RIOT per ottimizzare e modificare immagini
Con RIOT è possibile ottimizzare, ridimensionare e modificare immagini singole oppure applicare le stesse modifiche a più file contemporaneamente. È un tool semplice, gratuito e disponibile anche come plug-in per altre utility
di Fabio Boneschi pubblicato il 18 Gennaio 2011 nel canale ProgrammiRIOT è una di quelle utility di cui ci si dimentica fino al giorno in cui le sue funzionalità potrebbero tornare utili per non perdere tempo prezioso. È per questo motivo che abbiamo deciso di proporla in questa settimanale rubrica, ben consci della limitatezza delle funzionalità disponibili. RIOT è acronimo di Radical Image Optimization Tool, e proprio questo fa l'utility: ottimizza immagini mettendo a disposizione qualche comoda funzionalità aggiuntiva.
Dopo aver installato e avviato RIOT - il file di installazione è disponibile qui - si avrà a disposizione un ambiente di lavoro come quello mostrato nell'immagine seguente.

Per ottimizzare una singola immagine si può accedere allo specifico file dal pulsante Open, quindi procedere con la scelta del formato di uscita (Jpeg, Gif e PNG) impostando i parametri specifici della compressione. Nel caso del Jpeg si potrà scegliere la qualità del file finale ottimizzando alcuni parametri, mentre nel caso del Gif oltre al numero di colori o all'eventuale conversione in scala di grigio si potrà scegliere anche l'algoritmo da utilizzare per la quantizzazione. Nel caso del PNG oltre alla quantità di colori da utilizzare è possibile scegliere risorse di terze parti da utilizzare per l'ottimizzazione.
Nella finestra di sinistra viene costantemente visualizzata l'immagine originale mentre nel box di destra si può valutare in tempo reale l'efficacia delle scelte effettuate. Tra le due finestre sono collocati alcuni pulsanti per lo zoom e per valutare in modo istantaneo le modifiche apportate con l'ottimizzazione.
Al di sotto del box di destra sono mostrate alcune icone attraverso le quali effettuare la rotazione o la riflessione dell'immagine o ridimensionarla a valori prestabiliti. Per quest'ultima operazione è previsto il resampling dell'immagine e anche in questo caso RIOT lascia all'utente alcune opzioni che consento di ottimizzare mediando tra qualità del risultato finale con il tempo impiegato per effettuare l'operazione.

Oltre ad agire su singoli file di immagine RIOT permette la creazione di una procedura Batch per l'esecuzione automatizzata delle stesse operazioni su un gruppo selezionato di immagini. Oltre alla semplice ottimizzazione è possibile ruotare e ridimensionare le immagini decidendo la cartella in cui salvare le versioni finali.
Per una gestione ottimale dell'archivio RIOT offre la possibilità di mantenere o di eliminare completamente le informazioni EXIF associate a ogni singolo scatto. Per i formati che lo consentono, RIOT offre anche gli strumenti per intervenire e personalizzare i parametri relativi alla trasparenza delle immagini.
Come file di input RIOT può getire i più comuni formati RAW, i PSD e ovviamente i più diffusi formati di immagine. È anche possibile importare file in formati HDR beneficiando in questo caso di specifici algoritmi per l'ottimizzazione. Tra le funzionalità promesse nelle prossime release segnaliamo la possibilità di inserire un watermark e gli strumenti per il crop dell'immagine.
RIOT può essere installato su un singolo PC, utilizzato in modalità portable utilizzando ad esempio un pen drive USB oppure è disponibile in versione plug-in per l'integrazione in The GIMP, IrfanView and XnView.







Sony WF-1000X M6: le cuffie in-ear di riferimento migliorano ancora
Snowflake porta l'IA dove sono i dati, anche grazie a un accordo con OpenAI
Sistema Mesh Roamii BE Pro: il Wi-Fi 7 secondo MSI
Zscaler Threat Report 2026: l'adozione dell'IA corre più veloce della capacità di difesa delle imprese
Claude AI minaccia omicidi e ricatti quando gli viene detto che verrà spento: le rivelazioni di Anthropic
Dentro la gara: a Milano Cortina 2026 i droni FPV cambiano il racconto dello sport
Samsung Display presenta QD-OLED Penta Tandem: struttura a cinque layer per più efficienza e luminosità
KONAMI torna con "Silent Hill: Townfall". Ecco il primo trailer della celebre serie horror
Rende il citofono smart a 44,99€: Ring Intercom Audio costa meno di una serratura
ThunderX3 XTC, la sedia da ufficio che si adatta automaticamente al corpo: supporto lombare intelligente e 5 livelli di regolazione
Mercy, Mission Impossible, Aronofsky: il pubblico ha già detto no all'AI di Hollywood
Project Windless: il nuovo action in esclusiva PS5 basato sul romanzo fantasy sudcoreano The Bird That Drinks Tears
Saros: mostrato il gameplay del gioco della nuova esclusiva PlayStation
God of War: Sons of Sparta annunciato e disponibile subito su PS5
John Wick torna in un nuovo videogioco annunciato allo State of Play
MADE chiude il 2025 con 59 partner e 250 progetti: il competence center diventa hub strategico per l'industria
007 First Light: allo State of Play un nuovo sguardo al giovanissimo James Bond









5 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoPer la modifica in serie Irfanview è eccezionale, non apporta a + file le stesse correzioni di colore, cosa rara da fare dato che ogni foto ha le sue caratteristiche, ma ridimensiona,ritaglia e rinomina in serie alla grande.
Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".