Come testare un componente

Come testare un componente

Guida teorica alle procedure di analisi da seguire quando si vuole testare un componente hardware.

di pubblicato il nel canale Processori
 

Schede video

Il testing delle prestazioni delle schede video è un tema che anima discussioni sia sui forum di discussione che nei newsgroup; in effetti le performances delle schede video sono diventate nell'ultimo anno e mezzo un parametro essenziale per le prestazioni complessive di un PC, sia che esso venga utilizzato per i giochi 3D che quale workstation grafica.

Si discute moltissimo su come valutare correttamente le prestazioni delle schede video, in modo particolare con riferimento ai videogiochi 3D; innanzitutto un parametro da tenere in debita considerazione è il fatto che le schede video, al pari dei processori e di qualsiasi altro componente, vengono utilizzate con applicazioni reali, software applicativi o giochi 3D che siano, pertanto nulla meglio di queste applicazioni puòillustrare le performances velocistiche delle schede video. Per questo motivo, è bene a mio avviso non utilizzare i cosiddetti benchmark sintetici, alla Final Reality, 3D Winbench o 3D Mark 2000 giusto per citarne alcuni, in quanto poco indicaviti delle effettive prestazioni velocistiche di una scheda video in applicazioni ludiche : nessun videogiocatore passa il proprio tempo libero vedendo in loop mode le sequenze del benchmark 3D Mark 2000, casomai giocherà a Quake 3 in deathmatch ;)

Detto questo, ci sono alcuni requisiti base da seguire quando si testano le performances di una scheda video:

  • tenere in massima considerazione la configurazione di prova: sia processore di sistema che chipset - Slot AGP hanno un impatto notevole sulle prestazioni complessive della scheda video; se si confrontano due schede video è sempre buona cosa utilizzare la stessa configurazione hardware;

  • utilizzare la medesima configurazione software, per gli stessi motivi illustrati poco sopra, e utilizzare quando possibile driver aggiornati e stabili;

  • valutare le prestazioni della scheda video a tutte le risoluzioni; a quelle inferiori è possibile capire la bontà, o meno, dei driver utilizzati in termini di prestazioni velocistiche, mentre a quelle superiori emerge la potenza di calcolo pura del chip video (si parla di frames fill rate limited a queste risoluzioni proprio perché il collo di bottiglia è dato dal fill rate complessivo del chip video);

  • analizzare la qualità d'immagine, sia delle scene 3D che della riproduzione 2D (desktop, software di grafica professionale, ecc...) soprattutto alle risoluzioni più elevate; questo permette di valutare la bontà del RamDAC utilizzato;

  • non sottovalutare l'impatto del processore utilizzato: la potenza di calcolo del processore utilizzato incide moltissimo sui frames ottenibili alle basse risoluzioni, mentre a quelle più elevate è la potenza di calcolo della scheda video a fare la differenza;

  • valutare una scheda video con più sistemi operativi e più processori di differente potenza di calcolo, così da capire quale ne sia la scalabilità delle prestazioni al crescere della potenza di calcolo della cpu utilizzata.

Hard disk

Le prestazioni degli hard disk risentono in misura abbastanza ridotta del tipo di processore utilizzato, nonché della dotazione memoria; il vero parametro discriminante quando si vuol procedere a confrontare due hard disk tra di loro è il tipo di interfaccia da utilizzare. Al momento attuale, se si confrontano hard disk EIDE è buona cosa utilizzare sempre lo stesso controller (che sia integrato nel chipset della motherboard o su scheda PCI esterna poco importa) così da evitare che l'interfaccia possa influenzare i risultati ottenuti; medesimo ragionamento vale per gli hard disk con interfaccia SCSI.

Testare un hard disk è procedura relativamente semplice in quanto esistono numerosi benchmark molto ricchi e funzionali, primo tra tutti il Disk Winbench di Ziff-Davis; quello che è sempre bene ricordare è che le prestazioni di un hard disk possono variare moltissimo in funzione del sistema utilizzato nella prova, pertanto se si vogliono confrontare prestazioni di due dischi differenti è bene sempre utilizzare la medesima piattaforma hardware. Oltre a questo, un buon metodo di testing è quello di creare un'unica partizione, di capacità pari all'intero spazio dell'hard disk, e valutare le prestazioni dell'intero disco, non solo di una sua partizione ridotta. In genere le prestazioni dei dischi tendono a diminuire spostandosi dai primi cluster memorizzabili agli ultimi, esattamente al contrario rispetto a quanto accade con i lettori CD-Rom, pertanto il testare l'intera capacità dell'hard disk permette di valutare anche la prestazione velocistica minima.

 
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