Samsung e Apple: è Galaxy Tab il pomo della discordia

Samsung e Apple: è Galaxy Tab il pomo della discordia

La lunga e complessa battaglia legale tra i due colossi è sfociata qualche settimana fa nel blocco delle vendite di Galaxy Tab in Europa, poi revocato e ristretto alla sola Germania. Ma la situazione potrebbe presto evolvere in maniera drastica

di Alessandro Bordin, Andrea Bai pubblicato il 23 Agosto 2011 nel canale Apple
 

Un breve riassunto

Una vicenda travagliata, quella che vede interessato il tablet PC Samsung Galaxy Tab. Blocchi di vendite, sblocchi, dubbi e battaglie legali sono alcuni degli elementi che servono a far intuire le problematiche emerse nel corso dell'ultimo periodo, che hanno visto proprio il principale concorrente di iPad vivere una vera e propria odissea, ben lungi dall'essere conclusa. Cerchiamo con questo articolo di fare il punto della situazione, mantenendo un ordine cronologico ove possibile.

Correva il mese di aprile di quest'anno quando, con una mossa decisamente aggressiva, Apple ha denunciato Samsung di copiare in maniera troppo fedele il proprio iPad, tablet PC di riferimento per il settore. Ne abbiamo parlato in questa notizia, di cui riassumiamo in breve il contenuto partendo da una citazione.

"Invece di seguire lo sviluppo di propri prodotti, Samsung ha scelto di copiare spudoratamente le tecnologie innovative di Apple, l'interfaccia utente, il design elegante e persino il packaging, in violazione delle proprietà intellettuali di Apple".

Queste le parole rivolte dai legali di Apple ai giudici della U.S. District Court for the Northern District of California, che accusano Samsung, nello specifico, di violare 10 brevetti: due di violazione di marchio registrato, due legati al design di apparecchi e packaging, mentre le rimanenti coinvolgono a vario titolo il profitto indebito e le pratiche illegali. Citate in giudizio risultano Samsung Electronics, Samsung America e Samsung Telecommunications America, mentre per quanto riguarda i prodotti incriminati c'è solo l'imparazzo della scelta: Epic 4G, Captivate, Indulge, Nexus S e Galaxy S 4G, così come i tablet Galaxy Tab. Apple, in riferimento alla serie Galaxy, non risparmia vere e proprie accuse di copia spudorata: "la copia è così fedele che i prodotti Samsung Galaxy sembrano effettivamente quelli di Apple, con la stessa forma rettangolare con angoli arrotondati, profili argento, superficie piatta con bande nere sopra e sotto lo schermo, linee morbide sul retro, oltre alle icone colorate con bordi arrotondati". La richiesta alla Corte? Porre fine in qualche modo alle pratiche ritenute illegali.

Passano due mesi e Samsung controdenuncia Apple per la presunta violazione di alcuni brevetti, chiedendo all'ITC (International Trade Commission) il blocco delle importazioni per iPhone, iPad e iPod. Le sedi scelte per la denuncia sono Seoul, Mannheim in Germania e Tokyo, scelte per questioni di competenza territoriale.

Passano circa due settimane e Apple risponde, confermando un'escalation nel peggioramento dei rapporti fra le due aziende, legate per giunta da accordi commerciali per la fornitura di componenti chiave. Ne parleremo brevemente in seguito. Apple fornisce maggiori dettagli rispetto alla prima denuncia, citando con precisione tre brevetti che Samsung avrebbe violato e utilizzato per realizzare i propri prodotti mobile multi-touch, siano essi smarthone o tablet. Una mossa che porta Samsung a ritirare una delle accuse precedentemente mosse ad Apple. Alla base della decisione non ci sarebbe la paura di perdere la disputa ma, stando alle dichiarazioni, l'intenzione di velocizzare l'iter legale. Arriviamo ad agosto e lo scenario di sposta in Australia ed Europa, con le prime conseguenze pratiche.