Introduzione
Alla metà del mese di Maggio Intel ha presentato il chipset Z68, soluzione destinata all'utilizzo con processori socket
1155 della famiglia Sandy Bridge che si pone quale piattaforma di riferimento sul mercato
per gli utenti più appassionati. Rispetto al chipset P67, prima proposta per CPU Sandy
Bridge a debuttare sul mercato a Gennaio 2011, il chipset Z68 introduce supporto alla GPU
integrata nei processori (P67 richiede necessariamente la presenza di una scheda video
discreta), la possibilità di intervenire in overclock contemporaneo di GPU e CPU e, più
di tutto, la tecnologia Smart Response. Quest'ultima permette di utilizzare un'unità SSD
di piccole dimensioni quale memoria cache, competamente trasparente all'utente, così da
velocizzare gli accessi all'hard disk tradizionale presente nel sistema.
Smart Response, come abbiamo avuto modo di verificare nella nostra analisi, funziona oggettivamente molto bene ma non può
prendere il posto, dal piano delle pure prestazioni velocistiche, di un'unità SSD
dedicata utilizzata quale storage principale del sistema in abbinamento ad un hard disk
tradizionale per i dati. Anche per questo motivo, a nostro avviso, le schede madri socket
1155 basate su chipset che non siano quello Z68 mantengono ancora un certo interesse sul
mercato, grazie anche ad un presumibile allineamento verso il basso dei prezzi così da
lasciare maggior spazio commerciale alle proposte Z68. Per chi vuole abbinare una GPU
discreta a processori Sandy Bridge e preferisce utilizzare un SSD di capienza medio alta,
dai 120 Gbytes in poi, accanto ad un hard disk tradizionale per i dati le soluzioni P67
rappresentano una scelta valida, soprattutto ora che con la revision B3 del chipset sono
stati risolti i problemi legati al potenziale malfunzionamento del controller SATA 3 Gbps.
In queste pagine abbiamo messo a confronto due interessanti schede madri basate su
socket 1155 LGA dotate di chipset Intel P67: da un lato Sapphire Pure Black P67 Hydra,
soluzione che come il nome lascia facilmente intendere è basata su chip Hydra Lucid e
quindi permette di gestire configurazioni multi GPU anche ibride. Dall'altro ASRock
Fatal1ty P67 Professional, scheda madre che ha catturato l'attenzione degli utenti più
appassionati sin dalla sua presentazione sul mercato in quanto abbinata al nome di
Fatal1ty, probabilmente il più noto videogiocatore professionistico degli ultimi 10 anni.
La tabella seguente riassume le principali caratteristiche tecniche delle due schede
madri in prova:
Modello |
Sapphire Pure Black P67
Hydra |
ASRock Fatal1ty P67
Professional |
| Form Factor |
ATX |
ATX |
| Chipset |
Intel P67 |
Intel P67 |
| Socket |
1155 LGA |
1155 LGA |
| slot memoria |
4 |
4 |
| slot PCI Express 16x |
4 |
3 |
| slot PCI Express 4x |
- |
- |
| slot PCI Express 1x |
- |
2 |
| slot PCI |
2 |
2 |
| Compatibilità
CrossFireX |
si |
si |
| Compatibilità SLI |
si |
si |
| porte USB onboard |
8 USB 2.0
2 USB 3.0 |
4 USB 2.0
4 USB 3.0 |
| Firewire |
si |
si |
| eSATA |
1 canale SATA 3 Gbps via chipset P67 |
no |
| Lan |
Marvell 88E8057 |
dual Realtek RTL8111E |
| Audio |
Realtek ALC892 |
Realtek ALC892 |
| SATA |
3 canali SATA 3 Gbps via chipset P67
2 canali SATA 2 Gbps via chipset P67
2 canali SATA 6 Gbps via Marvell 9128 |
4 canali SATA 3 Gbps via chipset P67
2 canali SATA 2 Gbps via chipset P67
4 canali SATA 6 Gbps via Marvell SE9120 |
| EIDE |
no |
si |
| Floppy |
no |
si |
| Connettori ventole |
5 |
5 |
Le specifiche tecniche delle due soluzioni sono molto simili: troviamo per entrambe
vari slot PCI Express 16x, con ben 4 adottati da Sapphire, in abbinamento a slot PCI
tradizionali per periferiche di vecchia generazione. Non manca il controller USB 3.0
addizionale, con in questo caso ben 4 canali messi a disposizione dalla scheda madre
ASRock, mentre dal versante storage si è scelto di affiancare un controller SATA 6 Gbps
supplementare con entrambe le schede, a 2 canali per la proposta Sapphire e a 4 canali per
quella ASRock.
ASRock ha stranamente scelto di inserire nella propria soluzione Fatal1ty P67
Professional anche connettori per floppy drive e periferiche EIDE, accessori la cui
presenza è sempre più rara tra le schede madri recenti soprattutto se di fascia alta.
Stupisce, pensando a questo, l'assenza di un connettore eSATA presente invece nella
soluzione Sapphire: è questa una funzionalità accessoria che viene molto raramente
utilizzata ma che a nostro avviso in un sistema moderno può essere ben più utile di un
floppy drive.
Nelle pagine seguenti analizzeremo la costruzione delle due schede, ponendole a
confronto diretto soffermando la nostra attenzione sulle prestazioni velocistiche
ottenibili con giochi 3D in configurazione a singola GPU e con tecnologie AMD CrossFire e
NVIDIA SLI. |