MSC Crociere vieta gli occhiali smart a bordo: privacy e sicurezza prima di tutto

MSC Crociere vieta gli occhiali smart a bordo: privacy e sicurezza prima di tutto

MSC Crociere ha aggiornato la propria policy e ha vietato l'uso degli occhiali intelligenti in tutte le aree pubbliche delle navi. La decisione punta a tutelare privacy e sicurezza dei passeggeri, nonché a tutelarsi da possibili responsabilità legali.

di pubblicata il , alle 11:31 nel canale Wearables
 

A bordo delle moderne navi da crociera la tecnologia è ormai parte integrante dell'esperienza di viaggio. Smartphone, action cam e fotocamere compatte accompagnano i passeggeri tra tramonti oceanici, cene di gala e momenti di relax da condividere sui social. Tuttavia, non tutti i dispositivi vengono considerati allo stesso modo dalle compagnie di navigazione.

MSC Crociere ha infatti aggiornato la propria policy sui bagagli e sugli oggetti consentiti, introducendo un divieto esplicito all'uso degli occhiali intelligenti in tutte le aree pubbliche delle sue navi. La misura riguarda qualsiasi wearable in grado di registrare o trasmettere audio e video in modo discreto, inclusi prodotti noti come i Ray-Ban Meta, gli Xreal e soluzioni simili dotate di fotocamere integrate o funzioni basate su intelligenza artificiale.

Secondo MSC, il problema non è tanto la capacità di registrazione in sé, quanto la natura "invisibile" di questi dispositivi. Quando un passeggero utilizza uno smartphone per scattare una foto o girare un video, il gesto è immediatamente riconoscibile. Gli occhiali smart, invece, possono apparire come normali occhiali da vista o da sole, rendendo difficile per chi sta intorno capire se sia in corso una registrazione.

Anche la presenza di LED di segnalazione, introdotti da molti produttori per indicare l'attivazione della fotocamera, non viene considerata una garanzia sufficiente. In ambienti molto luminosi, come i ponti piscina, o in spazi affollati, questi indicatori possono passare inosservati e, in alcuni casi, essere deliberatamente oscurati.

La compagnia evidenzia inoltre i potenziali rischi legati alla possibilità di effettuare riprese non consensuali in contesti particolarmente delicati: spa, aree relax, spogliatoi, ma anche procedure di sicurezza, controlli ai terminal portuali o zone riservate all'equipaggio. In questi scenari, la presenza di dispositivi capaci di registrare in modo discreto rappresenta un problema sia sul piano della privacy sia su quello della sicurezza operativa.

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A ciò si aggiunge il tema della responsabilità legale. Consentire l'uso di occhiali smart potrebbe esporre la compagnia a contenziosi nel caso in cui un ospite venga filmato o registrato senza consenso.

Il regolamento non si limita a una raccomandazione. Gli occhiali intelligenti rientrano nell'elenco degli oggetti vietati nelle aree pubbliche e il personale di bordo è autorizzato a intervenire. In caso di utilizzo in spazi condivisi - come ristoranti, teatri, lounge o ponti esterni - è prevista la possibilità di confisca del dispositivo.

Formalmente non si tratta di un divieto assoluto all'imbarco, ma l'inquadramento tra gli oggetti proibiti e la severità delle misure suggeriscono che l'unico ambito di utilizzo tollerato sia quello della cabina privata. Proprio per questo, MSC invita implicitamente i passeggeri a valutare con attenzione se portare con sé questo tipo di tecnologia.

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