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Comparativa tra cpu: 48 processori a confronto
Paolo Corsini - 19 Ottobre 2007
"Da un minimo di 37 dollari sino a 999 dollari: questo l'intervallo di prezzo che corre, alla luce dei listini ufficiali di Intel e AMD, tra i 48 processori posti a confronto in questa analisi comparativa. Un prezzo di 27 volte superiore a quello della cpu Sempron 3.400+ permetterà al processore Core 2 Extreme QX6850 di essere sino a 27 volte più veloce?"
Pagina 1 - Introduzione

Nel corso delle ultime settimane abbiamo analizzato le prestazioni velocistiche di varie famiglie di processori, soffermandoci sul confronto tra processori che rientrassero in un predefinito budget di spesa. Abbiamo quindi scoperto che, alla luce degli attuali listini prezzo sia di Intel che di AMD, è possibile acquistare processori dual core che hanno un costo d'acquisto medio decisamente accessibile, e che possono rivelarsi un ottimo bilanciamento tra prezzo e prestazioni per la maggior parte degli utilizzi.

Non solo: per meno di 100 dollari è possibile entrare in possesso di processori dual core sia Intel che AMD in grado di fornire valide prestazioni, in modo particolare nel momento in cui si utilizzano applicazioni che sfruttano al meglio la presenza di due core di processore come tipicamente accade con quelle multimediali. Il rendering video, ambito sempre più utilizzato dagli utenti appassionati, è il tipico esempio di scenario di utilizzo che beneficia in modo netto della disponibilità di due distinti core di processore.

Gli appassionati sono tipicamente attratti dalle cpu più veloci, e di conseguenza più costose: sarà forse complice un naturale fascino dato da quello che, quantomeno su carta, è rapido (quindi in termini informatici ha una frequenza di clock superiore) ma è evidente che il lancio di un nuovo processore top di gamma anima da sempre le discussioni degli utenti. D'altro canto, questi ultimi sono sempre alle prese con le limitazioni proprie del loro budget, motivo per il quale l'acquisto verte sempre verso processori che non sono proposti ai prezzi più elevati, ma permettono di avere il miglior rapporto prezzo prestazioni.

Nel settore dei processori, ma questo può essere generalizzato in pressoché tutte le famiglie di prodotti in commercio, spendere il triplo per un processore quasi mai implica avere prestazioni velocistiche di 3 volte superiori. Nel settore delle schede video, soprattutto nel momento in cui viene introdotta una nuova architettura, questo può anche verificarsi in alcuni ambiti specifici ma in linea generale il prezzo incrementale richiesto per un processore top di gamma non sarà mai allineato all'aumento di prestazioni ottenibile.

Nei listini Intel e AMD troviamo processori che si trovano agli antipodi: passiamo dai 37 dollari richiesti per la cpu AMD Sempron 3.400+ ai 999 dollari della soluzione Intel Core 2 Extreme QX6850. Con un processore QX6850 è possibile acquistare ben 27 processori Sempron 3.400+, cpu che permettono di ottenere ben più che 1/27 delle prestazioni velocistiche delle soluzioni QX6850 anche nel peggiore scenario di utilizzo di questo ipotetico confronto. Come possiamo confermare questa tesi? Semplicemente scorrendo le pagine seguenti, all'interno delle quali abbiamo posto a confronto anche questi due processori in una comparativa che interessa 48 processori Intel e AMD, regolarmente presenti nei listini prezzi dei due produttori al 18 Ottobre 2007.


una parte dei processori utilizzati per questo articolo: abbiamo perso il conto
di quanta pasta siliconica sia stata utilizzata nell'analisi

I risultati di questa analisi permetteranno, o quantomeno questo è il nostro obiettivo, di fornire un quadro pressoché completo di quella che è la situazione del mercato dei processori desktop al mese di Ottobre 2007. Dal prossimo mese lo scenario, soprattutto per quanto riguarda le proposte di fascia alta del mercato, è destinato a mutare sensibilmente grazie sia al lancio della cpu Intel Core 2 Extreme QX9650 basata su architettura Penryn a 45 nanometri che alla presentazione delle cpu AMD Phenom quad core. Con queste due serie di novità il segmento top di gamma verrà di fatto completamente rivisto, permettendo di delineare quelli che saranno i livelli prestazionali dei processori che i due produttori immetteranno sul mercato nel corso dei primi 6 mesi del 2008.

Pagina 2 - I processori in prova

La seguente tabella riassume le caratteristiche tecniche dei processori Intel e AMD che sono stati inseriti all'interno di questa analisi comparativa:

Processore nm Core Clock Bus Cache
L2
Prezzo
USD
Core 2 Extreme QX6850 65 4 3 GHz 1.333 MHz 2x4 MB 999
Core 2 Extreme QX6800 65 4 2,93 GHz 1.066 MHz 2x4 MB 999
Core 2 Extreme QX6700 65 4 2,67 GHz 1.066 MHz 2x4 MB 999
Core 2 Extreme X6800 65 2 2,93 GHz 1.066 MHz 4 MB 999
Core 2 Quad Q6700 65 4 2,67 GHz 1.066 MHz 2x4 MB 530
Core 2 Duo E6700 65 2 2,67 GHz 1.066 MHz 4 MB 316
Core 2 Quad Q6600 65 4 2,4 GHz 1.066 MHz 2x4 MB 266
Core 2 Duo E6850 65 2 3 GHz 1.333 MHz 4 MB 266
Core 2 Duo E6600 65 2 2,4 GHz 1.066 MHz 4 MB 224
Athlon 64 X2 6400+ 90 2 3,2 GHz 1 GHz 2x1 MB 220
Core 2 Duo E6750 65 2 2,67 GHz 1.333 MHz 4 MB 183
Core 2 Duo E6420 65 2 2,13 GHz 1.066 MHz 4 MB 183
Core 2 Duo E6400 65 2 2,13 GHz 1.066 MHz 2 MB 183
Athlon 64 X2 6000+ 90 2 3 GHz 1 GHz 2x1 MB 167
Core 2 Duo E6550 65 2 2,33 GHz 1.333 MHz 4 MB 163
Core 2 Duo E6320 65 2 1,86 GHz 1.066 MHz 4 MB 163
Core 2 Duo E6300 65 2 1,86 GHz 1.066 MHz 2 MB 163
Pentium 4 661 65 1 (HT) 3,6 GHz 800 MHz 2 MB 163
Pentium D 945 65 2 3,4 GHz 800 MHz 2x2 MB 163
Athlon 64 X2 5600+ 90 2 2,8 GHz 1 GHz 2x1 MB 146
Core 2 Duo E4500 65 2 2,2 GHz 800 MHz 2 MB 133
Athlon 64 X2 5200+ 65 2 2,6 GHz 1 GHz 2x1 MB 125
Athlon 64 X2 5000+ 65 2 2,6 GHz 1 GHz 2x512 KB 115
Core 2 Duo E4400 65 2 2 GHz 800 MHz 2 MB 113
Core 2 Duo E4300 65 2 1,8 GHz 800 MHz 2 MB 113
Athlon 64 X2 4800+ 65 2 2,5 GHz 1 GHz 2x512 KB 104
Athlon X2 BE-2400 65 2 2,3 GHz 1 GHz 2x512 KB 104
Athlon X2 BE-2350 65 2 2,1 GHz 1 GHz 2x512 KB 96
Athlon X2 BE-2300 65 2 1,9 GHz 1 GHz 2x512 KB 91
Athlon 64 X2 4400+ 65 2 2,3 GHz 1 GHz 2x512 KB 89
Pentium E2180 65 2 2 GHz 800 MHz 1 MB 84
Pentium D 935 65 2 3,2 GHz 800 MHz 2x2 MB 84
Athlon 64 X2 4200+ 65 2 2,2 GHz 1 GHz 2x512 KB 78
Pentium E2160 65 2 1,8 GHz 800 MHz 1 MB 74
Pentium D 925 65 2 3 GHz 800 MHz 2x2 MB 74
Pentium 4 651 65 1 (HT) 3,4 GHz 800 MHz 2 MB 74
Pentium 4 641 65 1 (HT) 3,2 GHz 800 MHz 2 MB 69
Pentium 4 631 65 1 (HT) 3 GHz 800 MHz 2 MB 69
Athlon 64 X2 4000+ 65 2 2,1 GHz 1 GHz 2x512 KB 68
Athlon 64 4000+ 1 2,6 GHz 1 GHz 512 KB 58
Pentium E2140 2 1,6 GHz 800 MHz 1 MB 64
Celeron 440 1 2 GHz 800 MHz 512 KB 59
Celeron D 360 1 3,46 GHz 533 MHz 512 KB 59
Athlon 64 3800+ 1 2,4 GHz 1 GHz 512 KB 50
Athlon 64 3500+ 1 2,2 GHz 1 GHz 512 KB 45
Sempron 3800+ 1 2,2 GHz 800 MHz 256 KB 53
Sempron 3600+ 1 2 GHz 800 MHz 256 KB 42
Sempron 3400+ 1 1,8 GHz 800 MHz 256 KB 37

Non abbiamo inserito i seguenti processori, attualmente presenti nel listino prezzi di Intel e AMD, per indisponibilità nel momento dei test:

  • AMD Athlon 64 FX-74: si tratta della cpu dual Socket proposta da AMD per piattaforme Quad FX, con una frequenza di clock di 3 GHz e TDP pari a 125 Watt; questa cpu è proposta a un prezzo ufficiale di 599 dollari USA per la coppia di processori.
  • AMD Athlon 64 X2 5.200+ (2,7GHz, 2x512Kbytes): nuova versione di processore Athlon 64 X2 5.200+, con clock di 2,7 GHz contro i 2,6 GHz della versione precedentemente a listino ma caratterizzata da cache L2 per ciascun core da 512 Kbytes contro il valore di 1 Mbyte della precedente versione di processore Athlon 64 X2 5.200+;
  • AMD Athlon 64 X2 5.200+ "Black Edition": versione di processore con moltiplicatore sbloccato verso l'alto della cpu Athlon 64 X2 5.200+ con clock di 2,6 GHz e cache L2 da 1 Mbyte per ciascun core. Le prestazioni velocistiche di default di questo processore sono identiche a quelle della cpu Athlon 64 X2 5.200+;
  • AMD Athlon LE-1620 e LE-1600: processori single core costruiti con tecnologia produttiva a 65 nanometri, caratterizzati da frequenze di clock di 2,4 GHz e 2,2 GHz dotati di cache L2 da 1 Mbyte; il TDP è pari a 45 Watt;
  • AMD Sempron LE-1250, LE-1200, LE-1150 e LE-1100: processori costruiti con tecnologia a 65 nanometri e TDP pari a 45 Watt, con clock rispetivamente pari a 2,2 GHz, 2,1 GHz, 2 GHz e 1,9 GHz; la cache L2 è pari a 512 Kbytes per le prime due cpu e a 256 Kbytes per le due restanti;
  • Intel Celeron 430 e 420: si tratta di due modelli con clock di 1,8 GHz e 1,6 GHz rispettivamente, basati su architettura Core e dotati di cache L2 da 512 Kbytes:
  • Intel Celeron 365, 356, 352, 347 e 336: sono queste cpu Celeron basate su architettura Netburst, la stessa delle cpu Pentium 4 e Pentium D, dotate di frequenza di bus di 533 MHz e di cache L2 da 512 Kbytes, fatta eccezione per il modello Celeron 336 che integra 256 Kbytes di cache L2. Le frequenze di clock sono rispettivamente pari a 3,6 GHz, 3,33 GHz, 3,2 GHz, 3,06 GHz e 2,8 GHz.
Pagina 3 - Configurazione di test

Riproponiamo in questo articolo la stessa metodologia di test che abbiamo adottato nelle più recenti analisi delle cpu svolte in queste pagine; il sistema operativo utilizzato è stato Windows Vista Ultimate a 32bit. Questa la configurazione di test utilizzata:

  • scheda madre EVGA nForce 680i SLI rev 2 (chipset NVIDIA nForce 680i SLI, Socket 775 LGA)
  • scheda madre Asus M2N32-SLI Deluxe (chipset NVIDIA nForce 590 SLI, Socket AM2)
  • 2 Gbytes di memoria DDR2-800, timings 4-4-4-12
  • scheda video NVIDIA GeForce 7900 GTX 512 Mbytes
  • hard disk Western Digital WD1200JS (120 Gbytes SATA, 7.200 rpm)
  • driver Forceware 162.22
  • driver nForce 680i SLI versione 15.01
  • driver nForce 590 SLI versione 15.01
  • alimentatore BeQuiet 580 Watt

Questi i processori inseriti nel confronto:

Intel Core 2 Extreme QX6850 (3GHz,2x4M,1333,65nm)
Intel Core 2 Extreme QX6800 (2,93GHz,2x4M,1066,65nm)
Intel Core 2 Extreme QX6700 (2,67GHz,2x4M,1066,65nm)
Intel Core 2 Quad Q6700 (2,67GHz,2x4M,1066,65nm)
Intel Core 2 Quad Q6600 (2,4GHz,2x4M,1066,65nm)
Intel Core 2 Extreme X6800 (2,93GHz,4M,1066,65nm)
Intel Core 2 Duo E6850 (3GHz,4M,1333,65nm)
Intel Core 2 Duo E6750 (2,67GHz,4M,1333,65nm)
Intel Core 2 Duo E6700 (2,67GHz,4M,1066,65nm)
Intel Core 2 Duo E6600 (2,4GHz,4M,1066,65nm)
Intel Core 2 Duo E6550 (2,33GHz,4M,1333,65nm)
Intel Core 2 Duo E6420 (2,13GHz,4M,1066,65nm)
Intel Core 2 Duo E6400 (2,13GHz,2M,1066,65nm)
Intel Core 2 Duo E6320 (1,86GHz,4M,1066,65nm)
Intel Core 2 Duo E6300 (1,86GHz,2M,1066,65nm)
Intel Core 2 Duo E4500 (2,2GHz,2M,800,65nm)
Intel Core 2 Duo E4400 (2GHz,2M,800,65nm)
Intel Core 2 Duo E4300 (1,8GHz,2M,800,65nm)
Intel Pentium E2180 (2GHz,1M,800,65nm)
Intel Pentium E2160 (1,8GHz,1M,800,65nm)
Intel Pentium E2140 (1,6GHz 1M,800,65nm)
Intel Pentium D 945 (3,4GHz,2x2M,800,65nm)
Intel Pentium D 935 (3,2GHz,2x2M,800,65nm)
Intel Pentium D 925 (3GHz,2x2M,800,65nm)
Intel Pentium 4 661 (3,6GHz,2M,800,65nm)
Intel Pentium 4 651 (3,4GHz,2M,800,65nm)
Intel Pentium 4 641 (3,2GHz,2M,800,65nm)
Intel Pentium 4 631 (3GHz,2M,800)
Intel Celeron 440 (2GHz,512K,800,65nm)
Intel Celeron D 360 (3,46GHz,512K,533,65nm)
AMD Athlon 64 X2 6.400+ (3,2GHz,2x1M,2000,90nm)
AMD Athlon 64 X2 6.000+ (3GHz,2x1M,2000,90nm)
AMD Athlon 64 X2 5.600+ (2,8GHz,2x1M,2000,90nm)
AMD Athlon 64 X2 5.200+ (2,6GHz,2x1M,2000,65nm)
AMD Athlon 64 X2 5.000+ (2,6GHz,2x512K,2000,65nm)
AMD Athlon 64 X2 4.800+ (2,5GHz,2x512K,2000,65nm)
AMD Athlon 64 X2 4.400+ (2,3GHz,2x512K,2000,65nm)
AMD Athlon 64 X2 4.200+ (2,2GHz,2x512K,2000,65nm)
AMD Athlon 64 X2 4.000+ (2,1GHz,2x512K,2000,65nm)
AMD Athlon 64 BE-2400 (2,3GHz,2x512K,2000,65nm)
AMD Athlon 64 BE-2350 (2,1GHz,2x512K,2000,65nm)
AMD Athlon 64 BE-2300 (1,9GHz,2x512K,2000,65nm)
AMD Athlon 64 4.000+ (2,6GHz,512K,2000,90nm)
AMD Athlon 64 3.800+ (2,4GHz,512K,2000,90nm)
AMD Athlon 64 3.500+ (2,2GHz,512K,2000,90nm)
AMD Sempron 3.800+ (2,2GHz,256K,800,90nm)
AMD Sempron 3.600+ (2GHz,256K,800,90nm)
AMD Sempron 3.400+ (1,8GHz,256K,800,90nm)

A seguire le applicazioni utilizzate nell'analisi:

Rendering

  • Povray 3.7 beta 21 - 32bit
        PPS render average; time (seconds)
  • Cinebench 9.5 - 32bit (CB-CPU)
        rendering 1 CPU; rendering x CPU
  • Cinebench 10 - 32bit (CB-CPU)
        rendering 1 CPU; rendering x CPU
  • Lightwave 3D 9.2
        Nebulae
        sunset

Editing audio

  • iTunes 7.3.1.3
        Traccia audio da 613 Mbytes; codifica AAC a 128 kbps
  • Lame MT 3.97 64bit
        Traccia audio da 613 Mbytes, Constant Bit Rate - Intel Compiler
        single threaded e multi threaded

Compressione

  • 7-Zip 4.49 benchmark integrato (MIPS) 32 Mbytes
        compressione
        decompressione
        totale
  • WinRAR 370 beta 7
        benchmark integrato

Editing video

  • Windows Movie Maker
        transcoding del video ATI factory tour a 720p (Windows Media HD per Xbox 360 PAL)
  • Windows Media Encoder 9
    transcoding da 1080 a 720p (multichannel audio coded); Alexander trailer
  • Mainconcept H.264 Encoder
        Conversione da HD 1080i a H.264 High; Video HD 1080i da 24 secondi
        hdwatermellon

Giochi

  • FEAR 1.08 - standard
        1024x768
        1600x1200
  • FEAR 1.08 - standard - fps minimi
        1024x768
        1600x1200
  • FEAR 1.08 - aa4x anis16x
        1024x768
        1600x1200
  • FEAR 1.08 - aa4x anis16x - fps minimi
        1024x768
        1600x1200
  • Prey 1.3 - standard
        1024x768
        1600x1200
  • Prey 1.3 - aa4x anis16x
        1024x768
        1600x1200
  • Half-Life 2 Episode One - standard
        1024x768
        1600x1200
  • Half-Life 2 Episode One - aa4x anis16x
        1024x768
        1600x1200
  • Supreme Commander - 1024x768
        Simulation
        Render
        Composite
  • 3D Mark 2006
        result
        cpu test
Pagina 4 - Audio - Compressione

Data la dimensione dei grafici e il gran numero di processori coinvolti in questa analisi abbiamo scelto di sintetizzare al minimo il commento dei singoli benchmark prestazionali, relegando le considerazioni alla parte conclusiva dell'articolo.

itunes.gif (3246 bytes)

itunes.png (72894 bytes)

Utilizzando iTunes 7.3.1.3 abbiamo convertito una traccia audio da 613 Mbytes di dimensione in formato AAC a 128Kbps di qualità; è questo un test che non permette di sfruttare la presenza del secondo core a disposizione, come si nota chiaramente dalla percentuale di occupazione del processore che rimane in un sistema quad core al 25% del totale.

lame_mt.gif (2607 bytes)

lame_mt.png (88289 bytes)

La stessa traccia audio utilizzata in precedenza è servita come base anche per il test con Lame MT, tool che permette di convertire tracce audio da Wave a MP3 attraverso un'interfaccia a riga di comando e sfruttando la presenza di due core di processore.

winrar.gif (2758 bytes)

winrar.png (69776 bytes)

Winrar, utilizzato nella versione 3.70, integra un benchmark che permette di valutare le capacità di compressione del processore indicando quanti Kbytes al secondo vengano processati; questo test è fortemente dipendente dalla frequenza di clock della memoria utilizzata e questo spiega perché alcuni processori AMD Athlon 64, dotati di divisore della memoria non in grado di sfruttare appieno i moduli DDR2-800, siano inferiori ad altri anche con frequenza di clock più bassa.

7zip.gif (2756 bytes)

7zip.png (98605 bytes)

Il tool 7-Zip è molto utilizzato in quanto permette di gestire livelli di compressione molto elevati, a scapito tuttavia di un notevole utilizzo del processore non solo nella fase di compressione ma anche in quella di decompressione. La versione 4.49 beta utilizzata in questo articolo integra al proprio interno un benchmark che permette di verificare le prestazioni del proprio sistema nella creazione di un archivio compresso, sfruttando sino a 4 processori contemporaneamente presenti nel sistema. Abbiamo riportato il valore complessivo fornito dal benchmark.

Pagina 5 - Editing video

mainconcept.gif (2740 bytes)

mainconcept.png (73159 bytes)

wme9.gif (2915 bytes)

windows_media_encoder.png (75023 bytes)

windows_movie_maker.gif (2798 bytes)

windows_movie_maker.png (76445 bytes)

In questi test di conversione video abbiamo eseguito differenti elaborazioni su formati video, evidenziando una generale buona scalabilità dei tempi di elaborazione all'aumentare del numero dei core di processore; con cpu quad core non si giunge ad una piena occupazione di tutti i processori a disposizione, mentre soluzioni dual core sono sempre impegnate al 100% delle risorse disponibili.

Pagina 6 - Rendering

cinebench.gif (2907 bytes)

cinebench.png (86014 bytes)

cinebench_10.gif (2427 bytes)

cinebench_10.png (149210 bytes)

lightwave_nebulae.gif (2650 bytes)

lightwave_1.png (71983 bytes)

lightwave_2.png (73611 bytes)

povray.gif (2427 bytes)

povray.png (73821 bytes)

I tool di rendering sono tra le applicazioni classiche per mostrare i vantaggi prestazionali di un'architettura dual core e quad core, in quanto con essi è immediato beneficiare della presenza di due o quattro core di processore senza dover intervenire sul codice dell'applicazione. I risultati prestazionali evidenziano una notevole scalabilità al variare della frequenza di clock dei processori, con un'incidenza meno elevata del quantitativo di cache L2 integrata nella cpu a parità di architettura.

Pagina 7 - Giochi

L'analisi delle prestazioni velocistiche dei processori in ambito gaming deve tenere in considerazione alcuni elementi fondamentali:

  • più bassa è la risoluzione video utilizzata, maggiore sarà tipicamente la dipendenza dei frames al secondo dal processore utilizzato; al contrario aumentando la risoluzione video i frames tendono a diventare maggiormente dipendenti dalle prestazioni del sottosistema video;
  • impostando una qualità maggiore delle scene 3D, ad esempio utilizzando anti aliasing e/o filtro anisotropico, i frames tenderanno a diventare ancor più dipendenti dalla potenza di elaborazione della scheda video;
  • le più elevate differenze tra i processori si ottengono alla risoluzione di 640x480 pixel; si tratta tuttavia di valori più teorici che di effettiva utilità, in quanto un videogiocatore tende ad utilizzare quando possibile risoluzioni video più elevate soprattutto se ha a disposizione processore e scheda video di adeguata potenza elaborativa;
  • sono pochi i titoli che si avantaggiano della presenza di più di 2 core di processore; in alcuni casi un core viene utilizzato per elaborare la parte audio o quella fisica, e queste condizioni non emergono in modo chiaro utilizzando i benchmark predefiniti ma solo durante l'utilizzo del gioco;
  • i test sono stati eseguiti utilizzando una scheda video NVIDIA GeForce 7900 GTX 512 Mbytes, alle risoluzioni di 1024x768 e 1600x1200 pixel, sia senza filtri che forzando anti aliasing 4x e anisotropico 16x;
  • utilizzando una scheda video di potenza più elevata si sarebbe ottenuta una scalabilità maggiore delle prestazioni al variare del processore, e il contrario servendosi di una scheda video di potenza più ridotta.

3dmark_1.png (72324 bytes)

3dmark_2.png (72822 bytes)

hl2_1.png (83490 bytes)

hl2_2.png (85614 bytes)

Il benchmark 3D Mark 2006 integra al proprio interno un cpu test, il cui risultato viene utilizzato per calcolare il valore complessivo del benchmark, che misura le prestazioni del processore nell'esecuzione di alcune scene particolarmente intense beneficiando della presenza di più core di processore. Il valore finale tiene in parte conto del cpu test, ma è principalmente dipendente dalla potenza di elaborazione della scheda video.

Pagina 8 - Giochi: parte 2

prey_1.png (85347 bytes)

prey_2.png (83729 bytes)

sc.png (103047 bytes)

fear_1.png (84143 bytes)

fear_2.png (85431 bytes)

La presenza, in alcuni giochi, di frames al secondo identici ad una specifica risoluzione per la maggior parte dei processori in prova indica che con quelle specifiche impostazioni i frames generati sono limitati dalla potenza di elaborazione della scheda video, e non dal tipo di processore utilizzato. In questo caso l'utilizzo di una scheda video più potente avrebbe permesso di osservare superiore variabilità delle prestazioni passando da un processore all'altro.

Pagina 9 - Consumi

Abbiamo rilevato i livelli di consumo generati dai vari processori, senza variare la configurazione tra le cpu, utilizzando un power monitor collegato tra presa della corrente ed alimentatore ed effettuando rilevazioni sia in idle, con le funzionalità di risparmio energetico attive, che a pieno carico eseguendo il test Prime 95 Orthos in modalità Stress CPU with Gromacs core.

Queste le caratteristiche tecniche dei sistemi utilizzati per le analisi dei consumi:

  • scheda madre EVGA nForce 680i SLI rev 2 (chipset NVIDIA nForce 680i SLI, Socket 775 LGA)
  • scheda madre Asus M2N32-SLI Deluxe (chipset NVIDIA nForce 590 SLI, Socket AM2)
  • 2 Gbytes di memoria DDR2-800, timings 4-4-4-12
  • scheda video NVIDIA GeForce 7900 GTX 512 Mbytes
  • hard disk Western Digital WD1200JS (120 Gbytes SATA, 7.200 rpm)
  • driver Forceware 162.22
  • driver nForce 680i SLI versione 15.01
  • driver nForce 590 SLI versione 15.01
  • alimentatore BeQuiet DarkPower 530 Watt

I consumi rilevati si riferiscono all'intero sistema, avendo misurato quanto assorbito dall'alimentatore direttamente dalla presa elettrica; il consumo indicato non è poi precisamente quanto fornito al sistema, in quanto l'efficienza dell'alimentazione non è mai pari a 1 ma nella fase di conversione del segnale a 220V parte della potenza viene dispersa in calore. Le due schede madri utilizzate nei sistemi Intel e AMD sono proposte top di gamma, caratterizzate da livelli di consumo più elevati rispetto ad altre proposte in commercio ma essendo basate sulla stessa architettura di base riteniamo possano avere livelli di consumo comparabili tra di loro.

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I consumi in Idle confermano quanto visto in precedenti articoli: i sistemi con cpu AMD riescono a far registrare valori complessivamente più contenuti per via dell'inferiore frequenza di clock dei processori quando impostati a questa modalità: il moltiplicatore di frequenza minimo è infatti pari a 5x, che abbinato alla frequenza di bus di 200 MHz portano ad una frequenza di clock di 1 GHz. Più elevati i consumi dei sistemi con cpu Intel, proporzionalmente crescenti in funzione della frequenza di bus: con quella di 800 MHz si ottiene una frequenza di clock in idle di 1,2 GHz, che salgono a 1,6 GHz con la frequenza di bus di 1.066 MHz e a 2 GHz con quella di 1.333 MHz.

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Passando alle rilevazioni a pieno carico le cpu Core 2 Duo si comportano molto meglio rispetto a quanto evidenziato in precedenza in idle, ma è indispensabile fare alcune note:

  • più è bassa la frequenza di bus, maggiore sarà mediamente la differenza di clock del processore passando da una frequenza di idle ad una di pieno carico; il processore Core 2 Duo E6750 e quello Core 2 Duo E6600 hanno a pieno carico la stessa frequenza di clock, pari a 2,67 GHz, ma in idle differiscono sensibilmente in quanto il primo opera a 2 GHz mentre il secondo a 1,6 GHz. Osservando quindi il contributo del solo processore, dobbiamo attenderci un incremento del consumo più elevato per quei processori che hanno frequenza di bus inferiore, ovviamente a parità di frequenza di clock a pieno carico;
  • i consumi rilevati sono quelli dell'intero sistema, eseguiti sempre con la stessa piattaforma di test; l'utilizzo della frequenza di bus quad pumped di 1.333 MHz porta ad un consumo incrementale maggiore rispetto all'utilizzo di frequenze di bus di 800 MHz e 1.066 MHz con la piattaforma di test che abbiamo utilizzato, modello EVGA nForce 680i SLI rev 2 basata su chipset NVIDIA nForce 680i SLI. Riprendendo l'esempio dei processori Core 2 Duo E6750 e quello Core 2 Duo E6600, operanti a pieno carico a 2,67 GHz, la differenza nel consumo complessivo di 27 Watt (199 per il primo e 173 per il secondo) è principalmente dovuta alla frequenza di bus e al maggior consumo della scheda madre, più che a quello del processore;
  • abbiamo scelto di utilizzare schede madri basate su chipset NVIDIA così da potenzialmente equiparare il consumo dei chipset; sono disponibili in commercio soluzioni ben più economiche, in termini di consumi complessivi, sia per processori Intel che AMD che garantiscono risultati complessivamente più bassi in termini di consumi sia in idle che a pieno carico, e una possibile differente distribuzione dei processori tra di loro all'interno del quadro dei risultati.
Pagina 10 - Considerazioni

La tabella seguente ripropone i 48 processori analizzati in queste pagine con i prezzi ufficiali praticati da Intel e AMD, per lotti di 1.000 processori ai distributori e ai clienti diretti:

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Osservando il grafico estrapoliamo alcuni dati utili per l'analisi:

  • 21 processori vengono proposti a meno di 100 dollari di prezzo; in questo gruppo di processori le migliori soluzioni, in termini di rapporto tra prezzo e prestazioni, sono rappresentate dai modelli Pentium E e Athlon 64 X2, con livelli di prezzo differenti a seconda delle frequenze di clock. Le cpu Athlon 64 single core si comportano molto bene, nel complesso, con applicazioni single threaded e lo stesso vale per le soluzioni Sempron. Tra i processori Celeron sono sicuramente da preferire le versioni serie 4x0, basate su architettura Core, rispetto a quelle Celeron D dotate di architettura Netburst.
  • nell'intervallo tra 100 e 200 dollari di prezzo troviamo 17 processori; in questo intervallo la scelta consigliabile è il processore Core 2 Duo E6750, che a fronte di una frequenza di clock pari a 2,67 GHz mette a disposizione due core di processore e l'architettura Core di Intel. L'unico limite di questa processore è dato dalla frequenza di bus di 1.333 MHz alla quale deve essere abbinato, che richiede necessariamente una scheda madre di nuova generazione. Stando più vicini al limite inferiore di 100 dollari una valida scelta è rappresentata dal processore AMD Athlon 64 X2 5.000+, ma allo stesso livello di prezzo un valido prodotto alternativo è la cpu Core 2 Duo E4400, soprattutto per chi è appassionato di overclock.
  • tra 200 e 350 dollari trovano posto altri 5 processori; in questo intervallo la cpu di riferimento è quella Core 2 Quad Q6600, mediamente preferibile a quella Core 2 Duo E6850 di pari prezzo per via della presenza di 4 core di processore che compensano mediamente la differente frequenza di clock (2,4 GHz contro 3 GHz). La cpu Core 2 Duo E6850 è preferibile solo in quei contesti applicativi nei quali vengono utilizzate applicazioni che non sfruttano la presenza di più di due processori contemporaneamente;
  • gli ultimi 5 processori, tutti Intel, vengono proposti oltre i 500 dollari di prezzo, sino ai 999 dollari delle cpu Extreme Edition; in questo ambito il processore Core 2 Quad Q6700 rappresenta nel complesso una scelta preferibile alle 4 restanti cpu Extreme Edition, in quanto il divario prestazionale rispetto alla cpu core 2 Extreme QX6850 è più che giustificata dalla differenza di prezzo.

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prest_rel_audio_s.png (11091 bytes) prest_rel_giochi_s.png (11264 bytes) prest_rel_rendering_s.png (10667 bytes) prest_rel_video_s.png (11223 bytes) prest_rel_compressione_s.png (10531 bytes)
audio giochi rendering video compressione

Con quest'ultima serie di grafici abbiamo voluto riparametrare le prestazioni dei processori in prova ottenute in questa analisi, ponendo la più economica come punto di partenza e fornendo a questa un valore di riferimento pari a 1. Un processore che ottenga con questo indicatore un punteggio di 2 avrà, stando ai nostri benchmark, un livello di prestazioni doppio rispetto a quanto mediamente ottenibile con la cpu Sempron 3.400+, e via discorrendo. Prendendo tutti i benchmark eseguiti e ponderandoli, otteniamo come risultato che il processore Core 2 Extreme QX6850 abbia prestazioni medie pari a poco più di 3 volte superiori a quanto ottenibile con un processore AMD Sempron 3.400+. Analizzando nel dettaglio i risultati specifici per le tipologie di applicazioni si può notare come in alcuni ambiti la cpu più veloce del lotto, modello Core 2 Extreme QX6850, superi di poco più del 50%, in media, la cpu dal costo più basso tra quelle in prova. Passando a tipologie di applicazioni nelle quali la scalabilità è più elevata troviamo come la cpu Core 2 Extreme QX6850 faccia registrare prestazioni 5 volte superiori a quelle della cpu AMD Sempron 3.400+.