Introduzione

Dopo una lunga attesa, AMD presenta ufficialmente quest'oggi le proprie cpu Athlon 64
basate sul nuovo Socket AM2. A differenza dei processori Athlon 64 sino ad oggi
commercializzati, queste nuove versioni integrano un memory controller che supporta la
memoria DDR2, sino ad un massimo di DDR2-800 per le cpu Athlon 64 X2 e Athlon 64 FX.
Le prime piattaforme basate su memoria DDR2 sono apparse in commercio nel mese di
Giugno 2004; si trattava delle soluzioni chipset Intel 915 e 925x, capaci di utilizzare le
memorie DDR2-533 in abbinamento ai processori Intel Pentium 4. Il debutto di quelle
soluzioni è coinciso con il lancio delle cpu Intel su Socket 775 LGA, novità che in quel
tempo ha visto anche la prima disponibilità delle soluzioni PCI Express per il
sottosistema video.
Se in quell'occasione il lancio delle nuove piattaforme aveva visto novità
significative per quanto riguardava il Socket del processore, la memoria e il sottosistema
video, nel lancio odierno le novità introdotte da AMD sono nel complesso inferiori.
Troviamo, infatti, un nuovo Socket di contatto tra processore e scheda madre, oltre
ovviamente alla memoria DDR2. Ci si può domandare per quale motivo AMD abbia scelto di
passare alla memoria DDR2, con tutta la propria famiglia di processori anche di gamma
entry level, ben 2 anni dopo l'iniziale disponibilità di sistemi DDR2 da parte di Intel.
La risposta è per certi versi molto semplice: se inizialmente l'ostacolo maggiore era
rappresentato dalla differenza di costo tra memoria DDR2 e DDR, a netto vantaggio di
quest'ultima, in seguito la motivazione è stata di ambito puramente tecnico. Il memory
controller integrato nei processori AMD Athlon 64 permette di ottenere sia una bandwidth
della memoria effettiva molto vicina a quella massima teorica, che una latenza di accesso
ben inferiore a quanto ottenibile con il miglior memory controller esterno integrato nel
north bridge del chipset.
La memoria DDR2 può operare a frequenze di funzionamento superiori a quelle delle
memorie DDR400; quest'ultima beneficia tuttavia di latenze di accesso più basse, che
bilanciano quindi la superiore bandwidth delle memorie DDR2 riuscendo nel complesso a
ottenere prestazioni velocistiche mediamente allineate. Il passaggio alle memorie DDR2 è
quindi sempre stato posticipato da AMD, in quanto le prestazioni velocistiche
complessivamente ottenibili con la propria architettura in abbinamento a memoria DDR2 non
sarebbe stata allineata a quella delle soluzioni DDR400.
L'annuncio odierno, quello dell'adozione delle memorie DDR2 anche per piattaforme
Athlon 64, implica che per AMD si sia arrivati ad un punto di svolta. Da una parte, i
prezzi delle memorie DDR2 sono allineati a quelli delle soluzioni DDR. Dall'altra, la
disponibilità di memorie DDR2-800 con buone latenze di accesso permette di ottenere
livelli prestazionali almeno equivalenti a quelli delle configurazioni DDR400.

Athlon 64 FX62

memorie DDR2-800
Nelle immagini precedenti sono raffigurate le caratteristiche techiche della cpu Athlon
64 FX62, la nuova proposta top di gamma della famiglia di processori AMD Athlon 64. Con
questo processore AMD tocca la soglia i 2,8 GHz di clock raggiunta in precedenza con il
processore Athlon 64 FX57, ma integrando all'interno del core due distinti processori
contro l'architettura single core della cpu Athlon 64 FX57.
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