Le novità Asus per il 2006

Le novità Asus per il 2006

Asus anticipa i propri piani di sviluppo per i prossimi mesi: grossa espansione verso tutti i segmenti del mercato, con novità importanti per schede madri, video, display e dispositivi handheld. In arrivo, tra le altre, molti notebook basati su processore Turion 64.

di Paolo Corsini pubblicato il nel canale Schede Madri e chipset
ASUS
 

Introduzione

Nella giornata di ieri Asus ha presentato alla stampa italiana quelli che sono i propri piani di sviluppo per i prossimi mesi, anticipando alcuni trend che dovrebbero prendere piede nel corso dei primi due trimestri 2006. La gamma di prodotto proposta da Asus è per molti versi imbattibile, interessando gli storici segmenti di schede madri e schede video sino ai notebook, ai dispositivi Handheld, ai display e ai case. Del resto, l'azienda taiwanese è al primo posto quale produttore di schede madri al mondo, e conta di chiudere l'anno 2005 guadagnando questa posizione anche nel segmento delle schede video.

Significativo segnalare come la scelta di Asus, quella di presentare le proprie novità alla stampa la settimana precedente allo SMAU di Milano, sia stata seguita da molte altre aziende del settore. In queste settimane, infatti, c'è una concentrazione di eventi stampa come non mai, segno che lo SMAU sarà ancor più privo di eventi di quanto purtroppo non sia lecito attendersi.

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E' decisamente importante che un'azienda come Asus, multinazionale taiwanese con una forte presenza locale in Italia, abbia scelto di non partecipare allo SMAU: è questo un chiaro segno di come questa fiera non solo abbia perso interesse per gli operatori del settore, ma anche per gli utenti finali. Un'azienda come Asus ha tra le ricette del proprio successo anche una forte penetrazione del marchio nel canale retail, presenza che in chiave teorica può essere rafforzata da una partecipazione allo SMAU.

Non tanto la scelta di Asus, ma questa sommata alle rinunce di molti altri operatori del mercato rappresenta un chiaro segnale: un evento come SMAU, per come si è trasformato nel corso degli ultimi anni, non ha più senso per gli operatori del settore. Da anni i nostri report dalla fiera milanese si aprono con la profonda delusione, nel vedere la tecnologia mischiarsi a folle di cercatori di gadget e a una cultura dell'immagine spinta agli estremi.

La scelta di Asus, assieme a quella di molte altre aziende che non parteciperanno attivamente a SMAU, è sicuramente coraggiosa; abbiamo la speranza che possa servire a cambiare in qualche modo l'organizzazione di questo evento, con l'obiettivo di rinnovarne i fasti del passato.

 
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