Come testare un componente
Guida teorica alle procedure di analisi da seguire quando si vuole testare un componente hardware.
di Paolo Corsini pubblicato il 29 Marzo 2000 nel canale ProcessoriIntroduzione
Chiunque è appassionato di hardware avrà provato, almeno una volta, a valutare le prestazioni velocistiche del proprio sistema, sia per capire quali possano esserne i punti deboli, sia per poterne confrontare le performances con quelle di altri PC. Quella del voler testare e misurare sembra essere una caratteristica propria dell'appassionato di hardware; se così non fosse, d'altra parte, non si spiegherebbe come mai il sottoscritto abbia scelto di aprire un sito sull'hardware ormai più di 2 anni e mezzo fa ;)
Testare le prestazioni dell'hardware è cosa molto divertente ma, se si ha la pretesa di ottenere risultati attendibili, tutt'altro che impresa semplice; le variabili che intervengono sono numerose e basta poco per ottenere valori completamente contrastanti. Scopo di questo editoriale non è quello di analizzare i benchmark, cioè i software di valutazione delle prestazioni, disponibili, piuttosto quello di di spiegare cosa sia necessario valutare qualora si voglia testare uno specifico componente.
Alcune avvertenze generali
E' bene iniziare quest'analisi con delle avvertenze di carattere generale:
cercare di utilizzare sempre la medesima metodologia: se si vogliono confrontare, ad esempio, due schede video, è bene utilizzare la stessa configurazione hardware di riferimento, soprattutto processore e motherboard, così da evitare che i restanti componenti possano influenzare le prestazioni della periferica che si sta testando. Non è indispensabile utilizzare una configurazione hardware la più potente possibile quando si vogliono testare diverse periferiche tra di loro; l'importante è che la configurazione non cambi. Per riprendere l'esempio di prima, confrontare gli fps di due schede video alla stessa risoluzione, ma utilizzando due processori differenti tra di loro per l'una e l'altra scheda, non ha alcun senso e non permette di ottenere un confronto obiettivo ed oggettivo.
utilizzate una installazione "pulita" del sistema operativo: questo permette di evitare l'insorgere di limiti prestazionali legati a driver precedentemente installati nel sistema operativo, oppure a configurazioni software che prediligono una particolare periferica piuttosto che un'altra.
eseguire i test che servono a meglio evidenziare pro e contro del componente che si sta valutando; se si valutano le prestazioni velocistiche dell'interfaccia AGP di una scheda madre ha poco senso testare utilizando risoluzioni elevate; le peformances velocistiche (o meno) di un'interfaccia video sono tanto più evidenti tanto minore è la risoluzione video adottata, essendo gli fps funzione della potenza di calcolo della scheda video alle risoluzioni più elevate.
Detto questo, passiamo ad illustrare alcune delle metodologie di testing classiche per le differenti periferiche a disposizione.







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