Introduzione
L'acquisizione di ATI da parte di AMD, completata nell'autunno 2006, ha permesso al
produttore americano di avere a disposizione una serie di tecnologie legate alle GPU, sia
montate su schede video dedicate sia destinate all'integrazione all'interno di chipset.
Non solo: ATI ha portato in AMD anche una completa divisione chipset, specializzata in
soluzioni sia discrete sia dotate di video onboard. Quale diretta conseguenza di questo
know-how tecnologico integrato al proprio interno AMD ha potuto proporre sul mercato
piattaforme complete, abbinando CPU, chipset e GPU, quest'ultima montata su scheda
dedicata o integrata nel chipset a seconda della finalità di utilizzo.
La più recente piattaforma chipset presentata da AMD è il modello 785G, che come il
nome lascia facilmente intendere rappresenta una evoluzione della soluzione AMD 780G
precedentemente disponibile sul mercato. Le modifiche introdotte nel nuovo chipset sono
complessivamente ridotte: troviamo la versione 2.0 di UVD, Universal Video Decoder, e
l'integrazione del supporto alle API DirectX 10.1. Il nuovo UVD permette di decodificare
due flussi video ad alta definizione in contemporanea, utile nel momento in cui si
gestiscono flussi picture in picture.

La GPU integrata, della famiglia RV620, vede la presenza di 40 stream processors con
frequenza di clock di 500 MHz; la tecnologia PowerPlay permette di gestire dinamicamente
la loro frequenza di clock, diminuendola sino a 60 MHz nel momento in cui la GPU si trova
in idle. Con il chipset AMD 785G la maggior parte dei produttori di schede madri ha scelto
di implementare della memoria onboard come sideport, che quindi si affianchi alla memoria
di sistema per la gestione della parte video integrata nel chipset.
Il supporto HDMI nell'implementazione scelta da AMD per il chipset 785G prevede il
supporto alle specifiche 1.3, contro quello 1.2 integrato nel modello AMD 780G. Purtroppo
questo non ha permesso di superare una delle limitazioni in ambito HTPC del chipset 780G,
cioè l'impossibilità di inviare via connessione HDMI ad un amplificatore multicanale
segnali audio muticanale LPCM non compressi. Medesima limitazione interessa anche i
segnali audio TrueHD e DTS-HD, che non possono venir inviati via HDMI.
Al momento attuale questa funzionalità audio è stata implementata da AMD nelle
proprie schede video della famiglia ATI Radeon HD 5000; Intel l'ha implementata anche
nelle proprie cpu delle serie Core i5 e Core i3 della famiglia Clarkdale, che abbinano a
componente cpu dual core anche una GPU dedicata.
Il chipset AMD integra supporto sino ad un massimo di 22 linee PCI Express, configurate
con un blocco di 16 linee per una scheda video dedicata e le 6 restanti che al massimo
possono essere gestite con 6 slot PCI Express 1x. In forma nativa il chipset non
implementa supporto a tecnologia CrossFireX con 2 schede video discrete: i produttori di
schede madri possono implementare questa funzionalità dividendo le 16 linee PCI Express
dedicate alla scheda video attraverso uno switch, ma in considerazione del posizionamento
di mercato di tali prodotti questa strada non è di fatto mai stata portata avanti.
Il south bridge SB710, collegato al north bridge AMD 785G attraverso un link PCI
Express, riprende tutte le caratteristiche tecniche già ritrovate nel modello SB750, con
l'eccezione rappresentata dall'assenza del supporto Raid 5 per il controller SATA. Non
mancano quindi 6 canali SATA, controller PATA per periferiche EIDE, sino a 12 porte USB
2.0 e interfaccia audio di tipo HD.
Nella tabella seguente abbiamo riassunto le caratteristiche tecniche delle 4 schede
madri basate su chipset AMD 785G in prova in queste pagine:
Produttore |
Sapphire |
Gigabyte |
ECS |
Asus |
Modello |
Pure 785G AM3 |
MA785GMT-UD2H |
A785GM-M |
M4A785TD-V EVO |
| Form Factor |
Micro ATX |
Micro ATX |
Micro ATX |
ATX |
| Chipset |
AMD 785G |
AMD 785G |
AMD 785G |
AMD 785G |
| South Bridge |
SB710 |
SB710 |
SB710 |
SB710 |
| Socket |
AM3 |
AM3 |
AM3 |
AM3 |
| slot memoria |
2 DDR3 |
4 DDR3 |
4 DDR3 |
4 DDR3 |
| slot PCI Express 16x |
1 |
1 |
1 |
2 |
| slot PCI Express 4x |
no |
no |
no |
no |
| slot PCI Express 1x |
no |
1 |
2 |
1 |
| slot PCI |
2 |
2 |
1 |
2 |
| Compatibilità
CrossfireX |
no |
no |
no |
no |
| Compatibilità Hybrid
CrossfireX |
si |
si |
si |
si |
| Compatibilità SLI |
no |
no |
no |
no |
| porte USB onboard |
4 |
4 |
6 |
4 |
| Connenttore VGA |
si |
si |
si |
si |
| Connenttore DVI |
si |
si |
si |
si |
| Connenttore HDMI |
si |
si |
si |
si |
| Firewire |
no |
si |
si |
si |
| E-SATA |
no |
si |
si |
si |
| Lan |
Gigabit Realtek RTL8111C |
Gigabit Realtek RTL8111C |
Gigabit Realtek RTL8111DL |
Gigabit Realtek RTL8112L |
| Audio |
Realtek ALC662, 6 canali |
Realtek ALC889A, 8 canali |
Realtek ALC888S, 8 canali |
VIA VT1708S, 8 canali |
| SATA |
6 canali SATA, funzionalità Raid 0,1,10 |
5 canali SATA, funzionalità Raid 0,1,10
1 canale E-SATA |
6 canali SATA, funzionalità Raid 0,1,10 |
5 canali SATA, funzionalità Raid 0,1,10
1 canale E-SATA |
| EIDE |
2 periferiche |
2 periferiche |
2 periferiche |
2 periferiche |
| Floppy |
si |
si |
no |
si |
| Connettori ventole |
3 |
3 |
3 |
3 |
Analizzando le caratteristiche tecniche delle schede madri in prova notiamo notevoli
similitudini, che vanno da numero e tipologia di Slot a funzionalità accessorie
implementate. Vediamo gli elementi comuni, per poi soffermarci su alcune differenze di
rilievo:
- north bridge, south bridge e porte di connessione per display integrate sono identiche
tra tutte le schede;
- socket e tecnologia di memoria sono comuni: queste schede madri necessitano di
processori Socket AM3 e non sono compatibili con le soluzioni Socket AM2 presenti sul
mercato;
- tutte queste schede integrano un controller di rete Gigabit, pur adottando chip
differenti tra di loro.
La scheda madre Asus M4A785 è l'unica ad essere basata su form factor ATX
tradizionale, al posto di quello Micro ATX adottato dalle altre soluzioni. La scheda
Sapphire Pure 785G AM3 è l'unica a mettere a disposizione solo 2 Slot memoria DDR3,
mentre per tutte le altre schede il numero sale a 4. Alla stessa stregua la soluzione
Sapphire è l'unica a utilizzare un sottosistema audio integrato a 5.1 canali contro una
proposta a 7.1 canali delle altre schede madri; in questo caso tuttavia la limitazione ci
pare essere molto ridotta viste le finalità d'uso di questi sistemi. La scheda Sapphire
è infine l'unica a non mettere a disposizione connessioni E-SATA e un controller
Firewire. |