Intel produrrà chip a 14nm anche in Irlanda

Intel produrrà chip a 14nm anche in Irlanda

Nell'arco di due anni Intel espanderà il proprio centro produttivo in Irlanda, a Leixlip, per produrre chip a 14nm, elevando quindi questa sede europea al prestigio delle due punte di diamante in Arizona e Oregon

di Alessandro Bordin pubblicata il , alle 11:03 nel canale Processori
 

Da oltre vent'anni Intel è presente in Irlanda con un centro produttivo di chip a tutti gli effetti, con sede a Leixlip. La scelta della sede europea è ricaduta sull'Irlanda per diversi motivi, primo fra tutti le agevolazioni fiscali, senza lasciare in secondo piano la lingua parlata sul suolo irlandese, che non pone barriere di alcun tipo con la casa madre.

In questi giorni, come riportato da Techeye, giunge una notizia che riguarda proprio la sede irlandese di Intel, attualmente impegnata nella realizzazione di chip non certo di ultima generazione, poiché è dal 2004 che l'azienda californiana non investe seriamente nella struttura. Secondo la fonte, Intel investirà circa 500 milioni di dollari USA per l'espansione della Fab 14 di Leixlip, oltre ad altro denaro per aggiornamenti di altra natura.

Lo scopo sarà quello di rendere il complesso produttivo una vera e propria punta di diamante delle Fab Intel, in grado di produrre chip a 14nm come nel caso delle altre due sedi in Arizona e Oregon, storicamente le più avanzate del gruppo. L'espansione della Fab in Irlanda sembra essere stata scelta dopo un "ballottaggio" con quella israeliana, in seguito a trattative con i governi dei due paesi, probabilmente scegliendo la soluzione più vantaggiosa.

Buone notizie quindi anche per il personale Intel in Irlanda e per gli abitanti delle zone limitrofe al centro produttivo: sono in arrivo centinaia di posti di lavoro fissi, nonché migliaia di tipo temporaneo per tutto il periodo di costruzione del nuovo impianto, che durerà circa due anni. 

13 Commenti
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iva25 Maggio 2012, 11:38 #1
senza lasciare in secondo piano la lingua parlata sul suolo irlandese, che non pone barriere di alcun tipo con la casa madre.


E' una libera interpretazione della notizia da parte del redattore o semplice invenzione? Fonte?
francyyy201125 Maggio 2012, 11:50 #2
mi dicono dalla regia che in zone israeliane non parlino madrelingua inglese
eeetc25 Maggio 2012, 11:54 #3
@ iva
Ma secondo te??
Sarà più facile, logisticamente e culturalmente, rapportarsi con personale che parla inglese, o israeliano (o altra lingua non anglosassone)??
iva25 Maggio 2012, 12:08 #4
Lavorando per una multinazionale americana in Germania la cosa mi sembra una grossa cavolata.
Idea mia personale e non della ditta che mi paga le bollette.

Ma voi veramente pensate che quando una decisione del genere viene presa la lingua sia un fattore fondamentale?
E stiamo parlando di due realta' dove ci sono gia' siti Intel, quindi diciamo che qualcuno in grado di sbrigare le pratiche lo trovano nelle lingua locale...
KampMatthew25 Maggio 2012, 12:13 #5
La scelta della sede europea è ricaduta sull'Irlanda per diversi motivi, primo fra tutti le agevolazioni fiscali...



Invece noi siamo il paese con più tasse al mondo.

Troppe sanguisughe da dare a campare. Le nostre tasse non basteranno mai per i loro vizi. Come volete che un gruppo qualsiasi venga ad investire da noi?

Ci verranno quando avremo fatto il botto completo ed i ns. stipendi diventeranno come quelli dei cinesi di una volta.

L'Irlanda di oggi non sta messa benissimissimo, ma io ci sono stato. Non ci sono pagaragoni con noi. TUTTO FUNZIONA MOLTO MEGLIO.
KampMatthew25 Maggio 2012, 13:47 #6
Si è vero, devo ammettere che io ci sono stato quasi una decina di anni fa, se ricordo bene quando uscì l'euro.
Mi è rimasto impresso il fatto che da loro un pacchetto di sigarette all'epoca costava già sui 5 euro. I prezzi erano abbastanza alti per quasi tutto, ma anche gli stipendi erano il doppio dei nostri, forse anche di più. Ma negli ultimi anni si stanno cappottando pure loro.
TheQ.25 Maggio 2012, 14:01 #7
l'irlandaha subito un crash economico nel 2008 ed è a rischio default (finanza creativa e milionari che hanno acquistato aziende indebitandosi con le banche secondo il meccanismo dei credit default swap venduti da altre banche anche ad azionisti del ceto medio italiani). Non so dopo tali eventi quanto siano variate le tasse (so che avevano fatto un referendum per decidere se ripagare o meno il loro debito). Vero è invece che l'Irlanda è un produttore di alluminio (Alcoa) ed altri metalli oltre che una fonte di risorse rinnovabili. Il motivo della scelta potrebbe dipendere da previsioni di costo energetico futuro fatte dalla microsoft.
KampMatthew25 Maggio 2012, 16:13 #8
Originariamente inviato da: TheQ.
Vero è invece che l'Irlanda è un produttore di alluminio (Alcoa)



E se lo fanno pure pagare caro, se ti dico quanto si pigliarono per un ombrello in alluminio di quelli piccolini (quelli che si allungano)...settantaaaa eeeeeeurooooooo, 2 ombrelli 140 €, e mia moglie lo perdette dopo manco 15 giorni
Gufo 225 Maggio 2012, 16:52 #9
Infatti, io preferisco ombrelli Knirps tedeschi in acciaio e fibra che costano la metà e sono ottimi
Corrono voci di un possibile attacco di Israele all' Iran entro la fine dell' anno : non é detto che paesi come Russia se ne stiano con le mani in mano, mentre l' Irlanda da qst punto di vista é mlto + tranquilla, l' investimento va salvaguardato, no ?

Dai, era per scherzare...dopo tutto il 21 Dicembre 2012 si avvicina no ?
-Attacco israeliano con armi convenzionali primi di Dicembre
-Risposta Iraniana e alcuni paesi arabi, Israele non ce la fa e inizia a usare armi nucleari
-Metà dicembre risponde la Russia con armi nucleari, poco dopo rispondo gli USA con altrettante armi...
-21 Dicembre 2012 opera completata
S3lfman25 Maggio 2012, 18:18 #10
Originariamente inviato da: Gufo 2
cut...
Dai, era per scherzare...dopo tutto il 21 Dicembre 2012 si avvicina no ?
-Attacco israeliano con armi convenzionali primi di Dicembre
-Risposta Iraniana e alcuni paesi arabi, Israele non ce la fa e inizia a usare armi nucleari
-Metà dicembre risponde la Russia con armi nucleari, poco dopo rispondo gli USA con altrettante armi...
-21 Dicembre 2012 opera completata


A parte voci di tensione fra i due paesi ma non ti sembra che oltre a non far ridere sia un argomento serio che non lascia spazi a battute di basso profilo? Solo una mia opinione..

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