Intel Haswell, l'obiettivo dei consumi ridotti

Intel Haswell, l'obiettivo dei consumi ridotti

Con la prossima generazione di processori Intel noti con il nome in codice di Haswell, attesi al debutto nel corso del prossimo anno, Intel darà grande attenzione al contenimento dei consumi, differenziando l'offerta in base al target di utilizzo.

di Paolo Corsini pubblicata il , alle 17:12 nel canale Portatili
 

Nel corso degli ultimi anni l'evoluzione dei processori Intel per sistemi sia desktop che notebook si è spinta verso soluzioni che possano abbinare livelli di consumo molto contenuti, con TDP che sono scesi sino alla soglia dei 17 Watt per le proposte Ultra Low Voltage destinate all'utilizzo in sistemi Ultrabook.

Con la prossima generazione di processori Intel noti con il nome in codice di Haswell, attesi al debutto nel corso del prossimo anno, l'azienda americana si spingerà oltre scendendo sino ad un TDP di 15 Watt. In questa soglia troveremo inclusi sia il consumo lato CPU sia quello del chipset o PCH, Platform Controller Hub, componente che verrà integrato assieme alla CPU così da contenere il consumo e l'ingombro sul PCB della scheda madre.

Questi processori integreranno due core di CPU, esattamente come per le proposte Ivy Bridge attualmente sul mercato, offrendo GPU integrate in differenti versioni. Le proposte per sistemi notebook tradizionali continueranno ad utilizzare architettura Haswell ma differiranno dalle soluzioni a più basso consumo per sistemi Ultrabook. In questo caso infatti la componente CPU non integrerà più il Platform Controller Hub, che sarà montato su chip dedicato come per le piattaforme Ivy Bridge.

La risultante sarà quella di avere processori Haswell per sistemi notebook con architettura dual core e TDP pari a 37 Watt, valore che salirà sino a 47 Watt per le declinazioni a 4 core. Da ultimo avremo anche versioni a più elevata potenza, adatte a sistemi desktop replacement, con TDP pari a 57 Watt, sottosistema video integrato GT3 e una cache L4 montata sullo stesso package del processore ma con die separato da quello della CPU.

Per il prossimo anno, stando ai dati disponibili, ci possiamo quindi attendere una ulteriore segmentazione del mercato dei sistemi notebook con distinzioni più nette tra i form factor a seconda del tipo di processore Haswell sia abbinato. Il divario, in termini di TDP, tra le varie versioni di processore non farà altro che spingere il settore Ultrabook verso proposte sempre più sottili e compatte, lasciando le CPU standard con TDP da 37 Watt sino ai 57 Watt delle proposte a più elevate prestazioni per sistemi notebook più voluminosi.

49 Commenti
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Angi9210 Luglio 2012, 17:33 #1
47w peri 4 core nei notebook? Ora stanno a 45... Poi gli xm ora stanno a 55w mentre gli haswell sono a 57w.
Mentre nei ultrabook si passa dai 17w ai 15w, questo si che non è male (per chi è interessato agli ultrabook), nei notebook normali mi sembra più un aumento di consumi che altro...
appleroof10 Luglio 2012, 17:37 #2
Originariamente inviato da: Angi92
47w peri 4 core nei notebook? Ora stanno a 45... Poi gli xm ora stanno a 55w mentre gli haswell sono a 57w.
Mentre nei ultrabook si passa dai 17w ai 15w, questo si che non è male (per chi è interessato agli ultrabook), nei notebook normali mi sembra più un aumento di consumi che altro...


bisognerà sempre valutare il performance/watt
calabar10 Luglio 2012, 17:48 #3
Più che il TDP, io ero attirato dalle tecnologie che permettevano bassi consumi in idle tramite l'utilizzo della tecnologia "Near-Threshold-Voltage", di cui Intel avava dato dimostrazione con il famoso processore alimentato da una piccola cella solare (click).

@Angi92
Penso che i paragoni vadano fatti diversamente.
Con SB avevamo un TDP di 95W per i modelli più potenti, con IB questo valore è sceso a 77W, con Haswell diventerà 55W.
Pat7710 Luglio 2012, 17:50 #4
Originariamente inviato da: appleroof
bisognerà sempre valutare il performance/watt


Quoto, è una nuova architettura, sicuramente rispetto a IVY avrà migliori performance.
Angi9210 Luglio 2012, 17:55 #5
Originariamente inviato da: calabar
Più che il TDP, io ero attirato dalle tecnologie che permettevano bassi consumi in idle tramite l'utilizzo della tecnologia "Near-Threshold-Voltage", di cui Intel avava dato dimostrazione con il famoso processore alimentato da una piccola cella solare (click).

@Angi92
Penso che i paragoni vadano fatti diversamente.
Con SB avevamo un TDP di 95W per i modelli più potenti, con IB questo valore è sceso a 77W, con Haswell diventerà 55W.


No no viene specificato che i 57w vengono raggiunti nelle cpu notebook destinate al desktop replaicement, come oggi è il 3920xm o come lo è statil il 2960xm o 2920xm.. Quindi penso che i desktop avranno lo stesso tdp che hanno oggi gli ivy o comunque poco ci manca, senza cambio di dimensioni non posso passare da 77w a 55w, e aumentare le prestazioni... AMD a questo punto vedrebbe intel sul serio con il binocolo...
devil_mcry10 Luglio 2012, 18:02 #6
Originariamente inviato da: Angi92
47w peri 4 core nei notebook? Ora stanno a 45... Poi gli xm ora stanno a 55w mentre gli haswell sono a 57w.
Mentre nei ultrabook si passa dai 17w ai 15w, questo si che non è male (per chi è interessato agli ultrabook), nei notebook normali mi sembra più un aumento di consumi che altro...


c'e anche il pch, ovvero quello che nelle architetture moderne e tipo z77 o x79 nei sistemi fissi

sarebbe es valutare io suo consumo, se e di 7-10w nei sistemi attuali sarebbe cmq meno...
cmq il tdp degli ulv e notevole
Bongio210 Luglio 2012, 18:05 #7
Stavo facendo lo stesso errore, poi prima di postare ho riletto meglio, il pch è integrato solo negli ULV, nelle cpu "normali" è ancora esterno...
devil_mcry10 Luglio 2012, 18:07 #8
Originariamente inviato da: Bongio2
Stavo facendo lo stesso errore, poi prima di postare ho riletto meglio, il pch è integrato solo negli ULV, nelle cpu "normali" è ancora esterno...


hai ragione, allora non saprei ... bisognerebbe aver dati maggiori
calabar10 Luglio 2012, 18:11 #9
@Angi92
Ooops, mi ero perso la parola "notebook".
Anche a me pareva un bel balzo, visto che non c'era salto di processo produttivo.
L'aumento di TDP potrebbe derivare dalle migliorie nel reparto video, magari da una maggiore integrazione (non del pch, ma magari qualcosa in più integrano), oppure potrebbe anche essere legato ad una versione più spinta del processore che prima semplicemente non c'era.
Oramaodnom10 Luglio 2012, 18:38 #10
Dopo aver letto tutte le considerazioni precedenti, mi sembra che il titolo sia abbastanza fuorviante; soprattutto senza ulteriori spiegazioni.

Da quello che ho capito, escludendo le Cpu ULV, si ha un'inalzamento dei consumi di tutte le altre Cpu confrontandole con quelle attuali

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