Introduzione

La genesi delle piattaforme chipset ATI per tecnologia Crossfire è stata, negli scorsi
mesi, tutt'altro che semplice per il produttore canadese. In origine le prime piattaforme
Crossfire sono state presentate alla stampa alla fine del mese di Maggio 2005, con la
convinzione che il Computex di Taipei sarebbe stato l'evento durante il quale tutti i
produttori di schede madri partner avrebbero mostrato le proprie soluzioni basate su tale
chipset.
Così non è stato, arrivando sino al punto in cui il lancio effettivo di questa
tecnologia è stato rimandato sino alla fine del mese di Settembre, scatenando forti
polemiche sia da parte degli utenti che hanno per almeno 3 mesi atteso la
commercializzazione di queste soluzioni.
Abbiamo pubblicato vari articoli in merito alla prima generazione di soluzioni chipset
ATI Crossfire, abbinate in quel periodo a schede video della famiglia Radeon X800 - X850:
Dopo il lancio delle soluzioni video Radeon X1800, avvenuto tra Ottobre e Novembre
2005, ATI ha atteso la seconda metà del mese di Dicembre per presentare le proprie
architetture video Crossfire basate su chip R520, cioè Radeon X1800. Abbiamo pubblicato
un'analisi prestazionale di queste soluzioni a questo
indirizzo.
In quel momento è parso essere molto strana la presentazione sul mercato delle
soluzioni Crossfire con schede Radeon X1800, considerando che esattamente un mese dopo il
produttore canadese ha lanciato le schede video Radeon X1900, questa volta fornendo da
subito le schede video master per sfruttare la tecnologia Crossfire. L'analisi di queste
ultime soluzioni video ATI è disponibile a questo
indirizzo. Le soluzioni Radeon X1900 sono quindi all'atto pratico le prime per le
quali ATI ha fornito da subito il pieno supporto a configurazioni con due schede video
operanti in parallelo.
Come noto, le tecnologie dual VGA, sia di ATI che NVIDIA, richiedono una piattaforma
chipset compatibile oltre ovviamente a due schede video identiche, o quantomeno
appartenenti alla stessa famiglia. La prima generazione di chipset Crossfire, indicata con
il nome di Radeon Xpress 200 Crossfire, è derivata direttamente dalle soluzioni desktop
ATI per processori AMD e Intel. L'approccio alla tecnologia dual GPU è consistito nel
dividere il flusso PCI Express 16x in due canali 8x elettrici, ciascuno dedicato ad una
scheda video; si tratta di una via seguita in precedenza anche da NVIDIA con le
architetture chipset nForce 4, in seguito evolutesi con due flussi 16x indipendenti per
ciascuna scheda video con il modello nForce 4 SLI x16.
E' proprio l'introduzione del supporto di due flussi video 16x indipendenti la
principale caratteristica della nuova piattaforma chipset ATI, modello Radeon Xpress 3200
Crossfire. ATI intende con questo chipset fornire una soluzione per il videogiocatore più
esigente, che mira ad ottenere le massime prestazioni velocistiche possibili con un setup
video formato da due schede top di gamma della famiglia Radeon X1900.
Lo schema seguente delinea il principio di funzionameno del nuovo chipset ATi Radeon
Crossfire Xpress 3200:

Si nota chiaramente come l'approccio di ATI preveda che un unico chip gestisca le
connessioni video; la strada intrapresa da NVIDIA con i chipset nForce 4 SLI x16 prevede
invece che ogni scheda video abbia un proprio chip dedicato per la gestione dei due flussi
PCI Express 16x. ATI sostiene che il proprio approccio sia più efficiente, in quanto
vengono ridotte le latenze tra le due schede video e soprattutto non viene utilizzato il
bus Hypertransport nella trasmissione dei dati provenienti dalle due schede video,
passaggio obbligatorio per le soluzioni nForce 4 SLI x16 in quanto i due chip sono
collegato tra di loro proprio via bus Hypertransport.
Diventa difficile capire in che misura le affermazioni ATI siano corrette. Le
tecnologie SLI e Crossfire, infatti, non sono reciprocamente compatibili: non è quindi
possibile testare due schede video identiche operanti in parallelo su entrambe le
piattaforme chipset, ma limitare l'analisi alle sole configurazioni con le stesse famiglie
di chipset. E' quello che cercheremo di fare in questo articolo, confrontando il nuovo
modello Radeon Xpress 3200 Crossfire con quello Radeon Xpress 200 Crossfire.

Il chip RD580, questo il nome in codice del nuovo north bridge, ha dimensioni
complessive estremamente ridotte, come chiaramente osservabile dall'immagine. ATI ha
studiato in modo particolare l'efficienza termica di questo chip, che richiede un semplice
dissipatore di calore passivo per funzionare correttamente anche in situazione di
overclock spinto. |