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Era il 1996 l’anno in cui un’azienda di nome NVIDIA arrivava sul mercato con
il suo processore grafico NV1 montato sulle schede video Diamond Edge 3D. Fin da allora le
menti di questa società avevano dimostrato di possedere grande inventiva e creatività:
NV1 utilizzava superfici curve e non triangoli come primitive per la descrizione di un
oggetto tridimensionale. Inoltre possedeva capacità di gestione audio e perfino un
controller per periferiche da gioco. Nonostante le innovazioni non si trattò di un
prodotto che ebbe molto successo a causa dello scarso supporto da parte delle software
house: all’epoca le API Direct 3D e OpenGL come le conosciamo oggi non esistevano e
le software house dovevano sviluppare motori grafici in grado di supportare singolarmente
ogni GPU.
Siamo nel 2005 e da allora sono passati meno di 10 anni. Esistono campi nelle arti e
nelle scienze in cui questo periodo di tempo può essere considerato non molto esteso;
altri, come l’informatica, in cui 10 anni sono una vera eternità. Un tempo si
parlava di 1°, 2° o 3° generazione di processori grafici. Oggi, ormai, a causa della
crescente velocità con cui il tutto evolve, si è perso il conto del numero di
generazioni che si sono susseguite.
Per tutte le aziende impegnate in una lotta commerciale con almeno un concorrente
forte, esistono periodi di alti e bassi. NVIDIA, naturalmente, non fa eccezione anche se
ripercorrendo la sua storia possiamo affermare che il vero momento buio è stato
essenzialmente uno: NV30. Nei restanti casi la società statunitense è sempre stata
all’altezza della situazione contrastando i propri concorrenti con prodotti
estremamente validi ed innovativi. NV40 è uno di questi. Questo processore grafico non
solo è riuscito brillantemente a risollevare l’immagine dell’azienda, ma dal
punto di vista puramente tecnico la sua architettura può essere considerata come una di
quelle meglio riuscite negli ultimi anni: le schede GeForce 6800 Ultra fin dalla loro
introduzione sono state sempre ai primi posti nelle varie comparative velocistiche e
vantano un primato in termini di supporto tecnologico ancora imbattuto. Tali
caratteristiche non potevano non dare vita ad una famiglia di processori grafici di
indubbio successo: le schede GeForce 6600 hanno dimostrato di essere spesso più
competitive delle corrispondenti soluzioni Radeon X700 e anche le GeForce 6200 con la loro
tecnologia TurboCache hanno mantenuto la testa alta nel confronto con le Radeon X300 SE
HyperMemory.
A distanza di oltre un anno dall’arrivo di NV40, NVIDIA presenta la scheda video
GeForce 7800 GTX, basata sul processore grafico G70. Quest’ultimo rappresenta la
nuova offerta di fascia alta ed è destinato a combattere in prima linea nella battaglia
contro l’antagonista ATI e la sua GPU di prossima generazione
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