YouTube: spari nella sede di San Bruno. Quattro feriti, uno è grave. Ecco cosa è successo

YouTube: spari nella sede di San Bruno. Quattro feriti, uno è grave. Ecco cosa è successo

Una donna ha deciso di fare fuoco contro il fidanzato all'interno della sede di YouTube nella cittadina di San Bruno in California. I dipendenti sono rimasti barricati all'interno della struttura e almeno quattro sono rimasti feriti. La cronaca.

di pubblicata il , alle 10:21 nel canale Web
GoogleYouTube
 

Terrore nella sede di YouTube, il colosso dello streaming video, a San Bruno in California dove una donna ha aperto il fuoco contro alcune persone ferendone addirittura almeno 4 per poi togliersi la vita. Le prime notizie, come anche le prime immagini, sono apparse online nella serata di ieri, in Italia, quando su Twitter si sono fatte sempre più accese le notizie su alcuni spari nella sede di YouTube a San Bruno.

Dalle prime indiscrezioni sembra che ad aprire il fuoco sia stata una donna che "odiava" la società di Mountain View. Il motivo dell'odio? YouTube aveva smesso di pagarla per i video che pubblicava sulla piattaforma. La donna si chiama Nasim Aghdam, 39 anni e, secondo quanto riferito dal padre, la donna era sparita da lunedì e non rispondeva nemmeno al telefono da qualche giorno. Secondo le prime ricostruzioni, sembra che avesse pubblicato proprio su YouTube qualche mese fa un video in cui sosteneva come il colosso di Mountain View discriminasse e filtrasse i suoi contenuti. La donna sembra gestisse una moltitudine di profili sul portale di Google e molti di questi sarebbero stati chiusi dall'azienda di Mountain View per ripetute violazioni della policy. Da qui possibile la ritorsione della donna.

Quattro i feriti di cui uno in gravi condizioni: questo il bollettino

Subito dopo gli spari sono state numerose le segnalazioni e le testimonianze tramite i social network. Momenti di terrore, ha raccontato Dianna Arnspiger, che si trovava al secondo piano dell'edificio di YouTube quando ha sentito i colpi sparati dalla donna. Si è dunque avvicinata alla finestra e ha visto in diretta Nasim sparare nell'atrio dell'edificio al piano terra. Si è subito rifugiata in una sala conferenza assieme ad altri suoi colleghi per circa un'ora fino a quando gli agenti sono venuti a prenderli una volta cessato l'allarme.

Al momento tutti i feriti sono stati trasportati al San Francisco General Hospital. Qui sono giunti un uomo di 36 anni in "condizioni critiche" ed una donna di 32 anni in "condizioni serie" mentre per gli altri due ricoverati sembra che le condizioni non destino particolare interesse di gravità. Secondo la polizia la donna sarebbe entrata nel quartier generale di YouTube nella zona dove solitamente i dipendenti si fermano a mangiare. Qui avrebbe puntato la pistola contro le persone facendo fuoco prima a loro e poi a se stessa, uccidendosi.

A seguire la vicenda chiaramente anche il presidente degli Stati Uniti d'America, Donald Trump, che alla Casa Bianca è stato immediatamente informato ed aggiornato. In questo caso il Presidente ha deciso di pubblicare un proprio tweet con un messaggio di solidarietà per tutte le persone di Google coinvolte. Un ringraziamento è stato esternato anche all'intervento tempestivo delle forse dell'ordine e dei soccorsi.

Non solo il Presidente Trump ha voluto rilasciare alcune dichiarazioni ma anche Sundar Pichai, CEO di Google, che con un messaggio pubblicato sui social ha espresso come la situazione sia stata posta sotto controllo in pochi minuti e come la sua società fornirà il sostegno per aiutare tutti i suoi dipendenti per riprendersi da questa immane tragedia.

Sulla questione della armi proprio Google e YouTube avevano, meno di una settimana fa, aggiornato la propria politica interna per gli utenti decidendo di vietare la pubblicazione di video di qualsiasi genere contenti armi da fuoco. Filmati dimostrativi come anche tutorial erano stati dunque vietati come anche cancellati i link che rimandassero a siti di vendite online. Una questione quella delle armi in USA che sembra essere sempre più al centro dell'attenzione tra chi è a favore e chi contro la messa al bando.

Resta aggiornato sulle ultime offerte

Ricevi comodamente via email le segnalazioni della redazione di Hardware Upgrade sui prodotti tecnologici in offerta più interessanti per te

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione

24 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
s0nnyd3marco04 Aprile 2018, 10:27 #1
Chissa se daranno anche sta volta la colpa ai videogiochi violenti???
demon7704 Aprile 2018, 10:51 #2
Originariamente inviato da: s0nnyd3marco
Chissa se daranno anche sta volta la colpa ai videogiochi violenti???


Ma certo, è sicuramente colpa di quelli.
Dare in mano un fucile a qualsiasi mentecatto abbia il pollice opponibile è una fatto pressochè irrilevante.
lucusta04 Aprile 2018, 10:53 #3
a guardare i video caricati su YT sembra che questa persona aveva seri problemi della personalità gia da prima (forse anche prima che nascesse YT).

lucusta04 Aprile 2018, 10:58 #4
Originariamente inviato da: demon77
Ma certo, è sicuramente colpa di quelli.
Dare in mano un fucile a qualsiasi mentecatto abbia il pollice opponibile è una fatto pressochè irrilevante.


pur essendo contro la disponibilità indiscriminata delle armi, credo che qui a fallire siano stati tutti i sistemi di aiuto sociale, consulenza famigliare, scuole e via dicendo.
non ti svegli dall'oggi al domani con un problema della personalità del genere (se non hai battuto pesantemente la testa), quindi c'era tutto il margine di tempo possibile per aiutare, curare o limitare una persona del genere.

se è arrivata a procurarsi un'arma quello è solo l'ultimo dei problemi di quella società.
greeneye04 Aprile 2018, 11:06 #5
Originariamente inviato da: demon77
Ma certo, è sicuramente colpa di quelli.
Dare in mano un fucile a qualsiasi mentecatto abbia il pollice opponibile è una fatto pressochè irrilevante.


L'arma è uno strumento, basta noleggiare una macchina e investire i passanti.
Vietiamo anche le autovetture?
demon7704 Aprile 2018, 11:09 #6
Originariamente inviato da: lucusta
pur essendo contro la disponibilità indiscriminata delle armi, credo che qui a fallire siano stati tutti i sistemi di aiuto sociale, consulenza famigliare, scuole e via dicendo.
non ti svegli dall'oggi al domani con un problema della personalità del genere (se non hai battuto pesantemente la testa), quindi c'era tutto il margine di tempo possibile per aiutare, curare o limitare una persona del genere.

se è arrivata a procurarsi un'arma quello è solo l'ultimo dei problemi di quella società.


Si, tutto quello che vuoi.
Ma se non aveva l'arma la strage non la faceva. Era solo una pazza.
demon7704 Aprile 2018, 11:12 #7
Originariamente inviato da: greeneye
L'arma è uno strumento, basta noleggiare una macchina e investire i passanti.
Vietiamo anche le autovetture?


Certo proprio la stessa cosa.
I fucili infatti li producono per un sacco di utilizza in campo medico, agricolo e della ristorazione.

Solo in rari casi ne viene fatto un uso distorto e vengono usati per sparare alla gente.
Anderaz04 Aprile 2018, 11:15 #8
Originariamente inviato da: greeneye
L'arma è uno strumento, basta noleggiare una macchina e investire i passanti.
Vietiamo anche le autovetture?


Ottima analogia! Infatti l'uso delle auto è regolamentato da visite mediche, dall'ottenimento di una o più patenti di guida a seconda della categoria di interesse, dall'esistenza di un codice della strada piuttosto corposo.

Non in tutti gli Stati Uniti ci sono regole altrettanto strette per l'acquisto di una pistola.

Poi nessuno parla di vietare le armi (nemmeno qui lo sono), ma di regolamentare.
kamon04 Aprile 2018, 11:42 #9
Originariamente inviato da: demon77
Certo proprio la stessa cosa.
I fucili infatti li producono per un sacco di utilizza in campo medico, agricolo e della ristorazione.

Solo in rari casi ne viene fatto un uso distorto e vengono usati per sparare alla gente.


Originariamente inviato da: Anderaz
Ottima analogia! Infatti l'uso delle auto è regolamentato da visite mediche, dall'ottenimento di una o più patenti di guida a seconda della categoria di interesse, dall'esistenza di un codice della strada piuttosto corposo.

Non in tutti gli Stati Uniti ci sono regole altrettanto strette per l'acquisto di una pistola.

Poi nessuno parla di vietare le armi (nemmeno qui lo sono), ma di regolamentare.





La donna era psicolabile, non è colpa delle armi da fuoco...
Si può usare qualsiasi cosa per craftare morti, non è colpa delle armi da fuoco...
La società è violenta a causa dei rettiliani, non è colpa delle armi da fuoco...
Ma la mia preferita è: Se tutti fossero armati, ci sarebbero meno abusi delle armi da fuoco, che è un po come dire: per evitare che la gente si perda in montagna, basta piazzare delle mine in ogni cosa fuori dai sentieri predefiniti.

Ma in effetti è verissimo, le armi sono solo degli oggetti e in quanto tali non possono essere buone o cattive, il dettaglio che tutti si scordano e che sono progettate unicamente per sparare e non per farsi i selfie e postarli su instagram, quindi se ti procuri una pistola il fine ultimo, anche se solo ipotetico, anche se solo deterrente non può che essere quello, essere attrezzato per sparare ed uccidere e nessuno che non sia addestrato e motivato da una funzione professionale e specifica dovrebbe avere questo potere (poliziotti, militari, gioiellieri, commercianti ecc).
Mparlav04 Aprile 2018, 11:47 #10
Anche ammesso di voler regolamentare meglio l'acquisto delle armi negli USA, dovresti provare ad impedire che un numero incalcolabile di armi non registrate, non passi dalle mani "giuste" a quelle "sbagliate".

Quello degli USA resta innanzi tutto un problema culturale.

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^