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Pagina 1 - Introduzione Il lancio delle schede video ATI Radeon HD 4800 ha rappresentato per AMD una vera e propria dimostrazione di forza nei confronti di NVIDIA; queste nuove architetture video sono basate su quella che è la struttura delle soluzioni Radeon HD 3800, estremizzata in termini di unità di elaborazione con un passaggio da 320 stream processors a 800 per ogni GPU e opportunamente rivista per correggere alcuni elementi che ne hanno limitato le prestazioni velocistiche complessive. NVIDIA è stata innegabilmente colta di sorpresa: le schede GeForce GTX 200, commercializzate come soluzioni top di gamma, non sono state capaci di proporre un rapporto tra prezzo e prestazioni che potesse avvicinare quello delle due schede ATI Radeon HD 4850 e Radeon HD 4870. NVIDIA ha quindi dovuto riposizionare le proprie soluzioni GeForce GTX 280 e GeForce GTX 260 su livelli di prezzo più accessibili, solo in questo modo risultando essere maggiormente competitive nel confronto con le ultime arrivate di ATI. A metà Agosto AMD ha inoltre presentato le proprie schede ATI Radeon HD 4870 X2; come il nome lascia facilmente intendere si tratta di schede che abbinano su singolo PCB due GPU RV770, identiche per specifiche di funzionamento a quelle delle schede Radeon HD 4870. Questa scheda, grazie proprio all'architettura a due GPU, riesce ad ottenere livelli prestazionali di riferimento nell'attuale panorama delle schede video per sistemi desktop, distanziando la scheda GeForce GTX 280 con tutte quelle applicazioni nelle quali la tecnologia CrossfireX, alla base dell'utilizzo di due GPU sullo stesso PCB, opera correttamente. Il mercato delle schede video top di gamma è quello che entusiasma per la maggiore gli utenti appassionati, ma spesso ci si deve scontrare con costi d'acquisto delle schede non accessibili ai più. Vi è poi un folto gruppo di utenti appassionati che gioca utilizzando risoluzioni video non eccessivamente elevate, per le quali quindi anche schede di fascia media possono essere più che indicate. Proprio pensando a questa tipologia di utenti AMD ha sviluppato la serie di schede ATI Radeon HD 4600, composta dai modelli Radeon HD 4670 e Radeon HD 4650. Ritroviamo in queste due schede alcune caratteristiche tecniche comuni alle proposte della famiglia Radeon HD 4800: la GPU, infatti, è comune tra le due schede e identico è il numero di stream processors, pari a 320. Cambiano le frequenze di funzionamento, più elevate per la scheda Radeon HD 4670 rispetto al modello HD 4650, e la tipologia di memoria video, che passa da quella DDR3 - GDDR3 per le schede Radeon HD 4670 a quella DDR2 per le soluzioni Radeon HD 4650. Con lo schema seguente confrontiamo le specifiche delle nuove schede Radeon HD 4600 con quelle delle altre soluzioni ATI delle famiglie Radeon HD 4800, Radeon HD 3800 e Radeon HD 3600:
Notiamo alcune importanti analogie tra le schede Radeon HD 4600 e le soluzioni Radeon HD 3800, a partire dal numero di stream processors: sono 320 per entrambe le famiglie di GPU. E' significativo notare come nel volgere di circa 9 mesi il numero di stream processors della proposta top di gamma di ATI sia stato migrato in quella di fascia media, a livelli di prezzo completamente differenti. Se c'è una semplificazione nelle schede Radeon HD 4600, così da contenere il costo complessivo d'acquisto, questa è stata fatta nel memory controller: ha ampiezza di 128bit contro i 256bit delle schede Radeon HD 3800. Per la scheda Radeon HD 4670 questo implica, con l'utilizzo di memoria GDDR3 da 2 GHz di clock effettivi, una bandwidth massima teorica pari a 32 Gbytes al secondo, contro i 52,8 Gbytes al secondo della scheda ATI Radeon HD 3850. Altre caratteristiche architetturali sono evidenziabili nelle ROPs e nelle texture filtering units: ATI ha infatti optato per raddoppiare il numero di ROPs nelle schede Radeon HD 4600, portandole a 8, rispetto a quelle delle soluzioni Radeon HD 3600. Il loro numero è tuttavia sempre pari alla metà di quelle delle schede Radeon HD 3800, con le quali invece è allineato il numero di texture filtering units pari a 16.
L'architettura di fondo della GPU RV730 ha molte analogie con quella delle soluzioni RV770: troviamo 8 Core SIMD, all'interno dei quali sono presenti 40 stream processors. Gli stream processors sono raggruppati a blocchi di 5 in quella che viene indicata con il nome di stream processing unit; una coppia di stream processing units compone un SIMD Core. Evidenziamo in fondo al grafico i 4 bus da 32bit per i moduli memoria, per un'ampiezza complessiva del bus memoria pari a 128bit. Pagina 2 - La scheda
A differenza delle due soluzioni Radeon HD 4800, la scheda Radeon HD 4870 può vantare dimensioni complessivamente molto ridotte, estendendosi in lunghezza di pochi centrimetri oltre il connettore PCI Express 16x per il collegamento con la scheda madre. La circuiteria di alimentazione della scheda è estremamente semplice: troviamo alcuni componenti superficiali nella parte frontale della scheda, ma la maggior parte del PCB è ricoperto dal sistema di raffreddamento. Quest'ultimo è a diretto contatto sia con la GPU che con 4 moduli memoria attraverso una placca in rame, sulla quale è montata una ventola che soffia aria su un radiatore sempre costruito in rame ricoperto da un guscio plastico. Nella parte superiore della scheda notiamo i due connettori per la tecnologia CrossfireX, comuni alle schede delle serie Radeon HD 3000 e Radeon HD 4000; il pannello delle connessioni posteriori prevede due connettori DVI, del quale solo il principale di tipo dual link, e un'uscita TV capace di gestire connessioni da video composito in poi. La vista posteriore della scheda permette di evidenziare come vengano raffreddati in totale solo 4 degli 8 moduli memoria presenti. ATI ha scelto di accoppiare due chip memoria su un singolo bus da 32bit di ampiezza, ottenendo con un'architettura memoria da 8 chip un bus complessivamente ampio 128bit; sarebbe stato possibile ottenere questa ampiezza di bus anche con solo 4 chip memoria, ma questo avrebbe implicato ricorrere a moduli di densità doppia rispetto a quelli in uso con possibili ripercussioni in termini di costo. Questi moduli memoria, marchiati Hynix H5RS5223CFR, sono utilizzati anche da alcune schede NVIDIA GeForce GTX 260, sempre con frequenza di clock massima di 2 GHz.
Segnaliamo come AMD abbia scelto di adottare moduli memoria DDR3 e non GDDR3 per la scheda Radeon HD 4870 da 1 Gbytes, rinunciando a parte della frequenza di clock (1.800 MHz effettivi contro 2.000 MHz per la scheda con 512 Mbytes di memoria video GDDR3) così da ottenere un contenimento dei costi di produzione che bilancino il raddoppio della dotazione onboard. Per la scheda Radeon HD 4650, a fronte della frequenza di clock della memoria contenuta in 500 MHz (1.000 MHz effettivi) la scelta è caduta su moduli DDR2, così da ridurre ancora di più il costo d'acquisto. Grazie alla tecnologia produttiva a 55 nanometri, e all'utilizzo di una circuiteria di alimentazione correttamente dimensionata alla dotazione di memoria video e al tipo di bus utilizzato, il livello di consumo massimo dichiarato da AMD per le schede ATI Radeon HD 4600 è complessivamente molto basso: abbiamo valori di 59 Watt per le due differenti versioni di schede Radeon HD 4670 con memoria di 512 Mbytes oppure 1 Gbyte, e 48 Watt per la scheda Radeon HD 4650 con 512 Mbytes di memoria video. Da questo, del resto, deriva l'utilizzo di sistemi di raffreddamento di ridotte dimensioni come quelli implementati nelle reference board, ma non sino al punto da poter offrire da subito un raffreddamento completamente passivo. Per contenere al meglio il consumo complessivo delle schede ATI ha implementato la seconda generazione di tecnologia PowerPlay per sistemi desktop, con la quale viene operata una gestione dinamica sia del voltaggio di alimentazione che delle frequenze di clock a seconda del tipo di livello di carico di lavoro richiesto alla scheda in ogni momento. Pagina 3 - Configurazione di test e note sui prezzi Per analizzare le prestazioni velocistiche della scheda ATI Radeon HD 4670 abbiamo optato per una configurazione non eccessivamente spinta in termini di frequenza di clock, nonché di costo d'acquisto, del processore; rispetto alla cpu Intel Core 2 Extreme QX9770, quindi, abbiamo adottato un processore dual core, modello Intel Core 2 Duo E8500 a 3,16 GHz di clock. Di seguito i restanti componenti inseriti nel confronto:
Nel confronto prestazionale abbiamo inserito le seguenti schede video:
Alcune considerazioni sui prezzi: le schede ATI Radeon HD 4670 vengono proposte a livelli di costo allineati a quelli delle schede ATI Radeon HD 3850 con pari dotazione di memoria video; ci sono circa 20,00€ di differenza tra questa nuova scheda e le soluzioni ATI Radeon HD 3870 e NVIDIA GeForce 9600 GT. Su un livello superiore, sia per costo che per prestazioni velocistiche, troviamo le schede ATI Radeon HD 4850 e NVIDIA GeForce 8800 GT. Aggiungiamo che le schede NVIDIA GeForce 9500 GT vengono proposte a partire da 60,00€ IVA compresa, cifra che per le soluzioni GeForce 9600 GSO sale a circa 85,00€ sempre IVA compresa; non ci è stato possibile inserire in questa analisi le scheda NVIDIA GeForce 9600 GSO e NVIDIA GeForce 9500 GT per indisponibilità al momento dei test. La scheda NVIDIA GeForce 9600 GSO altro non è, per architettura, che una scheda NVIDIA GeForce 8800 GS rimarchiata: troviamo quindi GPU G92 con 96 stream processors operanti a 1.375 MHz di clock, GPU a 550 MHz e 384 Mbytes di memoria video collegata con un bus da 192bit di ampiezza ad una frequenza di clock di 1.600 MHz effettivi. La scheda GeForce 9500 GT utilizza GPU a 550 MHz di clock, con 32 stream processors operanti a 1.400 MHz di clock; la memoria video è disponibile in tagli da 256 oppure 512 Mbytes, con frequenze di clock pari a 1.600 MHz se del tipo GDDR3 e di 1.000 MHz se del tipo DDR2, in entrambi i casi con bus da 128bit di ampiezza. Per i test sono state eseguite rilevazioni alle seguenti risoluzioni: 1024x768, 1280x1024 e 1680x1050 pixel. La scelta di limitare la risoluzione massima è dettata sia dal costo delle schede video inserite nell'analisi che da quello dei display TFT con risoluzione massima superiore a quella di 1680x1050 pixel, che mal si abbina alla fascia di prezzo nella quale rientrano i prodotti oggetto di questa analisi. Pagina 4 - ATI Radeon HD 4670 vs HD 3850 e HD 3870 In questa prima parte dell'analisi confronteremo le prestazioni velocistiche della nuova scheda ATI Radeon HD 4670 con le due precedenti proposte top di gamma svilupate da ATI, modelli Radeon HD 3850 e Radeon HD 3870. Abbiamo scelto schede tutte dotate di un quantitativo di memoria pari a 512 Mbytes, così da non avere il quantitativo di memoria video quale elemento che influenzi le prestazioni in modo differente tra le varie GPU. La scheda ATI Radeon HD 3850 è un modello sviluppato da GeCube, con frequenze di clock di GPU e memoria video leggermente superiori a quelle indicate dalle specifiche ATI per questa famiglia di prodotti.
Complice l'utilizzo dell'anti aliasing 4x nel corso dei test, la scheda ATI Radeon HD 4670 ha fatto registrare livelli prestazionali sempre superiori a quelli della soluzione Radeon HD 3850 e molto spesso anche più elevati di quelli della scheda Radeon HD 3870, precedente proposta top di gamma di ATI nel segmento delle schede video per sistemi desktop dotate di una sola GPU. Considerando il costo della scheda Radeon HD 4670, oltre i vantaggi architetturali implementati rispetto alle soluzioni della serie Radeon HD 3800 nella forma di una migliore gestione dell'anti aliasing e dell'Universal Video Decoder di seconda generazione, è difficile preferire una delle due schede Radeon HD 3800 sulla nuova Radeon HD 4670, soprattutto se si utilizzano le risoluzioni video adottate per questa analisi prestazionale. Pagina 5 - ATI Radeon HD 4670 vs HD 4850 Passiamo ora a confrontare la nuova scheda Radeon HD 4670 con il modello Radeon HD 4850, soluzione presentata nel corso del mese di Giugno e proposta da ATI per costo in un segmento di mercato ben superiore a quello della soluzione Radeon HD 4670. Al momento attuale le schede Radeon HD 4850 sono proposte ad un prezzo IVA compresa, nel mercato retail italiano, che è di poco pari al doppio di quelo delle soluzioni Radeon HD 4670.
Fatta eccezione per quelle situazioni di analisi nelle quali i frames risultano essere fortemente dipendenti dalla potenza di calcolo del processore, risulta evidente come il doppio della bandwidth della memoria video data dall'utilizzo di un bus a 256bit e l'integrazione di 2 volte e mezza il numero di stream processors (800 contro 320) faccia la differenza. La scheda Radeon HD 4850, come del resto era lecito attendersi, è sempre sensibilmente più veloce del modello Radeon HD 4670 soprattutto all'aumentare della risoluzione video utilizzata. Pagina 6 - Tutte le schede a confronto Con i grafici seguenti riassumiamo quelle che sono le prestazioni delle schede in prova, inserendo nell'analisi anche le schede NVIDIA GeForce 9600 GT e NVIDIA GeForce 8800 GT accanto alle altre proposte ATI delle serie Radeon HD 3800, HD 4600 e HD 4800 già analizzate nelle due pagine precedenti.
ATI Radeon HD 4850 e NVIDIA GeForce 8800 GT si confermano essere le schede più veloci tra quelle confrontate in queste pagine, come era del resto lecito attendersi considerandone sia le caratteristiche tecniche che il costo d'acquisto. Passando alla scheda ATI Radeon HD 4670, oggetto di questa prova, evidenziamo nel confronto con la scheda NVIDIA GeForce 9600 GT come quest'ultima faccia registrare prestazioni velocistiche mediamente superiori, con una differenza di prezzo di circa 15,00 o il 10% rispetto alla nuova proposta ATI. Fatta eccezione per Crysis, abbiamo ottenuto a tutte le risoluzioni di test frames al secondo più che adatti con la scheda ATI Radeon HD 4670: considerando quanto era possibile ottenere, in termini prestazionali, sino a 1 anno fa spendendo circa 75,00 per una scheda video discreta è evidente che tipo di miglioramenti siano stati ottenuti con questa nuova generazione di schede video, complice anche il generale riallineamento nei prezzi delle schede video di fascia mainstream avvenuto nel corso degli ultimi mesi. Pagina 7 - Analisi dei consumi Seguono le rilevazioni i livelli di consumo registrati, direttamente alla presa di corrente a monte dell'alimentatore, dal sistema di test così configurato:
Il consumo è stato misurato in tre scenari diversi: idle, con CPU sotto stress (grazie al tool Orthos, installato in due percorsi differenti per caricare tutti e quattro i core), con CPU e GPU sotto stress (aggiungendo al precedente anche l'esecuzione della scena 18 del benchmark Shadermark). Rimarchiamo come si tratti del consumo dell'intero sistema e non delle singole schede video.
Molto validi i livelli di consumo della nuova scheda ATI Radeon HD 4670, capace di far registrare sia in idle che a pieno carico i valori di consumo più ridotti tra le schede in prova. Un risultato di questo tipo, del resto, non deve sorprendere: AMD dichiara per questa scheda un valore di consumo massimo di 59 Watt e con questo giustifica l'assenza di un connettore di alimentazione dedicato per la scheda video che si aggiunga a quanto fornito dalla scheda madre via Slot PCI Express 16x. Il sistema di raffreddamento scelto da ATI per la prorpia reference board è relativamente semplice quanto a design, ma elaborato per la scelta dei materiali essendo costruito interamente in rame. Questo garantisce una buona dissipazione complessiva, senza una rumorosità che sia apprezzabile durante l'uso anche a pieno carico. Pagina 8 - Considerazioni Con il debutto delle schede video ATI Radeon HD 4800 AMD è stata capace di riguadagnare l'attenzione degli utenti più appassionati di grafica 3D. Se l'architettura RV770, alla base delle schede ATI Radeon HD 4850 e HD 4870, è indubbiamente molto valida è stato l'eccellente rapporto tra prezzo e prestazioni delle schede Radeon HD 4800 ad attirare così tanti utenti appassionati verso i prodotti Radeon, dopo che per le due precedenti generazioni di schede video i risultati non erano stati allineati a quanto proposto dalla concorrente NVIDIA. AMD ha utilizzato lo strumento dei prezzi all'estremo con il lancio delle schede ATI Radeon HD 4800, proponendo soluzioni video molto valide ad un livello di costo che è più basso rispetto a quanto avrebbe potuto richiedere per quel livello di prestazioni e di contenuto tecnologico assicurato dalle proprie GPU. Questo ha costretto NVIDIA a riallineare verso il basso i prezzi delle proprie soluzioni, creando una spirale di discesa dei prezzi che se nel breve periodo non può che far piacere agli utenti appassionati dall'altro fa sorgere qualche dubbio circa la sostenibilità nel lungo periodo di questa politica. Se a questo si aggiungono le logiche considerazioni sullo stato di salute di AMD viene da pensare che con le schede Radeon HD 4800 si sarebbe potuta utilizzare una politica un po' più conservativa dei prezzi, facendo comunque felici i propri clienti migliorando quelli che sono i traballanti risultati finanziari trimestrali.
Al termine di questa analisi la sensazione è che AMD, con le nuove schede Radeon HD 4600 e in particolare con il modello Radeon HD 4670 oggetto di questa recensione prestazionale, possa essere caduta nello stesso tipo di errore di fondo commesso al lancio delle schede Radeon HD 4800. La scheda Radeon HD 4670, pur appartenendo al segmento mainstream del mercato, riesce a generare buoni livelli di frames al secondo alle risoluzioni video più diffuse tra gli utenti appassionati, garantendo livelli di giocabilità anche con anti aliasing 4x attivato che potevano essere considerati impensabili sino ad 1 anno fa a questo livello di prezzo. Non era quindi il caso di ottenere margini leggermente più elevati su questi prodotti, al posto di giocare su prezzi d'acquisto così invitanti? Con questa nuova architettura video AMD ha implementato tutte le innovazioni già viste nelle schede Radeon HD 4800 per quanto riguarda la gestione dell'anti aliasing; l'impatto prestazionale complessivo è quindi inferiore a quanto ottenibile con le schede della famiglia Radeon HD 3000, elemento ancor più importante considerando il miglior livello qualitativo che l'abilitazione dell'anti aliasing può portare soprattutto alle risoluzioni inferiori. Se una impostazione con anti aliasing 4x, o superiore, è consigliabile anche alla risoluzione limite di 2560x1600 pixel, ancora di più questo elemento è fondamentale per incrementare la qualità se la risoluzione video è quella di 1280x1024, ancora così diffusa in molti display TFT di fascia economica. Non abbiamo a disposizione una scheda ATI Radeon HD 4650 per effettuare delle analisi prestazionali; la nostra sensazione è che quest'ultimo prodotto, stante la ridotta differenza di prezzo rispetto alla soluzione ATI Radeon HD 4670, non sia mai da preferire alla sorella maggiore in quanto una differenza di costo di 10 dollari non è tale da compensare le inferiori prestazioni velocistiche, sia in termini di frequenza di funzionamento della GPU che di più ridotta bandwidth della memoria video. Come segnalato, non ci è stato possibile inserire in questa analisi le schede NVIDIA GeForce 9500 GT e 9600 GSO. La prima ha costo inferiore alla scheda Radeon HD 4670 ma un livello prestazionale medio ben più ridotto. La seconda viene proposta ad un prezzo superiore, molto vicino a quello della scheda NVIDIA GeForce 9600 GT con la quale ha molte analogie dal punto di vista architettuale la livelli prestazionali complessivi leggermente inferiori. Un concorrente diretto per la scheda ATI Radeon HD 4670 è proprio la scheda NVIDIA GeForce 9600 GT, sempre capace di frames al secondo più elevati ma proposta ad un prezzo mediamente superiore, giunti al quale è possibile con un ulteriore piccolo sforzo arrivare al livello ben più elevato delle schede NVIDIA GeForce 8800 GT. Per una cifra attorno ai 75,00 IVA compresa la scheda ATI Radeon HD 4670 è attualmente un acquisto di tutta sicurezza per coloro che non utilizzano risoluzioni video molto elevate. Non è una scheda con la quale spingersi oltre la risoluzione di 1680x1050 pixel, in quanto il bus memoria a 128bit con la conseguente bandwidth a disposizione può rappresentare un collo di bottiglia prestazionale non di poco conto; per sistemi mainstream questa scheda è al momento un ottimo acquisto, con l'aggiunta di un livello di consumo complessivo molto ridotto e di dimensioni ben inferiori a quelle delle schede di fascia superiore. Chi può investire 50,00 in più nell'acquisto di una scheda video, tuttavia, troverà nelle proposte Radeon HD 4850 delle architetture capaci di livelli prestazionali medi ben più elevati, soprattutto al crescere della risoluzione e della complessità del gioco. |
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