Che fine ha fatto Jack Ma? Silenzio sui social da ottobre e appuntamenti annullati

Che fine ha fatto Jack Ma? Silenzio sui social da ottobre e appuntamenti annullati

Sicuramente al lavoro per risolvere le spinose questioni con il governo cinese e non solo, Jack Ma sembra essersi preso una pausa dalle apparizioni pubbliche, facendo nascere negli analisti molte domande sul suo futuro e su quello del suo impero.

di pubblicata il , alle 10:28 nel canale Web
Alibaba
 

Siamo convinti che Jack Ma stia bene e che semplicemente abbia scelto di non apparire sotto nessun riflettore per un po', sia esso quello dei social o dei numerosi appuntamenti per apparizioni pubbliche in cui doveva comparire da ottobre ad ora, tutti annullati. Ma molti analisti si chiedono che fine abbia fatto, dopo le enormi pressioni e le questioni spinose sul fronte commerciale di cui Jack Ma e il suo impero commerciale sono stati vittima in tempi recenti.

Noto come fondatore di Alibaba, nonché per le attività filantropiche e di insegnamento, Jack Ma è una vera e propria leggenda non solo in Cina ma anche nel mondo occidentale. Di vedute molto aperte, è recentemente entrato in conflitto con il governo cinese, con accuse di comportamento monopolistico e per il blocco, a poche ore dalle firme, di una delle più grandi operazioni di borsa della storia.

Anche il Wall Street Journal ha riferito la scorsa settimana che Pechino sta cercando in tutti i modi di ridurre l'impero commerciale di Jack Ma, fondamentalmente per prendersene una parte (il quotidiano cita come fonti alcuni funzionari cinesi e consiglieri governativi). Jack Ma ha anche disatteso uno degli appuntamenti che gli stavano più a cuore: secondo il Financial Times, non si è presentato al talent show africano "Africa's Business Heroes", creato dallo stesso Ma e in cui era anche giudice.

Secondo la CNN gli osservatori tecnologici cinesi sospettano che i suoi affari siano finiti in acque ancora più cattive, dal punto di vista finanziario. In una conferenza a Shanghai alla fine di ottobre, Ma ha criticato pubblicamente i regolatori cinesi per aver soffocato l'innovazione essendo troppo avversi al rischio.

"Ciò di cui abbiamo bisogno è costruire un sistema finanziario sano, non rischi finanziari sistematici", ha detto. "Innovare senza rischi significa uccidere l'innovazione. Non c'è innovazione senza rischi al mondo".

I problemi per Ma comunque non vengono solo dalla Cina. Washington, nelle ultime settimane, ha intensificato la sua campagna contro le imprese cinesi, un colpo di coda dell'amministrazione Trump che potrebbe anche continuare con Biden (che non si è mai espresso chiaramente sulla questione della guerra commerciale alla Cina). Alibaba in USA non è stata specificamente presa di mira, ma il segretario di Stato americano Mike Pompeo ha esortato le aziende americane a rimuovere la tecnologia cinese "non affidabile" dalle loro reti digitali. Un invito così generale da poter includere tutto.

L'opinione pubblica su Ma in Cina, nel frattempo, è divisa. C'è chi lo accusa di eccessivo capitalismo e chi lo osanna perché è, appunto, un capitalista. Perché anche in Cina c'è attività privata, anche in Cina ci sono i ricchi e la Cina non è certo quella di 30 anni fa. C'è un partito unico, quello comunista, con un approccio estremamente capitalistico sotto molti aspetti. Da occidentali sarebbe superficiale ed errato dividere il mondo in buoni da una parte e cattivi dall'altra (la lotta ai monopoli c'è anche in Occidente), specie quando i parametri con cui giudicare sono estremamente difficili da comprendere. Mentalità, lingua, usanze, cultura (che ha 5000 anni)... tutto in Cina è estremamente complesso, così come sono velocissimi i cambiamenti che si osservano nella "terra/regno di mezzo", perché Cina, 中國, significa proprio quello.

La questione resta aperta, così come la domanda sul silenzio prolungato di Jack Ma. Ci piace pensare che abbia mantenuto la promessa su cosa avrebbe fatto a 60 anni (anche se Jack Ma ne ha 56): lo dice in un video che riportiamo di seguito. In spiaggia, a prendere il sole, e ciao ciao a tutti.

19 Commenti
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corvazo05 Gennaio 2021, 11:26 #1
Originariamente inviato da: Redazione di Hardware Upgrade
Link alla notizia: in Cina ci sono i ricchi e la Cina non è certo quella di 30 anni fa. C'è un partito unico, quello comunista, con un approccio estremamente capitalistico sotto molti aspetti. Da occidentali sarebbe superficiale ed errato dividere il mondo in buoni da una parte e cattivi dall'altra (la lotta ai monopoli c'è anche in Occidente), specie quando i parametri con cui giudicare sono estremamente difficili da comprendere. Mentalità, lingua, usanze, cultura (che ha 5000 anni)[/b]


Come diceva l'esperto di pace Henry Kissinger in Cina non c'è mai stato il comunismo, bensì è un'altra cultura è confucianesimo.
Sputafuoco Bill05 Gennaio 2021, 11:34 #2
Probabilmente finirà in un gulag a cantare canzoncine comuniste come molti altri.
Silent Bob05 Gennaio 2021, 11:44 #3
Citato ieri, proprio nel topic di Assange . O si è nascosto per sicurezza, o il fatto che sia ricco, lì, conta fino ad un certo punto.
robweb205 Gennaio 2021, 11:48 #4
Mah.
turcone05 Gennaio 2021, 12:26 #5
avranno seguito l'esempio di mao : punisci uno per educarne cento non conta se operai o miliardari
tornerà tra qualche mese rieducato a dovere
acerbo05 Gennaio 2021, 12:31 #6
ha il cancro
kamon05 Gennaio 2021, 12:45 #7
Originariamente inviato da: robweb2
Mah.


Jack Mah.

In Cina si può tenere sotto custodia qualcuno per un sacco di tempo senza doverne rendere conto a nessuno, starà "prendendo un tè" con le autorità in qualche caserma magari, ne uscirà quando avràdeciso di assumere una linea più filo-governativa .
Davirock05 Gennaio 2021, 13:41 #8
Per Bordin, autore della news,
Concordo sulla rapida disamina che hai fatto. Per la mia esperienza (a questo punto quinquennale) in Cina ti posso confermare che qui è il capitalismo allo stato puro, senza limiti, con le sue cose positive e negative. L'unica cosa che c'è di comunista è solo il nome del partito. Il nome eh. In relata vi sono 2 limiti: 1. Quando il partito decide non c'è nulla che tenga; 2. Fai quanti soldi vuoi ma non toccare gli interessi del governo.
Jack Ma stava per quotare una società che in qualche modo avrebbe toccato il sistema bancario e entrato nei suoi interessi. Qui il sistema bancario è di stato, quindi del partito. Fine. Non è il primo a finire nel tritacarne. Mi sembra che un paio di anni fa anche il proprietario della holding Wanda (enorme in Cina), ex militare, sia finito per scontrarsi duramente con il governo. E ha avuto la peggio.

Un piccolo appunto, marginale... Hai scritto Cina con i caratteri del cinese tradizionale che è in uso solo a Hong Kong e Taiwan (forse anche Macao). Le vicende qui trattate sono della China mainland, dove per legge si usa il cinese semplificato da decenni e il temine corretto per indicare la cina è 中国, che si legge nella stessa maniera.
Takuya05 Gennaio 2021, 14:36 #9
Originariamente inviato da: kamon
Jack Mah.

In Cina si può tenere sotto custodia qualcuno per un sacco di tempo senza doverne rendere conto a nessuno, starà "prendendo un tè" con le autorità in qualche caserma magari, ne uscirà quando avràdeciso di assumere una linea più filo-governativa .


In realtà il loro codice penale prevede che gli arresti debbano essere convalidati entro 24 ore dal fermo, dubito che arrestino così un miliardario e pure membro del CPC in violazione delle loro stesse leggi.
kamon05 Gennaio 2021, 14:56 #10
Originariamente inviato da: Takuya
In realtà il loro codice penale prevede che gli arresti debbano essere convalidati entro 24 ore dal fermo, dubito che arrestino così un miliardario e pure membro del CPC in violazione delle loro stesse leggi.


Questo è l'ultimo caso che mi viene in mente:

https://www.ilpost.it/2020/09/02/ch...arrestata-cina/

Tra l'altro il fatto il fatto che faccia parte del partito "comunista" cinese vuol dire nulla dato che la maggiornaza dei personaggi di spicco in Cina sono (devono essere) legati al partito.

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