Soluzioni AMD per i sistemi tablet PC da abbinare a Windows 8

Soluzioni AMD per i sistemi tablet PC da abbinare a Windows 8

Sarà a partire dall'ultimo trimestre dell'anno che AMD renderà disponibile la piattaforma Hondo, specificamente sviluppata per l'utilizzo in sistemi tablet PC. Collante del tutto il sistema operativo Windows 8 di Microsoft

di Paolo Corsini pubblicata il , alle 11:42 nel canale Processori
 

Sarà a partire dal quarto trimestre 2012, stando alle informazioni anticipate da Digitimes, che AMD renderà disponibile la propria prima architettura specificamente adattata all'utilizzo in sistemi tablet PC.

Ci riferiamo alla piattaforma indicata con il nome in codice di Hondo, della cui esistenza ha parlato ufficialmente AMD all'inizio dell'anno in concomitanza con il proprio Analyst Day nel quale sono state divulgate roadmap pubbliche dei vari prodotti attesi per gli anni 2012 e 2013 nei differenti segmenti di mercato nei quali opera l'azienda americana.

Le soluzioni Hondo saranno basate su una particolare versione della APU Brazos di seconda generazione, caratterizzata da livelli di consumo più contenuti rispetto alle declinazioni destinate a sistemi desktop e a tradizionali notebook - netbook. Il debutto avverrà solo in concomitanza con la disponibilità del sistema operativo Windows 8, che dovrebbe rappresentare per Microsoft una proposta di interesse anche in abbinamento ai tablet PC.

Sino ad ora la diffusione di questi dispositivi con sistemi operativi Windows è stata nel complesso limitata, complice l'assenza di specifiche innovazioni negli OS Microsoft che ne permettano un agevole utilizzo in ambito tablet. Windows 8 dovrebbe rappresentare un punto di svolta ed è a questo sistema operativo che i produttori taiwanesi guardano con aspettative elevate proprio nell'ottica di un aumento della domanda di sistemi tablet PC.

La piattaforma AMD Hondo, caratterizzata da un valore di TDP massimo di 4,5 Watt, andrà a scontrarsi con proposte concorrenti di Intel basate su architettura Atom. Entrambe queste soluzioni, basate su architettura x86, dovranno poi cercare di guadagnare quote di mercato alle spalle delle architetture ARM, attualmente le forze dominanti in questo segmento di mercato con Apple iPad da un lato e le differenti proposte basate su OS Android.

8 Commenti
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930BF09 Maggio 2012, 12:03 #1
ottimo sto proprio aspettando una soluzione mobile x86... peccato per windows che secondo me è inadatto imho
Itacla09 Maggio 2012, 12:40 #2
beh 4,5W non mi sembrano pochi, se confrontati con gli ARM.

Se non sbaglio anche i nuovi Atom (fine anno scorso) stanno tra i 3 e i 6W.
nickmot09 Maggio 2012, 12:49 #3
Originariamente inviato da: Itacla
beh 4,5W non mi sembrano pochi, se confrontati con gli ARM.

Se non sbaglio anche i nuovi Atom (fine anno scorso) stanno tra i 3 e i 6W.


Si ma la differenza la faranno le prestazioni (in particolare con Atom) ed il parco SW (in confronto ad ARM). Se queste saranno superiori in maniera evidente per l'utente comune (non deve andare come un i7, deve essere visibilmente più fluido e scattante il tutto), potrebbe avere chances.
La solita domanda, 10 ore di autonomia per non farci un tubo o 6 ma on possibilità di essere produttivo?

Ovviamente l'esempio è esagerato per rendere l'idea del trade off da cercare.
devil_mcry09 Maggio 2012, 13:19 #4
Originariamente inviato da: nickmot
Si ma la differenza la faranno le prestazioni (in particolare con Atom) ed il parco SW (in confronto ad ARM). Se queste saranno superiori in maniera evidente per l'utente comune (non deve andare come un i7, deve essere visibilmente più fluido e scattante il tutto), potrebbe avere chances.
La solita domanda, 10 ore di autonomia per non farci un tubo o 6 ma on possibilità di essere produttivo?

Ovviamente l'esempio è esagerato per rendere l'idea del trade off da cercare.


Per la prima parte è vero, il punto che parti da un'idea di base sbagliata
Il tablet anche attualmente iOS o Android che sia è fruibilissimo. Ci sono i pacchetti di sw per gestire i testi e simili (qualcosa stile office per capirci) hanno un'ottima attitudine (derivando da sistemi per telefoni) a rimanere sempre accesi ricevendo notifiche (email, sms etc) che con un sistema x86 è già più difficile (in sleep magari lo fa pure ma consuma 100volte tanto visto che in deepsleep un tablet è praticamente spento)

Navigando sul web poi l'alta ottimizzazione del sistema (e del web in parte) li fa andare facilmente più veloci

tieni presente comunque una cosa fondamentale. quando testai l'e-350 vidi che l'ipc non era poi tanto diverso da un vecchio athlon x2 5200+, a parità di clock, quindi alla meglio arrivano all'ipc di un deneb/thuban visto che di più ad oggi non hanno, e non hanno nemmeno un PP ad alto risparmio energetico, il 32nm è pessimo, useranno il 40nm bulk come prima

a questo aggiungiamo il consumo, 4,5w non sono pochi, le batt dei tablet sono nell'intorno dei 32w mi pare, e durano 6-7 ore con soc (quindi non solo la cpu) che consumano 1-1.5w per dire...

se tu vedi poi i tablet odierni basati su w7, es l'acer w500, sono dei barconi enormi e lenti imho

i tablet arm sono praticamente inavvicinabili per l'architettura x86, oltre al fatto che arm ora ha una spinta che nemmeno intel ha
TheDarkAngel09 Maggio 2012, 13:20 #5
A guardare le statistiche di utilizzo dei tablet, l'uso principe è "un tubo", non vedo cosa riuscirà ad apportare in più alla massa consumer w8. Potrà ricavarsi la sua nicchia lavorativa ma non ha più certo la spinta innovativa per soppiantare i nuovi attori, apple e google.
nickmot09 Maggio 2012, 14:17 #6
devil_mcry

Ok, il mio confronto era limitato alle soluzioni tablet x86 (vista la natura della CPU) ed in particolare a Windows su tablet.
Infatti sono daccordo sul fatto che gli attuali sono baracconi lenti, ipotizzavo per queste CPU prestazioni migliori anche a scapito dell'autonomia, altrimenti scaffale!
Itacla09 Maggio 2012, 15:12 #7
Originariamente inviato da: nickmot
Si ma la differenza la faranno le prestazioni (in particolare con Atom) ed il parco SW (in confronto ad ARM).


Casomai è il contrario... il parco software X86 ottimizzato per essere fruito su un tablet si conta sulle dita di una mano.
A meno di non installare un porting di Android per X86, all'inizio credo che faticheranno molto (e comunque anche in questo caso le app sviluppate con l'NDK andrebbero riscritte).
lucusta09 Maggio 2012, 23:24 #8
il tablet e' l'unica ragione per sfruttare il cloud o i remote desktop.
con uno cinese da 60 euro(!) mi collego sul desktop in remoto e sono altrettanto produttivo, mentre l'uso normale che ne faccio, anche fuori casa, e' praticamente solo di navigazione web (mail e giochini, in alcuni casi).
e' il tablet che ha poco senso oltre a questo...

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