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I Solid State Disk non impensieriscono Seagate
Alessandro Bordin 25 Marzo 2008, alle 11:09 Storage Torna a parlare il CEO di Seagate, Mr. William D. Watkins, che si dice assolutamente tranquillo sul futuro a breve e medio termine del mercato dei dischi tradizionali
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Seagate, per voce del proprio CEO (Chief Executive Officer,
comparabile al nostro Amministratore Delegato) William D. Watkins, si
dice tranquillo per il futuro dei dischi tradizionali, che vantano un prezzo di
acquisto per GB enormemente inferiore a quello delle unità Solid State. Seagate
dunque, così come Western Digital, non vede per ora nessuna concorrenza reale
dalle unità disco realizzate con chip memoria dai grandi produttori di silicio
come Samsung.
Quando parla Mr. Watkins, però, è sempre bene ascoltare con attenzione; siamo
infatti di fronte alla persona che ha sotto il proprio comando l'azienda leader
nel settore hard disk, nonché contraddistinto da un carattere pragmatico e
diretto. William D. Watkins, lo ricordiamo, divenne famoso alla fine del 2006
per una frase che suonava più o meno così: "Diciamocelo, non stiamo
cambiando il mondo. Stiamo solo offrendo degli strumenti che aiutano le persone
a comprarsi schifezze sul web e a guardare porno".
Nelle recenti dichiarazioni, riportate da
Dailytech, non tocca gli apici di schiettezza del passato, ma non perde
occasione di fare alcune affermazioni che inducono a riflettere. La prima
riguarda l'effettiva diffusione di SSD sul mercato, così marginale da
poter essere trascurata ancora per qualche tempo, anche contando l'abbattimento
dei prezzi del 40-50% anno su anno.
La seconda riguarda un'affermazione di una certa importanza, avente come
argomento alcuni presunti brevetti in mano a Seagate e Western Digital
che i produttori di Solid State Disk starebbero infrangendo, legati soprattutto
alle tecniche di comunicazione disco-sistema. Leggendo fra le righe, Seagate
potrebbe passare alle vie legali in qualsiasi momento, sebbene non risulti
chiaro il motivo per cui si senta parlare di brevetti infranti solo oggi.
Quello che è certo è che da una parte troviamo i grandi produttori di hard
disk minimizzare l'importanza dei Solid State Disk, dall'altra i produttori di
questi ultimi, intenti a descrivere un mondo dominato dai dischi a memoria
statica nel breve periodo. La realtà, a dirla tutta, sta nel mezzo. I Solid
State Disk, oltre agli innegabili vantaggi costituiti dall'assenza di parti in
movimento, pagano una capienza di gran lunga inferiore rispetto alla concorrenza
a piatti rotanti, nonché un prezzo di acquisto di 15-20 volte superiore, a
parità di GB.
La grande diffusione di Solid State Disk ci sarà, ma avverrà fra qualche
anno, sebbene per molto tempo i dischi a piatti rotanti potranno vantare
capienze di gran lunga superiori e quindi continuare ad essere preferiti ai SSD.
Seagate e Western Digital lo sanno, e cercano ovviamente di tirare acqua al
proprio mulino, minimizzando ancora di più quello che allo stato attuale è uno
scarso successo commerciale dei SSD, ancora costosissimi. Qualora i prezzi
calassero più in fretta del previsto, sembra aleggiare nell'aria l'ipotesi di
cause legali. Non resta che attendere, sperando in qualche altra dichiarazione
di Mr. William D. Watkins o in qualche risposta della concorrenza.
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Commenti (25)
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| Commento # 1
di: frankie
pubblicato il 25 Marzo 2008, 11:18 |
| Seagate potrebbe passare alle vie legali in qualsiasi momento |
No, adesso no, il mercato è ridotto, aspettiamo che il mercato sia a pieno regime e poi partiamo con i nostri diritti.
Certi fatti legali soprattutto quando sono contro il progresso tecnologico mi lasciano stupefatto |
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| Commento # 2
di: cefsdfsdfroma25td
pubblicato il 25 Marzo 2008, 11:22 |
io rimango un po diffidente nei confronti dei dischi ssd,sarà che ormai sono abituato a ''diagnosticare'' i guasti su dei dischi normali,ma questi giochi di potere non fanno altro che fermare il progresso.
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| Commento # 3
di: magilvia
pubblicato il 25 Marzo 2008, 11:34 |
A me invece sembra proprio il contrario: stanno minimizzando appunto perchè impensieriti dagli SSD. Proprio per questo accenna alle vie legali: ultima risorsa per contrastarne l'avanzata. Se ci pensiamo infatti gli SSD stanno aumentando le capienze e calando i prezzi a ritmo vertiginoso, in pochi anni raggiungeranno i dischi tradizionali.
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| Commento # 4
di: dottorzero77
pubblicato il 25 Marzo 2008, 11:35 |
| William D. Watkins, lo ricordiamo, divenne famoso alla fine del 2006 per una frase che suonava più o meno così: "Diciamocelo, non stiamo cambiando il mondo. Stiamo solo offrendo degli strumenti che aiutano le persone a comprarsi schifezze sul web e a guardare porno". |
......
Pane al pane e vino al vino, eh?  |
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| Commento # 5
di: Catan
pubblicato il 25 Marzo 2008, 12:03 |
ma oggettivamente avrebbe anche ragione, diciamocelo chiaro e partiamo dalla sua affermanzione.
hd superiori ai 320gb oggettivamente nel 90% de casi servono a scaricare schifezze (giochi insulsi, porno, film presi dalla rete e migliardi di foto delle piu minime boiate che si è fatto in vita)
ma la gente ne ha fortemente bisogno di riempire tutto questo "spazio vitale". che poi nn so cosa di dovra fare, personalmente io ho un 80gb per il SO e un 160GB per il resto.
gli SSd hanno un prezzo abominevole veramente di 15-20 volte al gb rispetto ai dischi classici. e sopratutto ad adesso hanno un enorme difficolta a salire oltre i 128gb.
agli SSD è richiesto nei prossimi 5 anni di scendere a prezzi dei dischi rotanti e di salire in capienza come loro.
e voi che pensate che i produttori di hd classici in 5 anni nn riescano ulteriormente ad abbassare i costi e a aumentare ancora la capienza?
senza contare la questione dei brevetti, signori si parla di businnes, se io ho un prodotto che funziona e tu ne fai uno "oggettivamente" (da vedere cmq) migliore ma per farlo andare devi in qualche maniera copiare parte del mio lavoro, le cose sono 2
o mi paghi le royalties o ti faccio causa e me le prendo con gli interessi.
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| Commento # 7
di: casarano
pubblicato il 25 Marzo 2008, 12:20 |
è solo questione di tasso di crescita: gli SSD attualmente si stanno sviluppando molto più velocemente dei drive classici, quindi tra qualche anno sicuramente li raggiungeranno senza nessun problema, da questo punto di vista seagate fa bene ad essere impensierita come dimostra
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| Commento # 8
di: cacchione
pubblicato il 25 Marzo 2008, 12:26 |
è da un pò che mi chiedevo quanto seagate, western digital e hitachi (bene o male gli altri producono anche memorie flash) si preoccupino dell' inevitabile prossimo cambiamento di tecnologia. per ora sono al sicuro, ed anche i prossimo 2-3 anni. ma tra 7 anni?
cmq in effetti è vero, esclusi film (dai, anche non hard!!) e videogame a quanti di noi potrebbero servire 300 GB?
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| Commento # 9
di: casarano
pubblicato il 25 Marzo 2008, 12:34 |
e infatti i produttori di SSD stanno mirando innanzitutto al settore dei portatili (che ricordiamolo è in fortissima espansione negli ultimi anni rispetto ai desktop) nel quale hanno dalla loro parte parecchi vantaggi come assoluta silenziosità del disco, nessun calore emesso, consumi bassissimi, nessun danneggiamento a fronte di cadute del disco, oltre al fatto che i dischi tradizionali per portatili sono in genere più costosi / meno capienti / meno performanti delle controparti per desktop, e quindi un settore più facile da aggredire anche a partire da ora, non tra 7 anni
gli SSD hanno un tasso di crescita spaventoso, tra un anno a parità di capacità i dischi SSD costeranno la metà e saranno il doppio più veloci grazie al progredire di questa tecnologia, mentre i dischi magnetici ormai più veloci di tanto non possono aumentare in velocità se non a fronte di altri compromessi come affidabilità/consumi/costi/rumorosità
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| Commento # 10
di: nonikname
pubblicato il 25 Marzo 2008, 12:38 |
Non so se ce la faranno o quanto ci metteranno gli SSD a superare le quote di mercato degli HD o degli HHD (Hybrid HD)...
Resta il fatto che sono l'unica vera concorrenza a una tecnologia che ormai ha quasi un lustro!!
I grossi produttori di HD sono quasi obbligati , volenti o nolenti , a spendere in ricerca e sviluppo ... e i risultati non tarderanno ad arrivare !
http://www.fujitsu.com/global/news/...0080324-01.html |
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No, adesso no, il mercato è ridotto, aspettiamo che il mercato sia a pieno regime e poi partiamo con i nostri diritti.
Certi fatti legali soprattutto quando sono contro il progresso tecnologico mi lasciano stupefatto