Meta apre gli smart glasses con display alle app di terze parti: arrivano giochi e micro-app

Meta apre gli smart glasses con display alle app di terze parti: arrivano giochi e micro-app

Meta ha annunciato l'apertura dei Ray-Ban Display agli sviluppatori di terze parti, introducendo il supporto ad applicazioni esterne, giochi e micro-esperienze basate sul display monoculare. Arrivano anche nuove funzioni come registrazione del display, live captioning e scrittura neurale, mentre cresce l'attenzione verso il prossimo evento Connect.

di pubblicata il , alle 09:21 nel canale Wearables
Ray-BanMeta
 

Meta compie un nuovo passo nell'evoluzione dei propri smart glasses con display integrato annunciando l'apertura della piattaforma agli sviluppatori di terze parti. Dopo mesi in cui le funzionalità disponibili erano limitate quasi esclusivamente alle applicazioni sviluppate internamente dall'azienda, i Ray-Ban Meta Display iniziano ora a trasformarsi in un ecosistema più aperto e potenzialmente più versatile.

La novità principale riguarda la possibilità per gli sviluppatori di creare applicazioni compatibili con il piccolo display integrato negli occhiali e con il controller Neural Band, il sistema di input basato sui movimenti della mano e delle dita. Secondo Meta, la piattaforma supporterà applicazioni collegate a companion app Android e iOS, oltre a esperienze web-based.

L'attuale implementazione hardware degli occhiali prevede un campo visivo di circa 20 gradi, una soluzione lontana dall'immersione completa dei visori AR tradizionali ma sufficiente per esperienze "glanceable", ossia contenuti consultabili rapidamente tramite overlay informativi. Proprio su questo aspetto Meta sembra voler indirizzare gli sviluppatori.

Tra i primi esempi mostrati dall'azienda figura "Darkroom Buddy", una guida interattiva dedicata allo sviluppo fotografico analogico che sfrutta il display come riferimento contestuale durante le varie fasi operative. Meta suggerisce inoltre scenari d'uso legati allo streaming multimediale, alla visualizzazione di dati in tempo reale, punteggi sportivi, notifiche di stato e altre cosiddette "micro-app".

L'azienda ha anche lasciato intendere l'arrivo di piccoli videogiochi pensati specificamente per il display monoculare. Nei materiali condivisi compaiono prototipi di scacchi, Snake e giochi in stile brick breaker. Si tratta di esperienze semplici, ma indicative della volontà di ampliare gli scenari di utilizzo oltre le attuali funzioni base.

L'apertura agli sviluppatori potrebbe rappresentare un elemento importante per aumentare il valore percepito degli occhiali, proposti a circa 800 dollari al lancio. Finora Meta aveva introdotto principalmente aggiornamenti software proprietari, tra cui un teleprompter integrato e il sistema di "neural handwriting", che consente di rispondere ai messaggi tracciando lettere con le dita.

Parallelamente, l'azienda ha annunciato ulteriori aggiornamenti già disponibili per gli utenti. Tra questi spicca la registrazione del contenuto visualizzato sul display interno sincronizzato con la visuale catturata dalle fotocamere degli occhiali. Arrivano inoltre i sottotitoli in tempo reale per le chiamate effettuate tramite Messenger, WhatsApp e Instagram.

Meta non ha indicato tempistiche precise per la disponibilità delle prime applicazioni di terze parti e precedenti annunci relativi al supporto software per gli smart glasses senza display non si sono ancora tradotti in una libreria ampia di applicazioni concrete.

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