Android: Marshmallow cresce ad aprile, ma share ancora inferiore al 10%

Android: Marshmallow cresce ad aprile, ma share ancora inferiore al 10%

Google pubblica le statistiche di diffusione delle varie release del sistema operativo Android, aggiornate a fine aprile. La più recente release del sistema operativo mobile di BigG è in crescita, ma resta poco diffuso rappresentando il 7,5% dell'intera base installata.

di Marzio Tonutti pubblicata il , alle 11:31 nel canale Telefonia
AndroidGoogle
 

Google pubblica mensilmente le statistiche ufficiali sulla diffusione del sistema operativo Android che permettono di monitorare l'andamento del cosiddetto fenomeno della frammentazione che caratterizza da ormai molti anni la piattaforma mobile di BigG. Sono infatti molteplici le release software di Android che compongono, nel loro insieme, la complessiva base installata; ogni mese è possibile valutare quali sono i trend dominanti e quali le release software più o meno diffuse. Uno dei motivi di interesse di tali statistiche è rappresentato dalla possibilità di stabilire se le release più recenti trovano ampia diffusione e, da questo punto di vista, i dati aggiornati al 2 maggio scorso stabiliscono una prima rilevante certezza: Android Marshmallow cresce, ma a ritmi che non gli hanno ancora permesso di superare il traguardo del 10% dell'intera base installata Android.

Nello specifico, la più recente release di Android - non prendiamo in considerazione, al pari di Google, Android N trattandosi di una release in fase di sviluppo e non disponibile in versione commerciale e stabile - ha raggiunto il 7,5% dello share. Anche se la progressione rispetto al mese di marzo (+3%) è un segnale positivo, lo share complessivo non è certamente entusiasmante, tenuto conto che Android 6.0 Marshmallow ha fatto il suo esordio in veste commerciale nell'autunno 2015.

A distanza di sei mesi dal rilascio, la più recente versione di Android rimane poco diffusa. Google è responsabile solo in parte, visto che, come sempre accade, i singoli produttori sono chiamati direttamente in causa perché hanno il compito di apportare gli opportuni adattamenti della versione stock di Android alle interfacce utente personalizzate e di rilasciare gli indispensabili aggiornamenti software per gestire le singole piattaforme hardware. Operazioni che possono dilatare in maniera più o meno rilevante le tempistiche di rilascio degli upgrade. 

android

La restante parte del prospetto conferma contestualmente quali sono le distribuzioni Android più diffuse al momento: al primo posto Android 4.4 KitKat con il 32,5% di share, al secondo Android 5.1 con il 19,4%. Sommando lo share delle due versioni di Lollipop, la 5.0 e la 5.1, gli equilibri si ribaltano e Lollipop passa in prima posizione con uno share complessivo del 35,6%. I trend delle due release appaiono stabili rispetto al mese precedente con contrazioni fisiologiche ma non così marcate (quella più rilevante è rappresentata dal -0,9% di Android KitKat).

Le tre release di Jelly Bean (4.1.x, 4.2.x e 4.3) costituiscono complessivamente il 20% della base installata, un po' troppo per una versione presentata nel 2012 e arrivata nella sua veste commerciale più aggiornata (la 4.3) nell'autunno del 2013. Molto meno rilevante l'impatto sulla base installata delle release del sistema operativo Android più datate, ovvero Froyo, Gingerbread e Ice Cream Sandwich, da tempo proiettate verso la definitiva scomparsa.

android

Non mancano i consueti dati sulla dimensione e sulla densità di pixel dei dispositivi tracciati mensilmente da Google. Il trend della sempre maggiore diffusione dei modelli equipaggiati con schermi ad elevata densità di pixel prosegue: i prodotti con display xhdpi, ovvero con densità di pixel superiore ai 320 dpi rappresentano quasi un quarto dei modelli (24,9%).

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40 Commenti
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nickmot04 Maggio 2016, 12:36 #1
E' lontano dal soppiantare persino Jelly Bean.

Cara Google, così non va affatto bene.
webmagic04 Maggio 2016, 12:38 #2
Originariamente inviato da: Pegamugh
sapete indicare in pollici cosa si intende per display small-normal-large-xl?


Puoi farti un'idea con questa immagine
Link ad immagine (click per visualizzarla)
CrapaDiLegno04 Maggio 2016, 13:03 #3
Be', ci sono varie cose che si possono dedurre da questi numeri.
In primis è che i dispositivi Android sono usati anche a lungo, diversamente da quello che credono molti utenti Apple/MS che pensano che la gente continui a cambiare dispositivo Android per il fatto che lagghi in continuazione o che essendo per la maggior parte prodotti di fascia bassa si rompano come niente.
Inoltre che alla maggior parte dell'utenza di avere l'ultima release dell'OS non gliene frega molto: se il telefono fa quello che deve fare, basta e avanza.
Quest'ultima nota fa da corollario al fatto che così la maggior parte dei produttori si sentono giustificati a non proporre nuove versioni dell'OS per i dispositivi più vecchi.
Se gli utenti continuano a premiare queste politiche, è perché per loro va bene così. C'è chi premia aziende che fanno pagare telefoni con evidenti limitazioni d'uso a 800 e più euro (e guai ad avere da ridire sulla cosa) e c'è chi invece compra dispositivi completamente funzionanti e non si preoccupa che vengano o meno aggiornati finché fanno quello per cui sono stai acquistati (indipendentemente dal prezzo).

Comunque non capisco questo problema della frammentazione: Android non è come WP dove ogni release spacca la compatibilità con il passato. E' un OS in continua e lenta evoluzione dove le app scritte per JB funzionano anche su Marshmallow e voler usare le caratteristiche avanzate di Marshmallow non richiede la riscrittura completa dell'app ma solo un'estensione del codice.
Magari sono proprio le caratteristiche rimosse dell'ultimo OS che fanno un po' storcere il naso: non capisco perché Google continui a togliere certe funzionalità all'utente normale per inserirle solo per l'utente root. Parlo per esempio della semplice possibilità di reboot del dispositivo, dell'accesso al lock screen e di mille altre piccole cose che con il nuovo OS hanno smesso di essere liberamente accessibili per essere confinate al super user solo per chi ha i dispositivi rootabili.
Sembra un incentivo a rootare il proprio dispositivo. O forse a comprare i Nexus?
leddlazarus04 Maggio 2016, 13:09 #4
molti cellulari non si possono aggiornare. Altri al max fanno un HOP (4.4 -> 5.1) poi basta.

quindi per avere l'ultima versione di Android si deve quasi sempre cambiare apparecchio...quindi...aggiungiamo che il 99% dei possessori non sa neanche la versione che è installato sullo smartphone.
Ginopilot04 Maggio 2016, 13:44 #5
Che poi questa e' la ragione per cui android andrebbe sconsigliato ai utenti alle prime armi e che tali vogliono restare.
TheDarkAngel04 Maggio 2016, 13:45 #6
Originariamente inviato da: Ginopilot
Che poi questa e' la ragione per cui android andrebbe sconsigliato ai utenti alle prime armi e che tali vogliono restare.


Agli utenti alle prime armi interessano gli update? pensavo gli interessasse spendere il meno possibile ed avere il più possibile, il famoso qualità/prezzo.
Ginopilot04 Maggio 2016, 13:48 #7
Originariamente inviato da: TheDarkAngel
Agli utenti alle prime armi interessano gli update? pensavo gli interessasse spendere il meno possibile ed avere il più possibile, il famoso qualità/prezzo.


E' proprio questo il problema, spendono poco per avere un telefono con un os vecchio che probabilmente non verra' mai aggiornato neanche con update di sicurezza. Insomma spendono poco ed ottengono poco. Diverso il discorso per chi fa da se e magari riesce con un po' di fortuna a metterci una versione piu' recente e sicura.
TheDarkAngel04 Maggio 2016, 13:49 #8
Originariamente inviato da: Ginopilot
E' proprio questo il problema, spendono poco per avere un telefono con un os vecchio che probabilmente non verra' mai aggiornato neanche con update di sicurezza. Insomma spendono poco ed ottengono poco. Diverso il discorso per chi fa da se e magari riesce con un po' di fortuna a metterci una versione piu' recente e sicura.


Poco? hanno quello che vedono fin dal primo giorno senza promesse future, se un terminale quando lo prendono va bene, nel 90% non sono interessati ad alcun update, anzi spesso sono infastiditi da processi di aggiornamento, icone spostate e grafiche nuove
I giochi vanno? sempre, le app sceme vanno? sempre, fine, sono felici.
Ginopilot04 Maggio 2016, 13:51 #9
Originariamente inviato da: TheDarkAngel
Poco? hanno quello che vedono fin dal primo giorno senza promesse future, se un terminale quando lo prendono va bene, nel 90% non sono interessati ad alcun update, anzi spesso sono infastiditi da processi di aggiornamento, icone spostate e grafiche nuove
I giochi vanno? sempre, le app sceme vanno? sempre, fine, sono felici.


I problemi sono principalmente legati alla sicurezza. Oggi come ieri un android di fascia bassa nasce spesso con un os obsoleto ed insicuro e che col tempo non potra' che peggiorare.
Il Picchio04 Maggio 2016, 13:52 #10
Si ma funzionare non è necessariamente sinonimo di "andare bene". Altrimenti perché l'"utente base" non usa ancora Windows 95 sul pc? Eppure funziona ancora.

Anche per gli utenti base gli aggiornamenti sono fondamentali, uno smartphone aggiornato è uno smartphone più sicuro e con meno bug. Certo che a loro non frega nulla, così come non fregherebbe nulla di un pc con internet Explorer 8 , con 85 toolbar che funge da focolaio per i peggiori virus e trojan conosciuti negli ultimi 20 anni. Basta che funge e su Facebook mi ci porta lo stesso.
Ciò non significa che è accettabile

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