PhotoDNA per combattere la pedofilia online

PhotoDNA per combattere la pedofilia online

PhotoDNA di Microsoft aiuterà le forze dell'ordine nella lotta contro la pedofilia online

di pubblicata il , alle 09:23 nel canale Web
Microsoft
 

Le tecnologie integrate in PhotoDNA di Microsoft verranno messe a disposizione delle forze dell'ordine per la lotta contro la pedopornografia online. Con PhotoDNA è possibile controllare, indicizzare e confrontare tra loro immagini individuando utilizzando algoritmi evoluti di riconoscimento: elementi sospetti o individuati dal software come somiglianti a campioni catalogati come sospette vengono segnalate per ulteriori controlli.

Come pubblicato tempo fa PhotoDNA è in grado di analizzare 250.000 immagini a settimana e confronta tali contenuti con gli archivi gestiti dal NCMEC (National Center for Missing and Exploited Children). Eventuali manipolazioni delle immagini, ridimensionamenti o altre azioni di editing non vanno a inficiare il lavoro di PhotoDNA che secondo Microsoft genera falsi risultati una volta ogni 2 miliardi di immagini.

Anche Facebook da parecchi mesi utilizza PhotoDNA per l'analisi di immagini pedopornografiche sui propri sistemi. Tutti i dettagli sono disponibili qui.

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5 Commenti
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blengyo21 Marzo 2012, 11:54 #1
ottima cosa! Link ad immagine (click per visualizzarla)

..anche se poi magari lo strumento verrà abusato in altri modi, ed addio privacy.. vabbè ci siamo abituati ormai
uncletoma21 Marzo 2012, 14:52 #2
Come tutti i programmi che l'hanno preceduto è totalmente inutile, tanto da spingere il governo tedesco ad uscire dall'alleanza paneuropea anti-pedifilia. Ovviamente non pe colpa del software MS, ma per come vengono gestiti i blocchi.
Vi basti sapere che hanno bloccato il sito di un mio caro amico solo perché aveva messo foto di sua figlia che faceva il bagno in piscina. Dopo anni di lotte gli fu sbloccato, e il giudice lo ritenne parte lesa con risarcimeto da parte dello Stato italiano. E per bloccare un sito basta veramente poco, l'alleanza funziona con strumenti assurdi e troppo burocratici. C'è un noto sito di hosting di filmati (tipo YouTube e Vimeo) che non si può più raggiungere da nessuna nazione europea che fa parte dell'alleanza.
L'assurdo è che non è che avvisano e ti dicono di rimuovere le foto o i video: no, bloccano e basta. E continuano a bloccare anche dopo la rimozione (se su Fickr uno postasse una immagine che il programma considera pedofila sarebbe irraggiungibile per sempre: assurdo, no? Idem TuTubi)
Baboo8522 Marzo 2012, 01:00 #3
Originariamente inviato da: Redazione di Hardware Upgrade
Anche Facebook da parecchi mesi utilizza PhotoDNA per l'analisi di immagini pedopornografiche sui propri sistemi.


Andiamo bene, visto il recente scandalo della bambina di circa 10 anni italiana che ha messo una sua foto mezza nuda sul suo profilo di facebook, lol...
Doraneko23 Marzo 2012, 10:44 #4
L'articolo dice che il sistema riconosce 250 mila immagini a settimana.
Non mi intendo di ste cose e forse interpreto male il dato ma mi sembrano un po' poche.
E' un'immagine ogni 2,5 secondi, praticamente come se lo facesse una persona, no?
Baboo8523 Marzo 2012, 11:11 #5
Originariamente inviato da: Doraneko
L'articolo dice che il sistema riconosce 250 mila immagini a settimana.
Non mi intendo di ste cose e forse interpreto male il dato ma mi sembrano un po' poche.
E' un'immagine ogni 2,5 secondi, praticamente come se lo facesse una persona, no?


Certo, se una persona lo fa 24/7 senza mai fermarsi... Gli do 2 giorni e poi muore

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