Microsoft rende Windows Forms, WinUI e WPF open source
Microsoft ha annunciato l'apertura del codice di tre componenti fondamentali di Windows: Windows Forms, Windows Presentation Foundation (WPF) e Windows UI XAML Library (WinUI). Il codice è disponibile su GitHub
di Riccardo Robecchi pubblicata il 05 Dicembre 2018, alle 18:01 nel canale Sistemi OperativiMicrosoftWindows
Microsoft ha annunciato una novità inaspettata alla conferenza Microsoft Connect(); 2018: l'azienda ha infatti reso open source alcune delle componenti fondamentali di Windows, ovvero Windows Presentation Foundation (WPF), Windows Forms e Windows UI XAML Library (WinUI). Tutti e tre sono framework grafici per creare applicazioni per Windows.
Microsoft ha reso disponibile il codice sorgente delle tre componenti di Windows su GitHub (qui i link: WPF, WinUI, Forms), con licenza MIT: la scelta di questa licenza piuttosto permissiva consente di integrare il codice anche in progetti con licenze come la GPL, rendendo quindi possibile l'uso delle librerie anche in progetti come Wine.
Il problema principale per quest'ultimo scenario sta nel fatto che Microsoft non accetterà alcuna aggiunta al codice che riguardi la compatibilità con altri sistemi operativi, chiudendo di fatto alla possibilità di rendere queste risorse multipiattaforma. Ciò sarebbe stato utile per facilitare il porting di applicazioni da Windows a macOS e Linux, ad esempio.
Sul suo blog, l'azienda afferma che "rendere open source queste tecnologie fornisce trasparenza tra il team di sviluppo e la comunità, aiuta a rendere lo sviluppo di Windows democratico e permette alla comunità di essere coinvolta e contribuire a questi repository".
Al momento solo Windows Forms e WinUI sono completamente accessibili, mentre WPF è per ora limitato al solo System.Xaml e vedrà ulteriori componenti arrivare nei prossimi mesi.










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18 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoNon dico che la cosa sia facile, ma non e' che perche' non lo fa Microsoft allora non si puo' fare. La licenza open-source sta li apposta...
sul blog linkato non ci sono note sulla questione, c'è un riferimento?
in ogni caso apparentemente altro puntino che si aggiunge alla lista che da qualche mese tende a far pensare semper più ad una 'semidistro' con accesso ai servizi cloud (la ciccia) incluso
in ogni caso apparentemente altro puntino che si aggiunge alla lista che da qualche mese tende a far pensare semper più ad una 'semidistro' con accesso ai servizi cloud (la ciccia) incluso
"We also do not intend to accept contributions that provide cross-platform implementations for Windows Forms or WPF"
Fonte: https://github.com/dotnet/wpf/blob/...contributing.md
ad ogni modo la curiosità era che da come scritto sembrava ci potesse essere una qualche clausola aggiuntiva alla licenza, limitandone quindi la permessività
Ogni volta che sento "Microsoft" e "Open Source" nel titolo di una notizia mi scende un brividino giù per la schiena...
Ogni volta che sento "Microsoft" e "Open Source" nel titolo di una notizia mi scende un brividino giù per la schiena...
Quindi non rilascia codice ed e' male, rilascia codice ed e' male.. Bisogna per forza lamentarsi di Windows e Microsoft...
Fonte: https://github.com/dotnet/wpf/blob/...contributing.md
Questa limitazione però non la capisco proprio! Capisco che Microsoft non abbia voglia di investire tempo a creare una GUI framework funzionante per Linux e MacOS, però perché non accettare PR in questo senso?
Con Winform è abbastanza ridicolo tra l'altro visto che c'è la versione di Mono (che sempre Microsoft è!) che è già xplat quindi basterebbe mergiare le due
Con Winform è abbastanza ridicolo tra l'altro visto che c'è la versione di Mono (che sempre Microsoft è!) che è già xplat quindi basterebbe mergiare le due
Probabilmente perche' .NET Core viene utilizzato in un sacco di prodotti commerciali, ed e' presente anche nelle versioni a pagamento di Visual Studio, e quindi dovrebbero dare il supporto pure per quelle feature, cosa che al momento non hanno intenzione di fare magari perche' non vogliono investire personale per dare supporto ad una feature che non verra' utilizzata molto.
Nulla vieta di fare un fork con le patch di compatibilità e tenerlo sincronizzato con il repo ufficiale MS
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