La Cina blocca WhatsApp

La Cina blocca WhatsApp

WhatsApp è stato appena bloccato in Cina, secondo quanto rivelano alcuni esperti di sicurezza di una società francese con sede a Parigi

di Nino Grasso pubblicata il , alle 12:41 nel canale Telefonia
WhatsAppFacebook
 

Gli esperti di sicurezza hanno confermato nelle scorse ore che la Cina ha bloccato WhatsApp. Negli scorsi mesi il client di messaggistica adesso di proprietà di Facebook ha ricevuto il blocco di alcune funzionalità, come la possibilità di inviare video, foto, conversazioni vocali o in video. Quest'ultimo blocco riguarda invece anche il cuore del servizio, ovvero l'accesso alla messaggistica. A dichiararlo al mondo è Nadim Kobeissi, crittografo presso la parigina Symbolic Software.

L'azienda si occupa principalmente di ricerca ma monitora anche la censura digitale nel paese asiatico. Secondo il ricercatore il blocco di WhatsApp rappresenta un'evoluzione della precedente censura avvenuta a luglio con foto, video e note vocali. Quella attualmente in opera prevede anche blocco dei messaggi e rallentamenti del servizio diffusi lungo tutto il territorio. Secondo Kobeissi non si tratta di un problema tecnico, ma di un'azione governativa su vasta scala.

La Cina, sostiene Kobeissi, avrebbe recentemente aggiornato le regole dei propri sistemi di censura per rilevare in maniera accurata il protocollo NoiseSocket utilizzato da WhatsApp per inviare messaggi di testo, in aggiunta al blocco già attivo dei protocolli HTTPS/TLS che il servizio utilizza per mandare foto e video. Probabilmente quest'ultima regola ha richiesto un quantitativo di tempo superiore per attecchire, in modo da rilevare correttamente i messaggi e bloccarli.

La censura ha avuto inizio lo scorso mercoledì, secondo Symbolic Software, e potrebbe essere una manovra che prende di mira Facebook, servizio bandito in Cina che oggi possiede WhatsApp. Il blocco potrebbe essere collegato all'imminente inizio del 19esimo  Congresso Nazionale del Partito Comunista Cinese, con la crittografia end-to-end di WhatsApp che potrebbe essere il motivo principale di un'azione così ferrea da parte dei vertici nazionali.

La crittografia consente di mantenere private le conversazioni degli utenti anche se intercettate e va in contrasto con le regole cinesi. Le app di messaggistica nazionali, infatti, offrono alla dirigenza del paese i dati personali e privati degli utenti, come nel caso di WeChat che conta oggi quasi un miliardo di utenti attivi e che sicuramente beneficerà parecchio dall'ultima azione del governo cinese. Nel frattempo si attende un commento ufficiale da parte di WhatsApp.

 

13 Commenti
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demon7726 Settembre 2017, 13:48 #1
POLCA TLOIA! CHE BASTALDI!
gd350turbo26 Settembre 2017, 13:53 #2
Io ho dei contatti con i miei fornitori cinesi su wa...

Mi toccherà mettere su wechat !
demon7726 Settembre 2017, 13:57 #3
Originariamente inviato da: gd350turbo
Io ho dei contatti con i miei fornitori cinesi su wa...

Mi toccherà mettere su wechat !


Occhio che non blocchino pure quello.
gd350turbo26 Settembre 2017, 14:04 #4
Originariamente inviato da: demon77
Occhio che non blocchino pure quello.


I cinesi usano in maggiorparte quello...
demon7726 Settembre 2017, 14:10 #5
Originariamente inviato da: gd350turbo
I cinesi usano in maggiorparte quello...


Si si lo so.. il punto non è in quanti lo usano, il punto è se al governo cinese la cosa sta bene o meno.
Resta sempre un regime anche se tante cose si sono ammorbidite..
yukon26 Settembre 2017, 14:18 #6
Originariamente inviato da: demon77
Si si lo so.. il punto non è in quanti lo usano, il punto è se al governo cinese la cosa sta bene o meno.
Resta sempre un regime anche se tante cose si sono ammorbidite..


da quello che si legge nella news WA viene bloccato perchè ha la crittografia delle conversazioni, cosa che al regime non sta bene.

WeChat non ha alcuna crittografia quindi non è un problema
demon7726 Settembre 2017, 14:27 #7
Originariamente inviato da: yukon
da quello che si legge nella news WA viene bloccato perchè ha la crittografia delle conversazioni, cosa che al regime non sta bene.

WeChat non ha alcuna crittografia quindi non è un problema


chiaro.
Anche qui sulla questione crittografia ci sono opinioni discordanti e ci sono state lunghe discussioni e polemiche varie.

Io per esempio sono dell'idea che la crittografia (QUI DA NOI) faccia molto più male che bene perchè in caso di necessità investigative le forze dell'ordine non hanno accesso alle conversazioni.
Chiaro che in un regime totalitario le carte in tavola cambiano.. e infatti lo hanno bandito.
s-y26 Settembre 2017, 14:33 #8
per me prima o poi si potrebbero fare la loro chinternet*
e chissà, magari alla lunga, o lunghissima, andrà a finire che il resto del mondo dovrà usarla

[*] questo 'neologismo' lo registro cazzarola, venuto al volo ma funge eccome
Ork26 Settembre 2017, 15:09 #9
il problema è solamente per gli europei che vanno in china. Non ho mai trovato un cinese residente che lo utilizzasse.. wechat ha troppi vantaggi la.
Una su tutte i pagamenti..
Ork26 Settembre 2017, 15:10 #10
Originariamente inviato da: demon77
Si si lo so.. il punto non è in quanti lo usano, il punto è se al governo cinese la cosa sta bene o meno.
Resta sempre un regime anche se tante cose si sono ammorbidite..


wechat è stato finanziato dal governo cinese.. figurati..

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