Silicon Power presenta Velox V50 SSD

Silicon Power presenta Velox V50 SSD

Non si propone come SSD consumer top di gamma, quanto come l'unità economica con cui sostituire il disco rigido del proprio notebook senza spendere molto: queste le credenziali della nuova serie SSD Velox V50 di Silicon Power

di pubblicata il , alle 16:31 nel canale Storage
 

Siamo assistendo da tempo alla presentazione di Solid State Drive per il settore consumer sempre più performanti, con valori molto simili a quelli per il mercato Enterprise. Modelli come il Samsung 840 e 840 Pro, per intenderci, oppure OCZ Vector, ma ovviamente l'interesse del pubblico è molto più vivo per unità di buone prestazioni ma dal prezzo inferiore.

Silicon Power

Proprio in questa categoria appena citata Silicon Power intende piazzare la nuova serie di SSD Velox V50, proposta nei tagli di 32GB, 64GB, 128GB e 256GB. Sul comunicato, ripreso da Techpowerup, non viene fatta menzione del controller utilizzato, sebbene venga dato come  "latest firmware and advanced controller circuit design". Il controller sarà quindi quasi sicuramente un SandForce SF-2281 (utilizzato su tutti gli SSD della casa), verosimilmente con un firmware più aggiornato.

Le prestazioni vengono indicate in circa 530MB al secondo in lettura e 200MB al secondo in scrittura (ricordiamo che siamo al cospetto di SSD "economici"), senza fare particolari distinzioni fra le capienze disponibili. L'interfaccia utilizzata è di tipo SATA III / 6Gbps, mentre la garanzia è di tre anni.

Manca ad ora qualsiasi indicazione sul prezzo, ma chi fosse alla ricerca di un SSD economico dalle prestazioni dignitose, per quanto non al top, sa che sigla aggiungere alla propria chiave di ricerca negli shop online.

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12 Commenti
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Paganetor11 Aprile 2013, 16:52 #1
in effetti in scrittura non è un fulmine, ma in lettura se la cava bene: se il prezzo è "aggressivo" potrebbe far fare il salto a molti possessori di dischi tradizionali!
gomax11 Aprile 2013, 17:45 #2
Secondo me un prezzo veramente "aggressivo" non dovrebbe superare i 120-130€ per il taglio da 256GB, poco oltre si intravedono i crucial e i samsung e non avrebbero più senso.

Ciao
roccia123411 Aprile 2013, 17:47 #3
Originariamente inviato da: Paganetor
in effetti in scrittura non è un fulmine, ma in lettura se la cava bene: se il prezzo è "aggressivo" potrebbe far fare il salto a molti possessori di dischi tradizionali!


C'è da dire che quello che fa più la differenza tra SSD (umani) e hdd, sia dal punto di vista "numerico" che che da quello dell'esperienza d'uso, è il tempo di accesso, non la velocità di lettura/scrittura sequenziale.

Poi, aggiungo, per l'uso a cui saranno destinati questi SSD (S.O. + programmi/giochi più usati) i dati saranno letti molte più volte di quanto saranno scritti (almeno in quantità tali da far sentire la differenza tra 200 e 500 mb/s in scrittura).
TecnologY11 Aprile 2013, 22:03 #4
Da silicon power mi sarei aspettato almeno il modello Pamela anderson, che nome è velox v50 non attira nessuno, al massimo una pattuglia di carabinieri..





vabbe dai la prossima volta eviterò di commentare
Nosf3r11 Aprile 2013, 23:26 #5
Originariamente inviato da: gomax
Secondo me un prezzo veramente "aggressivo" non dovrebbe superare i 120-130€ per il taglio da 256GB, poco oltre si intravedono i crucial e i samsung e non avrebbero più senso.

Ciao


Fosse davvero a quel prezzo si vedrebbero svaligiare i magazzini!!
Rubberick12 Aprile 2013, 00:47 #6
parlando dei samsung... ma modelli 768 e 1tb si vedranno dalla prossima generazione?
leddlazarus12 Aprile 2013, 10:47 #7
ma fanno ancora i 32 GB???
lucusta12 Aprile 2013, 12:18 #8
bhe' i 32, se a prezzo accessibile, non sono male come sostituzione in netbook o vecchi portatili.
l'assurdo e' che con un bel raid, un 5, pur escludendo il trimm, avresti comunque ottime prestazioni, buona capacita e comunque una sicurezza attiva...
consumi di piu', spendi leggermente di piu' rispetto allo stesso taglio "pro", ma sono sicuro che i vantaggi di un ottimo raid su un array con unita' di piccole dimensioni non sia affatto da sottovalutare (anche in assenza di trimm, che quando non riesce a starti dietro il fatto di dover cancellare le celle prima di riscriverle fa' rallentare le prestazioni con fattori X1/2-X1/3).
con quei dati, in un raid5 con 5 dischi, si riuscirebbe ad ottenere un minimo (standard) di 1GB/S in lettura e comunque piu' di 400MB/s in scrittura, avere la tolleranza di errore, avere il vantaggio del safety, a fronte di un consumo superiore, ma un raid5 non e' certamente per un portatile, quindi il consumo di una manciata di watt in piu' non credo che sia un problema.
5 dischi da 32GB sono un array da 128GB, i quali hanno un costo di circa 120 euro per i piu' performanti; se questi dischi costassero 35 euro l'uno (prezzo piu' che ragionevole, considerando che l'esoso sandisk readycache da 32GB ne costa 36, avendo comunque la meta' della velocita' in scrittura, ma essendo di vecchia generazione), per 175 euro si avrebbero solo vantaggi per una WS o un desktop alte prestazioni...
per essere confrontabile, comunque, si devono vedere se le prestazioni in I/O siano decenti e naturalmente il prezzo reale...
pero' non sarebbe male, come soluzione.
roccia123412 Aprile 2013, 13:29 #9
Originariamente inviato da: lucusta
bhe' i 32, se a prezzo accessibile, non sono male come sostituzione in netbook o vecchi portatili.
l'assurdo e' che con un bel raid, un 5, pur escludendo il trimm, avresti comunque ottime prestazioni, buona capacita e comunque una sicurezza attiva...
consumi di piu', spendi leggermente di piu' rispetto allo stesso taglio "pro", ma sono sicuro che i vantaggi di un ottimo raid su un array con unita' di piccole dimensioni non sia affatto da sottovalutare (anche in assenza di trimm, che quando non riesce a starti dietro il fatto di dover cancellare le celle prima di riscriverle fa' rallentare le prestazioni con fattori X1/2-X1/3).
con quei dati, in un raid5 con 5 dischi, si riuscirebbe ad ottenere un minimo (standard) di 1GB/S in lettura e comunque piu' di 400MB/s in scrittura, avere la tolleranza di errore, avere il vantaggio del safety, a fronte di un consumo superiore, ma un raid5 non e' certamente per un portatile, quindi il consumo di una manciata di watt in piu' non credo che sia un problema.
5 dischi da 32GB sono un array da 128GB, i quali hanno un costo di circa 120 euro per i piu' performanti; se questi dischi costassero 35 euro l'uno (prezzo piu' che ragionevole, considerando che l'esoso sandisk readycache da 32GB ne costa 36, avendo comunque la meta' della velocita' in scrittura, ma essendo di vecchia generazione), per 175 euro si avrebbero solo vantaggi per una WS o un desktop alte prestazioni...
per essere confrontabile, comunque, si devono vedere se le prestazioni in I/O siano decenti e naturalmente il prezzo reale...
pero' non sarebbe male, come soluzione.


Più che altro, per vecchi portatili, dovrebbero fare la versione pata...

Si, lo so che è limitata a 133 mb/s, ma per un vecchio portatile sono più che sufficienti, senza contare l'azzeramento dei tempi di accesso.
Paganetor12 Aprile 2013, 14:39 #10
a un vecchio portatile Pata cambia poco se gli metti l'SSD o no: il problema è generale di architettura (CPU, GPU ecc.)

altra cosa: mettere 5 dischi da 32 giga in raid per farne uno da 128 "ultraveloce" non è una buona idea, statisticamente (come Murphy insegna ) avrai un microscopico problema che manderà in cacca tutto l'ambaradan!

comunque ormai i 128 giga a meno di 100 euro li si trova facilmente, questi dovrebbero stare a poco più di 50 euro (sempre per 128 giga) per fare il botto commerciale, se no uno comincia a ragionare sul rapporto costi prestazioni e poi si finisce per spendere qualcosa di più a fronte di prestazioni superiori.

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