avrebbe anche l'obiettivo di favorire l'emersione e combattere gli affitti in nero.
CATASTO - I Comuni amministreranno il catasto inoltre per combattere gli affitti in nero e avranno una compartecipazione all'Irpef.
SUCCESSIONI- Ci sarà un aumento delle imposte catastali e ipotecarie ai fini della successione.
qualcosa mi dice che kintaro ora si legge ominobianco e sclera :stordita: :stordita: :stordita:
kintaro oe
10-10-2006, 19:24
è logico che si incentivi la natalità e che si tuteli maggiormente le famiglie.
Ah, allora si penalizzano i single o le coppie senza figli......bello schifo !
A nessuno viene in mente che non si fanno figli perche' il reddito esiguo non consente di mantenerli in modo adeguato ?
A nessuno viene in mente che puo' capitare che uno dei 2 coniugi non possa lavorare per molteplici motivi ?
A che pro penalizzare queste categorie ?
Sasà98-9
10-10-2006, 19:25
PROFESSIONISTI - Si potrà pagare la parcella dei professionisti in contanti ma solo fino a un massimo di 1.000 euro nel 2006 (scenderà a 500 euro nel 2007 e a 100 euro nel 2008). Potranno anche farsi pubblicità.
AVVOCATI - gi accordi tra Avocati e clienti sui compensi dovranno essere espressi in forma scritta.
Questi i provvedimenti in Finaziaria:
ASSEGNI AL CONIUGE SEPARATO. Nella dichiarazione dei redditi si deve indicare il codice fiscale del coniuge che riceve gli assegni.
SPESE MEDICHE RIMBORSATE. Ai fini dei controlli sugli oneri detraibili, gli enti e casse aventi esclusivamente fine assistenziale devono comunicare in via telematica all’Anagrafe tributaria gli elenchi dei soggetti ai quali sono state rimborsate spese sanitarie.
GIRO DI VITA SUGLI SCONTRINI. Rischio chiusura del negozio, anche con una sola violazione nell’emissione di scontrini fiscali. La norma, che scatta da subito, è prevista nel decreto fiscale che accompagna la Finanziaria. Finora dovevano essere accertare almeno tre violazioni.
i dipendenti pubblici prendono stipendi da fame che aspettavano di essere rinnovati da anni e molti avevano contratti precari ed erano richieste degli stessi sindacati.
Ora si è posto rimedio a questo.
scusate:
e la consegna del DNA personale e di tutti i conti che il cittadino possiede quando saranno chiesti?
e la telecamerina con fascetta da indossare attorno al capo per sapere sempre e comunque dove si ha già cominciato la progettazione??
manca solo che si depositi direttamente allo stato il nostro stipendio e poi siamo a questi livelli.
(ovvimente non tutti i provvedimenti sono da contestare)
svarionman
10-10-2006, 19:28
http://img59.imageshack.us/img59/7825/irpefjb1.th.jpg (http://img59.imageshack.us/my.php?image=irpefjb1.jpg)
Ma non e' tutto.
L'idea era di pigliare casa, ma mi stanno facendo passare al voglia...
Da IL CORRIERE.IT
Scusa, ma non dice +28€?
svarionman
10-10-2006, 19:31
scusate:
e la consegna del DNA personale e di tutti i conti che il cittadino possiede quando saranno chiesti?
e la telecamerina con fascetta da indossare attorno al capo per sapere sempre e comunque dove si ha già cominciato la progettazione??
manca solo che si depositi direttamente allo stato il nostro stipendio e poi siamo a questi livelli.
(ovvimente non tutti i provvedimenti sono da contestare)
Se uno non ha nulla da nascondere di che si preoccupa? Del codice fiscale?
twinpigs
10-10-2006, 19:33
L'Ici sul 730?
Quindi sarà abbattibile anch'esso con le detrazioni? :cool:
Ominobianco
10-10-2006, 19:33
scusate:
e la consegna del DNA personale e di tutti i conti che il cittadino possiede quando saranno chiesti?
e la telecamerina con fascetta da indossare attorno al capo per sapere sempre e comunque dove si ha già cominciato la progettazione??
manca solo che si depositi direttamente allo stato il nostro stipendio e poi siamo a questi livelli.
(ovvimente non tutti i provvedimenti sono da contestare)
Non mi sembrano richiesta particolarmente gravose,ci sono anche in altri paesi.
Poi sono dati in possesso dello stato e se uno non ha nulla da nascondere non ci vedo problemi.
Sono strumenti utili per la lotta all'evasione che secondo le previsioni in questi 5 anni dovrebbero portare l'evasione a livelli normali in linea con gli altri paesi europei.
Fin ora mai nessuno aveva introdotto norme di lotta all'evasione concrete sempre e solo tante parole ora invece dopo averle promesse in campagna elettorale e messe nel programma dell'Unione sono state inserite e verrano attuate.
L'Ici sul 730?
Quindi sarà abbattibile anch'esso con le detrazioni? :cool:
se vabbè :D
kintaro oe
10-10-2006, 19:33
Gli incentivi per:
-per i frigoriferi a basso consumo
-per caldaie nuove
-per le auto a gas metano
-per i pannelli solari
Non sono fare cassa semmai sono soldi ai cittadini.
Non ho i soldi per il frigorifero nuovo
Non ho i soldi per cambiare la caldaia
Non ho i soldi per cambiare auto
...ne tantomeno mettere i pannelli solari che costano uno sproposito, con o senza incentivo.
kintaro oe
10-10-2006, 19:35
Scusa, ma non dice +28€?
A me sembra un meno....
Ominobianco
10-10-2006, 19:38
Non ho i soldi per il frigorifero nuovo
Non ho i soldi per cambiare la caldaia
Non ho i soldi per cambiare auto
...ne tantomeno mettere i pannelli solari che costano uno sproposito, con o senza incentivo.
Beh ma tu sei un caso le leggi non sono fatte per un caso singolo ma sui quasi 60 milioni di italiani.
Poi oggi con i pagamenti a rate è più facile riuscire a comprarsi un frigorifero per esempio.
Con questi incentivi sarà ancora più facile e ci guadagneranno i consumatori con l'incentivo prima di tutto poi consumando meno in bolletta grazie a un elettrodomestico a basso consumo e ci guadagnerà di più lo stato tutelando l'ambiente.
Oltre al rispermio tutela dell'ambiente.
twinpigs
10-10-2006, 19:41
se vabbè :D
Quello che voglio dire è se succederà questo:
Detrazioni > irpef + ici
= Imposta netta da pagare -> 0 (Non pago irpef e non pago l'Ici)
inoltre se durante l'anno il padrone mi ha trattenute le ritenute diciamo per 1300€... naturalmente avrò diritto al rimborso :D :cool:
kintaro oe
10-10-2006, 19:42
GIRO DI VITA SUGLI SCONTRINI. Rischio chiusura del negozio, anche con una sola violazione nell’emissione di scontrini fiscali. La norma, che scatta da subito, è prevista nel decreto fiscale che accompagna la Finanziaria. Finora dovevano essere accertare almeno tre violazioni.
Questa e' veramente bella...
Il mio parrucchiere tuttora nello scontrino mette solo il taglio, evadendo di fatto sul lavaggio della testa, quindi, voglio vedere la finanza che si apposta per appurarsi che il parrucchiere mi abbia o no lavato la testa :doh:, o nel caso del medico specialista, mi abbia fatto una ionoforesi :rolleyes:
La stessa cosa per innumerevoli altre situazioni, tipo il meccanico che mi mette in fattura meta' della manodopera, o l'assistenza che mi mette in fattura il ricambio ma non la manodopera ecc.
Sasà98-9
10-10-2006, 19:46
Se uno non ha nulla da nascondere di che si preoccupa? Del codice fiscale?
e la privacy?
no, non esiste, non è il fatto di rubare,
(oddio forse ho rubato un 10 cent per strada... mi consegnerò)
allora cominciamo a vivere in case di vetro, portafogli di plastica trasparenti, con etichetta in vista sul polso di tutti i dati con cui possiamo essere schedati....
twinpigs
10-10-2006, 19:48
Beh ma tu sei un caso le leggi non sono fatte per un caso singolo ma sui quasi 60 milioni di italiani.
Poi oggi con i pagamenti a rate è più facile riuscire a comprarsi un frigorifero per esempio.
Con questi incentivi sarà ancora più facile e ci guadagneranno i consumatori con l'incentivo prima di tutto poi consumando meno in bolletta grazie a un elettrodomestico a basso consumo e ci guadagnerà di più lo stato tutelando l'ambiente.
Oltre al rispermio tutela dell'ambiente.
LOL... e per smaltire "i rottami" lo si "stutela" l'ambiente :D :Prrr:
oppure ci sono le concessionarie pubbliche degli amici degli amici che avranno un bell'appalto in cambio di qualche posto da dirigente, giornalista, etc. nelle aziende dell'opposizione :sofico: :sofico: :sofico:
twinpigs
10-10-2006, 19:51
o nel caso del medico specialista, mi abbia fatto una ionoforesi :rolleyes:
Le spese mediche, i medicinali da banco o con ricetta, etc. sono detraibili per il 19%
fatti rilasciare le fatture e scontrini e fatti le fotocopie delle ricette (oppure per quelli da banco autocertifichi di tuo pugno il farmaco comprato, la tua necessità, gli estremi dello scontrino ed il codice del farma - quelli che iniziano per A0 sono detraibili - ) :read:
kintaro oe
10-10-2006, 19:55
Beh ma tu sei un caso le leggi non sono fatte per un caso singolo ma sui quasi 60 milioni di italiani.
Poi oggi con i pagamenti a rate è più facile riuscire a comprarsi un frigorifero per esempio.
Con questi incentivi sarà ancora più facile e ci guadagneranno i consumatori con l'incentivo prima di tutto poi consumando meno in bolletta grazie a un elettrodomestico a basso consumo e ci guadagnerà di più lo stato tutelando l'ambiente.
Oltre al rispermio tutela dell'ambiente.
Veramente un'arrampicata sugli specchi da manuale.
Ora la sinistra verra' a dirci che non esistono famiglie che fanno fatica ad arrivare alla fine del mese, che nelle case popolari stanno tutti bene economicamente, e che l'istat sbaglia a scrivere che ci sono 2 milioni di italiani che sono sotto la fascia di poverta..... :rolleyes:
http://www.istat.it/dati/catalogo/20060524_00/volume/capitolo5.pdf
Nel 2004, secondo l’indagine sui consumi delle famiglie, risultano relativamente
povere circa 2,6 milioni di famiglie, pari all’11,7 per cento del totale e
corrispondenti a 7,6 milioni di individui.
svarionman
10-10-2006, 19:57
e la privacy?
no, non esiste, non è il fatto di rubare,
(oddio forse ho rubato un 10 cent per strada... mi consegnerò)
allora cominciamo a vivere in case di vetro, portafogli di plastica trasparenti, con etichetta in vista sul polso di tutti i dati con cui possiamo essere schedati....
Ma in quello che hai linkato non c'è nulla di invasivo o lesivo per la privacy per il cittadino...nè il fatto dello scontrino, nè quello dei controlli sanitari, nè tantomeno quello del codice fiscale, che è calcolabile da semplici informazioni anagrafiche e non è certo una cosa segreta e ignota allo stato.
kintaro oe
10-10-2006, 20:00
Le spese mediche, i medicinali da banco o con ricetta, etc. sono detraibili per il 19%
fatti rilasciare le fatture e scontrini e fatti le fotocopie delle ricette (oppure per quelli da banco autocertifichi di tuo pugno il farmaco comprato, la tua necessità, gli estremi dello scontrino ed
il codice del farma - quelli che iniziano per A0 sono detraibili - ) :read:
Che me ne faccio della detraibilita' quando il medico mi chiede il 30% in meno se non gli chiedo la fattura ? :stordita:
Comunque anche prima si potevano detrarre le spese mediche.
ciao!
svarionman
10-10-2006, 20:05
A me sembra un meno....
Boh...ma quale colonna bisogna leggere? Io vedo +28 tra la vecchia e la nuova normativa per il 2006 e -15 tra la vecchia 2006 e la 2007.....ma alla fine?
kintaro oe
10-10-2006, 20:12
Boh...ma quale colonna bisogna leggere? Io vedo +28 tra la vecchia e la nuova normativa per il 2006 e -15 tra la vecchia 2006 e la 2007.....ma alla fine?
Il calcolo tiene conto delle addizionali regionali.
dalla dichiarazione del 2006 e quella che andra' in vigore il 2007 ci rimetto 15 euro.
Star trek
10-10-2006, 20:17
scusate:
e la consegna del DNA personale e di tutti i conti che il cittadino possiede quando saranno chiesti?
e la telecamerina con fascetta da indossare attorno al capo per sapere sempre e comunque dove si ha già cominciato la progettazione??
manca solo che si depositi direttamente allo stato il nostro stipendio e poi siamo a questi livelli.
(ovvimente non tutti i provvedimenti sono da contestare)
Non dirlo 2 volte...
Star trek
10-10-2006, 20:19
Se uno non ha nulla da nascondere di che si preoccupa? Del codice fiscale?
Se permetti i c@zzi miei personali non li devo raccontare a nessuno a meno che non cadano nell'illecito.Manco allo stato.
Grazie
svarionman
10-10-2006, 20:59
Se permetti i c@zzi miei personali non li devo raccontare a nessuno a meno che non cadano nell'illecito.Manco allo stato.
Grazie
Ma il codice fiscale lo stato lo sa GIA'..... :mbe:
Sasà98-9
10-10-2006, 21:50
Ma in quello che hai linkato non c'è nulla di invasivo o lesivo per la privacy per il cittadino...nè il fatto dello scontrino, nè quello dei controlli sanitari, nè tantomeno quello del codice fiscale, che è calcolabile da semplici informazioni anagrafiche e non è certo una cosa segreta e ignota allo stato.
il fatto invece di pagare in contrassegno o carta di credito sopra i 100 € mi pare una cosa un tantino assurda: se io non uso nè una cosa nè l'altra?
non posso pagare?
oltre al fatto di poter avere in questo modo il resoconto dettagliato di quanto uno spende....
Sasà98-9
10-10-2006, 21:53
Ma il codice fiscale lo stato lo sa GIA'..... :mbe:
e allora non c'è bisogno di aggiungerlo.
se bisogna snellire la burocrazia evitiamo ripetizioni di note già conosciute...
Sasà98-9
10-10-2006, 21:56
Poi oggi con i pagamenti a rate è più facile riuscire a comprarsi un frigorifero per esempio.
:rotfl: :rotfl: :rotfl: :rotfl:
che battutona!!!!
bellissima.... e il fatto che i tassi di interesse aumentano?? non ti dice nulla??
e il fatto che questo contribuisce all'indebitamento??
perchè le rate alla fine sono debiti... che col tempo crescono, crescono, crescono.....
svarionman
10-10-2006, 21:59
il fatto invece di pagare in contrassegno o carta di credito sopra i 100 € mi pare una cosa un tantino assurda: se io non uso nè una cosa nè l'altra?
non posso pagare?
oltre al fatto di poter avere in questo modo il resoconto dettagliato di quanto uno spende....
Su quello (e sulla cifra che fa da soglia), si può discutere, c'è da dire però che è giusto che l'uso di moneta elettronica sia incentivato come si fa all'estero da molti anni (negli USA si paga praticamente tutto con carta di credito) perchè è un metodo a prova di furto rispetto alla moneta tradizionale. Bisognerebbe fare in modo che sia più facile fare i controlli mantenendo comunque la privacy sulle cose acquistate...
Sasà98-9
10-10-2006, 22:01
LOL... e per smaltire "i rottami" lo si "stutela" l'ambiente :D :Prrr:
oppure ci sono le concessionarie pubbliche degli amici degli amici che avranno un bell'appalto in cambio di qualche posto da dirigente, giornalista, etc. nelle aziende dell'opposizione :sofico: :sofico: :sofico:
ma come fai ad essere così sospettoso.....
ops mi sono dimenticato di dire che un parente di Prodi ha un'azienda che smaltisce frigoriferi....ma che sbadato che sono :D :sofico:
Su quello (e sulla cifra che fa da soglia), si può discutere, c'è da dire però che è giusto che l'uso di moneta elettronica sia incentivato come si fa all'estero da molti anni (negli USA si paga praticamente tutto con carta di credito) perchè è un metodo a prova di furto rispetto alla moneta tradizionale. Bisognerebbe fare in modo che sia più facile fare i controlli mantenendo comunque la privacy sulle cose acquistate...
non so come funzioni all'estero, ma se abolissero i costi transazione sarebbe già una gran cosa. se devo strisciare il bancomat siempre, allora pago cash, che si possa o meno non me ne può calare ;)
Ominobianco
10-10-2006, 22:02
:rotfl: :rotfl: :rotfl: :rotfl:
che battutona!!!!
bellissima.... e il fatto che i tassi di interesse aumentano?? non ti dice nulla??
e il fatto che questo contribuisce all'indebitamento??
perchè le rate alla fine sono debiti... che col tempo crescono, crescono, crescono.....
O mio dio verrai stritolato per le rate di un frigorifero.
Oggi di frigoriferi ne trovi di tutti i prezzi e con vari tipi di rate più o meno doluiti nel tempo e non mi pare di aver ancora sentito di nessuno finito sotto un ponte per le rate di un frigorifero.
Quindi tra il pagamento rateale e l'incentivo penso sia accessibile a molti.
Così l'utente ci guadagna sia grazie all'incentivo che spende meno per comprare il frigorifero sia perchè consuma meno energia e paga meno in bolletta sia l'ambiente.
Sasà98-9
10-10-2006, 22:03
Su quello (e sulla cifra che fa da soglia), si può discutere, c'è da dire però che è giusto che l'uso di moneta elettronica sia incentivato come si fa all'estero da molti anni (negli USA si paga praticamente tutto con carta di credito) perchè è un metodo a prova di furto rispetto alla moneta tradizionale. Bisognerebbe fare in modo che sia più facile fare i controlli mantenendo comunque la privacy sulle cose acquistate...
prima cosa: sull' ""a prova di furto"" sono estremamente scettico......
secondo: la tua ultima frase è un'utopia, o almeno, se riuscissi a convincere di questo circa 4-5 mld di persone non lo sarà +...
Sasà98-9
10-10-2006, 22:07
O mio dio verrai stritolato per le rate di un frigorifero.
Oggi di frigoriferi ne trovi di tutti i prezzi e con vari tipi di rate più o meno doluiti nel tempo e non mi pare di aver ancora sentito di nessuno finito sotto un ponte per le rate di un frigorifero.
Quindi tra il pagamento rateale e l'incentivo penso sia accessibile a molti.
Così l'utente ci guadagna sia grazie all'incentivo che spende meno per comprare il frigorifero sia perchè consuma meno energia e paga meno in bolletta sia l'ambiente.
[secondo comandamento: non nominare il nome di Dio in vano (so già la tua replica: non era scritto maiuscolo... e io direi: mah)]
no? io si, per le rate sì (magari non di un frigorifero, ma non certo di un mutuo....) [non sono io se no non sarei qui a scrivere].
più le diluisi più ti salirà il prezzo, e potresti finire col pagare 10€ tutti gli anni per l'eternità dei tuoi giorni.
......................e lo smaltimento??
questo sarebbe consumismo sfrenato, o mi sbaglio??? un continuo spreco di beni e continuo rinnovo di materiale inquinante e ingombrante...
un incentivo alle industrie...
Ominobianco
10-10-2006, 22:08
il fatto invece di pagare in contrassegno o carta di credito sopra i 100 € mi pare una cosa un tantino assurda: se io non uso nè una cosa nè l'altra?
non posso pagare?
oltre al fatto di poter avere in questo modo il resoconto dettagliato di quanto uno spende....
è un intervento solo sulle spese per i professionisti.
PROFESSIONISTI - Si potrà pagare la parcella dei professionisti in contanti ma solo fino a un massimo di 1.000 euro nel 2006 (scenderà a 500 euro nel 2007 e a 100 euro nel 2008). Potranno anche farsi pubblicità.
Si interviene cioè su prestazioni di avvocati,notai,medici,ecc..tutte persone che prendono parcelle piuttosto alte e che spesso viene cmq comodo anche al cittadino pagare con assegno piuttosto che in contanti.
Certo non se vai dal giornalaio(che cmq non spenderesti 100€).
svarionman
10-10-2006, 22:09
non so come funzioni all'estero, ma se abolissero i costi transazione sarebbe già una gran cosa. se devo strisciare il bancomat siempre, allora pago cash, che si possa o meno non me ne può calare ;)
Beh nel dettaglio non so, ma non credo che abbiano costi....bisognerebbe fare così anche qua, sennò è chiaro che si preferisce pagare in contanti che pagare di più con la carta.
Comunque, a proposito di controlli, i miei amici che sono stati negli USA m'hanno detto che all'entrata di ogni locale gli scannerizzavano un documento (forse lo fanno solo con gli stranieri)....praticamente se fanno la somma di quello e delle strisciate della carta possono sapere tutto del loro viaggio, basta solo più che mandino loro le foto... :D
Sasà98-9
10-10-2006, 22:11
è un intervento solo sulle spese per i professionisti.
PROFESSIONISTI - Si potrà pagare la parcella dei professionisti in contanti ma solo fino a un massimo di 1.000 euro nel 2006 (scenderà a 500 euro nel 2007 e a 100 euro nel 2008). Potranno anche farsi pubblicità.
Si interviene cioè su prestazioni di avvocati,notai,medici,ecc..tutte persone che prendono parcelle piuttosto alte e che spesso viene cmq comodo anche al cittadino pagare con assegno piuttosto che in contanti.
Certo non se vai dal giornalaio(che cmq non spenderesti 100€).
mmm tu non sai cosa prendo dal giornalaio.... :D :D
comunque non vedo alcun segno che mi faccia pensare ad un qualcosa che assolmigli ad un'apologia nel tuo intervento......
per cui mi pare sia una notizia ripetuta....
twinpigs
10-10-2006, 22:11
ma come fai ad essere così sospettoso.....
ops mi sono dimenticato di dire che un parente di Prodi ha un'azienda che smaltisce frigoriferi....ma che sbadato che sono :D :sofico:
:sofico: :sofico: questo thread andrà distrutto, viola la pràivasi :D
non vorrei che sia proprio ominobianco visto che gli piace tanto parlare di frigoriferi ecologici :sofico:
Ominobianco
10-10-2006, 22:13
[secondo comandamento: non nominare il nome di Dio in vano (so già la tua replica: non era scritto maiuscolo... e io direi: mah)]
no? io si, per le rate sì (magari non di un frigorifero, ma non certo di un mutuo....) [non sono io se no non sarei qui a scrivere].
più le diluisi più ti salirà il prezzo, e potresti finire col pagare 10€ tutti gli anni per l'eternità dei tuoi giorni.
......................e lo smaltimento??
questo sarebbe consumismo sfrenato, o mi sbaglio??? un continuo spreco di beni e continuo rinnovo di materiale inquinante e ingombrante...
un incentivo alle industrie...
Prima cosa io non ho parlato di mutui il mio esmpio era ben delineato sul caso di un pagamento rateale di un frigo.
L'incentivo serve ed è valido solo se comrpi un frigorifero di quelli di nuova generazione cheinquinano meno e sono a basso consumo quindi consumano anche meno.
Così da avere un ricambio generazionali di elettrodomestici che iqnuinino meno e consumino meno(se poi anche le industri ci guadagnano buon per loro).
Non è un incentivo al cunsimismo indiscriminato così per il piacere di comprare perchè l'incentivo non c'è se uno ha già un frigorifero di nuova generazione a basso consumo o se non acquista un modello che sia di quelli meno inquianti e a basso consumo di nuova generazione.
svarionman
10-10-2006, 22:14
prima cosa: sull' ""a prova di furto"" sono estremamente scettico......
secondo: la tua ultima frase è un'utopia, o almeno, se riuscissi a convincere di questo circa 4-5 mld di persone non lo sarà +...
Ma perchè credi che adesso la tua privacy sia rispettata?
Con i sistemi informatici che ci sono basta fare in modo che certi dati siano accessibili e controllabili ed altri nascosti (e magari utilizzabili solo per indagini giudiziarie)...poi è chiaro che se non ci si fida di nessuno alloare c'è poco da fare
Ominobianco
10-10-2006, 22:14
mmm tu non sai cosa prendo dal giornalaio.... :D :D
comunque non vedo alcun segno che mi faccia pensare ad un qualcosa che assolmigli ad un'apologia nel tuo intervento......
per cui mi pare sia una notizia ripetuta....
Infatti lì non stavo parlando dell'incentivo stavo parlando del pagamento sotto i 100€ di cui ti lamentavi.
Northern Antarctica
10-10-2006, 22:18
mi è cascato l'occhio su questo:
Da IL CORRIERE.IT
TASSAZIONE AFFITTI - E' prevista la riforma della tassazione dei redditi da locazione ai quali sarebbe applicata una imposta sostitutiva con aliquota al 20% allo stesso modo delle rendite finanziarie. La misura, oltre al carattere sociale avrebbe anche l'obiettivo di favorire l'emersione e combattere gli affitti in nero.
Magari servirà anche a far emergere gli affitti in nero, ma ho la vaga impressione che questo 20% finirà ad essere a carico dell'affittuario (= affitti che aumentano istantaneamente del 20%)
Magari servirà anche a far emergere gli affitti in nero, ma ho la vaga impressione che questo 20% finirà ad essere a carico dell'affittuario (= affitti che aumentano istantaneamente del 20%)
manco da pensarci, ovvio che sarà così. che inculata, boia cane :doh:
Intesa Governo-enti locali: scompare il tetto del 2,6% agli investimenti
di Nicoletta Cottone, scende la tensione fra Governo ed Enti locali sulla Finanziaria per il 2007.
Nell'incontro di Palazzo Chigi è stata raggiunta un'intesa che soddisfa le autonomie. «Verrà tolto il tetto del 2.6 agli investimenti - spiega il ministro per i rapporti con il Parlamento Vannino Chiti - sarà possibile alleggerire i sacrifici che dovranno sostenere Comuni e Province di 600 milioni di euro. Inoltre il Governo ha proposto di costruire un fondo di 260 milioni di euro per aiutare i piccoli comuni».
Per alleggerire il peso della Finanziaria per il 2007 sugli enti locali «basterebbe una piccola tassa sulle interviste»: con questa battuta che il premier Romano Prodi ha aperto l'incontro fra Governo ed Enti locali sulla manovra di fine anno. Nei giorni scorsi molti sindaci hanno, infatti, rilasciato interviste per protestare vivacemente contro i pesanti tagli ai Comuni operati dalla Finanziaria 2007.
Un incontro utile, dunque, secondo il presidente dell’Anci Leonardo Dominici, che cambia radicalmente la manovra nei confronti dei Comuni, per i quali l'ammontare della manovra si attesta intorno ai 2.106 milioni. Una nota dell'Anci considera un risultato importante l'eliminazione del tetto del 2,6% sul'indebitamento. «Limite che se applicato - spiegano all'Anci - avrebbe comportato una riduzione drastica degli investimenti, pari a circa il 35% rispetto all'anno precedente». Il tavolo ha anche stabilito che le norme contenute nella manovra relative al funzionamento degli organi e degli amministratori locali saranno esaminate congiuntamente con il ministro dell'Interno Amato.
«Consideriamo questo un risultato importante - dice Domenici - si è fatto un lavoro positivo. Come pure sulla questione delle norme ordinamentali. Si farà una selezione per vedere concretamente quali potranno essere stralciate, ma su questo c'è una disponibilità a collaborare con il ministro Amato e da parte del ministro Amato».
Dominici ha quantificato l'alleggerimento della manovra «che è di circa 600 milioni per quanto riguarda i comuni e le province. A questo si aggiunge un fondo del ministro degli Interni, Giuliano Amato, per i piccoli Comuni, di 260 milioni e uno scomputo dalla manovra che ci riguarda delle opere cofinanziate con fondi europei e con la legge obiettivo di circa 266 milioni». Lo «sconto» sarebbe, dunque, quantificabile in 1.026 milioni di euro.
Si tratterebbe di minori tagli per 500 milioni ai Comuni e per 100 milioni alle Province: la proposta è giunta dal ministro dell'Economia, Tommaso Padoa-Schioppa, ai rappresentanti di Comuni, Province e Comunità montane riuniti a palazzo Chigi per
concordare alcune modifiche alla Finanziaria 2007. Padoa-Schioppa - secondo quanto si è appreso - sarebbe stato perentorio nella sua proposta: «prendere o lasciare» a Sindaci e Presidenti di Provincia.
Il Governo sarebbe, dunque, stato sorpreso della reazioni degli Enti locali, ma ha confermato la disponibilità ad accettare modifiche alla manovra da 34,7 miliardi di euro, a patto che i saldi rimangano invariati: resta, dunque, da vedere, nei fatti, come saranno applicate al disegno di legge sulla manovra le decisioni prese
Hanno tolto anche il tetto... :muro: :muro:
Corte dei conti: troppe imposte deprimono la crescita
Troppe imposte deprimono la crescita economica.
La Corte dei conti boccia senza appello la Finanziaria. Per la magistratura contabile, la scelta del Governo di puntare la manovra economica soprattutto sulle maggiori entrate «determina due implicazioni di segno molto negativo: si deprime la crescita e si favorisce l'aumento della spesa». Lo ha detto a chiare lettere il presidente della Corte dei conti, Francesco Staderini, nel corso dell'audizione davanti alle commissioni Bilancio di Camera e Senato. «In primo luogo - ha detto Staderini - un’azione correttiva orientata sul prelievo fiscale è destinata a incidere in senso maggiormente depressivo sulla crescita economica. E secondo la Relazionale previsionale e programmatica, nel 2007 il Pil crescerebbe solo dell'1,3 per cento. In secondo luogo, ancora nel 2007, dopo la forte espansione in atto, si registrerebbe una crescita della spesa pubblica, che difficilmente vedrebbe ridurre la propria incidenza sul Pil».
Nel 2007 pressione fiscale oltre l’1%
Se si considera anche la finanza locale, circa l'80% della manovra economica proviene da maggiori entrate. Staderini ha spiegato infatti che la dimensione dei risparmi attesi da maggiori entrate «non è inferiore per il 2007 a 20-22 miliardi, vale a dire i due terzi della manovra correttiva lorda» (nella Relazione l'entità è rimasta ferma a 33,4 miliardi di euro, mentre invece è salita a 34,7 miliardi). Per la Corte, «nell'ipotesi di un ricorso degli enti territoriali alla leva fiscale questa incidenza sarebbe destinata a crescere fino a valori prossimi all'80% del totale. La pressione fiscale, già in crescita nel 2006, potrebbe aumentare ancora per più di un punto percentuale nel 2007». Ciò avrebbe un effetto depressivo sulla crescita e non farebbe diminuire il trend di ascesa della spesa pubblica.
Enti locali penalizzati
La Finanziaria, secondo Staderini, «penalizza eccessivamente gli Enti territoriali maggiormente indebitati». Occorre perciò trovare misure compensative per tenere conto di queste realtà. È «difficile» che gli enti locali, in particolare i Comuni, riescano a raggiungere gli obiettivi fissati dalla Finanziaria senza aumentare le tasse, ha affermato ancora Staderini. «I Comuni dovranno fare dei risparmi ma anche contenendo la spesa è difficile che non ricorrano alla leva fiscale. La mia è una visone realistica». E la Corte intravede un pericolo aggiuntivo: «In alcuni casi il conseguimento degli obiettivi finanziari si rileverà difficile per gli enti locali nonostante le addizionali».
Bene la lotta all’evasione
Le misure di contrasto all'evasione e all'elusione fiscale contenute del decreto legge collegato alla Finanziaria vanno nella giusta direzione a patto che l'amministrazione finanziaria si muova «sulla strada, da tempo suggerita dalla Corte, di applicare all'azione anti evasione le modalità proprie della pianificazione strategica e del controllo di gestione». Il contrasto all'evasione è quindi giudicato dalla magistratura contabile «indispensabile» e le misure contenute nel decreto «appaiono per lo più condivisibili e di sicura efficacia. Esse servono - ha aggiunto Staderini - opportunamente a chiudere varchi o a creare barriere all'evasione».
Subito la riforma delle pensioni
In Italia «l'età media di pensionamento è più bassa che altrove. È un dato cui occorre rimediare al più presto perché in altri Paesi, dove la media di pensionamento è più alta, nonostante questo si stanno attuando misure per elevare ancora l'età di pensionamento», ha sottolineato il presidente della magistratura contabile. Per questo la Corte dei Conti sollecita il Governo a mettere mano alla riforma delle pensioni sottolineando come «i tempi di maturazione delle riforme della spesa, nei settori critici, siano significativamente accorciati». Tra i «possibili interventi correttivi» Staderini ha posto l'accento sulla «attenzione crescente che, anche in altri Paesi, va assumendo l'innalzamento dell'età pensionistica».
L'ha capito la corte dei conti e non Padova-Schioppa!?!? :stordita: :mbe: :boh:
O mio dio verrai stritolato per le rate di un frigorifero.
Oggi di frigoriferi ne trovi di tutti i prezzi e con vari tipi di rate più o meno doluiti nel tempo e non mi pare di aver ancora sentito di nessuno finito sotto un ponte per le rate di un frigorifero.
Quindi tra il pagamento rateale e l'incentivo penso sia accessibile a molti.
Così l'utente ci guadagna sia grazie all'incentivo che spende meno per comprare il frigorifero sia perchè consuma meno energia e paga meno in bolletta sia l'ambiente.
Se il conto è 0
il frigorifero può costare anche 1, per essere troppo.
Solo chi è in certe situazioni può capire.
Dai su. :O
Veramente un'arrampicata sugli specchi da manuale.
Ora la sinistra verra' a dirci che non esistono famiglie che fanno fatica ad arrivare alla fine del mese, che nelle case popolari stanno tutti bene economicamente, e che l'istat sbaglia a scrivere che ci sono 2 milioni di italiani che sono sotto la fascia di poverta..... :rolleyes:
http://www.istat.it/dati/catalogo/20060524_00/volume/capitolo5.pdf
Eh, ma puoi sempre fare un finanziamento! :rolleyes: Così oltre alle rate per l'auto, l'affitto, le rate per il frigorifero nuovo! E vai ad ingrassare le finanziarie o le banche... :mbe: Le banche? :mbe: Ma non c'era già qualche altro provvedimento che favoriva le banche? :mbe: Mi viene un sospetto... :stordita:
Su quello (e sulla cifra che fa da soglia), si può discutere, c'è da dire però che è giusto che l'uso di moneta elettronica sia incentivato come si fa all'estero da molti anni (negli USA si paga praticamente tutto con carta di credito) perchè è un metodo a prova di furto rispetto alla moneta tradizionale. Bisognerebbe fare in modo che sia più facile fare i controlli mantenendo comunque la privacy sulle cose acquistate...
Incentivato... Non imposto... Ora come ora pagare con questi metodi è solo costoso per le commissioni che si prendono le banche... E meno comodo... Perchè dovrei pagare con bancomat o carta di credito? Solo il Telepass lo ritengo utile. Finchè non ce lo avranno tutti e la coda ci sarà anche li...
ma come fai ad essere così sospettoso.....
ops mi sono dimenticato di dire che un parente di Prodi ha un'azienda che smaltisce frigoriferi....ma che sbadato che sono :D :sofico:
:eek: :eek: :eek: DAVVERO?!?!?!
Così ha accontentato Pecoraro Scanio ed il parente... :rolleyes:
Questo fa il paio con gli incentivi per il DTT...
trallallero
11-10-2006, 09:11
Solo il Telepass lo ritengo utile. Finchè non ce lo avranno tutti e la coda ci sarà anche li...
:asd: é stato mitico quel paio di volte che, arrivando al casello dopo un lungo viaggio, ho visto una coda abominevole al telepass e nessuno a quello contanti ... era sciopero :ciapet:
:asd: é stato mitico quel paio di volte che, arrivando al casello dopo un lungo viaggio, ho visto una coda abominevole al telepass e nessuno a quello contanti ... era sciopero :ciapet:
Quando c'è siopero non si paga... :O Anche chi ha il telepass... (almeno è così alla tangenziale di Napoli) Fessi quelli che ci sono passati sotto...
trallallero
11-10-2006, 10:01
Quando c'è siopero non si paga... :O Anche chi ha il telepass... (almeno è così alla tangenziale di Napoli) Fessi quelli che ci sono passati sotto...
:mbe: veramente ? sciopera anche il software ?
non dovevi dirmelo, ero troppo contento :cry:
:mbe: veramente ? sciopera anche il software ?
non dovevi dirmelo, ero troppo contento :cry:
Non credo, ma è fesso chi passa sotto il telepass (pagando) invece di passare per i caselli (aperti) gratis
Sasà98-9
11-10-2006, 14:17
Infatti lì non stavo parlando dell'incentivo stavo parlando del pagamento sotto i 100€ di cui ti lamentavi.
bene e allora difendimi il fatto che sopra i 100€ devo pagare con carta di credito (con nota: ogni volta che si usa la carta di credito di paga una percentuale per l'utilizzo della carta...... OGNI VOLTA....)
....
Ominobianco
11-10-2006, 14:35
bene e allora difendimi il fatto che sopra i 100€ devo pagare con carta di credito (con nota: ogni volta che si usa la carta di credito di paga una percentuale per l'utilizzo della carta...... OGNI VOLTA....)
....
Prima di tutto come ho già detto pima non un qualsiasi pagamento ma solo quelli verso a professionisti:
PROFESSIONISTI - Si potrà pagare la parcella dei professionisti in contanti ma solo fino a un massimo di 1.000 euro nel 2006 (scenderà a 500 euro nel 2007 e a 100 euro nel 2008). Potranno anche farsi pubblicità.
Cioè solo le parcelle di medici,avvocati,notai,ecc..non certo dal giornalaio o al supermercato.
I professionisti come avvocati e dentisti spesso hanno parcelle anche di mille e più euro quindi spesso è anche più comodo pagare con assegno che non in contanti.
Poi è una norma che ostacolerà e farà diminuire l'evasione fiscale visto che siamo arrivati a livelli indecenti di evasione e non possiamo continuare a fare finta di niente.
Sasà98-9
11-10-2006, 14:56
I professionisti come avvocati e dentisti spesso hanno parcelle anche di mille e più euro quindi spesso è anche più comodo pagare con assegno che non in contanti.
Poi è una norma che ostacolerà e farà diminuire l'evasione fiscale visto che siamo arrivati a livelli indecenti di evasione e non possiamo continuare a fare finta di niente.
1) sul più comodo è una grande cavolata (mi sono preso questa licenza) perchè è relativo e dipende da persona a persona.
2) sull'evasione non c'entra nulla: posso fare tantissimi pagamenti giornalieri al dentista che mi ha in cura e dal quale ho in affitto l'apparecchio odontoiatrico di 99 € o per non insospettire da 85 €.
non significa nulla.
Ominobianco
11-10-2006, 15:06
1) sul più comodo è una grande cavolata (mi sono preso questa licenza) perchè è relativo e dipende da persona a persona.
2) sull'evasione non c'entra nulla: posso fare tantissimi pagamenti giornalieri al dentista che mi ha in cura e dal quale ho in affitto l'apparecchio odontoiatrico di 99 € o per non insospettire da 85 €.
non significa nulla.
Sì ma se dei pagare 2000/3000e hai voglia a farne di pagamenti di 85€.
Poi con le nuove nrome di controllo sui conti correnti tutti sti pagamenti se fanno un controllo li deve giustificare.
Diventa molto più difficile evadere con le nuove norme.
Sasà98-9
11-10-2006, 15:10
Sì ma se dei pagare 2000/3000e hai voglia a farne di pagamenti di 85€.
Poi con le nuove nrome di controllo sui conti correnti tutti sti pagamenti se fanno un controllo li deve giustificare.Diventa molto più difficile evadere con le nuove norme.
bello ecco dove volevo arrivare:
NUOVE NORME SUI CONTROLLI DEI CONTI CORRENTI.......
ECCO UN ELEMENTO INTERESSANTE...
CONTROLLI SUI CONTI CORRENTI.........
Ominobianco
11-10-2006, 15:17
è una delle tante nuove norme di lotta all'evasione che ho elencato prima.
Sono tutte norme legate tra di loro che danno maggiori strumenti allo Stato e alla guardia di Finanza per la lotta all'evasione.
La nuova norma in specifico sui conti correnti sarebbe questa:
TRASMISSIONE DATI AD ANAGRAFE - Banche, Poste e altri intermediari finanziari dovranno trasmettere telematicamente all'anagrafe tributaria l'elenco, i codici fiscali e i dati sui rapporti intrattenuti con i loro clienti a partire da gennaio 2005.
Sasà98-9
11-10-2006, 15:21
è una delle tante nuove norme di lotto all'evasione che ho elencato prima.
Sono tutte norme legate tra di loro che danno maggiori strumenti allo Stato e alla guardia di Finanza per la lotta all'evasione.
La nuova norma in specifico sui conti correnti sarebbe questa:
TRASMISSIONE DATI AD ANAGRAFE - Banche, Poste e altri intermediari finanziari dovranno trasmettere telematicamente all'anagrafe tributaria l'elenco, i codici fiscali e i dati sui rapporti intrattenuti con i loro clienti a partire da gennaio 2005.
questo appalesa una concezione contraria a quella negli stati moderni democratici:
la presunzione di colpevolezza dei cittadini.....
questo appalesa una concezione contraria a quella negli stati moderni democratici:
la presunzione di colpevolezza dei cittadini.....
Tutti magari no, ma i dati fanno ragionevolmente ritenere che i colpevoli siano alcuni milioni. Sempre a proposito de Le Iene: il commerciante d'oro che davanti al salone nautico affermava spavaldo di dichiarare 15.000€ l'anno l'avete visto? Quelle manifestazioni sono piene di gente così, che per il fisco guadagna meno di un metalmeccanico. Scandalosi farabutti, altrochè.
Ominobianco
11-10-2006, 15:29
questo appalesa una concezione contraria a quella negli stati moderni democratici:
la presunzione di colpevolezza dei cittadini.....
Non si presume nessuna colpevolezza si fanno controlli come in tutti gli altri paesi.
Se uno non ha commesso crimini non ha nulla da temere da un controllo.
Non si può più tollerare e giustificare l'evaisone che abbiamo nel nostro paese.
Ha raggiunto livelli enormi.
Sasà98-9
11-10-2006, 15:34
Non si presume nessuna colpevolezza si fanno controlli come in tutti gli altri paesi.
Se uno non ha commesso crimini non ha nulla da temere da un controllo.
Non si può più tollerare e giustificare l'evaisone che abbiamo nel nostro paese.
Ha raggiunto livelli enormi.
eh e allora???
bisogna per forza infiltrarsi addirittura nei conti correnti delle banche????
ma ognuno dei soldi in banca ci farà ciò che vuole, o no???
o no anzi dobbiamo aprire anche le porte di casa per vedere se nascondiamo dei contanti sotto il letto????
ma per favore.... quanti sono disponibili a concedere allo stato di controllare i propri, personali, PRIVATI conti correnti??????
.......
nomeutente
11-10-2006, 15:35
quanti sono disponibili a concedere allo stato di controllare i propri, personali, PRIVATI conti correnti??????
.......
Tutti quelli onesti, suppongo, visto che già si fa la dichiarazione dei redditi. :mbe:
Sasà98-9
11-10-2006, 16:32
Tutti quelli onesti, suppongo, visto che già si fa la dichiarazione dei redditi. :mbe:
mmm.... mah io lo trovo alquanto (almeno l'impatto iniziale...poi tanto a me per ora non interessa nulla :D ) ingiusto e sembra essere una penetrazione dello stato nella vita dei cittadini....
vabbò mi ritiro da questo filone di discussione in quanto ritengo di non avere abbastanza capacità di incidere in modo soddisfacente sul problema. questo non significa che me ne andrò dal 3d
Botolo rognoso
11-10-2006, 16:47
eh e allora???
bisogna per forza infiltrarsi addirittura nei conti correnti delle banche????
ma ognuno dei soldi in banca ci farà ciò che vuole, o no???
o no anzi dobbiamo aprire anche le porte di casa per vedere se nascondiamo dei contanti sotto il letto????
ma per favore.... quanti sono disponibili a concedere allo stato di controllare i propri, personali, PRIVATI conti correnti??????
.......
guarda che a questo punto, se ci tieni così tanto alla privacy, ti consiglierei di smettere di usare il telefono, le email ecc... Non sarebbe la prima volta che qualcuno viene tenuto sotto ossevazione. Le email, che io sappia, sono quasi tutte controllate; le chiamate... beh, lo scandalo intercettazioni ha reso l'idea
Botolo rognoso
11-10-2006, 16:51
bene e allora difendimi il fatto che sopra i 100€ devo pagare con carta di credito (con nota: ogni volta che si usa la carta di credito di paga una percentuale per l'utilizzo della carta...... OGNI VOLTA....)
....
beh, anche se vai al bancomat paghi qualcosa per il prelievo.
Dobermann75
11-10-2006, 16:51
eh e allora???
bisogna per forza infiltrarsi addirittura nei conti correnti delle banche????
ma ognuno dei soldi in banca ci farà ciò che vuole, o no???
o no anzi dobbiamo aprire anche le porte di casa per vedere se nascondiamo dei contanti sotto il letto????
ma per favore.... quanti sono disponibili a concedere allo stato di controllare i propri, personali, PRIVATI conti correnti??????
.......
Quoto tutto,
io ne sarei favorevole, qualora coloro che hanno promosso questa nuova finanziaria, facessoro lo stesso, cioè pubblicassero i dati certi di tutti i loro affari.
Non capisco perchè io libero cittadino italiano, dipendente privato, che in parte mantengo il lauto stipendio dei politici, sono costretto a fare ciò che hai detto e "loro, che sono dipendenti del popolo italiano" non devono fare altrettanto, anzi direi che dovrebbero essere pubblicati tutti i loro redditti, compresi i contanti sotto il materasso...
Botolo rognoso
11-10-2006, 16:54
un'altra cosa, copia incolla dalla pagina di Fineco che parla delle carte di credito:
Commissione sui pagamenti e acquisti carburante nessuna
Dobermann75
11-10-2006, 16:57
Tutti magari no, ma i dati fanno ragionevolmente ritenere che i colpevoli siano alcuni milioni. Sempre a proposito de Le Iene: il commerciante d'oro che davanti al salone nautico affermava spavaldo di dichiarare 15.000€ l'anno l'avete visto? Quelle manifestazioni sono piene di gente così, che per il fisco guadagna meno di un metalmeccanico. Scandalosi farabutti, altrochè.
Perfettamente d'accordo, il problema è che ormai quelli veramente ricchi e che
hanno evaso, alla faccia di chi ha sempre pagato le tasse, ormai ha i soldi imboscati chissa dove e con buona probbabilità hanno doppia cittadinanza (con reddito in italia da poveraccio) o cittadinanza in Svizzera...perciò oltre ad avere uqualche beneficio, dato dalla minore tassazione, saranno pure intoccabili...
Sono dell'idea che la lotta all'evasione colpirà solo i poveracci, che si dimenticheranno una fattura o uno scontrino, mentre quelli veramente da bastonare non verranno mai presi e la cosa porterà ben pochi soldi nelle casse di Stato.
Botolo rognoso
11-10-2006, 17:03
Perfettamente d'accordo, il problema è che ormai quelli veramente ricchi e che
hanno evaso, alla faccia di chi ha sempre pagato le tasse, ormai ha i soldi imboscati chissa dove e con buona probbabilità hanno doppia cittadinanza (con reddito in italia da poveraccio) o cittadinanza in Svizzera...perciò oltre ad avere uqualche beneficio, dato dalla minore tassazione, saranno pure intoccabili...
Sono dell'idea che la lotta all'evasione colpirà solo i poveracci, che si dimenticheranno una fattura o uno scontrino, mentre quelli veramente da bastonare non verranno mai presi e la cosa porterà ben pochi soldi nelle casse di Stato.
Quello dei conti in Svizzera o simili è un'altro bel problema. Credo cmq che queste mosse se le possano permettere solo quelli veramente ricchi, milionari, e i mafiosi. La classe medio alta, non penso ricorra a queste cose.
D'altronde finche ci saranno nazioni che permetteranno di aprire conti cifrati e roba simile questo tipo di evasione ci sarà sempre. Tempo fa, se non ricordo male, ci fu una proposta che andava nel senso di cercare di bloccare i soldi in uscita verso conti esteri, solo che ci fu un putiferio
Botolo rognoso
11-10-2006, 17:04
ah, e poi meglio questi di tentativi di un condono.
Perfettamente d'accordo, il problema è che ormai quelli veramente ricchi e che
hanno evaso, alla faccia di chi ha sempre pagato le tasse, ormai ha i soldi imboscati chissa dove e con buona probbabilità hanno doppia cittadinanza (con reddito in italia da poveraccio) o cittadinanza in Svizzera...perciò oltre ad avere uqualche beneficio, dato dalla minore tassazione, saranno pure intoccabili...
Sono dell'idea che la lotta all'evasione colpirà solo i poveracci, che si dimenticheranno una fattura o uno scontrino, mentre quelli veramente da bastonare non verranno mai presi e la cosa porterà ben pochi soldi nelle casse di Stato.
Quindi che facciamo, un altro condono?
è tutto chiaro!!!
ecco la verità
http://liberoblog.libero.it/cronaca/bl5121.phtml
Sì ma se dei pagare 2000/3000e hai voglia a farne di pagamenti di 85€.
Poi con le nuove nrome di controllo sui conti correnti tutti sti pagamenti se fanno un controllo li deve giustificare.
Diventa molto più difficile evadere con le nuove norme.
E' esattamente difficile come prima evadere: basta che non emetto la fattura e non dovrò farmi pagare con assegno. L'unica differenza è che prima potevi pagare anche con assegno se non ti facevano la fattura, ora per i controlli sarai costretto a pagare in contanti. Ma non potendo scaricare, a me non me ne frega niente della fattura ed in più mi si dirà che se non voglio la fattura, mi fanno uno sconto del 30 o 40%...
Sasà98-9
11-10-2006, 18:33
beh, anche se vai al bancomat paghi qualcosa per il prelievo.
ma ad usare il bancomat non mi obbliga nessuno...
o esiste un decreto apposta?!?!?!?!
...
bello ecco dove volevo arrivare:
NUOVE NORME SUI CONTROLLI DEI CONTI CORRENTI.......
ECCO UN ELEMENTO INTERESSANTE...
CONTROLLI SUI CONTI CORRENTI.........
con un conto corrente estero hai risolto tutto. alla fine siamo in europa, on scordiamolo.
Sasà98-9
11-10-2006, 18:36
guarda che a questo punto, se ci tieni così tanto alla privacy, ti consiglierei di smettere di usare il telefono, le email ecc... Non sarebbe la prima volta che qualcuno viene tenuto sotto ossevazione. Le email, che io sappia, sono quasi tutte controllate; le chiamate... beh, lo scandalo intercettazioni ha reso l'idea
beh su una rete a cui può accedere chiunque (e includendo qualcuno di mia conoscenza anche in profondità si può accedere...) come internet... eh si sta attenti a cosa si invia per e-mail....
il telefono....bisognerebbe essere tutelati dall'operatore e anche da chi fa le intercettazioni...
come abbiamo visto nei mesi passati NON è stato così in quant alcuni giornalisti e alcuni funzionari sono solo degli sporchi opportunisti....
Sasà98-9
11-10-2006, 19:08
con un conto corrente estero hai risolto tutto. alla fine siamo in europa, on scordiamolo.
beh questo è una soluzione che penso adotteranno in molti, sebbene ci possa essere il crescente sospetto che uno che ha un conto estero abbia qualcosa da nascondere....
e poi, come mai siamo costretti a portate i nostri soldi all'estero??????????
.......
Star trek
11-10-2006, 19:15
Ma il codice fiscale lo stato lo sa GIA'..... :mbe:
Appunto e penso sia già abbastanza no?
Sasà98-9
11-10-2006, 19:21
Appunto e penso sia già abbastanza no?
conclusione che condivido pienamente.
Star trek
11-10-2006, 19:25
con un conto corrente estero hai risolto tutto. alla fine siamo in europa, on scordiamolo.
Non puoi portare i soldi dove ti pare...
Non puoi portare i soldi dove ti pare...
intra ue non mi risulta esistano limitazioni.
Star trek
11-10-2006, 19:36
intra ue non mi risulta esistano limitazioni.
Ok ma neanche gran posti di benessere.
E in quale paese penseresti di esportarli? Cosa cambierebbe?
Ok ma neanche gran posti di benessere.
E in quale paese penseresti di esportarli? Cosa cambierebbe?
a me una fava :D , ma se uno volesse rendere non trasparenti le transazioni bancarie con un conto, che so, tedesco, ci riuscirebbe agevolmente. la banca estera non è tenuta a rispondere alla legge italiana in merito di pseudotrasparenza fiscale
Dobermann75
12-10-2006, 08:10
Quindi che facciamo, un altro condono?
Eh ciao... sarebbe bello, ma cosa vuoi che ci sia da condonare lì ormai...
sono valori ben imboscati e ovviamente all'estero, anche facendo un condono, gli interessati non andrebbero mai a dichiarare quello che hanno realmente, inoltre la ricerca di tali capitali la reputo molto difficile e costosa.
Tant'è che i signori che dichiarano 15K euro all'anno e si comprano "barchette" da 1Mil, di euro, si sentono in una botte di ferro.
Dobermann75
12-10-2006, 08:15
Quello dei conti in Svizzera o simili è un'altro bel problema. Credo cmq che queste mosse se le possano permettere solo quelli veramente ricchi, milionari, e i mafiosi. La classe medio alta, non penso ricorra a queste cose.
D'altronde finche ci saranno nazioni che permetteranno di aprire conti cifrati e roba simile questo tipo di evasione ci sarà sempre. Tempo fa, se non ricordo male, ci fu una proposta che andava nel senso di cercare di bloccare i soldi in uscita verso conti esteri, solo che ci fu un putiferio
Infatti, il problema è che l'accanimento è su chi comunque le tasse le paga e le ha sempre pagate...
Mentre chi evade con grosse cifre (facendo aumentare le tasse a chi le paga) non viene toccato, anzi con buona probbabilità come ho già detto dichiarano dei redditi bassissimi.
Ma non potendo scaricare, a me non me ne frega niente della fattura ed in più mi si dirà che se non voglio la fattura
Poi pero' non ci si lamenta delle tasse, veh..
FINANZIARIA
Assessori nel panico:
rischiano il posto
in giunta
Norma choc: "Stop all'aspettativa a chi è dipendente". Oltre al nuovo taglio delle indennità, la clausola prefigura il reintegro forzoso al lavoro. Negli enti locali potrebbero restare da ‘part time’
FINANZIARIA Ferrara, 11 ottobre 2006 - Assessori e consiglieri tremano per la Finanziaria. Ma più che per il tanto contestato ‘taglio’ ai trasferimenti, che potrebbe causare sconquassi ai futuri bilanci di Comune e Provincia, sono in ansia per un altro ‘taglio’: quello del loro posto in giunta... Due norme (sin qui sfuggite all’attenzione pubblica, ma su cui gli amministratori sono in ansia da giorni) hanno aperto il caso e sollevato un’autentica fibrillazione.
La prima è relativa ad una ulteriore riduzione delle indennità, dopo quella già varata dalla Finanziaria dello scorso anno che aveva limato del 10% gli stipendi di sindaco, presidente della Provincia, assessori ed amministratori vari: il taglio si annuncia ancora più consistente, sin quasi al 20%. Ma quello che potrebbe comportare un... dramma per le giunte è il ‘cavillo’ che cancella, per gli assessori che sono lavoratori dipendenti (di qualunque azienda o ente), la possibilità di fruire dell’aspettativa. In pratica, se il testo della Finanziaria dovesse passare nell’attuale formulazione, sia in Comune che in Provincia, ma anche nel resto delle amministrazioni ferraresi, scatterebbe una sorta di decimazione: gli assessori si troverebbero costretti a tornare al proprio posto di lavoro, potendo restare in giunta solo con la formula del ‘part time’ (e la relativa ulteriore decurtazione delle indennità).
Qualche esempio: in Comune la vicesindaco Rita Tagliati dovrebbe tornare alla Coldiretti, di cui è dirigente, mentre per Mariella Michelini è ipotizzabile il rientro in cattedra (la diessina è un’insegnante). Per Raffaele Atti, titolare dell’Urbanistica, e per il collega Marcello Marighelli assessore al Personale, si spalancherebbero le porte della Camera del Lavoro. Maria Giovanna Cuccuru (Sanità) rientrerebbe all’Azienda Usl dov’è dirigente. Per qualcuno scatterebbe persino l’immediata ed irrimediabile incompatibilità, formale o nei fatti: Alessandra Chiappini (nella foto) (Pubblica Istruzione) dovrebbe tornare a fare la dipendente del Comune, ma a quel punto scatterebbe l’impossibilità di mantenere anche part time l’assessorato in Municipio. Così per Mascia Morsucci, oggi assessore all’Ambiente nonché dipendente di Hera, si aprirebbe uno spinoso conflitto d’interessi.
Passando in Provincia, il Verde Sergio Golinelli (Ambiente) dovrebbe tornare a svolgere come attività principale quella di insegnante, mentre per il diessino Davide Nardini sembra prefigurarsi il ritorno in fabbrica (è dipendente della Berco), mentre a Bracciano Lodi non resterebbe che tornare in forza a Hera.
In pratica, a Sateriale e Dall’Acqua — per sindaco, presidente della Provincia oltre che per i presidenti del Consiglio questa norma non si applica, così come per parlamentari e consiglieri o assessori regionali — non resterebbe che rimpolpare gli eventuali posti vuoti con... disoccupati, pensionati e liberi professionisti. Uniche categorie che, di fatto, non avrebbero ostacoli a continuare a svolgere il pieno impegno da assessori. Sulla norma, sin qui sfuggita al più vasto pubblico — ma non ai diretti interessati, che da giorni mostrano grande inquietudine —, si preannuncia però battaglia. Con possibili ricorsi di incostituzionalità. Anche perchè questo punto della Finanziaria, commenta un componente di giunta, rischia sì di ridurre i compensi ma anche di introdurre forme di... doppio lavoro. Sono infatti pochi gli amministratori sicuri di non perdere il posto (quello, a tempo pieno, negli enti locali): in pratica, in Comune resterebbero assessori full time solo Aldo Modonesi, Stefano Cavallini, Claudio Bariani. L’assessore alle Finanze Roberto Polastri dovrebbe tornare (come pure il vicepresidente della Provincia Alfredo Zagatti) formalmente alle dipendenze dei Ds e per restare in Comune svolgere appunto il ‘part time’.
di Stefano Lolli
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Dobermann75
12-10-2006, 08:52
FINANZIARIA
Assessori nel panico:
rischiano il posto
in giunta
[cut]
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anche a me :D
indelebile
12-10-2006, 08:56
La linea di Padoa Schioppa: più attenzione per il Nord
"La manovra dà alle imprese un terzo dei fondi per lo sviluppo le riforme"
"Via la riforma del cuneo se continua il muro sul Tfr"
"Non condivido le critiche sull'assenza di interventi strutturali
Era necessario risanare il bilancio. Poi toccherà alla riforma delle pensioni"
di MASSIMO GIANNINI
ROMA - "Sa cosa penso? Gli industriali hanno fatto una grossa sciocchezza. Hanno commesso un grave errore tattico, oltre che strategico. Invece di "incassare" e di portare a casa i grandi benefici che ottengono, hanno accreditato l'idea che questa Finanziaria sia contro l'impresa, e che il governo l'abbia scritta a quattro mani con Guglielmo Epifani. Mi spieghi lei come si fa a dire una cosa del genere, quando abbiamo addirittura aumentato i contributi a carico dei lavoratori dipendenti, mentre un terzo delle risorse complessive è destinato proprio al settore delle imprese?".
Tommaso Padoa-Schioppa, appena rientrato nel suo ufficio di Via XX Settembre, è reduce da un confronto difficile. Al culmine delle polemiche sulla manovra, il ministro dell'Economia ha partecipato al direttivo della Confindustria.
Una mossa mediaticamente sorprendente, e anche politicamente coraggiosa. Sfidare quello che De Gasperi chiamava il "quarto partito", nel momento in cui proprio i "produttori" guidano il dissenso contro la Finanziaria. Ma più che sfidare, il "custode dei numeri" del centrosinistra vuole convincere. Ieri è andato a Viale dell'Astronomia, venerdì andrà a Milano al direttivo dell'Assolombarda, e vedrà a pranzo Formigoni, la Moratti e Penati.
Dopo le infuocate polemiche di questi giorni, è l'avvio di una "strategia dell'attenzione", verso le imprese e verso il Nord. A dispetto delle voci maligne che lo vorrebbero depresso per il "fuoco amico" che subisce, demotivato per le troppe critiche che riceve, e sempre sul punto di dimettersi dall'incarico che ricopre, Padoa-Schioppa sfodera una grande tranquillità e una solida sicurezza.
"Certo, le critiche le sento e le leggo. Ma mi creda, pian piano le polveri si stanno depositando, e il profilo vero di questa Finanziaria sta venendo a galla. Ed è un profilo che mi soddisfa, perché abbiamo fatto una manovra seria ed equilibrata, tanto in senso economico quanto in senso sociale". Di fronte alle contestazioni di Montezemolo e degli industriali il ministro non si lascia intimidire.
"Al direttivo - chiarisce - ho detto chiaro quello che penso. È ora che le imprese diano un giudizio un po' più equilibrato su quello che la Finanziaria fa a beneficio delle imprese e su quello che fa per il bene del Paese. Capisco l'interesse particolare, ma dagli industriali, che sono attori socialmente responsabili, io mi devo aspettare un respiro diverso, che sappia tener conto dell'interesse generale. Loro, che giustamente hanno sempre sottolineato l'esigenza della stabilità finanziaria, oggi devono dire innanzitutto se il risanamento dei conti si doveva fare o no. Devono dire chiaramente se questa manovra ci rimette o no in linea con gli impegni che abbiamo assunto in Europa. Quando un'organizzazione importante come la Confindustria esprime un giudizio su una legge complessa come la Finanziaria, io mi aspetto questa capacità di discernimento, politico e analitico...".
Questa capacità si riassume nella metafora della matrioska: "C'è un sistema di bambole russe - spiega - dove la più grande, cioè l'interesse generale, deve stare necessariamente fuori e contenere la più piccola, cioè l'interesse particolare...".
Il ministro snocciola con puntiglio i benefici che la manovra offre alle imprese: "Tra riduzione del cuneo fiscale, credito d'imposta e fondi per la ricerca, la Finanziaria dirotta sulle aziende un terzo delle risorse destinate allo sviluppo. Non era mai accaduto in passato. Per questo non capisco la reazione degli industriali. E gliel'ho detto apertamente: mi rammarica molto il fatto che il 95% della comunicazione tra governo e impresa sulla Finanziaria si sia concentrato tutto sul problema del trasferimento del Tfr all'Inps. Una palese forzatura, che ha creato gravi distorsioni al dibattito".
Uno "scippo", l'ha definito la Confindustria. "Ma quale scippo?", ribatte stupito Padoa-Schioppa. "L'ho rispiegato un'altra volta agli industriali: la norma sul passaggio del 50% del Tfr inoptato al fondo gestito dall'Inps riguarda solo il flusso, e ho sottolineato più volte la parola flusso, e non lo stock. Le imprese non subiranno aggravi di costo, ma semmai otterranno vantaggi. Per le più grandi, a fronte dei maggiori tassi pagati sui prestiti bancari rispetto alla remunerazione del Tfr, lo Stato rimborserà differenziali superiori, e per le più piccole siamo pronti ad esaminare gli eventuali problemi di liquidità insieme al sistema bancario che già si è detto disponibile. Dunque, dov'è lo scandalo?".
Irritato da questa "campagna mediatica che distorce la realtà", il ministro rilancia l'altolà alla Confindustria: "Lo dico chiaro, come ho già fatto a Serravalle Pistoiese e a Capri, e senza che le mie parole suonino come terroristiche o ricattatorie. Se gli imprenditori sono davvero convinti che i benefici della riduzione del cuneo fiscale siano azzerati completamente dall'intervento sul Tfr, e se intendono continuare a portare avanti questa tesi del tutto priva di fondamento, sappiano che noi siamo pronti a revocare entrambi i provvedimenti: sia il cuneo, sia il Tfr. Se è questo che vogliono, siamo pronti. Ma il mio consiglio è: ci pensino bene. Facciano bene i loro calcoli, e mettano al lavoro il loro ufficio studi. E forse alla fine capiranno di aver preso un abbaglio...".
Non è una "minaccia", "anche perché ho anche spiegato che siamo pronti a recepire suggerimenti costruttivi, ovviamente a condizioni che non alterino i saldi finali". Ma è "un avviso", questo sì. "Gli industriali - dice Padoa-Schioppa - mi hanno ascoltato, con attenzione e cortesia. Ma spero soprattutto che, questa volta, mi abbiano capito, e che agiscano di conseguenza, dimostrando senso di responsabilità. Perché questa manovra guarda davvero al futuro del Paese".
Su questo punto, il responsabile del Tesoro si sente rafforzato anche del via libera della Commissione Europea. "Quello di Bruxelles - sostiene - è stato un passaggio importante. Prima dell'approvazione della manovra non ho voluto anticipare nulla ad Almunia, proprio per fugare sospetti di influenza impropria da parte del governo. Per questo mi è giunto ancora più gradito il giudizio che il commissario ha formulato sulla Finanziaria e sul Tfr, ancora prima che io arrivassi in Lussemburgo".
Ma il buon esito dell'esame europeo non cancella i punti critici della manovra, e meno che mai i rischi di rottura dei fragili equilibri interni alla maggioranza. Anche su questo Padoa-Schioppa è ottimista. "Da giugno ripeto che il "trittico" sul quale si regge la manovra è: efficienza, stabilità, equità. La Finanziaria è costruita su ciascuno di questi tre pilastri, e non a caso tiene insieme l'intero arco della coalizione, che va da Mastella a Rifondazione. Resto convinto che l'impianto tiene, dal punto di vista economico e politico". Eppure, per usare la formula felice inventata da Zygmunt Bauman, permane l'impressione di una "politica liquida". Che attraverso i suoi atti, e la Legge Finanziaria ne è il principale, non sa far presa sul Paese, né trasmettere quello che Ciampi definisce "il senso di una vera missione".
Padoa-Schioppa è amico da una vita dell'ex capo dello Stato. Condivide lo spirito delle sue parole. Ma anche su questo ha qualche osservazione da fare: "Capisco il problema della "missione". È evidente che dobbiamo passare dal decennio della stabilità e della lotta all'inflazione a quello della crescita e del rilancio della produttività. Ma da parte mia voglio ribadire alcuni leit-motiv che mi sono cari. Primo: questo Paese deve smettere di giocare di rimessa, e deve ritrovare una sua "ambizione nazionale". Secondo: l'Italia deve ambire all'eccellenza, perché ha i numeri e le qualità per farlo. Terzo: dobbiamo tornare a scommettere sui giovani, e in questa chiave è impostato anche l'impegno a riformare le pensioni, questione che riguarda proprio la vita futura dei giovani, molto più che la vita attuale degli anziani. Di tutto questo, se si legge bene il testo, c'è traccia qua e là nella Finanziaria...".
Eppure, proprio questo sembra invece il punto debole della manovra: ci sono troppe tasse, e mancano le riforme strutturali sui quattro grandi capitoli del settore pubblico che lo stesso Padoa-Schioppa aveva indicato tra le priorità nel Dpef di luglio. Il ministro dissente: "Mi dispiace, ma considero queste critiche non supportate dai fatti. Intanto, noi facciamo una manovra severa per liberarci una volta per tutte dall'incubo del risanamento di bilancio. Dopo di che, fin dal prossimo anno, il nostro obiettivo è abbattere sensibilmente la pressione fiscale, e dirottare il maggior gettito che arriva dal recupero dell'evasione sulla riduzione delle aliquote. E poi si rilegga l'intero articolato della manovra, e guardi alle novità che riguardano i ministeri, dalla Difesa alla Pubblica Istruzione al Tesoro. Sfido lei, e sfido chiunque altro, a trovare un governo che negli ultimi vent'anni abbia fatto più di quello che abbiamo fatto noi...".
Orgoglio a parte, l'ennesimo "tecnico" prestato alla politica non si nasconde dietro un dito. È il primo a riconoscere i limiti di un governo di coalizione in cui esistono "due partiti comunisti". Ma è anche il primo a sapere che, nei prossimi mesi, servirà una spinta riformatrice più forte e più visibile: "Dopo la Finanziaria è chiaro che le grandi riforme, a partire da quella sulla previdenza, sono al primo punto dell'agenda di governo. E sono irrinunciabili, se vogliamo davvero che questo Paese esca dal declino, e impari finalmente a saper correre con la testa, e non più solo a tentare disperate rincorse con il cuore. Ma ci vuole pazienza. I problemi sono complessi. Questo lo sa benissimo proprio Ciampi: quanto tempo ci mise il mio amico Carlo Azeglio, nel 1996, a convincere l'Italia a seguirlo nell'avventura di Maastricht?".
Un po' di tempo. Questo, oggi, chiede il superministro a chi pretende "tutto e subito". In questi primi mesi nel governo non tutto è filato liscio. Nel merito, ma anche nel metodo. "È vero - ammette - dobbiamo migliorare, anche nella nostra capacità di comunicare. Ma stiamo attenti a distinguere la forma dalla sostanza. Lo ripeto anche agli imprenditori, ricordando il quinquennio del governo Berlusconi: criticate pure chi comunica male, ma diffidate sempre di chi comunica troppo bene".
(12 ottobre 2006)
anche a me :D
Mi sa che lo taglieranno :asd:
Poi pero' non ci si lamenta delle tasse, veh..
Non dirlo a me... :D E' il ragionamento che farebbe l'italiano medio... Io chiedo sempre scontrino e fattura... Anche se non posso scaricare... C'è da dire, però, che non mi servo da liberi professionisti... Mi arrangio da solo, perchè sono in grado, ed in genere i cosiddetti professionisti, non lo sono poi veramente, ma spesso sono improvvisati... :rolleyes:
Non dirlo a me... :D E' il ragionamento che farebbe l'italiano medio... Io chiedo sempre scontrino e fattura... Anche se non posso scaricare...
C'è da dire, però, che non mi servo da liberi professionisti... Mi arrangio da solo, perchè sono in grado, ed in genere i cosiddetti professionisti, non lo sono poi veramente, ma spesso sono improvvisati... :rolleyes:
Allora e' l'atteggiamento dell'italiano medio ad essere sbagliato.
Ma visto che e' questo, bisogna trovare i modi per cambiarlo.
Se questi funzioneranno o meno non ne ho idea, ma se non altro non sono ancora stati provati.
Allora e' l'atteggiamento dell'italiano medio ad essere sbagliato.
Ma visto che e' questo, bisogna trovare i modi per cambiarlo.
Se questi funzioneranno o meno non ne ho idea, ma se non altro non sono ancora stati provati.
Guarda... Questi provvedimenti fanno in modo che non si possa più pagare lavori in nero con assegni, ma solo con contanti (che l'autonomo non dovrà più versare in banca, almeno una italiana). Può essere un deterrente per grossi importi (io non mi fiderei a girare con 3000 euro in tasca), ma per i piccoli importi è facilmente superabile. Piuttosto... Per l'assicurazione io in genere uso contanti (prelevati dal bancomat), perchè non mi fido a dare assegni, che potrebbero contraffare... Anche se li facessi non trasferibili, ho conosciuto persone che, tramite amicizie in banca se lo sono fatti accreditare lo stesso... Daltronde non è scritto da nessuna parte, oltre all'assegno, che è non trasferibile e il correntista non ha modo di sapere da chi è stato incassato (a meno che recandosi in banca lo si possa sapere...)... Poi con gli assegni si fanno tante truffe... Manna dal cielo per i truffatori...
FastFreddy
12-10-2006, 11:11
Mi ha lasciato sconcerato la tassa "di soggiorno" per i vacanzieri:
5€ AL GIORNO a testa??????????? :eek: :mbe: :eek: :mbe: (Prima pensavo fosse una tantum, non giornaliero)
Una famiglia di 4 persone che vuole farsi una vacanza di una settimana anche cercando di spendere poco andando in campeggio si ritrova con un costo in più di 140€!!!!!
Il tutto per rilanciare il turismo....
...si, quello croato!!!
:.Blizzard.:
12-10-2006, 11:12
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Economia/2006/10_Ottobre/12/finanziaria.shtml
Anvedi questo corriere della sera che fà propaganda per la sinistra ....
meditate gente ... meditate :rolleyes:
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Economia/2006/10_Ottobre/12/finanziaria.shtml
Anvedi questo corriere della sera che fà propaganda per la sinistra ....
meditate gente ... meditate :rolleyes:
Medito, medito:
per avere un
"Il 10% di famiglie più povere vedrebbe aumentare il proprio reddito dello 0,8% e quelle a reddito basso e medio basso di oltre l'1%."
si paga un
Svantaggiate invece le famiglie nel 20% a reddito più elevato, ma «per alcuni dettagli tecnici dei provvedimenti anche numerose famiglie a reddito medio-basso verrebbero colpite dalla manovra, così come circa un milione di famiglie del decimo più povero non trarrebbero benefici perché nullatenenti, esenti o incapienti»
Mi ha lasciato sconcerato la tassa "di soggiorno" per i vacanzieri:
5€ AL GIORNO a testa??????????? :eek: :mbe: :eek: :mbe: (Prima pensavo fosse una tantum, non giornaliero)
Una famiglia di 4 persone che vuole farsi una vacanza di una settimana anche cercando di spendere poco andando in campeggio si ritrova con un costo in più di 140€!!!!!
Il tutto per rilanciare il turismo....
...si, quello croato!!!
5 € in più a testa... ma questi pippano forte.
ah in effetti è vero, pippano
Medito, medito:
per avere un
"Il 10% di famiglie più povere vedrebbe aumentare il proprio reddito dello 0,8% e quelle a reddito basso e medio basso di oltre l'1%."
si paga un
Svantaggiate invece le famiglie nel 20% a reddito più elevato, ma «per alcuni dettagli tecnici dei provvedimenti anche numerose famiglie a reddito medio-basso verrebbero colpite dalla manovra, così come circa un milione di famiglie del decimo più povero non trarrebbero benefici perché nullatenenti, esenti o incapienti»
0.8% che è? una pizza all'anno? e dovrei meditare? ma se prendevano per il culo le detrazioni di sirvio :D
anche i ricchi piangano, per le risate però
Ominobianco
12-10-2006, 13:47
Mi ha lasciato sconcerato la tassa "di soggiorno" per i vacanzieri:
5€ AL GIORNO a testa??????????? :eek: :mbe: :eek: :mbe: (Prima pensavo fosse una tantum, non giornaliero)
Una famiglia di 4 persone che vuole farsi una vacanza di una settimana anche cercando di spendere poco andando in campeggio si ritrova con un costo in più di 140€!!!!!
Il tutto per rilanciare il turismo....
...si, quello croato!!!
Ma è solo uno strumento di federalismo fiscale in più per i comuni.
Non è affato detto che venga applicata,è a totale discrezione del comune ma non è obbligato.
Poi può essere come massimo 5€ cioè può essere anche minore e arrivare a un massimo di 5€.
Ma è solo uno strumento di federalismo fiscale in più per i comuni.
Non è affato detto che venga applicata,è a totale discrezione del comune ma non è obbligato.
Poi può essere come massimo 5€ cioè può essere anche minore e arrivare a un massimo di 5€.
federalismo fiscale non vuol dire nuove tasse addizionali a quelle statali
Istat: 4 mln poveri senza benefici
[foto] La pressione fiscale sara' del 41,4% con la Finanziaria (ANSA) - ROMA, 12 OTT - Ci sono 4 milioni di italiani che percepiscono un reddito inferiore ai 700 euro il mese, ha spiegato il presidente dell'Istat Biggeri. Biggeri ha sottolineato che si tratta delle 'famiglie piu' povere che non usufruiscono dei benefici' in Finanziaria. Per questi 'servono misure alternative, non facili, ma che vanno individuate'. Ha poi calcolato al 41,4% del Pil la pressione fiscale con la nuova Finanziaria, ma nel 2/o semestre 2006 'ci sara' un rallentamento della crescita delle entrate.
sto 41.4 computa in media anche le varie trattenute e addionali regionali/provinciali/comunali/del quartiere ?
indelebile
12-10-2006, 14:56
Istat: 4 mln poveri senza benefici
[foto] La pressione fiscale sara' del 41,4% con la Finanziaria (ANSA) - ROMA, 12 OTT - Ci sono 4 milioni di italiani che percepiscono un reddito inferiore ai 700 euro il mese, ha spiegato il presidente dell'Istat Biggeri. Biggeri ha sottolineato che si tratta delle 'famiglie piu' povere che non usufruiscono dei benefici' in Finanziaria. Per questi 'servono misure alternative, non facili, ma che vanno individuate'. Ha poi calcolato al 41,4% del Pil la pressione fiscale con la nuova Finanziaria, ma nel 2/o semestre 2006 'ci sara' un rallentamento della crescita delle entrate.
Come come? solo 41.4% ? (va beh è un dato da prendere con il beneficio di inventario)
ma non c'erano politici di destra che dicevano che la pressione fiscale sarebbe cresciuta di oltre il 2%?
qui invece teoricamente sarebbe un + 0.9 %
quando sotto il governo berlusconi (quello che non vi ha tassato niente e che vi ha resi ricchi e felici) ha portato la pressione fiscale al 41,3% nel 2003 con un balzo di 1.5% rispetto all anno precedente, caspista con una doppia manovra di 40.000 miliardi di euro teoricamente cosi poco di aumento?
Come come? solo 41.4% ? (va beh è un dato da prendere con il beneficio di inventario)
ma non c'erano politici di destra che dicevano che la pressione fiscale sarebbe cresciuta di oltre il 2%?
qui invece teoricamente sarebbe un + 0.9 %
quando sotto il governo berlusconi (quello che non vi ha tassato niente e che vi ha resi ricchi e felici) ha portato la pressione fiscale al 41,3% nel 2003 con un balzo di 1.5% rispetto all anno precedente, caspista con una doppia manovra di 40.000 miliardi di euro teoricamente cosi poco di aumento?
Beh per essere quelli che dicevano che non avrebbero alzato le tasse, è un aumento comunque, no?
indelebile
12-10-2006, 15:11
Beh per essere quelli che dicevano che non avrebbero alzato le tasse, è un aumento comunque, no?
Come ho già detto, quello delle tasse non è un cavallo di battaglia del governo, ci sono prima i conti pubblici, in più le dichiarazioni sono equivoche, ovvero interpretabili come vogliono, pure berlusconi dice di non avere alzato le tasse e anche visco dice lo stesso della sua precedente esperienza, tutti e due fanno conti superficialmente facendo il consuntivo della pressione fiscale di quando sono entrati e quando sono usciti, ovvero anche Prodi intende il consutivo del suo governo...
Trovo curioso :D questo articolo di ieri comparso su "L'unità" (si riferisce al 2005, ma forse non è di immediata "percezione"):
http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=60183
Ocse: in Italia la pressione fiscale cala al 41 percento. Scende al nono posto
Slitta dall´ ottavo al nono posto l´Italia nella classifica dei paesi Ocse (l´organizzazione che riunisce i paesi industrializzati) per pesantezza del prelievo fiscale. L'Italia raggiunge infatti il 41%, dietro Francia, Islanda e Austria e davanti alla Repubblica Ceca. Dai dati raccolti nel volume sulle statistiche delle entrate fiscali 2005 (tributarie e contributive) di 24 paesi, emerge che l´Italia è uno dei paesi in cui il prelievo è più alto, ma in calo dello 0,1% se confrontato col 2004, flessione questa in controtendenza rispetto all'andamento di altri paesi. Guida la classifica dei paesi Ocse più tassati, la Svezia, dove lo Stato preleva il 51,1%% della ricchezza prodotta, mentre fanalino di coda è il Messico con un peso delle tasse pari appena al 19% (e servizi corrispondenti, cioè assai ridotti).
La quota più consistente delle tasse italiane appartiene ai contributi sociali (il 16,6% del totale) - quelli che dovrebbero essere decurtati dall'intervento dle governo Prodi sul cuneo fiscale - mentre negli anni è aumentato il gettito riscosso direttamente dagli enti locali: trent'anni fa solo lo 0,9% finiva nelle casse delle amministrazioni periferiche. Nell´ ultimo trentennio, è aumentato del 61,4% anche il prelievo delle tasse, passando dal 25,4% del Pil del 1975 al 41,0% dello scorso anno, con un picco massimo toccato nel 1999, l' anno dell' entrata nell' euro, in cui la pressione fiscale ha raggiunto quota 42,5%, per poi scendere progressivamente fino al 41,4%, arrivando, fra incrementi e flessioni, al valore dello scorso anno.
Seppur in sensibile calo, il prelievo fiscale italiano rimane sopra la media europea, pari al 39,7% e ancor più distante dalla pressione fiscale complessiva dei paesi Ocse, che si ferma a quota 35,9%. Nona per pressione fiscale nel 2005, l´Italia si piazza invece al decimo posto nel 2004 per il peso delle tasse in senso stretto, che valgono il 28,5% del Pil, alle quali vanno aggiunti i versamenti contributivi che hanno un valore sociale del 12,5%.
La ripartizione delle tasse è spostata in particolare sui redditi: su di essi lo Stato percepisce il 30,4% dei tributi, seguiti dal 30,3% di contributi versati per la sicurezza sociale e per le pensioni, il 26,4% del prelievo proviene invece dalla vendita di beni e dalla fornitura di servizi (in questo comparto si colloca l' Iva), mentre il rimanente 6,1% si applica sui patrimoni, ad esempio l'Ici. E proprio in merito agli introiti dovuti alle Amministrazioni locali, la percentuale è passata dallo 0,9% del 1975 al 16,6% del 2005.
Sono nel contempo diminuite, in valore percentuale, le risorse destinate alla previdenza sociale: dal 45,9% del 1975, sono scese al 30,3% nel 2004, mentre non ha mollato la presa l' Erario statale, che in trent´anni è passato da un incasso del 53,2% ad uno del 52,8%.
Pubblicato il: 11.10.06
Modificato il: 11.10.06 alle ore 19.47
Comunque nell'articolo di GPC si parla del 2006. Nel 2007 si arriva al 42.3...
http://www.borsaitaliana.it/bitApp/news.bit?target=NewsViewer&id=214207
Fisco: Isae, in 2006 pressione fiscale sale a 41,4% -2-
ROMA (MF-DJ)--"La pressione fiscale sale nel 2006 e nel 2007. secondo l'Isae "nonostante la riduzione dell'Iva dovuta agli effetti della sentenza europea, il peso fiscale passa dal 40,6% del 2005 al 41,4% nell'anno in corso. Nel 2007, gli interventi correttivi la portano al 42,3%". Lo ha detto nel corso dell'audizione alla Camera sulla Finanziaria 2007 il presidente dell'Isae, Alberto Majocchi.
"Al netto dell'impatto del trasferimento di parte del flusso del Tfr -ha proseguito- la pressione del prossimo anno sarebbe pari al 41,9%". pev/vs
(END) Dow Jones Newswires
October 11, 2006 09:46 ET (13:46 GMT)
Copyright (c) 2006 MF-Dow Jones News Srl.
fabiom85
12-10-2006, 15:44
quando sotto il governo berlusconi (quello che non vi ha tassato niente e che vi ha resi ricchi e felici) ha portato la pressione fiscale al 41,3% nel 2003 con un balzo di 1.5% rispetto all anno precedente, caspista con una doppia manovra di 40.000 miliardi di euro teoricamente cosi poco di aumento?
peccato che berlusca in 5 anni ha portato la pressione fiscale dal 42.4% del 2000 al 40.5 del 2005... hai citato l'unico anno su 5 in cui è aumentata la pressione fiscale, per cui i dati se devi citarli citali bene, non citarli per difendere lo scempio prodi... ;)
Il fatto è che qui vanno limitati gli sprechi, come ad esempio ha detto Fini due puntate fa di porta a porta: 'perchè non togliamo i finanziamenti dello stato ai piccolo giornali di partito che non legge nessuno e che ammontano a 150 milioni di euro?' e Fassino ha risposto: 'beh ma l'unità fa 70.000 copie di tiratura, non è piccolo.' ok, e gli altri?!?perchè non si inizia a ridurre questi sprechi?! perchè i senatori devono avere il barbiere gratis? perchè la gestione dei bagni del parlamento costa 5 milioni di euro l'anno?!?perchè versiamo un fiume di soldi ai centri sociali?!? e potrei continuare....
perchè non si inizia a ridurre questi sprechi?! perchè i senatori devono avere il barbiere gratis? perchè la gestione dei bagni del parlamento costa 5 milioni di euro l'anno?!?perchè versiamo un fiume di soldi ai centri sociali?!? e potrei continuare....
Perche' non ci ha pensato 6 mesi fa? :mbe:
indelebile
12-10-2006, 15:59
peccato che berlusca in 5 anni ha portato la pressione fiscale dal 42.4% del 2000 al 40.5 del 2005... hai citato l'unico anno su 5 in cui è aumentata la pressione fiscale, per cui i dati se devi citarli citali bene, non citarli per difendere lo scempio prodi... ;)....
Ehm non diamo numeri a caso e cerchiamo di capirci, questi sono i dati
00 01 02 03 04 05 06
42,4 41,2 40,7 41,3 40,6 40,5 41,4
allora Berlusconi è stato in carica dall'11 giugno 2001 al 23 aprile 2005
insomma metà 2001 e meta 2005
se contiano dal 2001 al 2005 è un - 0.7%
ma come ho detto nel 2001 è ha governato solo metà anno, come nel 2005
se facciamo invece un discorso di finanziarie e quindi contiamo dal 2002 al 2006 è peggiore +0.7%
fabiom85
12-10-2006, 16:15
Perche' non ci ha pensato 6 mesi fa? :mbe:
anche questo è vero, però perchè non si fanno le cose intelligenti? indipendentempente da chi le faccia ;)
fabiom85
12-10-2006, 16:17
Ehm non diamo numeri a caso e cerchiamo di capirci, questi sono i dati
00 01 02 03 04 05 06
42,4 41,2 40,7 41,3 40,6 40,5 41,4
allora Berlusconi è stato in carica dall'11 giugno 2001 al 23 aprile 2005
insomma metà 2001 e meta 2005
se contiano dal 2001 al 2005 è un - 0.7%
ma come ho detto nel 2001 è ha governato solo metà anno, come nel 2005
se facciamo invece un discorso di finanziarie e quindi contiamo dal 2002 al 2006 è peggiore +0.7%
come al solito ogni cosa dipende da che punto di vista si guarda :D
anche questo è vero, però perchè non si fanno le cose intelligenti? indipendentempente da chi le faccia ;)
Eh, questa e' la vera domanda.
Assieme a "perche' si rinfaccia al governo in carica di non fare quello che non si e' fatto a propria volta?".
E sia chiaro che lo cosa e' bipartisan, non una prerogativa dell'attuale opposizione.
Botolo rognoso
12-10-2006, 17:29
ma ad usare il bancomat non mi obbliga nessuno...
o esiste un decreto apposta?!?!?!?!
...
ti pagano in contanti quando lavori oppure ti versano i soldi nel conto corrente? E poi per levare i soldi dal conto come fai?
DonaldDuck
12-10-2006, 18:38
Come ho già detto, quello delle tasse non è un cavallo di battaglia del governo, ci sono prima i conti pubblici, in più le dichiarazioni sono equivoche, ovvero interpretabili come vogliono, pure berlusconi dice di non avere alzato le tasse e anche visco dice lo stesso della sua precedente esperienza, tutti e due fanno conti superficialmente facendo il consuntivo della pressione fiscale di quando sono entrati e quando sono usciti, ovvero anche Prodi intende il consutivo del suo governo...
Non è stato un cavallo di battaglia ma vale sempre l'accusa di terrorismo fiscale. Scrivere una finanziaria significa poi ottimizzare le spese, non solo tagliare. Come mai in un certo ospedale del viterbese il reparto di chirurgia è stato spezzettato ed in pratica ci sono tre primari per la stessa specialità? Uno di essi è sotto "pressione" per "dare le dimissioni". Ma non ci possono fare nulla altrimenti finisce a carta bollata. La vera chicca è che un quarto primario subentrerà a Gennaio. Anche su di lui sono state esercitate "pressioni". Avevano provato ad offrirgli un contentino finanziandogli un soggiorno in America come esperienza professionale ma all'inizio dell'anno prossimo rientrerà in sede e pare non sia molto propenso a cambiare aria. Dunque? Quattro primari ciascuno dei quali percepirà un premio di budget aziendale e dipartimentale. Ma questo è solo un esempio, in realtà ce ne sarebbero molti. Vogliamo parlare delle spese in materiale e tecnologia inutili? Vogliamo parlare di personaggi inseriti appositamente in dipartimenti appositamente creati? Sono tutti responsabili di qualcosa. Basta avere un ufficio, due sedie, un telefono, un computer ed una scrivania. Addirittura alcuni infermieri sono stati "inventati" responsabili di un certo servizio. Queste figure percepiscono dei budget dell'ordine del centinaio di euro. Sprechi nella sanità? Sanità in crisi? Tagli alla sanità? Sappiamo tutti cosa vogliono dire certe manovre: l'uomo giusto al posto giusto. E sopratutto del colore giusto. Vado oltre? Badate che in questi giorni sono in vena oltre che inca@@ato!
Sasà98-9
12-10-2006, 20:46
ti pagano in contanti quando lavori oppure ti versano i soldi nel conto corrente? E poi per levare i soldi dal conto come fai?
mmm....mi hai messo proprio in difficoltà...........e dimmi esiste una legge che prevede l'utilizzo di bancomat o mezzi per poter prelevare da un conto corrente???
NO
altra domanda: se passerà la legge sarà OBBLIGATORIO (dato che sarà legge) usare questi servizi offerti dalla banca e su cui si pagano i costi di utilizzo.
indelebile
13-10-2006, 10:45
c'è pado(v)a schioppa tra poco in chat al corriere
http://videochat.corriere.it/
Botolo rognoso
13-10-2006, 11:39
mmm....mi hai messo proprio in difficoltà...........e dimmi esiste una legge che prevede l'utilizzo di bancomat o mezzi per poter prelevare da un conto corrente???
NO
altra domanda: se passerà la legge sarà OBBLIGATORIO (dato che sarà legge) usare questi servizi offerti dalla banca e su cui si pagano i costi di utilizzo.
e come fai per prelevarli? me lo dici tu?
Non è che posso andare davanti alla banca e guardarla fino a quando non mi trovo i soldi in tasca.
E poi ti ho fatto vedere che non tutte le banche fanno pagare per usare determinati servizi, basta cercare.
Botolo rognoso
13-10-2006, 11:41
Il fatto che stiamo andando verso un graduale abbandono dei contanti non lo vedo come un male; importantissimo sarà il ruolo degli enti preposti alla supervisione del mercato: che garantiscano una reale concorrenza tra le banche
Il fatto che stiamo andando verso un graduale abbandono dei contanti non lo vedo come un male; importantissimo sarà il ruolo degli enti preposti alla supervisione del mercato: che garantiscano una reale concorrenza tra le banche
in italia? non sperarci nemmeno
trallallero
13-10-2006, 12:49
in italia? non sperarci nemmeno
se posso chiedertelo, con che banca hai il conto ?
e come fai per prelevarli? me lo dici tu?
Non è che posso andare davanti alla banca e guardarla fino a quando non mi trovo i soldi in tasca.
E poi ti ho fatto vedere che non tutte le banche fanno pagare per usare determinati servizi, basta cercare.
Una mia amica (un po' anziana e che non si fida dei bancomat, non li ha mai avuti), ha lo stipedio in accredito sulla banca. Per prelevarli va quando ha finito i contanti nella sua filiale e li preleva allo sportello. Per grossi importi fa assegni non trasferibili.
se posso chiedertelo, con che banca hai il conto ?
hai presente malizia profumo di? :D quella :read:
anche se ho condizioni tutto sommato decenti perchè ho firma su svariati conti non solo miei, per questioni di sicurezza, quindi in totale si raggiunge la massa critica di un cliente da "tenersi buono"
se fossi correntista single sarebbe l'ultima banca cui rivolgersi
trallallero
13-10-2006, 13:43
hai presente malizia profumo di? :D quella :read:
noooooo! Quoque tu fabio80 filii mii !!! :D
anche se ho condizioni tutto sommato decenti perchè ho firma su svariati conti non solo miei, per questioni di sicurezza, quindi in totale si raggiunge la massa critica di un cliente da "tenersi buono"
se fossi correntista single sarebbe l'ultima banca cui rivolgersi
vabbé, se hai fatto i tuoi calcoli saprai quello che fai.
Ma ho discusso proprio oggi con un collega che ha il conto ... malizioso anche lui :D
e si lamentava dicendo "1 euro per un bonifico!".
Ed io: é 1 anno che ti dico passa a Fineco o altre convenienti! 0 spese.
Quindi dico, inutile lamentarsi della non concorrenza tra banche se poi non si usa la concorrenza.
Bisogna dargli una stimolatina a 'sta concorrenza sennó non si muove :read:
Botolo rognoso
13-10-2006, 14:15
Una mia amica (un po' anziana e che non si fida dei bancomat, non li ha mai avuti), ha lo stipedio in accredito sulla banca. Per prelevarli va quando ha finito i contanti nella sua filiale e li preleva allo sportello. Per grossi importi fa assegni non trasferibili.
UNA tua amica, tutti gli altri?
Tutte le persone che io conosco di solito usano il bancomat.
Personalmente sono dell'idea che si cada nelle seg.. mentali. Possibile che sia così difficile usare meno i contanti?
Almeno così finalmente la mia dermatologa pagherebbe in modo equo le tasse sulle visite.
twinpigs
13-10-2006, 14:40
UNA tua amica, tutti gli altri?
Tutte le persone che io conosco di solito usano il bancomat.
Personalmente sono dell'idea che si cada nelle seg.. mentali. Possibile che sia così difficile usare meno i contanti?
Almeno così finalmente la mia dermatologa pagherebbe in modo equo le tasse sulle visite.
le banche/stato ti mangiano 34€ nel bollo fisso annuale... alcune fanno pagare le operazioni di prelievo o pagamento tramite bancomat fino ad un tetto max.. metti altri 60€
in nome della concorrenza per chiudere il conto ti rapinano altri 100€
Il "medico" se paghi in contanti e senza fattura ti fa pagare anche il 30% in meno (più conveniente per il consumatore visto che può detrarre dalle imposte solo il 19%)
Il "medico" se paghi in contanti e senza fattura ti fa pagare anche il 30% in meno (più conveniente per il consumatore visto che può detrarre dalle imposte solo il 19%)
motivo per cui è tutto un fuoco di paglia, altro che eliminare l'evasione
Sasà98-9
13-10-2006, 14:42
e come fai per prelevarli? me lo dici tu?
Non è che posso andare davanti alla banca e guardarla fino a quando non mi trovo i soldi in tasca.
E poi ti ho fatto vedere che non tutte le banche fanno pagare per usare determinati servizi, basta cercare.
Il fatto che stiamo andando verso un graduale abbandono dei contanti non lo vedo come un male; importantissimo sarà il ruolo degli enti preposti alla supervisione del mercato: che garantiscano una reale concorrenza tra le banche.
poi come è gentile la legge ad aiutarci a scegliere le banche con minori costi.... un metodo ottimale. e per cui la legge ha la finalità di ""promuovere"" l'utilizzo di servizi elettronici. poi non credo che sia obbligatorio mettere i soldi su un conto corrente, si possono ritirare anche in contanti....(cmq è solo una personale considerazione questa dei contanti, magari errata o magari no.).
il fatto per tornare all'inizio della discussione è che il fatto di imporre tramite legge l'utilizzo di un servizio che viene offerto da una società privata francamente non mi pare corretto.
di imporre tramite legge l'utilizzo di un servizio che viene offerto da una società privata francamente non mi pare corretto.
ah, allora sarai contento del fatto che sarai obbligato ad assicurare pure casa :sofico:
twinpigs
13-10-2006, 14:51
ah, allora sarai contento del fatto che sarai obbligato ad assicurare pure casa :sofico:
:eek:
:eek:
non lo sapevi? :p
non che sia cosa malvagia, beninteso, solo che scattando l'obbligo si preannuncia un magna magna da paura. altro che ici...
trallallero
13-10-2006, 14:53
ah, allora sarai contento del fatto che sarai obbligato ad assicurare pure casa :sofico:
io consiglierei ai politici di farsi un'assicurazione sulla vita :D
io consiglierei ai politici di farsi un'assicurazione sulla vita :D
guarda noi l'abbiamo sempre avuta, perchè oggettivamente a farne a meno ci vuole un bel pelo sullo stomaco ( se la casa è tua, ovviamente )
il problema nasce all'atto dell'obbligatorietà: questo diventerà l'ennesimo pain in the ass che l'italiano medio dovrà accettare
twinpigs
13-10-2006, 14:57
non lo sapevi? :p
non che sia cosa malvagia, beninteso, solo che scattando l'obbligo si preannuncia un magna magna da paura. altro che ici...
quindi se qualcuno ti imbratta i muri, l'assicurazione ti paga la tintura della facciata? :sofico: :sofico: :sofico: :sofico: :sofico:
oppure paga solo i danni di un eventuale bombardamento aereo o dell'impatto di un meteorite sulla casa :O
trallallero
13-10-2006, 15:03
guarda noi l'abbiamo sempre avuta, perchè oggettivamente a farne a meno ci vuole un bel pelo sullo stomaco ( se la casa è tua, ovviamente )
il problema nasce all'atto dell'obbligatorietà: questo diventerà l'ennesimo pain in the ass che l'italiano medio dovrà accettare
'sti anti-fascisti che impongo a raffica é tragicomico :muro:
trallallero
13-10-2006, 15:04
quindi se qualcuno ti imbratta i muri, l'assicurazione ti paga la tintura della facciata? :sofico: :sofico: :sofico: :sofico: :sofico:
oppure paga solo i danni di un eventuale bombardamento aereo o dell'impatto di un meteorite sulla casa :O
l'assicurazione per una legge costituzionale non paga! :O
Sasà98-9
13-10-2006, 15:04
ah, allora sarai contento del fatto che sarai obbligato ad assicurare pure casa :sofico:
questo non lo sapevo.......interessante........ma quanto sono gentili che ci fanno mettere OBBLIGATORIAMENTE l'assicurazione sulla casa.... :D :D :D
fabiom85
13-10-2006, 15:05
guarda noi l'abbiamo sempre avuta, perchè oggettivamente a farne a meno ci vuole un bel pelo sullo stomaco ( se la casa è tua, ovviamente )
francamente non vedo l'utilità per chi vive in condominio, in quanto l'assicurazione del fabbricato è obbligatoria per legge, quindi ricopre anche le singole abitazioni.
Botolo rognoso
13-10-2006, 15:07
le banche/stato ti mangiano 34€ nel bollo fisso annuale... alcune fanno pagare le operazioni di prelievo o pagamento tramite bancomat fino ad un tetto max.. metti altri 60€
in nome della concorrenza per chiudere il conto ti rapinano altri 100€
Il "medico" se paghi in contanti e senza fattura ti fa pagare anche il 30% in meno (più conveniente per il consumatore visto che può detrarre dalle imposte solo il 19%)
Perchè hai detto quella cosa del bollo?
Cmq non tutte le banche ti fanno pagare per chiudere il conto.
Tornando al medico: pensi che mi faccia un favore evadendo praticamente tutto? E cosa significa "più conveniente"? Spendo meno io che in quel momento magari risparmio 10 euro (magari no), ma voi altri? A ME non conviene che chi mi circonda evada. Perchè tutti son bravi a dare addosso alle tasse, ma poi quando si sentono male vanno all'ospedale, se un terremoto gli distrugge la casa i lavori li paga lo stato, se ti rubano in casa le indagini le fa la polizia ecc. Certo, non penso che questa sia la condizione "perfetta", ci sono inefficienze e tutto il resto, ma non penso che la furbizia debba essere una dote di persone civili.
francamente non vedo l'utilità per chi vive in condominio, in quanto l'assicurazione del fabbricato è obbligatoria per legge, quindi ricopre anche le singole abitazioni.
io non sono in condominio :fagiano:
trallallero
13-10-2006, 15:14
io non sono in condominio :fagiano:
roulotte ? :D
roulotte ? :D
no, lussuosissima villetta indipendente costruita dai miei nonni su un terreno un tempo coltivato a grano e con allevamento di maiali sul retro :D
ormai siam inglobati nell'hinterland milanese quindi siamo dei ricchi borghesotti da spellare a sale :rolleyes:
UNA tua amica, tutti gli altri?
Tutte le persone che io conosco di solito usano il bancomat.
Personalmente sono dell'idea che si cada nelle seg.. mentali. Possibile che sia così difficile usare meno i contanti?
Almeno così finalmente la mia dermatologa pagherebbe in modo equo le tasse sulle visite.
Io il bancomat lo suo solo per i prelievi e per le ricariche. Non uso MAI il pago bancomat. Non mi fido. Visto che se mi clonano la carta, i soldi sono persi. Non come la carta di credito.
Per quanto riguarda il discorso della tua dermatologa. Se non emette fattura può solo ricevere pagamenti in contanti. Se vuole fare nero, lo farà lo stesso. Con l'unica differenza che non potrà farsi pagare con assegno. Anzi, se c'è gente che non si fida con la carta di credito/bancomat/assegno o semplicemente non li ha appresso e vorrà pagare in contanti, la tua dermatologa sarà OBBLIGATA a non fare la fattura! Quindi l'evasione, con questa "scusa" aumenterà!
Pucceddu
13-10-2006, 15:23
Io il bancomat lo suo solo per i prelievi e per le ricariche. Non uso MAI il pago bancomat. Non mi fido. Visto che se mi clonano la carta, i soldi sono persi. Non come la carta di credito.
Per quanto riguarda il discorso della tua dermatologa. Se non emette fattura può solo ricevere pagamenti in contanti. Se vuole fare nero, lo farà lo stesso. Con l'unica differenza che non potrà farsi pagare con assegno. Anzi, se c'è gente che non si fida con la carta di credito/bancomat/assegno o semplicemente non li ha appresso e vorrà pagare in contanti, la tua dermatologa sarà OBBLIGATA a non fare la fattura! Quindi l'evasione, con questa "scusa" aumenterà!
beh parliamone.Io mica giro con 1000e in tasca perche' vuole evadere, azzi suoi se vuole farlo, o si prende l'assegno o cicca :)
trallallero
13-10-2006, 15:25
no, lussuosissima villetta indipendente costruita dai miei nonni su un terreno un tempo coltivato a grano e con allevamento di maiali sul retro :D
ormai siam inglobati nell'hinterland milanese quindi siamo dei ricchi borghesotti da spellare a sale :rolleyes:
ringrazia che per interesse personale non possono mettere la tassa sui maiali :sofico:
fabiom85
13-10-2006, 16:07
io non sono in condominio :fagiano:
infatti ho specificato ;) solo che la maggioranza degli italiani vive in un condominio e per loro l'assicurazione obbligatoria sarebbe del tutto inutile.
beh parliamone.Io mica giro con 1000e in tasca perche' vuole evadere, azzi suoi se vuole farlo, o si prende l'assegno o cicca :)
Quindi nel tuo caso sarà costretta a farti la fattura... Altrimenti tu avresti una scusa per non pagarla! :sofico:
Ma capisci che in generale questo meccanismo porterà ad avere una maggiore propensione all'evasione... C'è chi non si fida a dare assegni/bancomat/carte di credito al primo che capita... Con le truffe che ci sono in giro...
infatti ho specificato ;) solo che la maggioranza degli italiani vive in un condominio e per loro l'assicurazione obbligatoria sarebbe del tutto inutile.
Ma infatti questa "tassa" non colpisce il povero operaio che vive in un condominio (che probabilmente ha già una assicurazione e quindi questo provvedimento non lo tocca), ma il ricco proprietario di villetta (magari abusiva), che solo per il fatto di non vivere in un alveare come gli altri operai deve pagare, e pagare salato... Anche i ricchi piangano! :O
Ma infatti questa "tassa" non colpisce il povero operaio che vive in un condominio (che probabilmente ha già una assicurazione e quindi questo provvedimento non lo tocca), ma il ricco proprietario di villetta (magari abusiva), che solo per il fatto di non vivere in un alveare come gli altri operai deve pagare, e pagare salato... Anche i ricchi piangano! :O
:mbe:
Pucceddu
13-10-2006, 16:32
Quindi nel tuo caso sarà costretta a farti la fattura... Altrimenti tu avresti una scusa per non pagarla! :sofico:
Ma capisci che in generale questo meccanismo porterà ad avere una maggiore propensione all'evasione... C'è chi non si fida a dare assegni/bancomat/carte di credito al primo che capita... Con le truffe che ci sono in giro...
Beh ma scusa, un medico non e' mica il primo che capita.Un dentista...Al massimo posso capire un idraulico, ma se spendi piu' di 1000e per un idraulico quello minimo ti ha rifatto il cesso, ed e' stato a casa tua 10 giorni almeno...Tu fai stare uno a casa tua 10 giorni 8 ore al g e non ti fidi di dargli un assegno?
Ah, n'amo bene...
Botolo rognoso
13-10-2006, 16:36
E poi ci sono le carte prepagate, rischi solo i sodi della ricarica, niente rischi per il conto.
E cmq io sono anni che uso la carta di credito, mai avuto problemi (anche perchè puoi andare in banca e quelli ti danno la registrazione di tutte le movimentazioni fatte, se qualcuno ti ha preso in giro puoi capirlo)
Beh ma scusa, un medico non e' mica il primo che capita.Un dentista...Al massimo posso capire un idraulico, ma se spendi piu' di 1000e per un idraulico quello minimo ti ha rifatto il cesso, ed e' stato a casa tua 10 giorni almeno...Tu fai stare uno a casa tua 10 giorni 8 ore al g e non ti fidi di dargli un assegno?
Ah, n'amo bene...
Si, ma nel 2008 saranno 100 euro. Io non mi fido di nessuno, comunque! :O
E poi ci sono le carte prepagate, rischi solo i sodi della ricarica, niente rischi per il conto.
E cmq io sono anni che uso la carta di credito, mai avuto problemi (anche perchè puoi andare in banca e quelli ti danno la registrazione di tutte le movimentazioni fatte, se qualcuno ti ha preso in giro puoi capirlo)
Ma le carte di credito sono assicurate per le frodi! Se ti clonano la carta e denunci il tutto ti restituiscono il maltolto. Con il bancomat non è detto...
DonaldDuck
13-10-2006, 18:12
Il fatto che stiamo andando verso un graduale abbandono dei contanti non lo vedo come un male; importantissimo sarà il ruolo degli enti preposti alla supervisione del mercato: che garantiscano una reale concorrenza tra le banche
Anche se in ritardo: io non vedo l'indispensabile sicurezza in Italia sulle transazioni tramite carta di credito. Leggi "clonazioni". Quindi non può che dispiacermi un obbligo di questo tipo.
DonaldDuck
13-10-2006, 18:17
UNA tua amica, tutti gli altri?
Tutte le persone che io conosco di solito usano il bancomat.
Quanti anni hanno? Nel senso se sono anziane e nel pieno delle loro facoltà mentali. Ad ogni modo: quanti casi di bancomat truccati hai sentito?
DonaldDuck
13-10-2006, 18:20
c'è pado(v)a schioppa tra poco in chat al corriere
http://videochat.corriere.it/
Acc peccato me la sia persa :D
DonaldDuck
13-10-2006, 18:25
non lo sapevi? :p
non che sia cosa malvagia, beninteso, solo che scattando l'obbligo si preannuncia un magna magna da paura. altro che ici...
Io ci stavo pensando da qualche anno. A questo punto una considerazione è d'obbligo: Berlusconi faceva leggi ad personam e questi altri ad coop e assicurazioni. Aooooooh?!? Ma che porto l'anello al naso e la sveglia al collo? A Roma si dice che mica siamo scesi dalla montagna del sapone. Poi mi si venga a parlare di decreto Bersani.
DonaldDuck
15-10-2006, 09:09
http://money.msn.it/mylife/ultimo_uno/
Finanziaria 2006: chi ci perde e chi ci guadagna?
FTAOnline
13 ottobre 2006
Ridisegnata una nuova curva fiscale: cambiano aliquote e fasce di reddito...
A pochi giorni dal no della Corte dei conti, che ha puntato l'indice contro gli interventi della nuova Finanziaria "troppo basati sul prelievo fiscale e troppo poco sulle correzioni della spesa", arriva un altra bacchettata sulle mani del Governo. Questa volta a darla é l'Istat, che prende posizione contro una manovra, a detta del presidente Luigi Biggeri, "che non prevede benefici per le famiglie italiane a bassissimo reddito". Tra i vari interventi previsti nel disegno di legge, la Finanziaria ha ridisegnato, tra le altre cose, una nuova curva fiscale: cambiano le aliquote e le fasce di reddito. Ad esempio, mentre prima i redditi fino a 26 mila euro dovevano far fronte ad un'aliquota del 23%, oggi bastano 15 mila euro per entrare nella fascia del 27%. Mentre prima, dai 26 mila in su si pagava già il 33% e non era prevista alcuna fascia al 27%, ora si balza al 38% con 28 mila euro; prima ne erano necessari 33.500, ma l'aliquota era un punto più alta: il 39%. E si aggiunge una ulteriore aliquota intermedia, quella del 41%, prima assente, che riguarda i redditi da 55 mila a 75 mila euro, oltre la quale si passa al 43%, in precedenza applicato solo oltre i 100 mila euro. Insomma, prima un reddito di 40 mila euro rientrava nella fascia del 39%, oggi fa parte del 38%. Mentre, uno da 60 mila paga il 41% contro il precedente 39%.
"Il nuovo livello di stima delle entrate tributarie per il 2006 porta la pressione fiscale al 41,4% del Pil", ha poi continuato Biggeri: "una stima più alta di due decimi di punto rispetto alla previsione di luglio e più alta di otto decimi di punto rispetto al consuntivo 2005".Secondo l'Istat, l'impatto fiscale della finanziaria produrrà "benefici per 16 milioni di famiglie (+263 euro in media all'anno) e svantaggi per 4,8 milioni (-400 euro l'anno). Ci sono 4 milioni di italiani che percepiscono un reddito inferiore ai 700 euro il mese - chiosa il presidente dell'Istat - sono le famiglie più povere e non usufruiscono dei benefici. Per loro - suggerisce Biggeri - servono misure alternative, mi rendo conto non facili, ma che vanno individuate". Dei 4 milioni di lavoratori a basso reddito individuati dall'Istituto "circa 1,5 vive in famiglie in condizioni di disagio economico". Si parla sia di giovani con redditi da lavoro autonomo che di dipendenti a tempo determinato. Questo, però, non vuol dire che la manovra finanziaria in discussione non determini nessun beneficio per le famiglie più povere: "con gli interventi previsti, si ridurrebbe la povertà relativa, grazie all'uscita di circa 140.000 nuclei familiari da queste condizioni. Infatti "Il decimo di famiglie più povere vedrebbe aumentare il proprio reddito familiare disponibile dello 0,8% e quelle a reddito basso e medio basso avrebbero un aumento del reddito disponibile pari a oltre l'1%".
La Finanziaria non piace nemmeno a tutto il centro sinistra. "sarebbe stata più saggia un'attenta calibratura degli effetti", ha contestato l'economista Nicola Rossi, vicino a Massimo D'Alema, e collega di partito di Vincenzo Visco che contesta in pratica l'intero impianto della riforma, che continua: "fare redistribuzione con il Fisco è un metodo datato. La vera redistribuzione oggi si fa sul lato della spesa". Poco convinto anche Pecoraro Scanio secondo il quale l'aumento del prelievo oltre i settantacinquemila euro "è misurato". Mentre Mario Draghi, Governatore della Banca d'Italia, afferma che la Finanziaria 2007 "in un'ottica di medio e lungo termine presenta alcuni aspetti problematici, perché la correzione, in termini netti, è affidata interamente ad aumenti delle entrate". Una scelta, quest'ultima, che "riflette anche la maggiore rigidità della spesa nel breve periodo". Insomma, equa è equa questa finanziaria: sembra non piacere proprio a nessuno.
indelebile
15-10-2006, 09:22
Io ci stavo pensando da qualche anno. A questo punto una considerazione è d'obbligo: Berlusconi faceva leggi ad personam e questi altri ad coop e assicurazioni. Aooooooh?!? Ma che porto l'anello al naso e la sveglia al collo? A Roma si dice che mica siamo scesi dalla montagna del sapone. Poi mi si venga a parlare di decreto Bersani.
Non è che ripetendo a iosa una banfa diventa una realtà, capisco che volete autoconvicervi che Berlusconi=Prodi come conflitto di interessi :mc:
ma è un opera peregrina e ridicola, un esempio è quello della misura sui farmaci da banchi, misura che presente in moltissimi paesi, quindi nessuna novità speciale i primi dati sentiti ieri dicono che su 400 parafarmacie nate in questo periodo (eh si perchè con queste liberazioni, uno che ha studiato medicina può aprire liberamente una parafarmacia che vende farmaci da banco e altra merceologia) solo 20 sono nate in centri commerciali e non tutte coop, un esempio è la catena Auchan
DonaldDuck
15-10-2006, 09:46
Non è che ripetendo a iosa una banfa diventa una realtà, capisco che volete autoconvicervi che Berlusconi=Prodi come conflitto di interessi :mc:
Allora leggiti attentamente queste banfe :mc:
http://www.hwupgrade.it/forum/showthread.php?t=1255515&page=11&pp=20
Ma leggile fino in fondo.
P.S.
Prima di postare hai dato un'occhiata all'articolo che ho riportato sopra? Ah, già. Era una banfa :mc:
indelebile
15-10-2006, 09:54
Allora leggiti attentamente queste banfe :mc:
http://www.hwupgrade.it/forum/showthread.php?t=1255515&page=11&pp=20
Ma leggile fino in fondo.
P.S.
Prima di postare hai dato un'occhiata all'articolo che ho riportato sopra? Ah, già. Era una banfa :mc:
Che fai sei in dificoltà e cambi discorso e tiri fuori consorte e soci?
sempreio
15-10-2006, 10:03
Che fai sei in dificoltà e cambi discorso e tiri fuori consorte e soci?
mi dici di che partito sei? :D
DonaldDuck
15-10-2006, 10:42
Che fai sei in dificoltà e cambi discorso e tiri fuori consorte e soci?
:mc:
Ma neanche per idea, leggi tutto fino in fondo e vedrai che si parla anche di di qualche conflitto di interessi a sx.
indelebile
15-10-2006, 11:13
mi dici di che partito sei? :D
Ho votato rosa nel pugno :O ma ragiono con la mia testa, non perchè cambia il vento
sempreio
16-10-2006, 16:11
ANSA: (ANSA) -ROMA, 16 OTT- L'importo della manovra, con gli effetti della sentenza della Corte di Giustizia Ue sulla detraibilita' Iva delle auto, salirebbe a 40 mld. E' quanto affermano i tecnici del Servizio Studi della Camera. L'importo complessivo -si spiega- 'non coincide con quello indicato dal Governo (34,7 mld) perche' esso ha ritenuto di non considerare le misure che limitano la deducibilita' delle spese per gli autoveicoli, contenute nel decreto legge collegato con un impatto stimato di circa 5,3 mld'
e intanto la manovra sale a 40miliardi :O :cry:
dantes76
16-10-2006, 16:12
quanto fu quella di Amato nel 1991 o nel 1992?
sempreio
16-10-2006, 16:14
quanto fu quella di Amato nel 1991 o nel 1992?
bravo, sarà una stangata colossale :muro: , vedrete come le bollette saliranno :muro:
quanto fu quella di Amato nel 1991 o nel 1992?
la mitica finanziaria da 100mila miliardi (di lire).
mi era quadruplicato il bollo della moto :cry: :cry:
Ominobianco
16-10-2006, 16:26
quanto fu quella di Amato nel 1991 o nel 1992?
Amato nel 93 53 miliardi.
Bella grossa ci fu poi anche quella del 97 per risanare il bilancio ed entrare nell'euro da 40 miliardi sempre di Prodi.
Questa dovrebbe essere la 3 più grande dal 93.
dantes76
16-10-2006, 16:28
Amato nel 93 53 miliardi.
Bella grossa ci fu poi anche quella del 97 per risanare il bilancio ed entrare nell'euro da 40 miliardi sempre di Prodi.
Questa dovrebbe essere la 3 più grande dal 93.
infatti volevo fare due conti sulle manovre piu' pesanti
Amato nel 93 53 miliardi.
Bella grossa ci fu poi anche quella del 97 per risanare il bilancio ed entrare nell'euro da 40 miliardi sempre di Prodi.
Questa dovrebbe essere la 3 più grande dal 93.
che culo :asd:
quanto fu quella di Amato nel 1991 o nel 1992?
al prossimo scherzone sui conti correnti mi do alla lotta armata
dantes76
16-10-2006, 16:30
al prossimo scherzone sui conti correnti mi do alla lotta armata
:asd:
al prossimo scherzone sui conti correnti mi do alla lotta armata
Pronti! :D
:asd:
ero giovane ma certe bassezze non si scordano :mbe:
sempreio
16-10-2006, 16:39
ecco la stangata :muro: contributo fisso di 14euro al mese per tutte le line internet ad alta velocità :muro: 4 destinati alla cultura e 10 al risanamento :muro:
dantes76
16-10-2006, 16:40
ecco la stangata :muro: contributo fisso di 14euro al mese per tutte le line internet ad alta velocità :muro: 4 destinati alla cultura e 10 al risanamento :muro:
?????????????? piu' il canone ?
spiega meglio , che i canini si stanno allungando..
Ps: apri un 3d a parte
ecco la stangata :muro: contributo fisso di 14euro al mese per tutte le line internet ad alta velocità :muro: 4 destinati alla cultura e 10 al risanamento :muro:
ma che stai a dì
mi raddoppiano adsl? li faccio fuori
ecco la stangata :muro: contributo fisso di 14euro al mese per tutte le line internet ad alta velocità :muro: 4 destinati alla cultura e 10 al risanamento :muro:
:confused: :rolleyes:
sempreio
16-10-2006, 16:43
dai scherzo :sofico: speravo che fabio80 uscisse di casa col fucile a pompa e facesse il macello :sofico:
dai scherzo :sofico: speravo che fabio80 uscisse di casa col fucile a pompa e facesse il macello :sofico:
Come il tizio del tuo avatar? Un giorno di ordinaria follia. :asd:
sempreio
16-10-2006, 16:47
Come il tizio del tuo avatar? Un giorno di ordinaria follia. :asd:
no, quello è gordon gekko sul film "wall street" :O
no, quello è gordon gekko sul film "wall street" :O
Si vede dal colletto. Sempre Michael Douglas è. :D
sempreio
16-10-2006, 17:00
Si vede dal colletto. Sempre Michael Douglas è. :D
vabbe quell' avatar di quel personaggio deve metterlo lui :sofico: , mi sa che è già uscito a fare il macello :sofico:
Manovra:tagli alla scuola pubblica e sale il valore della Finanziaria
Meno soldi alle scuole pubbliche, che riceveranno 205 milioni in meno, più finanziamenti alle private. Lo prevede la Finanziaria che, secondo i calcoli dei tecnici della Camera, non vale, come annunciato dal governo, 34,7 miliardi, ma 40. L'importo complessivo sale a questa cifra considerando gli effetti della sentenza della Corte di Giustizia Ue sulla detraibilità Iva delle auto.
Quanto al capitolo scuola, i tecnici di Montecitorio hanno fatto sapere che, escludendo le spese per il personale, lo Stato stanzierà in Finanziaria 340 milioni a favore della scuola, di cui 100 milioni come "sostegno alle scuole non statali". Allo stesso tempo, alla voce "personale scolastico" saranno risparmiati 205 milioni.
E' tutto scritto su un dossier realizzato dai tecnici della Camera a proposito della manovra finanziaria.
LA RIFORMA DELLA SCUOLA TRA COSTI E RISPARMI
Il rinnovo del sistema, tra innalzamento dell'età per l'accesso al lavoro, i libri di testo e le attrezzature tecnologiche, costerà allo Stato 220 milioni di euro. Altri 20 milioni servirano per realizzare piani di edilizia scolastica e altri 100 alle saranno destinati alle scuole non statali. Per il personale della scuola si calcolano tagli per 205 milioni, dovuti principalmente (137 milioni) alla ridefinizione dei parametri per la composizione delle classi.
Nel complesso dal pubblico impiego arriveranno risparmi per 350 milioni, a fronte di maggiori oneri per 1,1 miliardi. In particolare, per i rinnovi contrattuali del biennio 2006-2007 sono stati stanziati 1.070 milioni.
PIANETA SCUOLA, 50MILA POSTI IN MENO
Nelle scuole italiane ci saranno dunque oltre 50mila posti di lavoro in meno. La Finanziaria 2007 eliminerà il prossimo anno 43.200 posti dall'organico e altri 6.800 saranno tagliati negli anni successivi. "Una riduzione del 5% del personale che lavora nelle scuole, ben più di quanto nessuna Finanziaria in un solo esercizio finanziario abbia mai previsto in tanti anni". L'allarme viene lanciato dal portale "Tuttoscuola" sulla base dei numeri della relazione tecnica della manovra.
"Questi tagli" avverte l'associazione "potrebbero non consentire tutte le 150mila immissioni in ruolo nei prossimi tre anni, perchè non vi potranno essere altrettanti posti vacanti da coprire. Al massimo si potrebbe arrivare a 75mila.
Tutto ciò sempre che si realizzino effettivamente i tagli previsti, e che non si creino nuove disponibilità di posti per effetto di altre misure".
Guardando ai numeri della relazione tecnica Tuttoscuola fa notare che l'innalzamento del rapporto alunni-classe di 0,40 punti dovrebbe portare a una riduzione di 19.032 posti di docente e di 7.050 unità di personale dal prossimo settembre 2007. La previsione di abbattimento delle ripetenze nei primi due anni di corso delle superiori dovrebbe comportare dal 10 settembre 2007 una riduzione di 1.455 posti di docente e di 425 Ata (assunzioni a tempo determinato).
Nel dettaglio, il ritorno in classe dal 2007 di docenti specialisti nella scuola primaria permetterà di tagliare 8mila posti e altri 4mila l'anno successivo. Saranno poi 2.656 posti i docenti che scompariranno dagli organici degli istituti professionali in seguito alla riduzione d'orario delle lezioni. La riconversione professionale dei docenti in soprannumero consentirà, dal settembre 2007, un risparmio di 4.617 posti di insegnante.
Alla fine saranno 50.054 i posti in meno, tra docenti (-41.942) e personale Ata (-8.112). E il taglio di organico equivale alla riduzione di altrettante nomine di supplenti annui, a cui dovranno essere aggiunti dal settembre 2007 i 307 posti (163 docenti e 147 Ata) del personale degli Irre che rientrano a scuola per effetto della riforma degli istituti.
E IL VALORE DELLA MANOVRA SALE DI CINQUE MILIARDI
L'entità complessiva della Finanziaria, dunque, considerati gli effetti della sentenza della Corte di Giustizia Ue sulla detraibilità Iva delle auto (5,3 miliardi), salirebbe dunque a 40 miliardi secondo i tecnici del Servizio Studi della Camera. L'importo complessivo, spiegano i tecnici, ''non coincide con quello indicato (34,7 miliardi) perchè il governo ha ritenuto di non considerare nella manovra le misure che limitano la deducibilità delle spese per gli autoveicoli, contenute nel decreto legge collegato finalizzate a compensare le minori entrate Iva derivanti dalla sentenza della Corte con un impatto stimato di circa 5,3 miliardi''.
Ce ne vorrebbero 40 miliardi di :rolleyes:
Finanziaria, Benvenuto: ''Per Irpef clausola salvaguardia a 40.000 euro''
Il presidente della commissione finanze del Senato all'Adnkronos: ''Bene lotta evasione, su imposte vedere bene effetti nuovi scaglioni''
Roma, 15 ott. - (Adnkronos/Ign) - Introdurre nella riforma dell'Irpef ''una clausola di salvaguardia per i redditi fino a 40.000 euro'' per evitare che la trasformazione delle deduzioni in detrazioni e le modifiche apportate agli scaglioni e alle aliquote ''penalizzi anche i redditi inferiori a tale tetto''. A chiederlo è il presidente della Commissione Finanze del Senato Giorgio Benvenuto, esponente dei Ds e già segretario generale del ministero delle Finanze nei primi anni '90.
INCAPIENTI- Altro problema a cui porre rimedio, ad avviso di Benvenuto, è quella dei cosiddetti incapienti. ''Una questione - osserva - passata del tutto inosservata. Ci sono numerosi pensionati sociali con redditi bassi che non hanno ottnuto nulla con la riiforma Tremonti e non ottengono nulla con la riforma Visco. Occorre introdurre una misura, simile al vecchio 'bonus incapienti' che in qualche modo dia un riconoscimento a chi ha un reddito molto basso e che non può trarre benefici né dalla riforma Irpef né dagli assegni familiari''.
Successioni: Il governo è pronto a rivedere le norme in materia di successioni e donazioni. Il viceministro all'Economia, Vincenzo Visco ha annunciato che è disponibile a riprendere le misure introdotte nel 2000 con l'innalzamento delle franchigie in coerenza con quanto indicato nel programma dell'Unione. L'ipotesi a cui si lavora e' quella di una esenzione per la casa di abitazione fino a un milione.
.......cut........
http://www.adnkronos.com/3Level.php?cat=Economia&loid=1.0.566977351
Aloa
FINANZIARIA: BONUS COMMERCIALISTI, GOVERNO CI RIPENSA
(AGI) - Roma, 16 ott. - Il governo ci ripensa e ritira l'emendamento che prevedeva il 'bonus' per i commercialisti, cioe' un contributo statale di 12,50 euro per ogni dichiarazione dei redditi elaborata e trasmessa, che oggi vale per i Caf. Lo ha annunciato in commissione Finanze il sottosegretario all'Economia Alfiero Grandi. Il governo ha anche deciso di ritirare l'emendamento che prevedeva l'entrata in vigore, dal prossimo 1* gennaio, per il compenso maggiorato a favore degli agenti della riscossione, nonche' quello che sancisce il legame tra la stretta sulla deducibilita' con quanto la Ue concedera' all'Italia in termini di minore detrazione dell'imposta. 'Fuori' anche l'emendamento che favoriva una rapida estinzione dei giudizi tributari in materia di controversie Irap. E' stato anche ritirato l'emendamento che prevede l'esenzione dal bollo per 5 anni sulle nuove moto Euro3, ma tale proposta verra' ripresentata con una nuova formulazione. (AGI)
Aloa
trallallero
17-10-2006, 08:04
E' stata ritirata la finanziaria in toto no eh ? :rolleyes:
dantes76
17-10-2006, 08:07
Manovra:tagli alla scuola pubblica e sale il valore della Finanziaria
Info: le assunzioni(Professori, Maestri) fatte prima , sono state fatte solo nel comparto di religione?
indelebile
17-10-2006, 13:55
ecco rimessa la tassa di successione sopra redditi milionari, anche se mi ricordo bene già a 250.000 colpiva pochissime persone
Emendamento del governo per modificare la prima versione Successioni, franchigia a 1 milione per erede Torna la tassa, ma si verserà soltanto su patrimoni ingenti. Tre aliquote: si applicano alla quota per erede che supera 1 milione
ROMA - Il governo ha presentato un emendamento alla Finanziaria, alla commissione Finanze e Bilancio della Camera, che ripristina la tassa di successione. Ma, contemporaneamente, sceglie la linea di alzare di molto la franchigia entro la quale non si pagano tasse su successioni o donazioni, che con questo emendamento diventa di 1 milione di euro per ogni erede. In pratica, rispetto al testo della Finanziaria presentato la scorsa settimana, le novità sono due: nel testo infatti non c'era alcuna «tassa di successione», ma restavano, con aumenti consistenti e progressivi, le imposte di registro e di catasto; l'emendamento invece reintroduce la «tassa di successione» vera e propria, lasciando in quota fissa e molto bassa invece le imposte di registro e catasto.
ESEMPIO - In questo modo, sostengono i firmatari dell'emendamento , l'Ulivo rispetta il programma perchè la tassa di successione viene riprstinata come annunciato prima delle elezioni, ma soltanto per patrimoni ingenti. Le aliquote infatti si applicano la quota per ogni erede che eccede un valore di un milione di euro. In pratica, se tre eredi in linea diretta ricevono in donazione o in successione in parti uguali una proprietà immobiliare del valore catastale di tre milioni (circa sei miliardi in lire) non pagano tassa di successione ma soltanto l'imposta di registro fissa. Se la proprietà immobiliare ha invece, per esempio, un valore catastale di 6 milioni e 900mila euro, pagano ciascuno una tassa di successione del 4% su un terzo (300mila euro) del valore complessivo eccedente la franchigia (un milione per ogni erede).
ALIQUOTE - L'emendamento prevede tre aliquote che si applicano, come detto, sulla quota che supera 1 milione di euro per ciascun erede. Ecco le aliquote secondo il grado di parentela:
- 4% per coniuge e figli sul valore complessivo del bene che eccede 1 milione di euro (per i beni immobili a valore catastale, non a valore di mercato)
- 6% per i parenti fino al quarto grado e di affini in linea retta o in linea collaterale fino al terzo grado
- 8% per tutti gli altri.
DONAZIONI - Le aliquote e la franchigia di un 1 milione di euro sono le stesse in caso di donazioni. La copertura finanziaria dell'emendamento viene individuata nel previsto aumento del gettito Iva derivante dalla rottamazione dei motorini (per l'acquisto di moto Euro 3 l'esenzione del bollo è stata ridotta da cinque a tre anni) e in una norma antielusione per gli autocarri. «È possibile», ha detto il relatore del decreto fiscale Laura Fincato, «che il governo vari un decreto di fine anno per individuare ulteriori coperture finanziarie».
COME DA PROGRAMMA - «Riteniamo che la riforma della tassa di successione venga incontro alle richieste avanzate da molte forze politiche dell Unione, in modo che questa fosse tale da rispettare gli impegni presi in campagna elettorale, quando il centrosinistra promise che avrebbe reintrodotto la tassa di successione solo per i grandi patrimoni» dice Massimo Donadi, capogruppo dell'Italia dei valori alla Camera
indelebile
17-10-2006, 13:55
E sull'evasione fiscale: c'è un circolo vizioso che deve essere spezzato «Il 20% su rendite non si applica al passato» Il viceministro dell'Economia, Visco: la nuova aliquota riguarderà solo i redditi maturati dopo l'entrata in vigore delle nuove norme
Il viceministro Vincenzo Visco (Ansa)
ROMA - La nuova aliquota unica del 20% sulle rendite finanziarie non si applicherà sui rendimenti maturati nel passato. È questa «l' intenzione del governo», anche se la scelta definitiva non è stata ancora fatta. Ad affermarlo è stato il vice ministro per l' Economia Vincenzo Visco durante l'audizione in Parlamento sulla Finanziaria. «È intenzione del governo - ha detto Visco - applicare l' aliquota unica con riferimento a tutti e soli i redditi maturati successivamente alla data di entrata in vigore della nuova disciplina». Visco ha poi aggiunto che però «non si è escluso per il momento il riferimento al rendimento o alla plusvalenza realizzata invece che maturata», anche perchè nelle due ipotesi «sia il gettito che l'incidenza rimarrebbero pressochè invariati».
«CIRCOLO DA SPEZZARE» - Il ministro ha parlato anche di lotta all'evasione fiscale. «C'è una sorta di circolo vizioso» ha detto «che va spezzato» affinchè «i contribuenti onesti non si considerano discriminati per essere tali e siano quindi rassicurati sul fatto che tutti pagheranno le tasse». Per Visco: «l'alta evasione percepita come fenomeno sociale diventa causa del comportamento individuale di frode al fisco», alimentando questa stessa percezione: «è questo meccanismo che deve essere spezzato». Anche perchè «man mano che l' evasione verrà riportata a livelli fisiologici, sarà possibile una riduzione sostanziale del prelievo fiscale».
I NUMERI DELL'EVASIONE - Visco ha anche citato dei numeri relativi all'evasione. In particolare, secondo il viceministro, duecento miliardi di euro ogni anno «sfuggono al fisco», di cui «100 miliardi derivano» da lavoro nero e «più di 93 miliardi da sottodichiarazioni di fatturato». Negli ultimi dodici mesi, è l'allarme di Visco, «si osserva una preoccupante tendenza con una crescita complessiva del sommerso stimabile fino a circa 0,5% punti del Pil, nonostante la notevole riduzione di lavoro irregolare dovuta alla sanatoria di quasi 700 mila immigrati clandestini». A conti fatti, «al netto dell'economia sommersa la pressione tributaria e contributiva» è di circa «7 punti percentuali in più rispetto a quanto calcolato in riferimento al Pil ufficiale che come è noto - sottolinea il viceministro - include anche la stima dell'economia sommersa».
«NON SOLO PROFESSIONISTI» - Visco ha anche spiegato che l'evasione fiscale non arriva solo dal popolo dei lavoratori autonomi (artigiani, commercianti, professionisti) e piccoli imprenditori, ma anche da grandi imprese, dal doppio lavoro dei dipendenti e dal lavoro di «giovani» pensionati. Ma certo dagli studi di settore, e quindi dai lavoratori autonomi, arriva «una quota consistente dell' imponibile evaso». Visco non ha poi escluso che il governo possa apportare «qualche modifica all'Irpef» per correggere le nuove aliquote introdotte con il ddl della Finanziaria.
«IL FISCO COME I CARABINIERI» - «Controlli e sanzioni - ha poi detto il ministro - non sono opposti a dialogo e fiducia, sono due facce della stessa medaglia. Il fisco deve essere di sostegno al contribuente ma anche inflessibile nel caso sia necessario. È come l' arma dei carabinieri che è molto ben vista dai cittadini ma poi li arresta»
l'evasione è diventata talmente tanto il cavallo di battaglia che nessuno parla più dei tre milioni di statalini sul groppone.... mission accomplished, abbiamo un nuovo nemico da combattere.
tdi150cv
17-10-2006, 13:59
l'evasione è diventata talmente tanto il cavallo di battaglia che nessuno parla più dei tre milioni di statalini sul groppone.... mission accomplished, abbiamo un nuovo nemico da combattere.
BRAVISSIMOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO !
Questo e' il problema !
Partendo dai numerosissimi soldatini inutili che scaldano la poltrona notte e giorno , arrivando agli imiegati postali ...
Con meta' si farebbe tutto e meglio ! E forse anche con meno ! :O
dantes76
17-10-2006, 14:05
BRAVISSIMOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO !
Questo e' il problema !
Partendo dai numerosissimi soldatini inutili che scaldano la poltrona notte e giorno , arrivando agli imiegati postali ...
Con meta' si farebbe tutto e meglio ! E forse anche con meno ! :O
per la serie ho la spazzatura dentro casa che fa puzza, metto una molletta al naso...e ho risolto il prob..mmmm pero' mi ritrovo con le zanzare che vanno in due su una special 50
BRAVISSIMOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO !
Questo e' il problema !
Partendo dai numerosissimi soldatini inutili che scaldano la poltrona notte e giorno , arrivando agli imiegati postali ...
Con meta' si farebbe tutto e meglio ! E forse anche con meno ! :O
il problema è che lo stato, da 50 anni, risolve il problema della disoccupazione con gli statali. in calabria ci sono più forestali che in canada, e non mi sembra che il territorio sia ugualmente esteso. il problema è che, se li lasci a casa, sono persone in più da mantenere come disoccupati. La realtà è che andrebbero per lo meno controllati strettamente perchè il paradosso è che abbiamo così tanti statali che i servizi sono lenti per eccessiva burocrazia e mancanza di responsablià definite per il singolo, oltre ad un fancazzissmo imperante. Io dico, già che li paghiamo, mettiamioli a lavorare sul serio, sia nelle loro competenze specifiche che, nel caso non ci fosse abbastanza da fare, con compiti alternativi. Un esempio pratico potrebbe essere l'impiego su fronti alternativi, come la lotta all'evasione e all'abusivismo, per i forestali.
dantes76
17-10-2006, 14:09
il problema è che lo stato, da 50 anni, risolve il problema della disoccupazione con gli statali. in calabria ci sono più forestali che in canada, e non mi sembra che il territorio sia ugualmente esteso. il problema è che, se li lasci a casa, sono persone in più da mantenere come disoccupati. La realtà è che andrebbero per lo meno controllati strettamente perchè il paradosso è che abbiamo così tanti statali che i servizi sono lenti per eccessiva burocrazia e mancanza di responsablià definite per il singolo, oltre ad un fancazzissmo imperante. Io dico, già che li paghiamo, mettiamioli a lavorare sul serio, sia nelle loro competenze specifiche che, nel caso non ci fosse abbastanza da fare, con compiti alternativi. Un esempio pratico potrebbe essere l'impiego su fronti alternativi, come la lotta all'evasione e all'abusivismo, per i forestali.
causa. dovuta al clienteralismo diffuso nel meridione
il problema è che lo stato, da 50 anni, risolve il problema della disoccupazione con gli statali. in calabria ci sono più forestali che in canada, e non mi sembra che il territorio sia ugualmente esteso. il problema è che, se li lasci a casa, sono persone in più da mantenere come disoccupati. La realtà è che andrebbero per lo meno controllati strettamente perchè il paradosso è che abbiamo così tanti statali che i servizi sono lenti per eccessiva burocrazia e mancanza di responsablià definite per il singolo, oltre ad un fancazzissmo imperante. Io dico, già che li paghiamo, mettiamioli a lavorare sul serio, sia nelle loro competenze specifiche che, nel caso non ci fosse abbastanza da fare, con compiti alternativi. Un esempio pratico potrebbe essere l'impiego su fronti alternativi, come la lotta all'evasione e all'abusivismo, per i forestali.
i disoccupati non si mantengono, non siamo in svezia.
indelebile
17-10-2006, 14:17
io sui famosi dipendenti pubblici ho trovato altre cose
http://www.impiegopubblico.info/3nespor.htm
Stefano Nespor - Federico Boezio
Contributi
Quanti sono gli impiegati pubblici?
1. Gli impiegati pubblici non hanno mai goduto di grandi simpatie nel nostro Paese.
Subito dopo l’Unità d’Italia e per tutto il XIX secolo – quando ancora erano pochissimi perché esigue erano le funzioni attribuite all’amministrazione pubblica – sono stati sbrigativamente qualificati come burocrazia, visti con sospetto e trattati con sdegno.
Da allora, la polemica antiburocratica è una delle componenti più costanti della letteratura pubblicistica e da sempre si pone come trasversale rispetto a ideologie e schieramenti politici.
Così, fino alla soglia del secolo scorso e alle riforme giolittiane, gli impiegati pubblici sono additati dai sostenitori del decentramento amministrativo (che erano distribuiti in un arco assai vasto, tra movimenti di sinistra e blocco conservatore [1]) come forza accentratrice rivolta alla conquista di privilegi; dai sostenitori di riforme per introdurre meccanismi di giustizia nell’amministrazione come “forza repulsiva della giustizia”; dai sostenitori del liberismo economico come forza che distrugge “le forze morali emananti dall’iniziativa individuale”, dai giuristi conservatori come “autorità giacobina e spavalda” dietro la quale “sta il socialismo marxista e le aberrazioni comunistiche” [2], dai giuristi progressisti come forza oscurantista e conservatrice[3].
“Onnipotente non è la legge, ma la burocrazia” si lamenta Soro Delitala[4].
Proprio perché poco amati, gli impiegati pubblici sono sempre stati ritenuti troppi e le spese loro destinate eccessive[5].
Il Governo attuale non ha fatto certo eccezione, proponendo una soluzione di blocco del turn-over delle assunzioni (anch’essa ben radicata nella tradizione: una storia dei blocchi delle assunzioni e dei loro fallimenti meriterebbe una indagine a sé). Il blocco attuale dovrebbe operare fino al 2007.
«Per ogni 5 operatori che andranno in pensione, ne verrà assunto uno, eccezion fatta per alcune situazioni come la sicurezza e la scuola»[6]: come vedremo, le situazioni escluse dal blocco riguardano almeno il 50% dell’intero pubblico impiego.
Ma: sono davvero troppi i dipendenti pubblici nel nostro paese?
2. Per rispondere a questa domanda, bisogna però affrontare un quesito preliminare che, come vedremo, non è di facile soluzione: quanti sono i dipendenti pubblici?
La risposta, non semplice fino alla soglia degli anni Novanta, è assai più complessa oggi in quanto, a seguito della privatizzazione, varia, a seconda di ciò che oggi si intende per pubblico impiego e per dipendente pubblico e quindi del criterio utilizzato.
Prima di tutto: circolano, soprattutto on-line, molti dati, stime e rapporti su questa materia, assolutamente non concordanti tra di loro, proprio perché sono diversi i criteri usati.
C’è una “elaborazione” del Ministero della Funzione Pubblica, basata su dati di una ricerca OCSE-PUMA del 2002.
Ci sono dati delle organizzazioni sindacali generali e di settore.
Ci sono i dati forniti dalla Ragioneria Generale dello Stato e riguardanti i risultati della rilevazione del Conto Annuale 2003[7].
Se il criterio è quello della normativa applicata per disciplinare il rapporto di lavoro e si ritiene quindi che siano dipendenti pubblici solo quelli che non sono stati assoggettati alla normativa privatistica, il numero complessivo è di circa 600.000 unità: 130.000 appartenenti alle Forze Armate, circa 321.000 appartenenti ai corpi di polizia dello Stato, 107.000 docenti e personale universitario, quasi 17.000 dipendenti di enti di ricerca, quasi 10.500 magistrati (erano 8.283[8] nel 2002), poco più di 2.500 tra diplomatici di carriera e Prefetti, e, fra breve, 27.000 vigili del fuoco, prossimi ad essere ripubblicizzati.
Se il criterio è quello – più ragionevole – della natura del datore di lavoro indipendentemente dalle regole che governano il rapporto di lavoro, e quindi è impiegato pubblico chi dipende da un datore di lavoro pubblico anche se il rapporto è privatizzato, i numeri cambiano: il totale è poco superiore a 3.200.000 unità (3.213.521 nel 2003 secondo la Ragioneria dello Stato, 3.108.803 nel 2002 secondo i dati frutto di un’elaborazione del Dipartimento della Funzione pubblica su base OCSE/PUMA). [vedi la tabella]
Più della metà (1.623.507, secondo l’elaborazione OCSE/PUMA sopra citata), dipende dalle amministrazioni centrali: tra questi circa 240.000 impiegati ministeriali propriamente detti, circa 460.000 appartenenti ai Corpi di polizia e alle Forze armate, alla carriera diplomatica, alla Magistratura e ai Vigili del fuoco di cui abbiamo appena detto). Ma ci sono anche oltre un milione e centomila dipendenti della scuola, che rendono il Ministero dell’istruzione dell’Università e della ricerca una delle prime (e più complesse) organizzazioni del mondo in termini di numero di addetti.
La parte residua, tra 1.300.000 e 1.400.000 addetti (1.485.296 secondo lo studio OCSE/PUMA, circa 1.300.000 secondo la Ragioneria dello Stato), è formata da 60.000 dipendenti di enti pubblici non economici (Inps, Inpdap, Inail, ecc.), da 32.000 dipendenti di aziende autonome, da 550.000 dipendenti delle amministrazioni locali (Regioni, Province, Comuni) e da oltre 640.000 dipendenti del comparto della Sanità (medici, paramedici, infermieri, ecc.).
Anche questo criterio non è però esente da critiche.
Esso infatti non tiene conto di un largo numero di impiegati che dipendono da datori di lavoro divenuti formalmente privati (società di capitali per lo più) a seguito del processo di dismissioni e privatizzazione dell’economia avviato a partire dagli anni Novanta, ma sostanzialmente pubblici, in quanto tuttora l’amministrazione pubblica centrale o locale detiene una larga maggioranza (e spesso la totalità) del pacchetto azionario. Anche il costo di questo personale risulta apparentemente privato ed inserito in una logica di mercato, ma è sostanzialmente pubblico.
In questa categoria rientrano i dipendenti delle Poste, delle Ferrovie dello Stato, dell’Alitalia, delle centinaia e centinaia di ex aziende municipalizzate ora divenute società di capitali cui sono appaltati (in house) gli stessi servizi.
Ed infatti, la giustizia amministrativa al fine di decidere se un soggetto debba rispettare le regole previste per l’amministrazione pubblica (per esempio, le procedure concorsuali ad evidenza pubblica [9]) adotta un criterio allargato per individuare l’area dell’amministrazione pubblica, che include anche aree dimesse o formalmente private.
Non siamo riusciti a rintracciare dati sul numero dei dipendenti pubblici adottando quest’ultimo criterio, ma certamente ci avviciniamo ai 4 milioni di unità.
Come si vede la risposta al quesito apparentemente semplice – quanti sono i dipendenti pubblici – è tutt’altro che agevole: dipende dal criterio che si adotta.
Eppure, tutte le volte che si è tentato di effettuare una comparazione tra Italia e altri Paesi europei, assai ardua stante che in ciascun Paese assai diversi sono il concetto di impiegato pubblico e le aree di intervento dello Stato affidate a questa categoria, ci si accorgeva che le differenze erano esigue sia in termini di quantità dei dipendenti pubblici, sia in termini di costi per l’amministrazione.
Secondo la Ragioneria dello Stato, nel 2003, i dipendenti pubblici sono costati allo Stato circa 140 miliardi di euro.
Altri dati possono poi risultare interessanti.
Nel 2002, l’anzianità media del personale in tutto il pubblico impiego era pari a 17 anni. La fascia numericamente più rappresentata era quella del personale con anzianità inferiore ai 15 anni (pari al 46% del totale di fascia), mentre l’età media era di 45 anni.
Con riferimento ai titoli di studio, sempre nel 2002, Il 45% del personale in servizio possedeva il diploma di Scuola media superiore, mentre il personale laureato e con specializzazione post laurea (3%) costituiva circa il 30% del totale.
Le donne, nel 2003, rappresentavano circa il 53% del totale dei dipendenti pubblici, con un massimo di presenze nella Scuola (75,5%) ed un minimo nelle Forze Armate (0,1%).
Da ultimo può essere significativo vedere come i dipendenti pubblici sono ripartiti nei vari comparti [vedi il grafico] [10].
3. Torniamo ora alla domanda iniziale: sono troppi i dipendenti pubblici?
La ricerca OCSE-PUMA cui si è accennato ha provato a dare una risposta in chiave comparativa con altri paesi dell’Unione europea. Poiché però gli altri Paesi hanno loro criteri per individuare i dipendenti pubblici (e probabilmente, proprio come accade da noi, ne hanno più d’uno), l’utilità dello strumento comparativo, in mancanza di termini di comparazione omogenei, si presenta assai scarsa.
Ad ogni buon conto, da questa ricerca risulta che la media di dipendenti pubblici per abitanti dell’Italia – 54 ogni 1000 abitanti – non è superiore a quella degli altri Paesi. La stessa media risulta in Germania: 54 dipendenti pubblici ogni 1000 abitanti (4.433.600 dipendenti del settore pubblico per 82.1 milioni di abitanti), 53 in Spagna (2.101.724 per 39.5 milioni di abitanti) assai superiore la stessa media in Francia: 79 ogni 1000 abitanti (4.704.087 lavoratori pubblici per 59.3 milioni di abitanti). Lo studio OCSE/PUMA ha effettuato anche una comparazione fra l’andamento occupazionale dal 1990 al 2000, nel settore pubblico di Australia, Canada, Finlandia, Germania, Spagna e Italia. In tutti i Paesi (tranne la Spagna che ha aumentato i suoi organici del 13%) si è assistito ad una generale riduzione del personale. La Finlandia ha ridotto di circa l’8% il numero dei propri dipendenti pubblici, il Canada di circa il 5%, l’Australia del 16%, la Germania addirittura del 18%.
In Italia, tra il 1990 e il 2000, il personale del pubblico impiego è diminuito del 4%.
e altri du articoli molo interessanti
http://rassegna.camera.it/chiosco_new/pagweb/immagineFrame.asp?comeFrom=search¤tArticle=B9LMP
http://rassegna.camera.it/chiosco_new/pagweb/immagineFrame.asp?comeFrom=search¤tArticle=BP6V1
età media degli stati 45-50 anni secondo me è questo il problema grosso, sono troppo vecchi e che fai li mandi in pensione a 50 anni? no non si può sarebbe come la vecchia babypensione, li licenzi in tronco? e secondo voi dopo che uno ha lavorato 20-30 anni nel servizio pubblico riesce a trovare lavoro? ci ritroviamo con una marea di disoccupati
indi per cui al di la delle sparate demagogiche, del tipo mandamo a casa i dipendenti pubblici, bisogna trovare soluzioni serie non qualunquistiche ;)
io sui famosi dipendenti pubblici ho trovato altre cose
http://www.impiegopubblico.info/3nespor.htm
Stefano Nespor - Federico Boezio
Contributi
Quanti sono gli impiegati pubblici?
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indi per cui al di la delle sparate demagogiche, del tipo mandamo a casa i dipendenti pubblici, bisogna trovare soluzioni serie non qualunquistiche ;)
Una soluzione magari potrebbe essere quella di iniziare a farli lavorare......
Uffici vuoti e pratiche perennemente insabbiate con arretrati di anni e anni da smaltire, non c'è male.
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