Paul McCartney e la traccia silenziosa: l'album di protesta contro il furto di copyright da parte dell'AI

Paul McCartney e la traccia silenziosa: l'album di protesta contro il furto di copyright da parte dell'AI

Paul McCartney ha lanciato una traccia quasi completamente silenziosa su un LP intitolato "Is this what we want?" per protestare contro l'uso non autorizzato dei loro contenuti per l'addestramento dell'AI. Artisti come Kate Bush e Hans Zimmer si sono uniti alla rimostranza per spingere il governo britannico a proteggere i creativi.

di pubblicata il , alle 11:01 nel canale Web
 

Paul McCartney si è unito alla crescente protesta dell'industria musicale contro l'utilizzo non autorizzato di opere protette da copyright da parte delle aziende di intelligenza artificiale. L'ex Beatles, insieme ad artisti di spicco come Sam Fender, Kate Bush e Hans Zimmer, ha contribuito a un LP intitolato "Is This What We Want?" contenente tracce quasi completamente silenziose.

Il contributo di McCartney, intitolato "(bonus track)", dura due minuti e 45 secondi e presenta principalmente il fruscio del nastro e qualche rumore ambientale dello studio di registrazione. L'idea è quella di simulare un ecosistema creativo "distrutto" e la musica originale "ridotta al silenzio" se le aziende di AI dovessero sfruttare la proprietà intellettuale degli artisti senza approvazione o il pagamento di royalties.

La protesta mira a fare pressione sul governo britannico affinché non consenta alle aziende tecnologiche di addestrare i loro modelli di AI generativa sulle opere creative senza un accordo e un compenso. La tracklist dell'LP recita chiaramente: "Il governo britannico non deve legalizzare il furto di musica a beneficio delle aziende di AI".

La protesta contro l'AI nel settore musicale passa da Paul McCartney e non solo

Ed Newton-Rex, compositore e attivista per l'equità del copyright dietro l'album, ha espresso forte preoccupazione per il fatto che il governo stia favorendo gli interessi delle aziende tecnologiche statunitensi a discapito dei creativi britannici.

La campagna è particolarmente urgente poiché l'amministrazione di Donald Trump negli Stati Uniti spinge per una regolamentazione leggera, suggerendo che l'AI dovrebbe poter utilizzare il "pool di conoscenza" coperto da copyright senza "la complessità delle negoziazioni contrattuali".

McCartney, 83 anni e attualmente in tour, ha precedentemente avvertito che l'AI potrebbe "prendere il sopravvento" e spazzare via le carriere dei giovani compositori e scrittori. Anche Kate Bush e il compositore Max Richter hanno espresso timori sul fatto che le proposte del governo impoverirebbero i creatori a favore dell'automazione. Il dibattito si concentra sulla proposta di consentire un'eccezione alla legge sul copyright del Regno Unito.

4 Commenti
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Gnubbolo18 Novembre 2025, 11:42 #1
cosa penso di sta protesta..

labubu labubu
labu labu labu bububu

https://www.youtube.com/watch?v=TurCIDipepY
zoomx18 Novembre 2025, 11:43 #2
Paul dimentica le cause di plagio che i Beatles hanno affrontato.
https://billboard.it/top-story/plag...23/08/13125772/
Ripper8918 Novembre 2025, 11:49 #3
Vecchio dinosauro che non ha più nulla da offrire, vada in pensione e ci resti.
Il suo genere è fuori moda da un pezzo, qualcuno dovrebbe ricordarglielo.
Gringo [ITF]18 Novembre 2025, 17:07 #4
Originariamente inviato da: Redazione di Hardware Upgrade
Link alla notizia: https://www.hwupgrade.it/news/web/p...-ai_146395.html

Paul McCartney ha lanciato una traccia quasi completamente silenziosa su un LP intitolato "Is this what we want?" per protestare contro l'uso non autorizzato dei loro contenuti per l'addestramento dell'AI. Artisti come Kate Bush e Hans Zimmer si sono uniti alla rimostranza per spingere il governo britannico a proteggere i creativi.

Click sul link per visualizzare la notizia.


Cioe.... prima fanno questa, e poi si protesta:

https://www.youtube.com/watch?v=Opxhh9Oh3rg

Mi ricorda quando Kodak lancia la sua digitale, tutti la vogliono si ritira per non farsi concorrenza sulle pellicole e Canon seguita da Nikon bruciano tutto il mercato..... Ridicolo.
(....cimitero vivente..... )

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