MacBook Neo sorprende iFixit: 'Non vedevamo un MacBook così dal 2012'
Il teardown del MacBook Neo da parte di iFixit evidenzia un miglioramento significativo nella riparabilità dei portatili Apple. Il notebook si è meritato un punteggio di 6/10, il più alto per la linea MacBook da oltre un decennio.
di Manolo De Agostini pubblicata il 14 Marzo 2026, alle 17:01 nel canale AppleMacBookApple
Il nuovo MacBook Neo, il portatile più economico della gamma Apple, si distingue non solo per il prezzo contenuto ma anche per un approccio più favorevole alla manutenzione. Secondo il tradizionale teardown effettuato da iFixit, il dispositivo ottiene un punteggio di 6 su 10 nella valutazione di riparabilità, il valore più alto registrato per un MacBook negli ultimi circa quattordici anni.
Gli esperti del sito specializzato hanno smontato la versione da 699 dollari dotata di tastiera con Touch ID, sottolineando come l'accesso ai componenti interni sia insolitamente semplice per gli standard dei notebook Apple. Il pannello inferiore è ancora fissato con viti pentalobe - una scelta considerata meno pratica rispetto alle viti standard - ma una volta rimosso può essere sganciato manualmente, rivelando un layout interno definito da iFixit "sorprendentemente sensato".
Uno degli elementi più rilevanti riguarda la batteria, che nel MacBook Neo non è incollata al telaio ma fissata tramite viti. Questo consente di rimuoverla senza l'uso di solventi o strumenti specifici, trasformando quella che spesso è una procedura complessa in una riparazione relativamente ordinaria. Sono comunque presenti 18 viti da svitare, ma l'assenza di adesivi rappresenta uno dei miglioramenti più significativi rispetto a molti modelli precedenti.
Anche altri componenti risultano facilmente accessibili. Batteria, altoparlanti, trackpad e porte possono essere raggiunti subito dopo l'apertura del notebook, senza dover rimuovere ulteriori moduli sovrapposti. Le porte USB-C e il jack per le cuffie sono implementati come moduli separati dalla scheda logica, permettendo la sostituzione in caso di danni senza interventi più complessi sulla motherboard.
Il design dell'antenna è stato semplificato e questo rende più agevole anche la rimozione del display: una volta scollegata l'antenna e svitate le cerniere, lo schermo può essere separato dal resto del sistema con relativa facilità. Secondo iFixit, il pannello "si stacca quasi come avviene nei notebook progettati esplicitamente per essere riparabili".
Apple ha inoltre scelto di utilizzare un trackpad meccanico, abbandonando il sistema Force Touch presente su altri MacBook. Si tratta della prima volta dal 2015 che un portatile della società adotta nuovamente questa soluzione, probabilmente per ridurre i costi di produzione e semplificare l'architettura interna.
La tastiera rappresenta invece uno degli interventi più laboriosi: per rimuoverla è necessario svitare 41 viti e staccare alcuni elementi adesivi. Tuttavia, a differenza di altri MacBook, non è rivettata alla scocca superiore e può essere sostituita separatamente, riducendo il costo di eventuali riparazioni.

Non mancano comunque alcune limitazioni tipiche dei notebook Apple. RAM e storage sono saldati al chip A18 Pro, impedendo qualsiasi aggiornamento successivo all'acquisto. Questo aspetto influisce negativamente sia sulla riparabilità sia sull'aggiornabilità del sistema.
iFixit segnala anche che gli altoparlanti utilizzano una configurazione laterale più semplice, probabilmente scelta per contenere i costi di produzione. Durante il test sono stati giudicati meno convincenti rispetto a quelli di altri MacBook.
Nel complesso, però, il MacBook Neo introduce diversi elementi considerati positivi: una batteria facilmente accessibile, componenti modulari e una struttura interna meno complessa del solito. Il risultato è un punteggio superiore a quello di altri modelli recenti, come il MacBook Pro da 14 pollici con chip M5 (4/10) o il MacBook Air con chip M4 (5/10).
Secondo iFixit, queste scelte progettuali potrebbero essere legate anche alle future normative europee, che entro il 2027 richiederanno batterie sostituibili dall'utente in molti dispositivi portatili. In questo scenario, il MacBook Neo potrebbe rappresentare un primo passo verso un design più facilmente riparabile anche per modelli di fascia superiore.










Sony INZONE H6 Air: il primo headset open-back di Sony per giocatori
Nutanix cambia pelle: dall’iperconvergenza alla piattaforma full stack per cloud ibrido e IA
Recensione Xiaomi Pad 8 Pro: potenza bruta e HyperOS 3 per sfidare la fascia alta
Maxi incendio in un parcheggio BYD: fiamme tra auto elettriche e prototipi a Shenzhen
Apple potrebbe diventare il terzo produttore al mondo di smartphone pieghevoli con il nuovo Fold
L'IA aiuta i computer quantistici con i modelli NVIDIA Ising
Nutanix Database Platform è ora integrato con MongoDB
iliad lancia il 5G Standalone in Italia: debutto ufficiale al Fuorisalone 2026
Alexa+ da oggi disponibile anche in Italia
SpaceX Starship: Ship 39 ha eseguito il suo primo static fire completo, lancio non prima di maggio
Auto usate: Peugeot 3008 tra le peggiori mentre BMW e Volvo dominano per affidabilità
YMTC, il produttore di memorie 100% cinesi, costruirà altri due impianti: numeri vicini a Micron ed SK hynix
I gamer rinunciano alla RAM ma non agli SSD: per Lexar i 512 GB nel 2026 sono ormai insufficienti
Oltre 100 estensioni Chrome malevole rubano dati e account: allarme sicurezza nel Web Store ufficiale
Multi Frame Generation 5x e 6x anche su GPU Radeon e RTX 4000 grazie a questo tool
Kraken sotto ricatto dopo due accessi interni non autorizzati: fondi al sicuro, indagine in corso
Meta e Broadcom: accordo fino al 2029 per i nuovi chip MTIA a 2 nanometri









7 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoLa tastiera, lo schermo, l'ssd, se non sbaglio anche la ram, il wifi e se ricordo bene puoi anche aggiungere un modulo LTE. E sempre se ricordo bene, hai 2 batterie.
Però parliamo di un altro tipo di portatile, infatti la riparabilità è 6/10 e non 10/10. Considera che di solito Apple la batteria la incolla
Oddio vantiamoci per un sei, dicono solo che tutti fanno schifo e questo un po’ meno, comunque fanno schifo pure questi
Pensa che l ultimo pixel di Google per cambiare batteria devi letteralmente distruggere il cellulare, trovi. Video su internet altro che 6 ha preso 0
Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".