Microsoft: Intel si sbaglia riguardo a Windows 8

Microsoft: Intel si sbaglia riguardo a Windows 8

Giunge una risposta ufficiale in seguito alle dichiarazioni di Renee James, in forza alla divisione software di Intel, riguardanti il futuro del sistema operativo Windows 8

di pubblicata il , alle 09:04 nel canale Sistemi Operativi
IntelMicrosoftWindows
 

Nella giornata di ieri hanno fatto il giro del web alcune indiscrezioni riguardanti Microsoft Windows 8, emerse nel corso di una presentazione tenuta da Renee James, Senior Vice President e General Manager Software and Services Group di Intel. E' noto che le due aziende lavorano fianco a fianco su numerosi progetti, motivo per cui era lecito attribuire una certa autorevolezza alle parole di Renee James, tra l'altro persona estremamente competente e informata in generale, come abbiamo avuto modo di accertare personalmente nel corso delle varie edizioni di IDF.

Due i punti chiave emersi dalle dichiarazioni: la prima dava Microsoft Windows 8 disponibile in ben 4 versioni per piattaforme ARM, la seconda che tali versioni di sistema operativo non sarebbero state in grado di far girare gli applicativi per il mondo x86.

A poche ore dalla notizia giunge piccata la risposta di Microsoft, per voce di Steven Sinofsky, presidente della divisione Windows e Windows Live. Queste le parole:

"Intel’s statements during yesterday’s Intel Investor Meeting about Microsoft’s plans for the next version of Windows were factually inaccurate and unfortunately misleading. From the first demonstrations of Windows on SoC, we have been clear about our goals and have emphasized that we are at the technology demonstration stage. As such, we have no further details or information at this time".

In pratica Mr. Sinofsky considera non accurate e fuorvianti le dichiarazioni fatte nel corso meeting tenutosi presso Intel, ribadendo che le intenzioni di Microsoft sono chiare riguardo alla versione Windows per SoC (ovvero, in questo caso, per ARM), così come è chiaro che allo stato attuale delle cose il prodotto menzionato è ancora a livello di technology demonstration. Aggiunge poi che, in ogni caso, non c'è nessun dettaglio o indicazione a riguardo, attualmente.

Emerge quindi il fastidio di Microsoft per le dichiarazioni rilasciate, lasciandoci però con qualche domanda. Quali parti delle dichiarazioni di Renee James sono fuorvianti o non accurate? Quella sulle versioni? Quella sull'incompatibilità del software? Attualmente non è possibile sapere di più, motivo per cui si dovrà attendere settembre, quando si terrà un meeting Microsoft per gli sviluppatori.

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11 Commenti
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PaSteam19 Maggio 2011, 12:14 #1
chiaro arm + windows 8 = mercato dei tablet !
intel ha qualche prurito da questa accoppiata fa bene a grattarsi
JackZR19 Maggio 2011, 13:29 #2
"Emerge quindi il fastidio di Microsoft per le dichiarazioni rilasciate, lasciandoci però con qualche domanda. Quali parti delle dichiarazioni di Renee James sono fuorvianti o non accurate? Quella sulle versioni? Quella sull'incompatibilità del software? "
Quasi sicuramente sul discorso compatibilità perché se fosse sulle versioni M$ non sarebbe tanto scocciata; cmq l'avevo, anzi io e diversi altri utenti l'avevamo già detto che era una boiata.
eeetc19 Maggio 2011, 17:22 #3
Per quanto i core ARM attuali possano essere efficienti è moolto improbabile che riescano a far girare decentemente eseguibili x86.. un layer di virtualizzazione o "alla WINE" ammazzerebbe quei chip..
!fazz19 Maggio 2011, 17:41 #4
Originariamente inviato da: eeetc
Per quanto i core ARM attuali possano essere efficienti è moolto improbabile che riescano a far girare decentemente eseguibili x86.. un layer di virtualizzazione o "alla WINE" ammazzerebbe quei chip..


non serve arrivare alla virtualizzazione del sistema operativo è "sufficente" che microsoft riscrivi il clr per piattaforme arm per far girare tutte le applicazioni .net e visto che .net è necessario anche per windows la possibilità di far girare le applicazioni viene fuori "a gratis"

riguardo alla potenza attualmente un arm non ha sicuramente una potenza paragonabile a quella di una cpu standard anche di basso livello ma se il s.0. viene ottimizzato bene la cosa può funzionare, magari non subito ma la domanda genera l'offerta e sicuramente l'uscita di windows 8 per arm comporterà un grosso sviluppo della potenza dei SoC, bisogna comunque vedere come questo boost prestazionale inciderà sull'efficenza energetica dei micro
eeetc19 Maggio 2011, 18:26 #5
Originariamente inviato da: !fazz
non serve arrivare alla virtualizzazione del sistema operativo è "sufficente" che microsoft riscrivi il clr per piattaforme arm per far girare tutte le applicazioni .net e visto che .net è necessario anche per windows la possibilità di far girare le applicazioni viene fuori "a gratis"

Certamente, magari con un approccio alla Java con compilazione bytecode, ma le applicazioni scritte in .net per ora sono una piccola minoranza.
Il problema sono quelle che fanno riferimento alle API standard di Windows, cioè la gran parte per ora..
Phoenix Fire19 Maggio 2011, 18:55 #6
per chi non lo sapesse il .net rende possibile lo scrivere programmi in vari linguaggi che poi vengono compilati in .net e poi ricompilati per l'esecuzione stile bytecode java
fano19 Maggio 2011, 20:12 #7
Originariamente inviato da: eeetc
Certamente, magari con un approccio alla Java con compilazione bytecode, ma le applicazioni scritte in .net per ora sono una piccola minoranza.
Il problema sono quelle che fanno riferimento alle API standard di Windows, cioè la gran parte per ora..


NET è JAVA aggiornato e migliorato... e vien compilato già come bytecode... solo in fase di installazione avviene la "compilazione" con come target il processore "vero" a differenza di JAVA che viene sempre distribuito in bytecode... (nota se fatto bene può essere pure un vantaggio visto che il compilatore "sa" su che processore gira può fare grandi ottimizzazioni, eliminare codice che NON sarebbe MAI chiamato, ecc...)

Windows 8 stesso potrebbe essere scritto parzialmente o totalmente (esclusa la parte che serve per fare il boot... che si scrive in assembler :Prrr in .NET (C#) come M$ voleva già fare con Vista... le API "native" diventerebbero deprecate e poi divenire con il passare del tempo...legacy.

Inoltre se uno scrive un applicazioni nuova usare .NET avrebbe l'ulteriore vantaggio di rendere la propria applicazione compatibile con ARM "gratis" e in futuro con tutti gli altri processori che M$ vorrà adottare alla faccia di Intel
eeetc19 Maggio 2011, 20:25 #8
Phoenix Fire (ciao :P ) e Fano:
suona tutto bellissimo (lo dico senza ironia), è veramente un balzo in avanti e sarei il primo ad abbracciare questa novità, ma quanto tempo ci metteremo a sbarazzarci dell'oceano di software Wintel prodotto finora?
Se gli ARM fossero abbastanza potenti si potrebbe rimediare come detto sopra, ma se Microsoft non "stimola" in qualche modo il passaggio massiccio dei programmatori a .Net, rischiamo di ritrovarci come con la transizione infinita dei processori da 32 a 64 bit..
fano19 Maggio 2011, 21:13 #9
Credo tutto dipende da quanto successo avranno i tablet e eventuali netbook con ARM... io direi che dal punto dell'utente sia una grande differenza come non era X64 (che alla fine essendo retrocompatibile si fa prima a non ricompilare ) quindi potrebbe incentivare da parte degli sviluppatori l'uso di NET per essere compatibile sia con X86 che ARM

Comunque l'ultima volta che ho usato VS (anni fa) il default era .NET, per scrivere un'applicazione "nativa" dovevi andartela a cercare

Con il passare degli anni si può sconsigliarne sempre di più l'utilizzo e poi far proprio sparire la possibilità
Phoenix Fire20 Maggio 2011, 11:35 #10
Originariamente inviato da: eeetc
Phoenix Fire (ciao :P ) e Fano:
suona tutto bellissimo (lo dico senza ironia), è veramente un balzo in avanti e sarei il primo ad abbracciare questa novità, ma quanto tempo ci metteremo a sbarazzarci dell'oceano di software Wintel prodotto finora?
Se gli ARM fossero abbastanza potenti si potrebbe rimediare come detto sopra, ma se Microsoft non "stimola" in qualche modo il passaggio massiccio dei programmatori a .Net, rischiamo di ritrovarci come con la transizione infinita dei processori da 32 a 64 bit..


da programmatore di dico che .net è la piattaforma del futuro, il poter programmare in tutti i linguaggi visuali senza nessun problema di compatibilità e di doversi creare dei wrapper è una cosa spettacolare, il problema secondo me è che è una cosa proposta da MS e quindi spesso schifata per razzismo. MS cmq sta spingendo molto su questa piattaforma e i suoi software dovrebbero essere trascritti tutti in questo modo


OT non confondermi con brutta gente che frequenta altri siti (scherzo of course XD)

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