Enorme esplosione durante un test per il razzo spaziale Blue Origin New Glenn, non si segnalano feriti
Durante un test di accensione dei motori al Launch Complex 36 (LC-36A) del razzo spaziale Blue Origin New Glenn è avvenuta un'enorme e potente esplosione che ha distrutto sia il vettore che parte delle strutture di terra.
di Mattia Speroni pubblicata il 29 Maggio 2026, alle 10:22 nel canale Scienza e tecnologiaBlue OriginNASAArtemisAmazonAmazon Leo
Solo pochi giorni fa l'FAA aveva autorizzato Blue Origin a riprendere le operazioni di lancio del razzo spaziale riutilizzabile New Glenn dopo il problema verificatosi al secondo stadio GS2 durante la missione NG-3 che ha portato alla distruzione del satellite AST SpaceMobile BlueBird 7. Tutto sembrava procedere bene, con due primi stadi (uno già riutilizzato) pronti per le future missioni e l'annuncio del lancio di NG-4, una missione dedicata ad Amazon Leo.
Here's our video of the explosion at Launch Complex 36. It happened about 9 pm ET (0100 UTC) as Blue Origin was beginning a static fire test of its New Glenn rocket.
— Spaceflight Now (@SpaceflightNow) May 29, 2026
Watch live views: https://t.co/tm2wZQmAVD pic.twitter.com/PmbgQC6Qmq
Intorno alle 3:00 di questa notte (ora italiana) un'enorme esplosione ha però distrutto il razzo spaziale riutilizzabile New Glenn (con il primo stadio chiamato No It's Necessary) di Blue Origin durante un test al Launch Complex 36 (LC-36A) della Cape Canaveral Space Force Station in Florida. Questo problema catastrofico è avvenuto durante uno static fire di test, quando i motori si sono accesi per provare l'hardware in vista della missione NG-4.
L'esplosione di New Glenn vista da un citofono smart RingNew Glenn explosion as seen from my Ring doorbell during my pizza delivery!! #blueorigin #newglenn @NASASpaceflight pic.twitter.com/iQVmLepM6N
— Hunter Manley (@huntermanley) May 29, 2026
Grande esplosione per il razzo spaziale New Glenn di Blue Origin
Come precisato da Blue Origin non si riscontrato feriti o vittime nonostante l'esplosione del vettore New Glenn (che era assemblato con primo e secondo stadio) sia stata decisamente forte. Jeff Bezos ha scritto "è stato fatto l'appello di tutto il personale e si trova in salvo. È troppo presto per conoscere la causa principale, ma stiamo già lavorando per individuarla. Giornata molto difficile, ma ricostruiremo tutto ciò che necessita di essere ricostruito e torneremo a volare. Ne vale la pena". Anche Blue Origin ha scritto solamente che non si segnalano feriti e che le cause sono in fase di chiarimento. Elon Musk ha scritto su X "mi dispiace vedere questo, spero che vi riprendiate presto" ma anche "molto sfortunati, i razzi spaziali sono difficili" e, in risposta a Bezos "Ad astra per aspera".

Secondo alcuni rapporti preliminari non ufficiali, oltre alla distruzione del primo stadio No It's Necessary e del secondo stadio (GS1 e GS2) di New Glenn ci sarebbero danni che potrebbero impattare le attività di Blue Origin per diverso tempo. Infatti una delle torri parafulmini sarebbe stata compromessa a tal punto da non essere più riparabile e anche la struttura che serve a trasportare e sorreggere il razzo spaziale sarebbe non più riparabile.
Le stime iniziali (ma che saranno più precise una volta che ci sarà maggiore chiarezza) indicano la possibilità che Blue Origin non possa lanciare New Glenn nel corso del 2026, posticipando tutte le missioni al 2027. La società potrebbe scegliere di completare i lavori al secondo pad di lancio, LC-36B, mentre tenterà di riparare LC-36A, danneggiato dall'esplosione.
Blue Origin's New Glenn just blew up at LC-36 while attempting to Static Fire ahead of NG-4.https://t.co/tANS0dWyIH pic.twitter.com/PztxFoBqIw
— NSF - NASASpaceflight.com (@NASASpaceflight) May 29, 2026
Questo problema affliggerà non solo le missioni spaziali commerciali come quelle destinate ai lanci di satelliti (Amazon Leo e altri) ma anche il programma spaziale statunitense considerando che entro pochi mesi sarebbe dovuto essere lanciato il lander lunare Blue Moon MK1 per l'inizio della fase di costruzione della base lunare permanente e intorno al metà 2027 sarebbe programmata la missione Artemis III con la prova di Blue Moon MK2, potenzialmente lasciando come unica scelta Starship HLS di SpaceX.









NL-LC1 è il primo dissipatore a liquido AIO di Noctua: silenzio è la parola d'ordine
Boox Go 10.3 (Gen II) Lumi: il tablet e-ink con Android 15 e penna, dal prezzo super
Gigabyte MO32U24 OLED: il 4K a 240Hz su un pannello OLED ideale per il gaming
Salesforce compra Fin per 3,6 miliardi di dollari: arriva l'agente AI per il supporto clienti
Tenstorrent potrebbe finire nelle mani di Qualcomm: fino a 10 miliardi per l'azienda di Jim Keller
Beatbot porta la manutenzione smart in piscina: meno lavoro manuale, più automazione e pulizia completa
Microsoft potrebbe introdurre pagamenti a rate per le future console Xbox attraverso PayPal e Klarna
LiteLLM, tre falle critiche: la catena di vulnerabilità espone le chiavi API di OpenAI, Anthropic e Azure
Servizi cloud su iOS, l'Antitrust italiana indaga Apple per il DMA
Arch Linux: oltre 1.900 pacchetti AUR infettati da malware in pochi giorni
Le frodi finanziarie valgono quanto il PIL della Danimarca. L'Interpol punta il dito contro l'IA
Electronic Arts presenta EA Advertising e apre le porte alla pubblicità integrata nei videogiochi
Addio silicio? Imec, ASML e TSMC mostrano transistor 2D compatibili con i processi più avanzati
iPhone Ultra: rimandato e costosissimo? Le ultime sul primo pieghevole di Apple
Huawei punta sul segmento dei computer: i PC con HarmonyOS sono pronti a conquistare il mercato
ChatGPT non si ferma mai: superato il miliardo di utenti mensili in un tempo record
OPPO Find X10 Pro promette bene: tante novità in arrivo secondo i primi rumor









22 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoNon capivo il video del corriere, sembra l'alba all'inizio, per poi ricadere nella notte -.-'
--
cut
---
... e, in risposta a Bezos "Ad astra per aspera".
prima delle stelle c'è la luna... e di marte non se ne parla ancora...
[U]oh mistificatore di soluzioni[/U] attraverso citazioni... improbabili...
che
ad un certo punto le difficoltà, e sono ignote, saranno così tante...
che le stelle rimarranno ferme e irraggiungibili...
sicuri?
In effetti mi ha stupito la stessa cosa, magari non ha sentito il botto per qualche ragione (auricolari con musica a palla) me si gira e non nota il cielo illuminato da una palla di fuoco?
Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".