Seagate ed il supporto al SerialATA esterno

Seagate ed il supporto al SerialATA esterno

Seagate crede molto nel progetto eSATA, la tecnologia che permetterà di portare anche all'esterno del case le unità SerialATA senza colli di bottiglia tipici di soluzioni affini

di Alessandro Bordin pubblicata il , alle 12:20 nel canale Storage
Seagate
 

Seagate ha acquisito negli ultimi anni un'importanza sempre maggiore nel settore SOHO, Small Office, Home Office, indicando con questo settore quello che utilizza maggiormente soluzioni di archiviazione non SCSI. Nel settore SCSI infatti Seagate detiene il ruolo di leader indiscusso da molto tempo.

In occasione dell'IDF 2005 di questi giorni Seagate ha presentato quello che vuole essere un nuovo standard per le porte di comunicazione esterne, ovvero l'eSATA, external Serial ATA. Ai più informati potrà sembrare il segreto di Pulcinella: esistono già alcuni cabinet che incorporano la porta SerialATA esterna, dove sarebbe la novità?

La novità introdotta dall'eSATA riguarda le specifiche tipiche del SerialATA II, che comporta un transfer rate teorico fino a 300 MB al secondo, ma è soprattutto la spinta dello standard ad un evento come l'Intel Developer Forum a far ipotizzare una standardizzazione della porta su soluzioni che vedremo nel futuro prossimo.

Non dunque una semplice porta in più, che pochi adottano e di cui nessuno parla, ma un vero e proprio must per le postazioni future. I vantaggi sono molti, e non immediati.

Allo stato attuale una porta con queste specifiche risulterebbe tre volte più veloce del FireWire 800 (adottato su pochissime postazioni), e surclasserebbe senza appello le porte USB 2.0. I vantaggi non si riducono alla mera velocità di spostamento dati: tale porta permetterebbe di fatto di poter lavorare su files ospitati sul disco esterno senza alcun collo di bottiglia causato dall'interfaccia di collegamento.

Sembra inoltre che a breve verranno prodotte in volumi le prime unità di dischi SAS, ovvero equipaggiati con interfaccia Serial Attached SCSI. Lo standard, presentato da anni ma gravato da ritardi nello sviluppo, ha raggiunto la necessaria maturità per poter essere inserito nel mercato hi-end. Saranno i modelli Cheetah 15K.4 and Savvio 10K.1 a rompere il ghiaccio, portando quindi avanti la tecnologia legata al settore top dello storage.

Fonte: The Inquirer

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31 Commenti
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zoboliluca04 Marzo 2005, 12:29 #1

eSATA

finalmente
supermario04 Marzo 2005, 12:42 #2
wow!

ma poi bisognerà cambiare mobo?
Truzzone04 Marzo 2005, 13:21 #3
Sembra inoltre che a breve verranno prodotte in volumi le prime unità di dischi SAS, ovvero equipaggiati con interfaccia Serial Attached SCSI....
Saranno i modelli Cheetah 15K.4 and Savvio 10K.1 a rompere il ghiaccio, portando quindi avanti la tecnologia legata al settore top dello storage.
cps13604 Marzo 2005, 13:22 #4

Butto li un'idea

Nessuno sa se esiste in commercio un rack per dischi da 3,5 pollici via usb? Mi spiego. Avere uno scatolotto che posso ospitare un set di dischi (pata o sata) che tramite adattatori IDE/USB possa consentire l'uso, anche hot-swap, di schi visti tramite porte USB.
Ovviamente con alimentazione propria. Data la banda (molto stretta) l'uso è di un storage ove non siano richieste performance elevate.
LASCO04 Marzo 2005, 13:35 #5
L'HD SATA più performante attualmente è il raptor wd740 che ha un transfer rate massimo di 72MB/s circa, per cui non comprendo l'enfasi della news sull'eccezionale banda da 300MB/s, che di per se è tale, ma se nessun dispositivo si avvicinerà a sfruttare 1/4 di tale banda, l'entusiasmo diminuisce.
Se poi se ne potrà fare un uso pieno in qualche modo non so, ed in tal caso chiedo gentilmente chiarimenti.
Free Gordon04 Marzo 2005, 13:45 #6
Molto molto bene!!
Dumah Brazorf04 Marzo 2005, 13:45 #7
Le connessioni attuali non permettono a dischi fissi esterni di andare a tutta forza, tutto qui.
Ciao.
Carpix04 Marzo 2005, 14:06 #8
Ragazzi io prima di cantare vittoria aspetterei per vedere se quello che è proggettato sulla carta poi si riesce davvero a sfruttare a pieno.
SoleNeve04 Marzo 2005, 14:39 #9

Banda

Mi sembra di aver letto qualche tempo fa in notizie simili a questa che UN solo dispositivo non sfrutterà sicuramente i 300MB/s, ma ALCUNI dispositivi potrebbero farlo...
21304 Marzo 2005, 14:39 #10

Originariamente inviato da Carpix

Ragazzi io prima di cantare vittoria aspetterei per vedere se quello che è proggettato sulla carta poi si riesce davvero a sfruttare a pieno


Concordo con Carpix: quando Maxtor e Seagate hanno introdotto il Command Queuing, hanno detto che le prestazioni sarebbero accresciute notevolmente, al punto che avrebbero superato un Raptor

Ebbene, i test hanno dimostrato come i Seagate dotati di tale tecnologia, restino sempre indietro, molto indietro rispetto ad un Raptor. Quindi, non vorrei smorzare l'entusiasmo di alcuni, ma non credo che questa interfaccia possa stravolgere le cose: apportare dei piccoli benefici senz'altro, ma il collo di bottiglia, se lo vogliamo chiamare così, resta sempre l'HD. Una banda da 300Mb/s, quando effettivamente il Transfer Rate medio di un HD si assesta attorno i 40/45Mb/s.... dovrebbero prima di tutto incrementare le prestazioni di un HD

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