Hitachi T7K250 vs Western Digital WD2500KS
Analisi compaprativa di due dischi SerialATA di ultima generazione dalle filosofie diverse: Native Command Queuing per Hitachi, 16 MB di cache e volontaria mancanza di supporto al NCQ per Western Digital, che sceglie così una strategia decisamente in controtendenza rispetto a tutte le altre aziende attive nel settore
di Alessandro Bordin pubblicato il 05 Settembre 2005 nel canale StorageWestern Digital
Introduzione

Il periodo che sta vivendo il settore informatico è sicuramente uno dei più munifici in termini di novità e innovazione tecnologica. Stiamo assistendo alla diffusione e alla presentazione di nuovi processori dual-core, affiancati a soluzioni a basso consumo per il mercato mobile in grado di soddisfare qualsiasi esigenza. Sul fronte delle schede video possiamo notare un fermento del tutto simile, con soluzioni basate sull'accoppiamento di due schede per aumentare le prestazioni in ambito videoludico (SLI di NVIDIA e Crossfire di ATI), senza contare la grande offerta di schede video tradizionali per tutte le tasche e dalle brillanti prestazioni.
Il settore dei dischi rigidi ovviamente non può godere del tasso di aggiornamento degli altri settori, a causa di una natura prettamente meccanica, ma alcuni passi sono stati fatti. Se il problema della capienza possiamo ormai ritenerlo superato (parliamo ovviamente di sistemi domestici), anche sul fronte prestazionale qualcosa si è mosso, sia con la permanenza nel listinoWestern Digital di un disco SerialATA da 10.000 giri, sia con le più recenti versioni di dischi rigidi compatibili con la tecnologia NCQ.
Il Native Command Queuing, a dire il vero, è soggetto nello stesso tempo a elogi e critiche. Vi sono infatti, fra gli stessi produttori, chi ne sostiene l'utilità e chi invece considera questo algoritmo penalizzante per sottosistemi disco negli ambienti domestici.
Fra i primi troviamo Hitachi, Maxtor, Samsung Fujitsu e Seagate, mentre a fare da "bastian contrario" troviamo Western Digital. Il modello WD2500KS, infatti, pur essendo un disco molto recente e SerialATA nativo, non supporta, per scelta, la tecnologia NCQ.
Cosa acquistare dunque? Chi ha ragione? Queste le domande che spontaneamente nascono quando ci si trova di fronte a pareri così contraddittori attribuibili in ogni caso ad aziende competenti in materia. Analizziamo dunque il comportamento di due dischi SerialATA che differiscono proprio per il supporto al Native Command Queuing, ovvero il modello Hitachi T7K250 ed il già citato Western Digital WD2500KS, entrambi dischi recenti da 250 GB e 7200 giri di rotazione.







DJI RS 5: stabilizzazione e tracking intelligente per ogni videomaker
AMD Ryzen 7 9850X3D: Zen 5, 3D V-Cache e frequenze al top per il gaming
Le soluzioni FSP per il 2026: potenza e IA al centro
Gli sviluppatori 'abbandonano' Xbox: il PC è il vero vincitore del 2025
Galaxy S27 Ultra, è già tempo di rumor: il flagship avrà un chip Snapdragon prodotto da Samsung?
PlayStation Portal con display OLED: Sony ci sta pensando?
POCO X8 Pro e Pro Max sono quasi pronti: tanta potenza e un'ottima autonomia
OpenAI ha bisogno di nuovi fondi: NVIDIA, Microsoft e Amazon sono pronte a investire ancora
Mese nuovo, rinnovo delle offerte Amazon: 25 articoli, i primi 3 ai minimi storici e un sottocosto
Accessori auto imperdibili su Amazon: pulizia profonda, gomme sempre in pressione e CarPlay senza fili
Gli utenti iPhone possono ridurre la precisione dei dati sulla posizione condivisi con l'operatore
Come fare affari con l'usato garantito di Amazon? Ora c'è il 10% di sconto extra
Il miglior tablet di tutta Amazon, DOOGEE T10 Pro a 106€: 10" 1920x1200 pixel, 8GB/256GB, WiFi, LTE, batteria da 8580mAh
Gli smartphone in super offerta su Amazon, da 139€ a 499€: sono 5, i primi 2 senza rivali
Produttori di memoria più severi sugli ordini: controlli rafforzati in un mercato sotto pressione
WhatsApp Business, Meta introduce costi per i chatbot AI di terze parti in Italia
SpaceX vuole portare nello Spazio 1 milione di satelliti per i data center orbitali legati all'AI







