Recensione OnePlus 10T: quasi come il Pro, ma costa 200 euro in meno!

Recensione OnePlus 10T: quasi come il Pro, ma costa 200 euro in meno!

Per certi versi OnePlus 10T è migliore di OnePlus 10 Pro, nonostante costi 200€ in meno al lancio. Prestazioni lievemente superiori, ricarica rapida fulminea e una fotocamera principale che sa offrire scatti ai vertici della categoria. Ci sono alcune mancanze, come ad esempio il display LTPO, il selettore a tre vie o una fotocamera con zoom ottico, ma il nuovo 10T è perfetto per chi ne può fare a meno e preferisce mantenere 200€ in più in tasca.

di pubblicato il nel canale Telefonia
OnePlus
 

OnePlus 10T arriva a pochi mesi di distanza dal Pro e si vuole configurare non come un diretto successore, ma come un dispositivo parallelo con caratteristiche leggermente migliorate e un prezzo al pubblico più convincente. Lo abbiamo provato per qualche giorno, in anticipo rispetto al rilascio ufficiale, e vi raccontiamo come si è comportato.

Recensione OnePlus 10T

Recensione OnePlus 10T

Nonostante il prezzo di lancio più interessante, OnePlus 10T implementa un processore più potente del modello Pro: lo Snapdragon 8+ Gen 1. Supporta anche una ricarica più veloce, 150W SUPERVOOC Endurance Edition, capace di ricaricare la batteria integrata da 4800mAh del 100% in soli 19 minuti grazie all'output da 150W. Il display è piatto e non utilizza la tecnologia LTPO, e il design è un po' meno ispirato pur ricordando lo stile del modello più alto in gamma.

Recensione OnePlus 10T

Di motivi per preferire OnePlus 10T rispetto al suo fratello maggiore ce ne sono diversi, e non solo il prezzo di listino più abbordabile, ma anche il Pro continua ad aver senso soprattutto per quanto riguarda la fotocamera posteriore.

Specifiche tecniche

OnePlus 10T
OnePlus 10 Pro
OS (al lancio)
Android 12 con Oxygen OS 12.1
Android 12 con Oxygen OS 12.1
Processore
Snapdragon 8+ Gen 1 (4-nm)
1 x Cortex-X2 @ 3,20 GHz
3 x Cortex-A710 @ 2,75 GHz
4 x Cortex-A510 @ 1,80 GHz
Snapdragon 8 Gen 1 (4-nm)
1 x Cortex-X2 @ 3,00 GHz
3 x Cortex-A710 @ 2,50 GHz
4 x Cortex-A510 @ 1,80 GHz
RAM
8 / 12 / 16 GB
8 o 12 GB
Storage
128 / 256 GB
Non espandibili
128, 256 o 512 GB
Non espandibili
Display

6,7" Fluid AMOLED
1080 x 2412 pixel (394 PPI)
120Hz, HDR10+
Gorilla Glass 5
Supporto Always-on display
Touch Response Rate fino a 1000Hz

6,7" LTPO2 Fluid AMOLED
1440 x 3216 pixel (525 PPI)
1 mld di colori, 120Hz, HDR10+
Gorilla Glass Victus
Supporto Always-on display

Fotocamere posteriori

Wide: 50 MP f/1.8, 23mm, OIS
Ultra wide: 8 MP f/2.2, 120˚
Macro: 2 MP

Wide: 48 MP f/1.8, 23mm, OIS
Ultra wide: 50 MP f/2.2, 14mm, 150˚
Zoom 3.3x: 8 MP f/2.4, 77mm, PDAF, OIS

Fotocamere frontali

Wide: 16 MP, f/2.4

Wide: 32 MP, f/2.2

Connessioni

5G / 4G LTE-A
Wi-Fi 6
Bluetooth 5.3
NFC
Dual SIM (Nano-SIM)
USB Type-C
NO jack audio 3.5mm

5G / 4G LTE-A
Wi-Fi 6
Bluetooth 5.2
NFC
Dual SIM (Nano-SIM)
USB Type-C
NO jack audio 3.5mm

Sicurezza

Sensore d'impronte sotto-vetro

Sensore d'impronte sotto-vetro

Batteria
4.800 mAh
Ricarica rapida 150W
5.000 mAh
Ricarica rapida 80W
Ricarica wireless 50W
Ricarica wireless inversa
Dimensioni
163 mm x 75,4 x 8,75 mm
163 x 73,9 x 8,6 mm
Peso
203 grammi
201 grammi

OnePlus 10T prezzo

Il prezzo di listino di OnePlus 10T è sensibilmente più interessante rispetto a quello del Pro. Al momento in cui scriviamo quest'ultimo si può trovare intorno agli 850€, circa 1000€ per la variante più alta in gamma da 12+256GB. Il nuovo smartphone invece parte da 709€ per la versione da 8 + 128 GB, mentre in Italia si potrà acquistare anche la variante da 16 + 256GB al prezzo di 809€.

  • OnePlus 10T: 709 €
  • OnePlus 10T: 809 €

La dotazione è standard: clip per l'estrazione del vano SIM, caricabatterie da 150W, cavo USB-C su entrambe le estremità. Non c'è la custodia, che quindi dovrà essere acquistata separatamente. Al solito OnePlus ne propone diverse originali con stili che spaziano dall'estremamente sobrio all'estremamente eccentrico.

Come va OnePlus 10T?

OnePlus 10T è uno smartphone concreto nell'uso di tutti i giorni, dalle dimensioni certamente importanti. Rispetto al modello Pro si nota sin da subito un'attenzione ai dettagli meno marcata sul piano del design e delle finiture utilizzate: il retro è lucido, non più opaco, mentre è meno ricercata la soluzione di design scelta per il grosso box della fotocamera posteriore.

Recensione OnePlus 10T

Il display è di tipo flat, quindi offre una superficie maggiore rispetto al pannello curvo di OnePlus 10 Pro, ma è meno piacevole alla vista e quando si interagisce con i bordi (ad esempio per eseguire le gesture) si sente in maniera netta al tatto il "gradino" rispetto al telaio.

Recensione OnePlus 10T

Si tratta comunque di "dettagli", come scrivevamo poco sopra, per uno smartphone decisamente ben costruito, caratterizzato da scelte di design magari un po' forti ma che lo rendono riconoscibile nel settore. La versione che abbiamo provato è con finitura Verde Giada, che utilizza una finitura che vuole ricordare la pietra liscia, con modulo a contrasto nero per la fotocamera. Il retro è in vetro Gorilla Glass, ed è stato realizzato con una forgiatura a 600°C con 600 passaggi e 25 giorni di levigatura per quanto riguarda il modulo fotografico.

Recensione OnePlus 10T

Lo spessore del vetro posteriore è di 0,65 millimetri e, nonostante la lucidatura, non trattiene più di tanto le impronte. Lo smartphone è abbastanza pesante, con l'ago della bilancia che si ferma a 203,5 grammi: ormai quasi la prassi nella sua fascia di mercato.

Sotto la scocca OnePlus ha realizzato un sistema di dissipazione con struttura tridimensionale che contribuisce a offrire all'hardware la superficie di raffreddamento più ampia mai vista su uno smartphoen OnePlus. Questo non solo per garantire prestazioni durature nel tempo, ma anche e soprattutto per supportare la ricarica SUPERVOOC da 150W. Lungo lo smartphone sono presente 14 antenne, in modo da avere le massime prestazioni sia con l'uso in modalità verticale sia in modalità orizzontale, e c'è il supporto a Wi-Fi 6 e Bluetooth 5.3: nelle nostre prove la ricezione wireless è stata eccellente, fra le migliori nella sua categoria.

Recensione OnePlus 10T

Fra i grandi assenti il selettore a tre vie per la suoneria, che c'era sempre stata sui flagship OnePlus sin dall'originale OnePlus One. Si sente la mancanza? Per gli utenti storici del brand certamente sì, e si fa un po' fatica a ritornare alla gestione canonica delle suonerie di Android.

Lato software non ci dilunghiamo più di tanto, dal momento che OnePlus 10T offre un'esperienza d'uso molto vicina a quella di OnePlus 10 Pro. Le caratteristiche peculiari sono:

  • OnePlus Shelf, la schermata riassuntiva con notizie e informazioni utili ricavate sulla base delle esigenze dell'utente, dà la possibilità di personalizzare le varie schede con dimensioni diverse, e una più capillare possibilità di personalizzazione rispetto al passato. Nella schermata, che si può raggiungere con uno swipe verso il basso dalla parte superiore a destra della Home, è stato implementato OnePlus Scout, che consente di trovare qualsiasi contenuto nel dispositivo fra cui file, documenti, brani musicali e contatti.
  • Work Life Balance 2.0 consente di alternare tra due profili che stabiliscono l'invasività delle notifiche in arrivo dalle app. La feature consente di ridurre al minimo le distrazioni quando bisogna rimanere concentrarti o di garantire ai contatti di essere contattati o meno in base al momento della giornata. Le due modalità possono essere attivate manualmente ma possono anche essere attivate dinamicamente in base ad alcuni criteri come posizione, rete Wi-Fi o a un orario specifico scelto dall'utente.
  • La Dark Mode guadagna nuove possibilità di controllo: delicata, media e avanzata. L'utente può gestire la modalità scura consentendo gradazioni intermedie di grigio in base ai propri gusti.

Lo smartphone viene proposto con Oxygen 12.1, che introduce la Private Safe, una cassaforte virtuale che serve ad archiviare in maniera sicura dati come video, documenti e altro. I file rimangono totalmente isolati dalle app installate sul sistema, pur rimanendo accessibili all'utente, che può renderli privati attraverso una password o l'accesso via impronta digitale. Il sensore di impronte è sotto il vetro del display, abbastanza veloce nelle nostre prove ma non sempre super affidabile. Troviamo poi un feedback aptico molto convincente, con la vibrazione che risulta materica e forte nelle notifiche. Il feedback aptico è disponibile anche sulla cornice, fattore che - secondo il produttore - dovrebbe garantire un'esperienza di gioco di altissimo livello ma la cui efficacia è a nostro avviso molto soggettiva.

OxygenOS permette inoltre di eseguire le applicazioni in split-screen o bloccarle in modo che il sistema di gestione della memoria non le chiuda quando sono in background da troppo tempo. Ci sono ampi margini di manovra per quanto riguarda le personalizzazioni, sfondi animati al solito molto piacevoli e mai invasivi, e diverse funzionalità rivolte ai giocatori racchiuse nell'HyperBoost Gaming Engine, che racchiude tre tecnologie General Performance Adapter (GPA) Frame Stabilizer, GPU Load Control (GLC) e LSTouch. Le prime due puntano a mantenere stabile il frame rate nei gameplay, mentre LSTouch funziona insieme al display dal sampling rate di 1000Hz per offrire la maggiore reattività possibile nei giochi, puntando anche alla massima efficienza energetica.

Ancor più importante, OnePlus promette tre aggiornamenti Android major sul nuovo 10T, e quattro anni di aggiornamenti di sicurezza.

Sotto la scocca troviamo il processore Qualcomm Snapdragon 8+ Gen 1, con supporto alle reti 5G per quanto riguarda la connettività cellulare (fino a massimo 10 Gbps con mmWave). Si tratta di un'evoluzione dello Snapdragon 8 Gen 1 che trovavamo su OnePlus 10 Pro, caratterizzato da frequenze operative più elevate per il core principale e quelli intermedi. E' sviluppato con processo produttivo a 4-nm e si basa al solito su un'architettura di tipo big.LITTLE con otto core dal consumo e dalle prestazioni diverse. Sono tre i cluster di core, con un setup 1+3+4:

  • il core Prime è basato su architettura Cortex-X2 dalla frequenza operativa massima di 3,20GHz;
  • i core intermedi sono tre, e si basano invece su architettura Cortex-A710 operando a 2,75GHz;
  • infine abbiamo quattro core "efficiency" divisi in coppie, basati su Cortex-A510 e operanti a 1,8GHz.

OnePlus 10T offre prestazioni estremamente elevate, con una leggera tendenza al surriscaldamento quando è in carica o quando si svolgono attività che richiedono parecchia potenza di calcolo. E' una storia che abbiamo già sentito su molti altri smartphone di fascia alta, anche se in questo caso il calore sembra essere gestito in maniera adeguata: OnePlus sostiene di utilizzare un sistema con camera di vapore (la più ampia mai vista su uno smartphone proprietario) e 8 canali dedicati di dissipazione che messi insieme garantiscono il doppio della capacità di dissipazione rispetto ad altri smartphone con camera di vapore. OnePlus 10T utilizza inoltre un dissipatore tridimensionale in grafite con fogli di rame, al fine di massimizzare le capacità di dissipazione termica influendo il meno possibile nelle dimensioni del device.

Benchmark

Di seguito riportiamo i benchmark che abbiamo eseguito con il terminale.

Display

Un aspetto in cui OnePlus 10T è peggiore rispetto al modello Pro è il display. Sebbene non si raggiungano le vette del top di gamma, però, il pannello installato su OnePlus 10T si difende più che bene in molti ambiti: non ha angoli arrotondati, quindi la superficie sfruttabile è più ampia nonostante la diagonale rimanga di 6,7 pollici. Supporta la risoluzione Full HD+ per un totale di 1080 x 2412 pixel, ed è capace di riprodurre 120 immagini al secondo grazie alla frequenza di aggiornamento di 120Hz, adattiva dinamicamente ai valori di 60Hz e 90Hz in base al contenuto in riproduzione. Questo consente di risparmiare energia quando non è necessario spingersi fino ai 120Hz, e offrire la migliore fluidità solo quando serve. Il pannello viene protetto da Gorilla Glass 5 e supporta l'HDR10+ oltre alla modalità always-on (pienamente personalizzabile).

Recensione OnePlus 10T

Feature peculiare di questo modello è la possibilità di raggiungere un touch response rate massimo di 1000Hz, caratteristica che lo avvicina parecchio ai migliori smartphone pensati espressamente per il videogioco. Mancano alcune peculiarità di OnePlus 10 Pro, come ad esempio la Dual Color Calibration, ma in questo caso riteniamo che siano davvero pochi gli utenti interessati a un livello di precisione così maniacale.

Le modalità colore sono le stesse che trovavamo su OnePlus 10 Pro:

  • Vivace - permette di avere una gestione dei colori cromaticamente fedeli al vero secondo lo standard DCI-P3, con un bianco che però vira leggermente verso tonalità fredde
  • Naturale - un profilo con colori meno aggressivi fermandosi ai limiti dello standard sRGB per quanto riguarda la saturazione massima
  • Modalità Pro - sblocca due ulteriori calibrazioni:
    • Cinematografico - è la modalità più precisa fra quelle disponibili utilizzando lo standard DCI-P3 offrendo una calibrazione precisa con il punto di bianco che segue le direttive dello standard (6500K)
    • Brillante - è la modalità più estesa in termini di saturazioni massime, spingendo al limite il pannello

Su tutte le modalità l'utente può selezionare la temperatura colore attraverso un unico slider (comodo per gli utenti meno esperti, ma poco versatile per chi volesse eseguire una calibrazione completa). Da non dimenticare anche le altre impostazioni della OxygenOS come Miglioramento nitidezza immaginiMiglioramento colori video o Modalità video HDR luminosa, che abilita la luminosità massima possibile per il display quando si riproducono contenuti HDR ai danni dei consumi energetici.

Nei nostri test abbiamo misurato una luminanza massima di 924 nit con un APL del 15%, un valore nella media del segmento di mercato in cui si posiziona lo smartphone. Ottimo, ovviamente, il rapporto di contrasto in virtù della presenza di un display AMOLED. OnePlus 10T offre un risultato paragonabile a quello del modello top di gamma, non è il più luminoso fra gli smartphone ma garantisce una buona leggibilità anche sotto la luce del sole senza arrivare all'eccellenza dei migliori flagship Samsung.

Analisi gamut (saturazioni massime)


Gamut (Pro / Cinematografico)


Gamut (Pro / Brillante)

Analisi RGB (bilanciamento del bianco)


RGB (Pro / Cinematografico)


RGB (Pro / Brillante)

Analisi curva di gamma (progressione scala dei grigi)


Gamma (Pro / Cinematografico)


Gamma (Pro / Brillante)

Analisi DeltaE (fedeltà cromatica saturazioni intermedie)


DeltaE (Pro / Cinematografico)


DeltaE (Pro / Brillante)

In riproduzione SDR OnePlus 10T è molto valido, soprattutto nella modalità Pro / Cinematografico che può vantare una precisione ottimale in nella maggior parte delle componenti: il gamut è molto preciso ed è molto buono il bilanciamento del bianco, mentre la curva di gamma si discosta leggermente rispetto allo standard presentando un'immagine più scura e contrastata rispetto all'originale. Questo comporta un DeltaE medio pari a 2 con i colori del Macbeth Color Checker, un risultato che comunque possiamo considerare eccellente per la riproduzione di foto e video. I risultati sono comunque abbastanza precisi (DeltaE = 2,9) anche nella modalità nella modalità Pro / Brillante che presenta un punto di bianco sensibilmente più freddo abbinata a un'estensione del gamut ancor superiore rispetto allo standard DCI-P3. Non è il più luminoso fra i display per smartphone, ma certamente può offrire un'ottima precisione cromatica.

Riproduzione HDR


Gamma


Gamma (Modalità video HDR luminosa)


Gamut

Il display OnePlus 10T offre buone prestazioni anche con la riproduzione HDR, fedele nel gamut P3 (anche se un po' ristretto rispetto al riferimento), nel punto di bianco e nella curva di gamma. La luminanza massima è di poco oltre i 500 nit, anche se abilitando la Modalità video HDR luminosa il device effettua un tone mapping nei valori intermedi della scala di grigi per offrire maggior luce rispetto all'originale, spingendo la luminanza massima fino a circa 890 nit. Si raggiunge, insomma, una maggiore gradevolezza nella fruizione dei contenuti HDR a scapito dell'efficienza energetica e, soprattutto, della fedeltà cromatica, che comunque risulta più che soddisfacente a occhio nudo.

Durata della batteria

Grande novità di OnePlus 10T è la presenza della tecnologia 150W SUPERVOOC Endurance Edition, che punta a consegnare un'autonomia di una giornata piena in circa 10 minuti. La batteria integrata è di 4.800mAh, e può essere portata dall'1% al 100% in circa 19 minuti, dati ufficiali alla mano. In seguito alle nostre prove possiamo confermare che quanto dichiarato dal produttore rappresenta il vero, con OnePlus 10T che riesce a sorprendere anche in confronto con la tecnologia a 80W integrata su OnePlus 10 Pro. Sul nuovo modello non è però presente la ricarica wireless, e può essere caricato solo via cavo.

Recensione OnePlus 10T

La batteria integrata è realizzata con una struttura a doppia cella, con il caricabatterie fornito in dotazione che è capace di ripartire il processo di carica fra le due celle consegnando a ciascuna una ricarica da 75W. Questo consente di aumentare l'efficienza energetica della batteria nel tempo, in abbinamento alle varie tecnologie (di natura OPPO) implementate nel device, fra cui Smart Battery Health Algorithm e Battery Healing Technology. OnePlus promette sul nuovo 10T l'80% della capacità originale della batteria anche dopo 1.600 cicli di ricarica (4 anni di utilizzo). Lo smartphone implementa inoltre un chip dedicato per gestire la carica in ogni suo stato, anche in questo caso per proteggere l'unità nel tempo.

Nel nostro test di navigazione Wi-Fi realizzato simulando l'interazione umana tra le pagine web con uno script automatizzato - identico per ogni device provato - abbiamo totalizzato un valore di 780 minuti. Si tratta di un risultato nella media della categoria, comunque in assoluto piuttosto valido. E' comunque da sottolineare che parlare di durata della batteria con OnePlus 10T è piuttosto inutile: con la ricarica da 150W nel giro di pochissimi minuti si è pronti per affrontare diverse ore di uso dello smartphone, anche non moderatissimo.

Fotocamera

Fra le novità di OnePlus 10T abbiamo la presenza, finalmente, del sensore Sony IMX766 da 50 MP, uno dei più apprezzati in quest'ultima generazione. Il sensore si sviluppa lungo una superficie di 1/1,56" e viene abbinato a un obiettivo luminoso f/1.8 con stabilizzazione ottica (OIS) ed elettronica (EIS). Riesce a scattare foto anche a 10-bit, catturando molti più colori rispetto ai sensori tradizionalmente installati su smartphone che funzionano a 8-bit. La principale da 50 MP viene accompagnata da un modulo ultra grandangolare da 8 MP (Sony IMX766), che sfrutta un obiettivo capace di estendere il campo visivo fino a 120°. Abbiamo poi una fotocamera macro da 2 MP, che consente di scattare a distanze di 2/4 cm, ma di cui sinceramente si può fare a meno.

Recensione OnePlus 10T

Il modulo fotografico di OnePlus 10T viene ottimizzato dal motore Image Clarity Engine (ICE) 2.0 che, grazie a un nuovo algoritmo, consente di migliorare la resa di ogni scatto in un periodo di tempo inferiore rispetto ai predecessori della serie. Lo smartphone implementa inoltre le tecnologie HDR 5.0 e TurboRAW proprietarie, oltre a Nightscape 2.0 che punta a offrire scatti di qualità anche in condizioni di luce non ottimali. Anche nel campo fotografico ci sono assenze peculiari: ci riferiamo alla collaborazione con Hasselblad, non presente su OnePlus 10T.

Clicca sulle anteprime per vedere le foto originali

Principale


Ultra-wide


Zoom 2x digitale


Principale - luce intermedia


Principale - luce scarsa


Principale - buio


Principale - buio


Principale - buio con flash


Selfie camera (senza e con modalità Ritratto)

Al solito OnePlus riesce a offrire un'esperienza punta e scatta di primissimo livello per quanto riguarda la fotocamera integrata. Si sente a malapena l'abbandono della partnership con Hasselblad, ad essere sinceri, mentre l'implementazione del sensore Sony da 50 MP dà frutti tangibili in ogni ambito. Le foto sotto la luce del sole sono eccezionali dal punto di vista dei dettagli e sono ridotti ai minimi termini gli artefatti tipici dei sensori di dimensioni così ridotte (effetto moiré su tutti). E' molto buona anche la resa cromatica, decisamente coerente con quanto è possibile ottenere con il modulo ultra grandangolare.

Recensione OnePlus 10T

Quest'ultimo, però, non offre le stesse delizie del principale: se da una parte la resa cromatica è ottima, dall'altra le foto ultra grandangolari di OnePlus 10T appaiono un po' slavate, prive dei dettagli più fini. Non aggiunge molto inoltre il modulo macro, che con soli 2 MP sembra esser lì solo per far numero.

L'ottimo potere risolutivo del modulo principale consente inoltre di scattare foto "ravvicinate" più che convincenti, abilitando la modalità zoom 2x che viene eseguita totalmente in digitale. Non raggiungiamo chiaramente i livelli dei moduli con obiettivi da 50mm equivalenti, ma lo zoom 2x digitale di OnePlus 10T è più che sfruttabile sui social o per stampe senza troppe velleità artistiche.

La presenza del modulo Sony da 50 MP si fa sentire anche e soprattutto in condizioni di luce non ottimali, dove OnePlus 10T si comporta in maniera eccellente. Questo anche per via del modulo stabilizzato OIS, che consente di allungare di molto il tempo di esposizione e di utilizzare più scatti per gestire efficacemente zone d'ombra e alte luci. Gli scatti al buio di OnePlus 10T sono sempre ricchi di dettagli e di luce, con il micromosso che viene scongiurato in maniera eccellente. Il tutto con un semplice punta e scatta: non è necessario impostare alcunché, infatti, per ottenere foto di buona qualità anche in condizioni di luce pessime.

Recensione OnePlus 10T

Le ottime doti della fotocamera principale però, come abbiamo già accennato, non si ripetono sui moduli secondari. E' molto affidabile la selfie camera anteriore, inserita all'interno di un foro, ma i moduli ultra grandangolare e macro sono di qualità discreta, di certo non ai livelli di OnePlus 10 Pro o di altri top di gamma di pari blasone.

Considerazioni finali

OnePlus 10T si posiziona in una fascia di prezzo decisamente interessante, proponendosi all'utente con molte delle caratteristiche dei top di gamma più blasonati ma a un prezzo più abbordabile. Come appena detto, però, ha molte delle caratteristiche dei flagship, non tutte. Chi acquista il nuovo smartphone OnePlus deve quindi rinunciare al più efficiente display LTPO con angoli arrotondati e quindi anche a un po' di ergonomia e alla versatilità di una fotocamera posteriore con zoom ottico.

Recensione OnePlus 10T

Di contro, OnePlus 10T può offrire prestazioni da primo della classe grazie al processore Snapdragon 8+ Gen 1 e una ricarica fra le più rapide dell'intera categoria, molto più veloce anche rispetto a quella di dispositivi sensibilmente più costosi. La fotocamera principale è inoltre impreziosita dal sensore Sony IMX766, che è garanzia di foto di ottima qualità in tutte le circostanze, anche quando si è quasi in penombra.

Per chi può accettare le sue carenze che abbiamo approfondito nella recensione, OnePlus 10T si sa fare apprezzare per la tipica affidabilità dei dispositivi del brand e per la sua reattività granitica in ogni circostanza, oltre che per la promessa di ottenere almeno tre aggiornamenti major di Android. Come scrivevamo per OnePlus 10 Pro, non è di certo uno smartphone dal prezzo quasi illegale come OnePlus One, ma nel 2022 sa offrire tantissimo valore candidandosi fra i migliori in assoluto nella fascia di mercato intorno ai 700€.

10 Commenti
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PaRRoT04 Agosto 2022, 12:17 #1

Sarebbe perfetto se non fosse per il nuovo OxygenOS

Da possessore di OnePlus 8 aspettavo il 10T per un eventuale upgrade ma il passaggio a OxygenOS 12 (devastante all'inizio, leggermente migliorato nell'ultimo periodo) mi ha proprio fatto passare la voglia.
Sono così deluso da valutare addirittura di tornare in Apple e prendere un iPhone.
Peccato, ottimo hardware, prezzi lievitati un po' troppo ma il vero problema oggi è un OS decisamente peggiorato rispetto al passato.
DarIOTheOriginal04 Agosto 2022, 13:58 #2
Originariamente inviato da: PaRRoT
Da possessore di OnePlus 8 aspettavo il 10T per un eventuale upgrade ma il passaggio a OxygenOS 12 (devastante all'inizio, leggermente migliorato nell'ultimo periodo) mi ha proprio fatto passare la voglia.
Sono così deluso da valutare addirittura di tornare in Apple e prendere un iPhone.
Peccato, ottimo hardware, prezzi lievitati un po' troppo ma il vero problema oggi è un OS decisamente peggiorato rispetto al passato.


Sono nella tua IDENTICA situazione. La nuova oxy è decisamente un passo indietro e sto seriamente valutando se passare alla mela.

Io col cell non ci gioco, quindi ormai per me le prestazioni non sono un problema (8 core bastano e avanzano); di certo un cell apple mi dura di più nel tempo.
[?]05 Agosto 2022, 08:17 #3
Il 12 su OnePlus è un bidone... e sinceramente Oneplus dopo anni e anni che acquisto mi ha deluso.
Via il jack da 3.5, via il selettore laterale, prezzi alti, OS rilasciato che fa pena... tanto vale acquistare un qualsiasi altro prodotto.
DarIOTheOriginal05 Agosto 2022, 09:49 #4
Originariamente inviato da: [?]
Il 12 su OnePlus è un bidone... e sinceramente Oneplus dopo anni e anni che acquisto mi ha deluso.
Via il jack da 3.5, via il selettore laterale, prezzi alti, OS rilasciato che fa pena... tanto vale acquistare un qualsiasi altro prodotto.


Sono d'accordissimo.
Ormai OnePlus è uno dei 500mila android phone, come tanti altri.
Una volta era economico, adesso non più.
C'era un certo supporto software (chi si ricorda la cyanogen..), adesso non più.
Le nuove versioni di Android arrivavano, adesso se non hai l'ultimo uscito ti tocca aspettare un annetto.
E poi ti trovi con un downgrade.

Perché dovrei preferire oneplus a Samsung o motorola o pixel?
PaRRoT05 Agosto 2022, 09:55 #5
Originariamente inviato da: [?]
Il 12 su OnePlus è un bidone... e sinceramente Oneplus dopo anni e anni che acquisto mi ha deluso.
Via il jack da 3.5, via il selettore laterale, prezzi alti, OS rilasciato che fa pena... tanto vale acquistare un qualsiasi altro prodotto.


La mancanza dello switch laterale è veramente una cosa incredibile. Era un segno distintivo, come l'iPhone.
Adesso, con OxygenOS che sembra ColorOS di Oppo, OnePlus sembra una classica cinesata e non un dispositivo premium con un sistema operativo "quasi stock".

Originariamente inviato da: DarIOTheOriginal
Perché dovrei preferire oneplus a Samsung o motorola o pixel?


Più che altro perché dovremmo acquistare un OnePlus che è un Oppo mascherato?
megthebest05 Agosto 2022, 09:58 #6
Originariamente inviato da: PaRRoT
Da possessore di OnePlus 8 aspettavo il 10T per un eventuale upgrade ma il passaggio a OxygenOS 12 (devastante all'inizio, leggermente migliorato nell'ultimo periodo) mi ha proprio fatto passare la voglia.
Sono così deluso da valutare addirittura di tornare in Apple e prendere un iPhone.
Peccato, ottimo hardware, prezzi lievitati un po' troppo ma il vero problema oggi è un OS decisamente peggiorato rispetto al passato.


Ho un 8T da più di 1 anno e mezzo, sono passago anche io dalla felicità iniziale do OOS11 alla delusione parzialmente rientrata con gli ultimi aggiornamenti di OOS12.
Concordo però che si è andati verso una direzione di perdita di identità.. ormai prendere un Oppo o uno Oneplus non cambia nulla.. solo qualcosa nei menu e colori..
Tornando in tema, questo 10T sinceramente potevano evitarlo.. in passato c'era un motivo nel passare alla serie T non solo per un hardware leggermente più pompato ma per migliorie tangibili anche lato cam e altro (infatti io da storico utente Oneplus non ho mai considerato la serie liscia, ma preso le serie T dopo qualche mese dalla loro uscita, 3T, 5T, 6T e ora 8T).
Non essendoci stato nessun Oneplus 10, ma solo il Pro, questo T lascia un pochino perplessi..
Lato cam peggiora tutto quello che si poteva del 10 Pro, non c'è la carica wireless, perde la type-c 3.1 con uscita video.. insomma, ok che costa meno del 10 Pro, ma i 200€ in meno si riflettono in perdita di caratteristiche importanti..
PaRRoT05 Agosto 2022, 10:04 #7
Originariamente inviato da: megthebest
Ho un 8T da più di 1 anno e mezzo, sono passago anche io dalla felicità iniziale do OOS11 alla delusione parzialmente rientrata con gli ultimi aggiornamenti di OOS12.

Io oltre la delusione ho avuto una mega in*azzatura: per settimane non ricevevo più le notifiche dei servizi Google, i contatti non si sincronizzavano, le note di keep o il calendario idem. Ho perso appuntamenti a causa di questo prima di accorgermene.
E l'assistenza OnePlus diceva che era tutto ok... Ho fatto un downgrade al volo fino a un aggiornamento notturno a sorpresa (3 mesi dopo) e per fortuna adesso "funziona meglio" ma fa comunque schifo viste le funzionalità perse rispetto a OOS 11.
Lato cam peggiora tutto quello che si poteva del 10 Pro, non c'è la carica wireless, perde la type-c 3.1 con uscita video.. insomma, ok che costa meno del 10 Pro, ma i 200€ in meno si riflettono in perdita di caratteristiche importanti..

Esatto. La Type-C senza uscita video lo relega al rango di cinesata Xiaomi.
Senza contare che una modalità desktop (annunciata anni fa) su OnePlus alla fine non è mai arrivata.
permaloso05 Agosto 2022, 11:13 #8
Display peggiore, fotocamere peggiori, batteria inferiore, no ricarica wireless, no uscita video.. il tutto per 140€ di differenza sullo street price di cui il 60% solo di prezzo schermo( da listino oneplus)
danGeR!05 Agosto 2022, 20:49 #9
Troppo allineati al resto del mercato ormai, hanno perso il loro vero valore e di sicuro non sono più dei flagship killer come una volta
DrossBelly06 Agosto 2022, 13:03 #10
Normalmente sono contro Apple sulla telefonia per tutta una serie di motivi, ma se devo spendere per un android allineato a tanti altri tra gli 800 e 1000 allora preferirei un Iphone che almeno so che non mi dovrebbe fare scherzi (ipoteticamente)

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