Introduzione
Questa guida vuole essere un serio approfondimento di jaLCDs, per una serie di motivi:
-Uno sguardo superficiale non rende giustizia ad un programma di questa complessitą.
-La documentazione, quasi tutta in Tetesco, non e′ alla portata di tutti (neanche mia [non so una parola di tedesco], peroģ sono riuscito lo stesso a venirne a capo).
-Con jaLCDs ed un po′ di buona volontą si puo′ veramente fare di tutto, cose che altri programmi di questo tipo si scordano.
Prima di proseguire con il nostro tutorial, un consiglio, installate la RC2 di jaLCDs 3.10, aprendo questo link.
Fatto questo, copiate il contenuto dell′archivio dentro la dir ove e′ installato il vostro jaLCDs 3.02.
All′interno dell′archivio ve n′e′ un secondo che contiene il programma di configurazione: aprite anche questo e, come prima, copiatene il contenuto nella dir di installazione di jaLCDs.
Cosa abbiamo ottenuto?
Oltre al configuratore in italiano, questa versione implementa una serie di funzioni nuove, due delle quali, come vedremo, saranno di fondamentale importanza.
Vediamo innanzitutto quali sono le possibilitą del software (rimarco con un * quelle "uniche"):
-Client indipendente dal programma di configurazione (*):
Questo, se da una parte e′ uno svantaggio (non c′e′ la possibilitą di vedere "immediatamente" [solo dopo un reload della configurazione] cosa si e′ ottenuto), dall′altra offre un programma che gira in background piu′ leggero, e la possibilitą di editare con un editor di testo esterno le proprie configurazioni [cosa che, all′utente avanzato, diventerą quasi indispensabile].
-Possibilitą di mostrare sul display scritte, dati relativi al sistema, a MBM5, ai dischi rigidi, email, winamp, reti distribuite, Seti@home, orologioni e via di seguito.
-Effetti di transizione in e out (*)
-Possibilitą di definire e mostrare caratteri grafici personalizati (*):
non si parla solo di caratteri, ma anche di animazioni (fino a 8).
-Completo linguaggio interno che permette l′elaborazione dei dati in svariati modi per una visualizzazione personalizzata / condizionata e via discorrendo (*).
-Possibilitą di gestire plugins che possono interagire a vari livelli con il client.
-Possibilitą di ricevere tramite rete dati relativi ad una macchina remota (*).
-Possibilitą di istant messaging sul display (*).
-E, soprattutto, la possibilitą di intergrare (e elaborare, mostrare) dati provenienti dalla rete (***).
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