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Apacer, Solid State Drive ibridi con chip MLC e SLC
Alessandro Bordin 09 Giugno 2008, alle 08:34 Storage Si moltiplicano le proposte nel campo dei Solid State Drive, come per l'unità proposta da Apacer realizzata con due tipi di chip
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Produttori di memorie letteralmente senza freni al Computex di Taipei,
dove non sono mancate novità ed idee interessanti. E' il caso di Apacer,
che ha proposto un Solid State Drive molto particolare. Fino ad oggi abbiamo
insistito molto sul fatto di tenere in considerazione la tipologia di chip
utilizzata nei Solid State Drive, in quanto ne esistono di due tecnologie e con
prestazioni molto eterogenee.
Esistono infatti i chip SLC, Single Level Cell, più
performanti ma costosi, così come quelli definiti MLC, Multi Level
Cell, più economici ma anche più lenti. All'interno delle singole
tipologie, inoltre, si possono trovare enormi differenze prestazionali, andando
a complicare la vita di chi ha deciso di fare chiarezza sull'argomento.
Quel che è certo è che fino ad oggi i numerosi SSD presentati erano
realizzati o con un chip SLC o MLC, scegliendo come discriminante le prestazioni
o il prezzo. Apacer ha invece mostrato un disco SSD "ibrido", Combo ATA Flash
Drive, la cui capacità totale di 96GB è di fatto la somma dei 64GB ottenuti
utilizzando chip MLC, più altri 32MB di tipo SLC.
Lo scopo? Avere due partizioni: una con maggiore velocità di scrittura
e lettura, l'altra prediligendo la capienza al transfer rate. Deludenti in ogni
caso i valori dichiarati, che parlano di velocità di lettura/scrittura di
35MB/s e 25MB/s per i chip SLC, che scendono rispettivamente a
22MB/s e 13MB/s per quelli MLC. Velocità a parte, l'idea appare
comunque buona, in quanto permette di realizzare unità non troppo costose, senza
scendere a compromessi prestazionali, almeno per una parte della capienza
totale. Maggiori informazioni su
Matbe. |
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Commenti (10)
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| Commento # 1
di: za87
pubblicato il 09 Giugno 2008, 08:38 |
Davvero bella l'idea peccato per i transfer rate ancora bassi rispetto alle altre soluzioni.
questa potrebbe essere una soluzione interessante se migliorata
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| Commento # 2
di: sim89
pubblicato il 09 Giugno 2008, 08:45 |
Mi sembra di capire che in futuro ci sarà più concorrenza di quella attuale, visto il numero di produttori di queste unità SSD. O forse mi sbaglio?
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| Commento # 3
di: binoone
pubblicato il 09 Giugno 2008, 08:52 |
E fare degli mlc e poi metterli in raid 0 ?
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| Commento # 4
di: Wonder
pubblicato il 09 Giugno 2008, 09:34 |
tanto vale allora che compri un mtron direttamente
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| Commento # 5
di: Eraser|85
pubblicato il 09 Giugno 2008, 09:34 |
che non si sono voluti sbattere con la logica.. altrimenti potevano fare che l'os vedeva una sola partizione data dalla somma dei chip slc + mlc... con la differenza che la parte slc, più veloce, viene usata in pratica come un buffer.. i dati vengono salvati dall'os sempre e comunque nella parte slc.. e spostando di continuo il contenuto dai chip slc in quelli mlc
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| Commento # 6
di: ivanvalentin
pubblicato il 09 Giugno 2008, 09:53 |
interessante parlare di partizione veloce con quei dati penso che dovevano riempire lo stand con qualcosa
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| Commento # 7
di: demon77
pubblicato il 09 Giugno 2008, 10:33 |
Tempo fa si era parlato di dischi fissi fatti con comuni moduli di ram (usati come swap o disco di lavoro su server o workstation per via della mostruosa velocità ovviamente) con il neo che deve esserci una piccola batteria a tenere in vita le informazioni presenti sul "disco".
Non si potrebbe usare una soluzione simile per il sisco del sistema al posto di un ssd??
Sarebbe mille volte più prestante e tutto sommato anche più economico!
Basterbbe una buona batteria al litio tipo da cellulare per mantenerere il disco "in vita" a pc staccato dalla corrente anche per settimane!
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| Commento # 8
di: camus85
pubblicato il 09 Giugno 2008, 12:47 |
Riporto solo un errore nella notizia, sicuramente di distrazione durante la battitura
| Apacer ha invece mostrato un disco SSD "ibrido", Combo ATA Flash Drive, la cui capacità totale di 96GB è di fatto la somma dei 64GB ottenuti utilizzando chip MLC, più altri 32MB di tipo SLC. |
E' ovvio siano 32GB di tipo SLC e non 32MB |
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| Commento # 9
di: Rizlo+
pubblicato il 10 Giugno 2008, 10:37 |
x demon77
Si ma che affidabilità avrebbe una soluzione del genere?
Ti rendi conto che tutta l'integrità dei dati dipende dalla fottutissima batteria al litio? se si scarica o si stacca perdi TUTTI i dati...
Nessun sistema serio può affidarsi a una roba del genere... Manco fossero i palmari di 4-5 anni fa che tenevano tutto in RAM
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| Commento # 10
di: C0rrad0
pubblicato il 10 Giugno 2008, 21:15 |
@ Eraser|85
si certo e quando richiami un dato dalla mlc lo richiami a velocita' piu' bassa della slc, wow che logica  |
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| Totale commenti: 10 |
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Davvero bella l'idea peccato per i transfer rate ancora bassi rispetto alle altre soluzioni.
questa potrebbe essere una soluzione interessante se migliorata