Introduzione

Il panorama dei navigatori satellitari da auto ha visto una rapida evoluzione
gli scorsi anni, con un veloce moltiplicarsi di modelli, form factor e fasce di
prezzo. Nell'ultimo periodo il mercato si è parecchio stabilizzato, pur
essendoci ancora spazio prima di poter parlare di saturazione. Se la prima
ondata ha permesso a buona fascia di pubblico di accedere al suo primo
navigatore satellitare GPS automobilistico, ora al pubblico che si affaccia per
la prima volta alla navigazione si affianca una crescente fetta di utenti che
dopo aver acquistato un modello entry-level vuole passare a un navigatore più
evoluto.
L'attenzione dei produttori si è concentrata in gran parte nel migliorare le
funzionalità software dei propri navigatori, sfruttando sempre di più la mole di
dati che accompagna le mappe. Con i fattori di forma ormai abbastanza
cristallizzati con una predominanza di display da 3,5" e 4,3" di diagonale,
lasciando solo ai modelli di alta gamma diagonali maggiori.
Si punta a fornire all'utente una visione sempre più realistica dell'ambiente
che lo circonda, con l'accesso alla terza dimensione spaziale e con la
rappresentazione fedele di punti cruciali come gli svincoli, si cerca di
integrare il maggior numero di dati utili nelle mappe, con punti di interesse a
tema, guide e informazioni turistiche. Anche la gestione intelligente dei
percorsi è una delle sfide che i produttori di navigatori stanno affrontando.
Percorsi in grado di adattarsi alle condizioni del traffico in tempo reale, in
grado di tenere conto dello stile di guida dell'utente e dello storico dei dati,
alterando i percorsi in base al giorno della settimana.
Quest'ultima funzione è quella che caratterizza il navigatore protagonista di
questa recensione il TomTom One IQ Routes Edition. La Tecnologia IQ Routes ha
fatto il suo debutto sulla fascia alta dei navigatori del produttore olandese,
ma all'ultima tornata di rinnovo è stata integrata anche sui modelli più
accessibili com TomTom One e XL. |