Venice Project e Joost richiamano alla memoria ricordi ormai abbastanza
lontani, annunci importanti, trend di crescita degni di interesse. Nella realtà
dei fatti ciò non è accaduto e Joost è rimasto fermo al palo; in un primo
momento il problema sembrava essere il client dedicato poco apprezzato dagli
utenti ma poi l'insuccesso della soluzione web-based ha delineato ancor meglio
il quadro.
Quel tipo di approccio alla pubblicazione di video sul web non è piaciuto e i
fondatori del servizio - non proprio due sprovveduti infatti si tratta di Niklas
Zennstrom e Janus Friis, co-fondatori di Skype - hanno
venduto Joost a Adconion Media Group.
Adconion Media Group
intende ottenere i massimi profitti sfruttando alcuni asset di Joost, e guarda
con particolare interesse alla pubblicità "pre-roll", e cioè quei contenuti
visualizzati pochi secondi prima dell'inizio del video vero e proprio. Ora per
Adconion Media Group la sfida sarà quella di portare sui propri canali di
diffusione video nuovi utenti verso i quali veicolare messaggi pubblicitari.
Niklas Zennstrom e Janus Friis sono ora impegnati sul fronte Skype dopo la
recente cessione da parte di Ebay. Anche Babelgum - progetto non dissimile da
Joost - pare essere in difficoltà per le medesime motivazioni che hanno
decretato l'insuccesso della concorrente.
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Mi ero iscritto a Joost ma i programmi erano tra l'inutile e il fastidioso, il problema del client dedicato secondo me c'entra poco nel suo insuccesso.
Servirebbe una totale revisione dei video pubblicati, ma la vedo abbastanza dura.