Fatturazione a 28 giorni: ecco come richiedere il rimborso con TIM. La guida
TIM ha deciso di ufficializzare la modalità con la quale i suoi clienti potranno richiedere il rimborso per la famosa fatturazione a 28 giorni. Ecco cosa fare per richiederla.
di Bruno Mucciarelli pubblicata il 29 Ottobre 2019, alle 16:41 nel canale TelefoniaTIM
Arriva finalmente l'ufficializzazione da parte di TIM delle modalità di richiesta per il rimborso dei soldi dovuti alla errata fatturazione a 28 giorni. In questo caso ecco che tutti i clienti TIM attivi da prima del 31 marzo 2018 e che sono stati oggetto appunto di fatturazione a 28 giorni potranno chiamare il servizio 187 e chiedere in modo gratuito il rimborso dei giorni pagati in più. La comunicazione arriva direttamente da TIM che sul proprio sito ufficiale ha delineato una pagina apposta proprio per capire come richiedere i rimborsi.
TIM: ecco come richiedere i rimborsi
Ricordiamo come tutto questo sia partito a causa della delibera dell’AGCOM n. 269/18/CONS che ha obbligato le compagnie telefoniche protagoniste della fatturazione a 28 giorni a rimborsare i propri clienti. Il tutto non è stato semplice e tra rinvii e procedure burocratiche il tutto è durato più di un anno anche se alla fine il vincitore è stato il Garante per la Comunicazione davanti al Consiglio di Stato. Gli operatori telefonici sono stati costretti a rimborsare i propri clienti, fornendo loro due possibilità: il rimborso in bolletta, oppure l’attivazione gratuita di servizi premium. TIM è stata tra le prime a fornire la seconda possibilità, offrendo diverse soluzioni ai propri clienti. Chi però non ha aderito ai servizi premium ha la possibilità ora di richiedere il rimborso direttamente in bolletta.

Ecco il messaggio sul portale di TIM:
TIM ricorda ai propri clienti di rete fissa, attivi da prima del 31 marzo 2018 e che sono stati oggetto di fatturazione a 28 giorni, che da settembre 2019 è possibile chiedere il rimborso dei giorni erosi di cui alla delibera AGCom n. 269/18/CONS, contattando gratuitamente il Servizio Clienti linea fissa 187.
Da novembre 2019, inoltre, sarà possibile effettuare la suddetta richiesta di rimborso anche accedendo all’Area WEB MyTIM.
Si precisa che la possibilità di chiedere il rimborso è riconosciuta anche ai clienti, attivi da prima del 31 marzo 2018, che abbiano cessato di usufruire del servizio di rete fissa di TIM successivamente alla data del 23 giugno 2017.
Per ulteriori informazioni sul rimborso dei giorni erosi è sempre possibile chiamare gratuitamente il Servizio Clienti linea fissa 187.
Chi invece accetterà non tanto il rimborso ma servizi premium potrà scegliere invece tra diverse opzioni perdendo chiaramente il rimborso monetario in cambio appunto di alcuni servizi gratuiti. Ecco quali:
- TIM Vision – La TV di TIM con tanti contenuti a disposizione.
- Chi è – Per visualizzare il numero di chi chiama sul display del telefono di casa.
- Extra Voice – Per chiamare senza limiti i telefoni nazionali fissi e mobili
- Voce internazionale – Per chiamare senza limiti i telefoni fissi di Stati Uniti, Canada ed Europa occidentale.
- Max Speed – Per sfruttare al massimo la connessione Internet e navigare fino a 100 Mbit/s.










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820 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoLo prendo intercooler?
Lo prendo intercooler?
Ovvio perchè in questo paese, il cliente inculato non viene rimborsato in automatico come la logica vuole, ma deve anche sbattersi (oltre a essere stato inculato) per ottenere indietro i soldi.
Oltre alla logica, lo dicono anche le varie delibere.
Ma a quanto pare, è prassi comune ignorarle
Io in realtà lo sono ancora, ma ho cambiato numero.
Io in realtà lo sono ancora, ma ho cambiato numero.
interessa anche a me anche se non lo sono più da un anno e mezzo
come fare?????
Per chi non è più cliente...
La cosa migliore credo sia mandare una PEC. Qualche mese fa ho mandato la richiesta di rimborso e di recente mi hanno mandato la nota di credito (ero cliente business). Mi hanno detto che mi manderanno a breve un assegno. Credo sia tuttavia possibile chiedere un bonifico, sempre utilizzando la PEC.con le credenziali mi viene una schermata di accesso negato e se inserisco il numero di telefono mi dice servizio temporaneamente fuori servizio
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