Il kernel Linux si prepara al 'dopo Torvalds': definita una procedura di emergenza per la gestione del repository principale
La comunità Linux ha definito una procedura di emergenza per garantire la continuità dello sviluppo del kernel nel caso di indisponibilità dei maintainer del repository principale. Il dopo Torvalds, oggi 56enne, inizia a prendere forma.
di Manolo De Agostini pubblicata il 28 Gennaio 2026, alle 14:01 nel canale Sistemi OperativiLinux
Lo sviluppo del kernel Linux è da sempre uno dei progetti open source più distribuiti e complessi al mondo: oltre 100 maintainer lavorano in modo coordinato, ciascuno incaricato di gestire la propria parte di codice. L'ultimo passaggio, però, resta centralizzato ed è rappresentato dall'integrazione delle modifiche nel repository principale (mainline), un compito storicamente svolto da Linus Torvalds.
Ed è di questo ultimo ma fondamentale passaggio che la comunità si sta occupando, ben sapendo che l'età di molte persone di alto profilo, Torvalds compreso, ormai avanza. Come già dimostrato in passato - in particolare durante il rilascio del kernel 4.19 nel 2018 - esistono figure in grado di assumere temporaneamente questo ruolo quando necessario. Tuttavia, la comunità ha ora formalizzato una procedura nel caso in cui i maintainer del repository principale dovessero diventare indisponibili o non più disposti a svolgere questo compito, e non fossero in grado di gestire una transizione ordinata.

Linus Torvalds accanto a Bill Gates (qui ulteriori dettagli)
Il documento stabilisce un piano chiaro e con tempistiche stringenti. Entro 72 ore dall'emergere del problema, l'ultimo organizzatore del Maintainers Summit - o, in alternativa, il presidente del Technical Advisory Board (TAB) della Linux Foundation - dovrà avviare una discussione coinvolgendo gli invitati all'ultimo summit dei maintainer. Verrà quindi organizzato un incontro, online o in presenza, con l'obiettivo di massimizzare la partecipazione.
Nel caso in cui non si sia tenuto alcun Maintainers Summit negli ultimi 15 mesi, sarà il TAB a determinare chi dovrà prendere parte alla riunione. Gli invitati potranno inoltre coinvolgere altri maintainer ritenuti necessari per affrontare la situazione.
Il meeting, presieduto dall'organizzatore designato, avrà il compito di valutare le opzioni per la gestione futura del repository principale del kernel, con l'obiettivo dichiarato di tutelare la salute a lungo termine del progetto e della sua comunità. Entro due settimane, un rappresentante del gruppo dovrà poi comunicare i prossimi passi all'intera comunità tramite la mailing list [email protected].
La Linux Foundation, sotto la guida del TAB, si impegnerà infine a fornire il supporto necessario per attuare e implementare il piano delineato.










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6 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoIo avrei preferito direttamente un backup, tipo che ogni sei mesi si sceglie una persona (o meglio, un team), che puo' affiancare Torvalds e che ne prende il posto in caso di subitanea assenza (che ad un certo punto potra' anche rompersi i cabbasisi e godersi un po' di strameritato riposo)...
Anzi, se fossi in Torvalds farei anche una prova, ovvero mi prenderei un anno sabbatico per vedere come se la cavano senza di lui, ed eventualmente correggere il tiro prima che sia troppo tardi.
Ad ogni modo non dovrebbe essere Torvalds stesso a designare un sostituto o perlomeno a proporlo?
Come in tutte le aziende di successo, serve UNO che decide, semplicemente perché sa cosa sta facendo.
Se il futuro è perdere tempo in meeting...
Ad ogni modo non dovrebbe essere Torvalds stesso a designare un sostituto o perlomeno a proporlo?
Fare il programmatore è come fare il calciatore a livello agonistico: a 40 anni sei bello che finito. Molti anche prima.
Come in tutte le aziende di successo, serve UNO che decide, semplicemente perché sa cosa sta facendo.
Se il futuro è perdere tempo in meeting...
Vero, Lui come gli altri veterani sanno che stanno facendo, i nuovi tendono ad implementare solo i nuovi codici, metodi, ecc.. lasciando buchi per le nuove tipologie, se fanno metting ecc.. la vedo dura.
Concordo che debba pensarci Lui sul futuro che fare con un gruppo che decide non solo una persona o altro.
Se poi si considera che ci sono molti, in tutti i campi, che si intrufulano per ottenere fiducia e poi quando meno te lo aspetti ci infilano backdoor ecc..
Se Lui non sistema tutto prima, la vedo dura per il Kernel che attualmente e' ottimo.
Come in tutte le aziende di successo, serve UNO che decide, semplicemente perché sa cosa sta facendo.
Se il futuro è perdere tempo in meeting...
Assolutamente d'accordo, a aggiungo che questo uno deve essere anche lungimirante e preoccuparsi di avere una persona che sia in grado di sostituirlo nel caso, per qualsiasi motivo, non sia più in grado di decidere.
In tutte le aziende in cui sono stato questo discorso l'ho visto sempre essere messo in atto con l'affiancamento all'uno di una persona in grado appunto di svolgere le sue mansioni, anche perché un azienda non può e non deve dipendere dall'uno, e se questo viene meno cosa fa chiude?
Certo che se iniziano con i meeting e compagnia bella altro che perdere tempo, la baracca ha buone probabilità per non dire una certezza di andare a gambe all'aria, mi stupisce anzi che non abbiano già pensato a un beckup del personaggio negli anni scorsi....
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