Masterizzatore Plextor PleXwriter 8/20
Masterizzatore Plextor PleXwriter 8/20 Plextor, il primo dispositivo capace della velocità massima di 8x, un risultato di primissimo ordine che permette di ottenere CD masterizzati in un tempo particolarmente ridotto.
di Paolo Corsini pubblicato il 04 Febbraio 1999 nel canale StoragePlextor
Index
Costruzione
Plextor, assieme a Traxdata e Thats, è il primo produttore
a presentare sul mercato un masterizatore di CD-Rom capace della velocità massima di 8x,
un risultato di primissimo ordine che permette di ottenere CD masterizzati in un tempo
particolarmente ridotto. Il PleXwriter 8/20 può pertanto essere indicato come un vero e
proprio punto di riferimento per i nuovi masterizzatori 8x che nei prossimi mesi saranno
presentati sul mercato.
La costruzione del PleXwriter 8/20 è quella tipica dei masterizzatori Plextor: scorrendo
il pannello frontale si trovano, nella parte inferiore: il jack per cuffie con relativo
potenziometro volume; il foro per l'espulsione manuale del supporto qualora si sia
inceppato all'interno della meccanica; una serie di 4 led verdi e rossi indicanti,
rispettivamente, l'inserimento del disco e la sua lettura, la masterizzazione a bassa e ad
alta velocità; due pulsanti, rispettivamente per play-avanzamento di traccia e
stop-eject. Nella parte superiore si trova invece il cassettino per l'inserimento del
supporto. A differenza del PleXwriter 4/12, il masterizzatore 4x del quale il PleXwriter
8/20 rappresenta la naturale evoluzione, è stata adottata una soluzione a cassetto
rispetto a quella con caddy; questo permette una maggiore praticità nell'inserimento del
CD-Rom.
Nel pannello posteriore troviamo, da sinistra verso destra,
il connettore per segnale audio; i jumper di configurazione della terminazione e dell'ID
nella catena SCSI; il connettore SCSI a 50 pin e la presa per l'alimentazione. E' inoltre
presente una piccola ventola, molto silenziosa, che raffredda la parte posteriore del
lettore durante il funzionamento.
Le caratteristiche meccaniche e tecniche del PleXwriter 8/20 sono di prim'ordine: come
già detto, la velocità massima di masterizzazione è di ben 8x, mentre quella di lettura
dichiarata varia da 9x a 20x (la tecnologia impiegata è di tipo CAV, Constant Angular
Velocity, pertanto la velocità di rotazione del supporto è costante). Il buffer per i
dati è di ben 4 Mbyte, valore elevatissimo; la presenza di un buffer di così grandi
dimensioni permette di ridurre al minimo il rischio di buffer underrun, fenomeno con il
quale il CD viene irrimediabilmente danneggiato dalla mancanza di un flusso continuo di
dati in scrittura; la presenza di un buffer per i dati di grande dimensione fa si che
rimanga sempre a disposizione un discreto quantitativo di dati da memorizzare qualora, per
le più disparate ragioni, non fosse possibile prelevare i dati dalla sorgente (hard disk
se file d'immagine, lettore CD se copia on the fly). Il PleXwriter 8/20 non permette di
masterizzare CD riscrivibili e supporta l'overburning.
Confezione - dotazione
La confezione del PleXwriter8/20 è
particolarmente robusta, formata da distinti imballi in cartone grezzo; in dotazione
vengono forniti il cavo di collegamento per l'audio, alcune viti, i jumper per intervenire
sui parametri della catena SCSI e una piccola chiave che permette di forzare manualmente
l'espulsione del Cd-Rom qualora si sia bloccato all'interno del lettore. Il manuale
dell'utente è in 12 lingue tra le quali l'italiano; riporta in modo dettagliato le
caratteristiche tecniche del masterizzatore e le procedure di corretta installazione.
Per quanto riguarda la componente software, in dotazione sono forniti due tipi di
applicazioni:
| Plextor Manager96, versione 1.72, per Windows 9x e Windows NT: con esso è possibile configurare i parametri di lettura del masterizzatore, gestire tutte le periferiche Plextor (ad esempio un masterizzatore) connesse alla catena SCSI ed effettuare l'estrazione delle tracce audio; è inoltre possibile effettuare delle copie di CD. |
|
CE Quadrat WinOnCD 3.6, software di masterizzazione molto noto.
Configurazione di prova
Processore |
Intel Pentium II 333 Mhz |
Motherboard |
Abit BH6 |
Memoria ram |
1x64 mbyte SDRAM LGS |
Hard Disk |
I.B.M. DAQA 32160 Deskstar III |
Controller SCSI |
Adaptec 2902 |
Lettore CD-Rom SCSI |
Plextor UltrapleX40max |
Scheda video |
Diamond Viper V550 (Riva TNT) |
Driver scheda video |
NVidia versione 0.48 |
Sistema operativo |
Windows 98 |
I test sono stati eseguiti con
i seguenti criteri:
- l'hard disk è stato formattato e
su di esso è stato installato Windows 98; sono stati caricati solo i driver della scheda
video;
- ogni benchmark è stato eseguito per
almeno 3 volte, prendendo come valore riferimento quello medio; se i risultati ottenuti
sono parsi inattendibili o eccessivamente diversi tra di loro si è provveduto a
rieffettuare i benchmark fino ad un massimo di 5 volte;
- al termine di ogni esecuzione dei
benchmark il sistema è stato riavviato.
La procedura di testing è stata divisa in tre fasi: misurare le prestazioni velocistiche pure del masterizzatore, simulandone un impiego quale lettore; valutare la capacità di leggere supporti masterizzati e/o difettosi, così da simulare l'uso quotidiano di una periferica di questo genere; testare le prestazioni in masterizzazione, soprattutto valutando la bontà dei supporti ottenuti e la compatibilità con i diversi CD-R alla velocità di 8x in masterizzazione.
Prestazioni
Il primo tipo di analisi è stato compiuto utilizzando i CD Winbench 99 della Ziff-Davis; questi test permettono di valutare le prestazioni del lettore in tre campi (velocità di lettura sequenziale, tempo di accesso e percentuale di occupazione della cpu durante l'utilizzo) e forniscono un indicatore sintetico delle prestazioni complessive:
CD-ROM Inside |
1500 kbytes/sec |
CD-ROM Outside |
3000 kbytes/sec |
CD-ROM/Access Time |
169 ms |
CD-ROM/CPU Utilization |
4.23 % |
| CD Winmark 99 | 831 |
Le prestazioni con i CD Winbench 99 sono discrete, tenuto in considerazione il fatto che ci si trova di fronte ad un masterizzatore e non ad un lettore; la velocità di lettura oscilla tra i 1.500 Kbytes al secondo sulle tracce più interne e i 3.000 Kbytes al secondo su quelle più esterne, corrispondenti rispettivamente ad una velocità di 10x e di 20x, contro i 9x-20x dichiarati dal produttore. Si tratta di una prestazione velocistica molto elevata per un masterizzatore anche se tutti i più recenti lettori EIDE e SCSI sono capaci di transfer rate maggiori. Il tempo di accesso è di 169 millisecondi, un valore elevato; vi è però da considerare che nei masterizzatori i tempi di accesso sono sensibilmente superiori a quelli dei lettori CD in quanto il blocco testina è di dimensioni decisamente più elevate (per via del laser di scrittura), pertanto il suo spostamento più problematico.
Il secondo tipo di test velocistico al quale è stato sottoposto il PleXwriter8/20 consiste nella lettura completa di un Cd-Rom contenente dati di diverso tipo per un quantitativo complessivo di 680 Mbytes: alcune tracce audio in formato wav; dei files in formato MP3; un file .zip della dimensione di 174 Mbytes e alcuni files di installazione di differenti software. La copia di tutto il contenuto del CD in una directory dell'hard disk ha richiesto un tempo di 7 minuti e 2 secondi, corrispondente ad un transfer rate medio di 1.610 Kbytes al secondo, pari a 10.73x.
La velocità di estrazione delle tracce
audio, misurata con il software Plextor Manager96, è particolarmente elevata,
considerando che stiamo testando un masterizzatore; durante i test l'estrazione delle
tracce di un CD audio della durata di 75 minuti e 57 secondi ha richiesto un tempo di 6
minuti e 15 secondi, corrispondenti ad una velocità media di estrazione pari a circa
12.2x.
La bontà delle tracce ottenute è sempre elevata e non sono stati riscontrari difetti
nelle tracce ottenute.
Infine, è stata valutata la capacità di lettura di supporti di differente tipo: non è stato evidenziato alcun problema di errata lettura, anche con suporti rovinati o molto sporchi.
La rumorosità durante il funzionamento non è mai troppo elevata; in ogni caso questa si avverte quando il PleXwriter è utilizzato quale lettore e non durante la masterizzazione di supporti, a motivo della minore velocità di rotazione del supporto.
Masterizzazione
Testare la qualità dei supporti ottenibili alla velocità di scrittura di 8x non è cosa facile, per diverse ragioni:
- in primo luogo, i supporti attualmente sul mercato non sono necessariamente pensati per questo tipo di velocità; basti ricordare come all'uscita dei primi masterizzatori 4x ci fossero pochi supporti capaci di sfruttare questa velocità per capire come questa situazione è destinata a ripresentarsi con i masterizzatori 8x; col passare del tempo è possibile ritenere che tutti i supporti permetteranno di ottenere masterizzazioni a 8x;
- quando si masterizza non valgono regole generali se non che un determinato comportamento in fase di masterizzazione (riuscita di quest'ultima oppure fallimento) è risultato della combinazione masterizzatore - supporto - software; prescindere da questo ragionamento e voler dettare regole generali è a mio avviso completamente inutile;
- è evidente che la masterizzazione alle velocità di 2x oppure di 4x sia meno problematica di quella a 8x; proprio alla luce delle due osservazioni di qui sopra è però altrettanto inutile dettare una classifica della bontà di un masterizzatore in base alla percentuale di successo delle copie ottenute ad una determinata velocità di scrittura. Se questo è un valore interessante per verificare la bontà del dispositivo di scrittura, è altrettanto vero che per ogni masterizzatore vale una sorta di periodo di rodaggio, durante il quale capire quale siano le accoppiate supporto - software migliori.
I test sono stati condotti sempre facendo copie on the fly, utilizzando come sorgente il lettore Plextor UltrapleX40max; i supporti utilizzati nella prova sono stati i seguenti:
| Supporto | max. velocità di registrazione |
| Maxel CD-R74XL (6x compatibile) | 8x |
| Princo CD-R74H | 4x |
| Ricoh CD-R 74 650 MB | 8x |
| Verbatim 74CDR Datalife Plus | 8x |
| Basf Multispeed 1x-8x 650 MB | 8x |
| Pioneer CD-R 1x-6x 74 min | 8x |
| Imation CDR 650 74 min | 8x |
| Waitec 74 min Multispeed | 4x |
| Traxdata Silver 6x | 8x |
| TDK CD-R 74 Reflex | 4x |
mentre per il software si è scelto di
utilizzare Ahead Nero versione 4.0.4; Golden Hawk Technology CDRWin versione 3.6b e CE
Quadrat WinOnCD versione 3.6. La tabella di qui sopra non vuole essere una classifica dei
supporti adatti alla masterizzazione 8x, ma riportare i test che sono stati eseguiti
durante la valutazione del PleXwriter 8/20. Come già spiegato poco sopra la cosa migliore
da fare è testare il maggior numero di supporti con il proprio software di riferimento,
alla ricerca dell'accoppiata software - supporto migliore.
Sono state fatte copie di cd contenenti dati di varia natura, copie di CD audio, giochi PC
e copie di backup di CD per Playstation. In nessun caso, quando la masterizzazione è
stata termina a 8x, si sono riscontrati problemi in lettura e in riproduzione del supporto
ottenuto.
Conclusioni
La masterizzazione a 8x è ormai una realtà accessibile e il Plextor PleXwriter 8/20 è un ottimo masterizzatore, senza difetti di particolare rilievo. Il costo d'acquisto è, come per tutte le novità, elevato ma il guadagno in termini di tempo ottenibile masterizzando a 8x ritengo possa compensare l'esborso economico.
Elenco software compatibili con il PleXwriter 8/20: http://www.plextor.com/sware.htm
Elenco supporti compatibili con il PleXwriter 8/20: http://www.plextor.com/8xmedia.htm
Plextor: http://www.plextor.be
Il masterizzatore Plextor PleXwriter8/20 è stato gentilmente messo a disposizione da Infomaniak http://www.infomaniak.it










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