Sardegna, la rivoluzione digitale parte da un cavo: attivata la dorsale Olbia–Fiumicino

Sardegna, la rivoluzione digitale parte da un cavo: attivata la dorsale Olbia–Fiumicino

Open Fiber, Unitirreno e Siportal hanno completato l'attivazione della rotta di trasporto Olbia–Fiumicino, collegando la rete terrestre di Open Fiber al cavo sottomarino di nuova generazione Unitirreno. Il nodo di interconnessione è ospitato nel Data Center Gallura, infrastruttura neutrale e sostenibile che rafforza resilienza e capacità digitale della Sardegna.

di pubblicata il , alle 06:21 nel canale Web
Open Fiber
 

Con l'accensione del collegamento Olbia-Fiumicino, la Sardegna compie un passo significativo verso una piena integrazione nel sistema digitale nazionale. Open Fiber, Unitirreno e Siportal hanno infatti completato l'attivazione della nuova rotta di trasporto che unisce la rete terrestre di Open Fiber al cavo sottomarino Unitirreno, approdato nel Data Center Gallura di Siportal.

L'operazione segna un'evoluzione importante per l'infrastruttura di connettività tra l'isola e la penisola italiana: la nuova dorsale integra tratte terrestri e sottomarine di classe internazionale, gestite in un ambiente neutrale e ad alta efficienza energetica. Il risultato è una rete più resiliente, con una capacità complessiva che supera i 30 Tbit/s, capace di sostenere i flussi di dati richiesti da cloud provider, imprese, pubbliche amministrazioni e operatori di telecomunicazioni.

Il Data Center Gallura, situato nel nord Sardegna, funge da punto d'incontro tra dorsali terrestri e cavi sottomarini, con architettura carrier-neutral, alimentazione ridondata e soluzioni di raffreddamento efficienti. Qui Open Fiber ha interconnesso i propri apparati di rete, instradando il traffico dati lungo la tratta Olbia–Fiumicino verso la rete di trasporto continentale. L'approdo del sistema Unitirreno nello stesso polo consente la creazione di un percorso ottico end-to-end ottimizzato, migliorando la qualità del servizio e riducendo i tempi di latenza.

L'integrazione offre benefici tangibili per l'ecosistema digitale dell'isola: dalle imprese che accedono a piattaforme cloud e servizi fintech con minore latenza, alle pubbliche amministrazioni che possono contare su connessioni più stabili e sicure. La disponibilità di percorsi alternativi e di un punto di interconnessione neutrale contribuisce inoltre a ridurre i single point of failure, aumentando la robustezza complessiva dell'infrastruttura.

Secondo Giuseppe Gola, amministratore delegato di Open Fiber, il nuovo collegamento "migliora la qualità dei servizi portandoli più vicino agli utenti, a beneficio della trasformazione digitale dell'intera isola". Renato Brunetti, CEO di Unitirreno, sottolinea come "l'interconnessione tra cavo sottomarino e dorsale terrestre porti in Sardegna una rete di nuova generazione, capace di garantire resilienza e prossimità ai servizi digitali".

Per Francesco Saluta, CEO di Siportal, il Data Center Gallura "è il punto in cui reti terrestri e sottomarine si incontrano, dimostrando come la prossimità infrastrutturale generi valore concreto per imprese, pubblica amministrazione e cittadini".

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