Hercules DJ Console

Hercules DJ Console

E’ sempre piacevole trovarsi di fronte ad un prodotto innovativo, specie quando l’innovazione non è una semplice evoluzione di funzionalità già incontrate in precedenza, ma rappresenta un qualcosa di inedito ai nostri occhi. E' questo il caso della DJ Console di Hercules

di pubblicato il nel canale Multimedia
 

Caratteristiche tecniche

Da un punto di vista puramente tecnico la Hercules DJ Console potrebbe essere facilmente attribuita alla famiglia delle schede audio USB. Di fatto la sua struttura elettronica è molto simile a quella già incontrata in prodotti come la Aureon 5.1 USB di Terratec o la Sound Blaster MP3+ di Creative. Anche in questo caso, infatti, abbiamo un MCU (Micro Controller Unit) che si occupa non solo di gestire il traffico di dati attraverso la connessione USB, ma anche di elaborare il suono in formato digitale prima di passarlo al codec per la conversione in analogico.

DJ Console

Aureon 5.1 USB

Gamesurround Muse Pocket USB

Sound Blaster MP3+

Audio Integrato (Intel i875)

DSP Audio

Texas Instrument TUSB3200A

Sonix SN11116

Sonix SN11116

Creative CA0186-QAT

Intel ICH5

Bus

USB 1.1

USB 1.1

USB 1.1

USB 1.1

PCI 2.1

Calcolo interno

16 bit / 48 kHz

16 bit / 48 kHz

16 bit / 48 kHz

16 bit / 48 kHz

16 bit / 48 kHz

Codec

AKM AK4529

Via Vinyl Six-TRAC (VT1616)

Via Vinyl Six-TRAC (VT1616)

Analog Device AD1885

Realtek ALC650

Digital to Analogic Converter

24 bit / 96 kHz

18 bit / 48 kHz

18 bit / 48 kHz

16 bit / 48 kHz

20 bit / 48 kHz

Analogic to Digital Converter

24 bit / 96 kHz

18 bit / 48 kHz

18 bit / 48 kHz

16 bit / 48 kHz

18 bit / 48 kHz

Rapporto segnale/rumore dichiarato

106 dB

90 dB

90 dB

88 dB

90 dB

Canali Direct Sound

#

64

64

64

32

Canali Direct Sound 3D

#

64

64

64

32

API supportate

Direct Music, Direct Show, Direct Sound, Direct Sound 3D

Direct Music, Direct Show, Direct Sound, Direct Sound 3D, Aureal A3D 1.0, EAX 1.0, EAX 2.0

Direct Music, Direct Show, Direct Sound, Direct Sound 3D, Aureal A3D 1.0, EAX 1.0, EAX 2.0

Direct Music, Direct Show, Direct Sound, Direct Sound 3D, Aureal A3D 1.0, EAX 1.0, EAX 2.0, EAX 3.0

Direct Music, Direct Show, Direct Sound, Direct Sound 3D, Aureal A3D 1.0, EAX 1.0, EAX 2.0

TUSB3200A_s.gif (11645 bytes)

Prodotto da Texas Instruments, il TUSB3200A viene definito dall’azienda stessa un USB Streming Controller (TSC). Osservando il diagramma a blocchi di questa componente ci rendiamo da subito conto della sua complessità. Texas Instruments da sempre realizza circuiti integrati di un certo livello ed il TUSB3200A è un esempio di tale competitività. Al suo interno troviamo un controller USB che sfrutta pienamente lo standard USB 1.1 grazie al quale è possibile ottenere una velocità massima di 12 Mb/s. Naturalmente è possibile collegare la DJ Console anche alle più recenti porte USB 2.0 anche se in questo caso non verranno sfruttate le novità introdotte da questa versione. E’, invece, pienamente compatibile con tutti gli standard di risparmio energetico.

Il TUSB3200A si compone anche di un DMA controller a quattro canali, deludente se confrontato con quello usato in DSP come il CS4624 di Cirrus Logic montato sulla Fortissimo III che conta ben 96 canali DMA, ma soddisfacente se teniamo conto che nel complesso la porta USB 1.1 non rilascia più di 2 W e che schede come la Fortissimo III ne richiedono più di dieci.

La totalità delle elaborazioni audio sono affidate ad un’unità logica a 8 bit, programmabile attraverso una EPROM da 4K Bytes, che fa uso di una cache intera a 256 Bytes per i vari calcoli. Sono supportati diversi standard per inviare l’audio trattato alle altre componenti elettroniche: AC’97 1.x, AC’97 2.x e I2S.

Il TUSB3200A è costruito con un processo produttivo a 0.25 micron, lavora a 3,3 V ed è distribuito in un package a 52 pin di tipo TQFP.

Esiste una lacuna che possiede questa MCU se confrontata con quella di altre schede audio USB: il supporto all’accelerazione hardware Direct Sound e Direct Sound 3D. Questo può essere uno svantaggio per coloro che hanno intenzione di usare la DJ Console per giocare, ma rappresenta un vantaggio del punto di vista qualitativo. Minori elaborazioni audio portano generalmente ad un segnale migliore.

AK4529_s.gif (15769 bytes)

Come sempre in una scheda audio la componente dalla quale dipende buona parte dei risultati qualitativi è il codec. Da questo punto di vista Hercules non ha di certo badato a spese scegliendo un prodotto sviluppato da AKM, azienda specializzata nella progettazione di circuiti integrati complessi dedicati all’elaborazione del suono. AK4529 è il codec implementato nella DJ Console e vanta tra le varie caratteristiche la presenza di quattro DAC (Digital To Analogic Converter) e un ADC (Analogic To Digital Converter) lavoranti ad una risoluzione di 24 bit e 96 kHz. Si tratta di una caratteristica fondamentale visto che dalla frequenza e dal numero di bit dipende non solo il formato del segnale audio, ma anche la precisione di tutti i calcoli di conversione da digitale ad analogico e viceversa.

La configurazione della DJ Console ricorda quella della Sound Blaster Audigy di Creative. Anche quest’ultima, infatti, effettua i calcoli internamente ad una risoluzione di 16 bit e 48 kHz, mentre il codec funziona a 24 bit e 96 kHz. AKM ha impreziosito il suo codec con alcuni filtri che hanno il compito di migliorare il più possibile tutte le fasi di elaborazione del suono: gestione dell’overflow, filtri di antialiasing e controllo del volume a 256 livelli e passi di 0,5 dB per ogni singolo canale. L’azienda inoltre assicura che le tecnologie proprietarie Enhanced Dual Bit architecture e Advanced Multi-bit architecture, implementate rispettivamente nei ADC e nei DAC, garantiscono ottimi livelli di Dynamic Range con un rapporto segnale/rumore pari a 106 dB in riproduzione e 102 dB in registrazione.

CS8427_s.gif (12102 bytes)

La configurazione elettronica della DJ Console non finisce qui. Oltre ad elaborare il suono e a riversarlo sulle uscite analogiche, questo prodotto è in grado di gestire in input e in output anche il formato digitale. Come vedremo nel prossimo paragrafo, infatti, sono presenti connettori sia coassiali che ottici per poter godere appieno dell’assenza di rumore di fondo che da sempre contraddistingue il segnale digitale.

Il tutto è gestito dal transceiver CS8427 di Cirrus Logic. Questo possiede due porte seriali a tre vie collegate direttamente al TUSB32000A dal quale ricevono (o al quale inviano) l’audio in formato digitale. Questo chip possiede si funzionalità di trasmitter che di receiver (da qui il nome transceiver). Ciò significa che è in grado di codificare/decodificare il flusso sonoro nel formato S/PDIF utilizzato dalle connessioni coassiali e ottiche.

 
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