iPad mini: piccolo è bello secondo Apple?

iPad mini: piccolo è bello secondo Apple?

iPad mini è la prima soluzione Apple ad adottare un display con diagonale da 7,9 pollici, oltre a venir proposto a prezzi non popolari ma più contenuti rispetto a quelli delle altre soluzioni iPad in commercio. Caratteristiche tecniche e costruzione sono state messe a confronto con le altre proposte iPad, oltre che con il concorrente diretto Nexus 7 di Google

di , pubblicato il nel canale Tablet
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iPad mini e Nexus 7 a confronto

Mettiamo ora a confronto iPad mini con quello che sulla carta è il concorrente diretto, Nexus 7 di Google. Di questo tablet abbiamo già pubblicato due analisi, disponibili online a questo indirizzo e a quest'altra pagina: si tratta di una soluzione con display da 7 pollici di diagonale e risoluzione di 1280x800 pixel, abbinata a SoC NVIDIA Tegra 3 T30L con architettura quad core per la componente CPU e GPU GeForce ULP integrata.

Modello

iPad mini Nexus 7
capacità 16, 32, 64GB 8, 16, 32GB
dimensioni 200mm altezza
134,7mm larghezza
7,2mm spessore
198,5mm altezza
120mm larghezza
10,56mm spessore
peso WiFi: 308 grammi
cellular: 312 grammi
340 grammi
schermo 7,9 pollici di diagonale
1024x768 pixel
LCD-IPS
7 pollici di diagonale
1280x800 pixel
SoC A5
dual core CPU
dual core GPU
Tegra 3 T30L
quad core CPU
GPU GeForce ULP
fotocamera posteriore iSight 5MP -
fotocamera frontale FaceTime HD 1,2MP HD 1,2MP
registrazione video 1080p HD 720p HD
Wi-Fi 802.11a/b/g/n
802.11n a 2,4GHz e 5GHz
802.11a/b/g/n
2,4GHz
Bluetooth 4.0 3.0
rete cellulare GSM/EDGE
UMTS/HSPA/HSPA+/DC-HSDPA
LTE
HSPA+
connettore Lightning Micro USB
batteria 16,3 Whr 16 Whr

La tabella permette di verificare quali siano le specifiche tecniche dei due tablet di ridotte dimensioni una volta messi a confronto. Google ha optato per una risoluzione superiore del proprio display, 1280x800 pixel contro 1024x768 di iPad mini, passando però ad un rapporto di 16:10 contro quello 4:3 adottato sino ad ora da Apple per tutte le proprie soluzioni tablet. Le dimensioni esterne sono simili: i due dispositivi hanno lunghezza pressoché identica e larghezza superiore in iPad mini, per via proprio del rapporto di 4:3 oltre che della diagonale leggermente superiore dello schermo. Lo spessore di iPad mini è più contenuto di Nexus 7: 7,2 millimetri contro 10,5 per il prodotto Google.

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Le altre differenze riguardano il comparto fotocamera, con iPad mini che mette a disposizione una fotocamera posteriore di buona qualità e Nexus 7 che rinuncia del tutto a questo componente. Opzioni differenti anche per la memoria di sistema: Nexus 7 è proposto in versioni con 8, 16 oppure 32 Gbytes di memoria mentre in iPad mini troviamo gli abituali tagli di 16, 32 oppure 64 Gbytes. Scelte non speculari anche per quanto riguarda la rete WiFi, che non vanta compatibilità con o standard a 5 GHz in Nexus 7. Tutto questo si ripercuote sul costo complessivo, che è inferiore per il prodotto Google costruito da Asus a parità di dotazione di memoria.

Modello iPad mini WiFi Nexus 7
16GB 329,00€ 199,00€
32GB 429,00€ 249,00€
64GB 529,00€ -

Nexus 7 vanta prezzi decisamente più aggressivi di iPad mini: per la versione a 16 Gbytes di memoria troviamo 130,00€ di differenza, che salgono a 180,00€ passando alla versione da 32 Gbytes. Se Apple pratica un incremento di prezzo di 100,00€ per ogni raddoppio della memoria di sistema di iPad mini, Google si accontenta della metà con una differenza di 50,00€ tra i due modelli. Manca in questo schema Nexus 7 da 8 Gbytes, modello che è stato inizialmente immesso sul mercato al debutto di questo tablet alla cifra di 199,00€ e recentemente sostituito allo stesso prezzo dalla versione da 16 Gbytes, così da lasciare spazio a Nexus 7 con 32 Gbytes.

Vediamo ora come i due tablet si comportano sul piano prestazionale, ricordando come i differenti sistemi operativi alla base possano influenzare questi risultati non permettendo di ben evidenziare le sole differenze in termini di architettura.

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I 3 test browser vedono i due tablet con risultati che premiano uno o l'altro a seconda del test, ma che nel complesso possono essere considerati molto vicini in media tra di loro: il comportamento è tale da non delineare un margine di vantaggio netto per una proposta sulla concorrente.

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Con Geekbench andiamo ad analizzare il comportamento a basso livello della componente SoC, evidenziando come l'architettura quad core di Tegra 3 integrato in Nexus 7 sia capace di risultati ben più elevati di quella A5 adottata da Apple per iPad mini. La cosa non sorprende, non fosse altro che per un semplice conto nel numero dei core integrati in Tegra 3 che è doppio rispetto a quelli di A5.

glb_nexus7.png (35476 bytes)

Passiamo al comportamento del versante GPU con GLBenchmark 2.5.1: in questo caso è Apple con A5 a far registrare valori più interessanti, in modo particolare nelle due analisi offscreen che non sono influenzate dalla risoluzione video utilizzata dai due tablet.

Il confronto tra queste due proposte è oggetto di numerose discussioni da parte degli appassionati ma parte da un presupposto per molti versi errato, cioè che questi siano prodotti uno alternativa pura dell'altro. Così non è a nostro avviso, e la motivazione è legata al differente sistema operativo adottato. Un consumatore che acquista per la prima volta un tablet e che non ha uno smartphone iOS o Android sarà indubbiamente molto libero di valutare entrambe le proposte scegliendo quella che reputa la migliore tra componenti hardware, sistema operativo e costo d'acquisto. Chi invece ha già fatto una scelta verso iOS o Android crediamo che difficilmente sarà disposto a passare all'altra piattaforma, a meno di non essere vittima di un'esperienza d'uso così insoddisfacente con uno di questi dispositivi da spingere verso un cambio radicale di sistema operativo.

Ecco quindi che il confronto tra iPad mini e Nexus 7, pur evidenziando le evidenti differenze in termini di architettura, funzionalità e costo, non può essere sintetizzato con una preferenza pura per un modello o per l'altro prescindendo da qualsiasi considerazione sul sistema operativo abbinato a questi tablet. In questo ambito l'esperienza pregressa e la soggettività dello specifico utente la fanno da padroni e portano a decidere per uno o per l'altro tablet molto prima di averli presi tra le mani e utilizzati.

 
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