Microsoft Windows Store, spazio agli sviluppatori

Microsoft Windows Store, spazio agli sviluppatori

Da febbraio sarà accessibile al pubblico Windows Store, un market place fortemente integrato in Windows 8 dedicato agli utenti Microsoft. Già disponibili i dettagli e gli strumenti per gli sviluppatori

di pubblicata il , alle 09:58 nel canale Sistemi Operativi
MicrosoftWindows
 

Nelle scorse ore Microsoft ha svelato le caratteristiche di Windows Store, spazio virtuale nel quale sarà possibile per gli sviluppatori distribuire e vendere le proprie applicazioni. Windows Store è un elemento funzionale e strategico per Windows 8 e il successo di analoghi market place giustifica di per sè l'entusiamo mostrato da Microsoft per questo annuncio.

Windows Store sarà disponibile a partire dal prossimo mese di febbraio, periodo nel quale Microsoft dovrebbe rilasciare la prima beta di Windows 8. Sono però già disponibili tutte le informazioni e gli strumenti per gli sviluppatori, e probabilmente Microsoft ha voluto giocare d'anticipo perché è consapevole che il buon numero di applicazioni disponibili su Windows Store sarà funzionale al successo o meno del progetto.

Le condizioni previste da Microsoft per la vendita di app su Windows Store riprendono uno schema già visto: il 70% dei ricavi va allo sviluppatore mentre il 30% viene trattenuto dalla casa di Redmond. Anche i prezzi devono rientrare in un preciso range: Microsoft stabilisce per le applicazioni prezzi compresi tra 1,49 e 999,99 dollari, ma è possibile anche distribuire contenuti in forma gratuita. Rispetto ai concorrenti è previsto una sorta di bonus per gli sviluppatori che avranno l'80% dei ricavi nel caso in cui la propria applicazione raggiunga un fatturato di 25.000 dollari americani.

Le applicazioni dovranno ovviamente rispettare precisi requisiti già resi noti da Microsoft e saranno comunque sottoposte a un processo di approvazione. Gli sviluppatori hanno già a disposizione strumenti per verificare se le proprie applicazioni rispettano quanto previsto da Microsoft e possono seguire l'iter di approvazione attraverso una procedura online. L'iscrizione al Windows Store ha un costo annuo di 49 dollari per sviluppatori singoli che cresce a 99 dollari per le aziende. Microsoft ha raccolto tutti i dettagli in questo documento pubblico mentre qui di seguito è disponibile un video dedicato alle caratteristiche di Windows Store.

Windows Store sarà fortemente integrato in Windows 8 e già di per sè questo è un elemento che porterà attenzione sulle singole applicazioni presenti nel market place. Inoltre, si consideri che lo store Microsoft sarà accessibile da una base di utenti decisamente ampia nei prossimi mesi/anni, quando cioè si verificherà il completo processo di migrazione da Windows 7 a Windows 8. Per gli sviluppatori essere quindi presenti in questo spazio sarà importante e offrirà anche a piccole realtà buone possibilità di promozione. Sul piano promozionale Microsoft ha previsto alcuni strumenti inediti dedicati a Internet Explorer 10, inoltre le app direttamente nelle ricerche di Bing. Per seguire l'evoluzione di Windows Store e interagire con gli sviluppatori Microsoft è disponibile un blog dedicato.

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6 Commenti
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winebar07 Dicembre 2011, 11:19 #1
Insomma, in pieno stile Apple, si punta a fare soldi con le App, piuttosto che minimizzare i guadagni per avere prezzi delle app minori. Ad un prezzo più basso sicuramente più gente comprerà app dallo store. Se proprio devo spendere 10 € per un'app e posso spenderne sempre 10 sul sito dello sviluppatore, preferisco darli allo sviluppatore che si è fatto il mazzo per crearla.
Va bene voler rientrare nei costi (che non sono proprio bassi per uno store di app), ma volerci speculare sopra è davvero troppo.
AlanBoo07 Dicembre 2011, 11:44 #2
Invece io penso che sia una grossa opportunità per i piccoli sviluppatori... non credo che abbia senso per aziende come Adobe...
ma per quelli che non possono auto-pubblicizzarsi o vogliono farsi conoscere è un ottima iniziativa
utentenonvalido07 Dicembre 2011, 12:06 #3
Originariamente inviato da: winebar
Insomma, in pieno stile Apple, si punta a fare soldi con le App, piuttosto che minimizzare i guadagni per avere prezzi delle app minori. Ad un prezzo più basso sicuramente più gente comprerà app dallo store. Se proprio devo spendere 10 € per un'app e posso spenderne sempre 10 sul sito dello sviluppatore, preferisco darli allo sviluppatore che si è fatto il mazzo per crearla.
Va bene voler rientrare nei costi (che non sono proprio bassi per uno store di app), ma volerci speculare sopra è davvero troppo.


Non sai di che parli.

A parte il fatto che se non sei una multinazionale per gestire quello che tu chiami "il sito" dello sviluppatore devi accollarti dei costi non indifferenti. Non basta di certo registrare un dominio su aruba a 19 euro per mettere a disposizione del pubblico ipotetiche centinaia di migliaia di download.

Le app poi, almeno su Apple store e credo sarà cosi' anche per Windows Market, prima di andare on line vengono testate per diversi giorni su diversi dispositivi. Queste sono piccole garanzie che una multinazionale puo' darti con la sua infrastruttura ed è garanzia che l'app viene debuggata da Microsoft o Apple oltre che dallo sviluppatore anonimo che l'ha scritta. Inoltre i market come dice la parola stessa permettono allo sviluppatore di mettere in vetrina i propri prodotti. Voglio vedere chi scaricherebbe o peggio ancora acquisterebbe un'app da sito di Tizio o Caio.

La vera discriminante per chi sviluppa sono la bontà degli SDK e degli strumenti messi a disposizione e il possibile bacino di utenza che frequenta questo o quello store.
winebar07 Dicembre 2011, 12:06 #4
Originariamente inviato da: AlanBoo
Invece io penso che sia una grossa opportunità per i piccoli sviluppatori... non credo che abbia senso per aziende come Adobe...
ma per quelli che non possono auto-pubblicizzarsi o vogliono farsi conoscere è un ottima iniziativa


Certo, ma distruggi i loro guadagni.
Uno sviluppatore indipendente che punta a massimizzare i ricavi (per poter aumentare gli investimenti futuri) si rompe le scatole a vedere che loro lavorano, e magari ogni mese lottano contro il fallimento, per poi vedere MS e Apple che ogni 10000€ di vendite se ne tengono 3000.
Alle altre aziende invece conviene perchè al massimo vendono delle copie in più, anche se con un guadagno minore, però almeno diminuiscono le copie pirata.
Sarebbe interessante vedere quanto si tiene Valve su Steam.
Duncan07 Dicembre 2011, 12:48 #5
Originariamente inviato da: winebar
Insomma, in pieno stile Apple, si punta a fare soldi con le App, piuttosto che minimizzare i guadagni per avere prezzi delle app minori. Ad un prezzo più basso sicuramente più gente comprerà app dallo store. Se proprio devo spendere 10 € per un'app e posso spenderne sempre 10 sul sito dello sviluppatore, preferisco darli allo sviluppatore che si è fatto il mazzo per crearla.
Va bene voler rientrare nei costi (che non sono proprio bassi per uno store di app), ma volerci speculare sopra è davvero troppo.


La differenza, come dimostrato gia da App Store su Mac è la visibilità, moltissimi sviluppatori una volta che hanno messo l'App nello store hanno visto moltiplicare le vendite.
Duncan07 Dicembre 2011, 13:01 #6
Originariamente inviato da: winebar
Certo, ma distruggi i loro guadagni.
Uno sviluppatore indipendente che punta a massimizzare i ricavi (per poter aumentare gli investimenti futuri) si rompe le scatole a vedere che loro lavorano, e magari ogni mese lottano contro il fallimento, per poi vedere MS e Apple che ogni 10000€ di vendite se ne tengono 3000.
Alle altre aziende invece conviene perchè al massimo vendono delle copie in più, anche se con un guadagno minore, però almeno diminuiscono le copie pirata.
Sarebbe interessante vedere quanto si tiene Valve su Steam.


Parti dal presupposto sbagliato, vai a leggere un po' dati su Mac App Store in genere i guadagni aumentano, poi il 30% poi vederlo come copertura del costo del servizio, banda in primo luogo, con quel 30% MS ed Apple devono coprire i costi di infrastruttura, anche per tutte le volte che rilascerai aggiornamenti che verranno scaricati in forma totalmente gratuita, se invece hai una struttura tua i costi di supportare tutti i download per l'aggiornamento sono tuoi.

Praticamente ti puoi permettere di avere solo un sito vetrina con link allo store, con un server minmale e dai costi molto inferiori ad uno con banda adeguata, non mi pare poco.

Inoltre l'utente non deve fare nulla per aggiornale le applicazioni se non premere un pulsate, una bella differenza rispetto a farlo su ogni singola applicazione.

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