Considerazioni
Con la nuova evoluzione delle schede GeForce GTX 260 NVIDIA ricade in un errore
abituale, quello di modificare le specifiche tecniche dei propri prodotti lasciando
invariato il nome commerciale. Questa scelta era già stata fatta in passato con la scheda
GeForce 8800 GTS, inizialmente proposta con una GPU dotata di 96 stream processors e bus
memoria da 320 bit di ampiezza e in seguito evolutasi con una GPU G92 dotata di 128 stream
processors, frequenze di clock più elevate e bus memoria da 256bit.
In quel caso a differenziare leggermente le schede, evitando di creare eccessiva
confusione, ci aveva pensato il differente quantitativo di memoria video; il cambio di bus
memoria, infatti, aveva portato ad una diminuzione del quantitativo di memoria video dai
precedenti 640 Mbytes sino a 512 Mbytes. Da questo l'aggiunta, nel nome della scheda più
recente, del suffisso 512, a indicare sia il quantitativo di memoria che la presenza di
alcune differenze a parità di nome.
NVIDIA ha in passato cambiato specifiche tecniche lasciando invariato il nome
commerciale del prodotto, così come avvenuto con questa evoluzione delle schede GeForce
GTX 260 che guadagnano 24 stream processors rispetto alla prima implementazione proposta
dal produttore americano. Vi sono stati casi di cambi di nome per prodotti NVIDIA,
lasciando invariate le specifiche tecniche; l'esempio più lampante è quello delle schede
GeForce 9800 GT, niente altro che soluzioni GeForce 8800 GT rimarchiate così da poter
essere proposte all'interno della serie di GPU GeForce 9.
L'aumento di stream processors permette alle nuove schede GeForce GTX 260 di registrare
un marginale incremento delle prestazioni in pressoché tutte le configurazioni di
analisi, ma non tale da avvicinare quelli che sono i livelli ottenibili con le schede
GeForce GTX 280. Non era del resto questo l'obiettivo diretto di NVIDIA con queste schede,
quanto quello di guadagnare un certo margine di vantaggio sulle soluzioni concorrenti di
ATI della serie Radeon HD 4800. Il risultato è stato ottenuto, ma continuiamo a
domandarci per quale motivo NVIDIA non abbia scelto da subito di proporre le proprie
schede GeForce GTX 260 con questo quantitativo di stream processors.
Non è inoltre ben chiaro come i produttori, congiuntamente con NVIDIA,
differenzieranno le proprie schede GeForce GTX 260 a seconda del numero di stream
processors integrati. E' possibile che all'interno dei nomi venga inserito un elemento
distintivo, ma NVIDIA non ha fornito linee guida precise che possano venir univocamente
utilizzate dai partner. In questo momento, ad esempio, sul sito web di NVDIA non c'è
menzione dei 216 stream processors di queste versioni di scheda GeForce GTX 260: nella
scheda tecnica di questo prodotto viene indicata la cifra di 192.
Nonostante le GPU GeForce GTX 260 con 192 stream processors continuino a restare sulla
carta sempre disponibili, riteniamo che nel giro di alcune settimane i partner NVIDIA
procederanno a togliere dai propri listini queste versioni di schede, dando spazio alle
nuove arrivate. Dovrebbe sussistere una lieve differenza di prezzo per questi nuovi
prodotti, ma crediamo che vi sarà un progressivo e abbastanza rapido riallineamento dei
prezzi verso i valori praticati attualmente per le soluzioni Geforce GTX 260 con 192
stream processors.

La scheda Zotac GeForce GTX 260 AMP2! Edition, oggetto di questa analisi,
conferma la positiva impressione che avevamo registrato in occasione dell'analisi del
modello GeForce GTX 260 AMP! Edition. I 24 stream processors in più permettono di
ottenere un marginale incremento delle prestazioni velocistiche, ma quello che
maggiormente incide sui frames al secondo sono le frequenze di clock overcloccate di GPU,
stream processors e memoria video di questa scheda.
Zotac non è l'unico tra i partner NVIDIA a proporre una propria scheda GeForce GTX 260
con 216 stream processors che sia overcloccata di default, ma la selezione praticata sulle
GPU in fase di costruzione della scheda ha permesso di incrementare le frequenze di clock
su valori molto elevati. Da segnalare anche la presenza in bundle del gioco Racedriver
GRID, titolo di Codemaster che consigliamo caldamente agli appassionati di guida.
Nei prossimi giorni analizzeremo ulteriormente le nuove schede GeForce GTX 260 con 216
stream processors in configurazione SLI, ponendo questa configurazione a diretto confronto
con le schede ATI Radeon HD 4870 X2 sia in versione standard che con proposte overcloccate
di default rilasciate di recente sul mercato.
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mi sa che le hd4870 sono destinate presto a calare di prezzo di un pò. spero che il calo si ripercuota anche sulle hd4850.