Apple e Adobe: botta e risposta su Flash
Il CEO della Mela, Steve Jobs, pubblica una lunga lettera nella quale espone le motivazioni del mancato supporto a Flash nei dispositivi mobile di Apple. Il CEO di Adobe, Shantanu Narayen, risponde con un'intervista al Wall Street Journal
di Andrea Bai pubblicato il 30 Aprile 2010 nel canale WebAppleAdobe
Shantanu Narayen, CEO di Adobe, risponde
La risposta di Adobe non si fa attendere, e giunge nella forma di un'intervista rilasciata dal CEO dell'azienda di San José, Shantanu Narayen, al Wall Street Journal, che riportiamo di seguito.
La posizione di Narayen è molto chiara: Adobe crede nelle soluzioni multi-piattaforma. Con la progressiva diffusione di differenti piattaforme hardware gli sviluppatori vogliono avere strumenti che consentano loro di portare le proprie applicazioni su quante più piattaforme possibili. "I nostri clienti ci chiedono questo" dice Narayen. Secondo il CEO di Adobe è proprio la capacità di poter rendere disponibili soluzioni multipiattaforma che non piace ad Apple: "Il loro comportamento mostra che sono preoccupati per quello che possiamo fare".
Ancora: Narayen spiega che nel corso degli anni Adobe è sempre rimasta fedele alla visione sulla quale è stata fondata, ovvero che avrebbe aiutato le persone ad avere a che fare con differenti sistemi operativi e ambienti etereogenei. E adesso sul mercato si trovano sempre più dispositivi mobile capaci di supportare Flash, il quale sarà inserito anche nella prossima versione di Android, che sarà verosimilmente presentata nel corso delle prossime settimane. Si tratta di un periodo particolarmente concitato per Adobe, la quale ha recentemente lanciato la nuova Creative Suite 5, un pacchetto di strumenti per la creazione di contenuti. E anche in questo caso Narayen sottolinea: "Contenuti che sono disponibili per più piattaforme".
L'attenzione si sposta quindi sulle motivazioni di ordine tecnico che Jobs ha sollevato con la sua lettera e che abbiamo riportato nella pagina precedente. Il CEO di Adobe non esita a definire queste motivazioni come una "cortina fumogena": su App Store attualmente sono presenti (e pertanto autorizzate a monte da Apple) oltre 100 applicazioni che sono state sviluppate utilizzando strumenti di Adobe. "Quando applichi restrizioni alla licenza d'uso, non ha niente a che vedere con la tecnologia". E queste restrizioni rappresentano un problema per gli sviluppatori, poiché si trovano nella condizione di dover approntare due flussi di lavoro, uno per la piattaforma Apple e uno per tutte le altre piattaforme. "Noi forniamo i migliori strumenti di authoring, fine della storia, per qualunque piattaforma. Ma quando si tratta di distribuzione dei contenuti, la maggior parte delle piattaforme usa Flash e non deve fare nient'altro. Su iPad, invece, devi necessariamente fare del lavoro in più".
Disappunto anche sulle accuse riguardanti i problemi di stabilità per i quali Flash sarebbe la prima causa su piattaforma Mac. Narayen non usa mezzi termini: "Abbiamo otto milioni di download di Flash al giorno, io credo che se Flash è la prima ragione di crash su Mac - e noi non ne siamo al corrente - allora credo che il lavoro da fare sia sul sistema operativo Mac OS X". Il CEO di Adobe definisce inoltre come "chiaramente false" le accuse secondo le quali Flash sarebbe assetato di batteria: "Quando c'è il supporto hardware per Flash, e alcune piattaforme lo hanno, abbiamo dimostrato che il consumo di batteria è ben inferiore".
Non passa inosservata anche l'accusa secondo la quale Flash non sarebbe in grado di mostrare buone prestazioni sui dispositivi mobile. Narayan suggerisce che la risposta viene dal mercato e dal pubblico: se Flash viene adottato significa che è un buon prodotto e dal quale sia gli sviluppatori, sia gli utenti possono trarre vantaggio. "Evidentemente Apple non ne trae vantaggio ed è per questo motivo che avete visto questa reazione da loro". Laconico, inoltre, il commento alla prima delle accuse di Jobs, ovvero che Flash è una soluzione proprietaria: "Onestamente la trovo divertente, Flash è una specifica aperta" afferma Narayen.
Shantanu Narayen va a concludere, ribadendo ancora la propria posizione e quella
dell'azienda alla quale è a capo: "Abbiamo differenti visioni del
mondo, la nostra è multi-piattaforma. Lasciamo che siano i clienti a
decidere, ma sono convinto che alla fine il mondo multi-piattaforma avrà
la meglio".







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98 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoE' multipiattaforma SOLO sulel piatatforme che decidono loro, proprio perchè Flash (come dice giustamente Jobs) è un sistema chiuso e proprietario di Adobe.
Se domani Adobe decide di non supportare più processori ARM ... che dovrebbero fare i creatori di smartphone? Stracciarsi le vesti perchè non gira flash sui loro OS?
D'altro canto Apple deve allegegrire questi cordoni sugli sviluppatori: Flash consuma il doppio delle batterie? E' lento? E' instabile? Lo si fa presente a caratteri cubitali all'utente che usa un'applicazione realizzata in Flash: poi sarà l'utente a decidere. A maggior ragione lo viluppatore :/
No, falso, le specifiche di flash sono aperte:
http://www.openscreenproject.org/ab...blications.html
Chiunque puo' scriversi un proprio decoder flash, e senza problemi di brevetti software. Non solo, puoi creare documenti swf senza dipendere da adobe o dover dare un centesimo ad adobe e tutto con strumenti opensource.
No, possono scriversi il loro decoder oppure usare quello fornito da adobe per la piattaforma.
Quello che manca a flash sarebbe una ratifica da un ente come l'ISO (come per il PDF), ma dire che le specifiche non sono aperte e' falso.
http://jilion.com/sublime/video
http://mugtug.com/sketchpad/
http://youtube.com/html5
Questo è il futuro. Poi credo che Jobs faccia i suoi interessi, mi sembra più che normale. Pensare di andare contro a HTML5 solo perché è supportato da Apple, invece, è ridicolo.
http://www.openscreenproject.org/ab...blications.html
Chiunque puo' scriversi un proprio decoder flash, e senza problemi di brevetti software. Non solo, puoi creare documenti swf senza dipendere da adobe o dover dare un centesimo ad adobe e tutto con strumenti opensource.
Fosse veramente come dici, la comunità OSS avrebbe realizzato un player degno di questo nome. L'unico utilizzabile che conosco, gnash, non è lontanamente utilizzabile come sostituto del player proprietario.
Da contento user di sw Adobe spero che Flash muoia, il prima possibile. è una piaga.
Poi smentire che Flash è assetato di risorse hardware è la cosa più stupida che abbia mai sentito.
Della serie "arrampichiamoci sugli specchi". quest'uomo è un idiota.
certo poi quando si vuole appesantire un sistema che dovrebbe essere snellissimo mettendoci windows7 si sconfina nella ca***ta di turno!
ma dico io è tanto difficile per questi cervelloni ideare un SO che possa girare adeguatamente ?
bha...a volte sembra che la tecnologia si involva e diventi invologia!
E' come dico. Leggiti il sito, scaricati le specifiche.
Specifiche dettagliate fino all'ultima versione del formato e nessun brevetto software a coprire l'implementazione.
La verita' e che semplicemente non ne vale la pena, perche' bene o male il plugin flash di adobe c'e' gia' su linux sia per arm che per x86.
Che poi sia rilasciato solo come fastidiosissimo blob binario e' un altro discorso.
Ah, per la cronaca, gli sviluppatori di gnash cercano aiuto nel caso potessi dare una mano con lo sviluppo. Quello che mancano sono gli sviluppatori, non le specifiche.
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