FBI fortemente contraria a un mondo tecnologico sempre più criptato

FBI fortemente contraria a un mondo tecnologico sempre più criptato

Segni di forte contrarietà ad un mondo digitale sempre più criptato da parte del direttore dell'FBI James Comey, che avverte sulle ripercussioni che si potrebbero avere nella lotta alla criminalità

di Alessandro Bordin pubblicata il , alle 08:31 nel canale Sicurezza
 

Il Datagate, lo scandalo sulle intercettazioni globali portato alla luce da Snowden, è destinato a condizionare moltissimi aspetti della nostra vita tecnologica, probabilmente anche negli anni a venire. La consapevolezza dell'esistenza di un programma volto a raccogliere più dati possibili, fra quelli scambiati dagli utenti online e attraverso dispositivi mobile, ha portato ad una indignazione collettiva senza precedenti.

Molti utenti si sono sentiti traditi da provider, social netowork, colossi della messaggistica mail e da tutto un universo di servizi che dovevano essere a prova di intruso, ma abbiamo avuto modo di apprendere che le cose non stavano e non stanno così. Che fare? Apple e Google sono impegnate nel realizzare sistemi operativi con cifratura dati nativa, stabilendo nuovi riferimenti per quella che sarà la tecnologia del futuro, riguadagnando al contempo almeno un po' della fiducia da parte della propria utenza.

La nuova tendenza ha però forti controindicazioni, stando alle dichiarazioni rilasciate da James Comey, direttore dell'FBI. L'influente personaggio rivendica per legge il diritto di accedere alle conversazioni e ai dati di chi è sospettato, mentre con le cifrature sempre più efficaci il compito diventerà praticamente impossibile. Reati come l'omicidio, insomma, potrebbero rimanere impuniti per mancanza di prove cruciali che spesso vengono raccolte dalle conversazioni telefoniche, minando seriamente il lavoro sacrosanto degli inquirenti.

Un limite, quello degli inquirenti, che non sta nell'intercettazione fisica delle telefonate o dei dati, quanto nella loro interpretazione e decodifica, assolutamente non alla portata dei sistemi informatici dedicati. Si tratta di una questione davvero difficile da giudicare, poiché se da un lato i colossi della tecnologia hanno il dovere di garantire la privacy, dall'altra James Comey non ha sicuramente tutti i torti. L'opinione pubblica mondiale, non solo USA, ha perso molta fiducia anche nelle istituzioni, colpevoli di aver raccolto dati a sua insaputa, motivo per cui le parole del direttore dell'FBI sono state accolte con una certa freddezza.

 

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7 Commenti
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bobafetthotmail24 Ottobre 2014, 09:25 #1
cazzabubolate. Cazzabubolate galattiche.

Che secondo lui i "criminali" non usano già sistemi di crittazione decenti?

è la gente comune che non li usa.
mattego24 Ottobre 2014, 09:28 #2
è il solito discorso, se uno non ha combinato nulla anche se lo intercettano non ha problemi... di solito.
non penso che i criminali comuni utilizzino sistemi di crittazione... crittare tutti i dati renderebbe più difficile contrastare questo tipo di criminali
bobafetthotmail24 Ottobre 2014, 09:42 #3
Originariamente inviato da: mattego
è il solito discorso, se uno non ha combinato nulla anche se lo intercettano non ha problemi... di solito.
non penso che i criminali comuni utilizzino sistemi di crittazione... crittare tutti i dati renderebbe più difficile contrastare questo tipo di criminali
E l'FBI da quando contrasta i criminali comuni? Lavorano con casi federali, roba grave, professionisti.

Il problema di intercettare innocenti è che i sistemi che poi rielaborano i dati sono scritti coi piedi e poi ti trovi in liste nere e non puoi fare cose solo perchè il programma è scritto alla pene di segugio.

Ricordo che i loro potentissimi sistemi antiterrorismo che scrivevano le liste nere di chi non poteva andare in aereo sulla base di boh non si sa, avevano selezionato tanta gente che non c'entrava nulla (persino bambini di 5 anni).
Rommie24 Ottobre 2014, 09:43 #4
Ricordo a "mattego" che l'intercettazione di cui stiamo parlando avviene da parte di paesi stranieri, che hanno già dimostrato di utilizzare le informazioni raccolte per favorire le loro aziende per business internazionali.
AleLinuxBSD24 Ottobre 2014, 10:48 #5
Considerando gli abusi che avvengono ogni qual volta si parla di privacy, indipendentemente dalle buone intenzioni, direi che il gioco non vale assolutamente la candela.
Esistono tanti altri mezzi, altrettanto efficaci, per contrastare la criminalità, quindi smettiamola di mettere in croce sempre il Web.
Toshia24 Ottobre 2014, 11:26 #6
Originariamente inviato da: bobafetthotmail
cazzabubolate. Cazzabubolate galattiche.

Che secondo lui i "criminali" non usano già sistemi di crittazione decenti?

è la gente comune che non li usa.


La questione è esattamente questa ovvero I criminali degni di questo nome (non i ladri di galline) hanno già sistemi di protezione da far invidia alla nostra intelligence (il metodo migliore rimane quello dei pizzini hahaha).

Qui come tante e tante iniziative dell' FBI negli USA non si mira a tutelare il popolo americano , ma a f...erlo usando la scusa della protezione.Qualcuno si ricorda dell 11 settembre?

Insomma solo un altro degli stratagemmi per togliere al popolo le proprie libertà,mentre i criminali e mafiosi vari sempre più spesso infiltrati se non in combutta con governi locali non vedono affatto intaccati i loro interessi.

Basta mo co sta storia della sicurezza per farci passare sotto il naso leggi anti-democratiche. Sopratutto basta America! O se preferite alla Bennato Stop America!
ComputArte26 Ottobre 2014, 20:02 #7

Fuffa al cubo!

Se l' FBI fosse veramente preoccupata dei sistemi di criptazione non lo verrebbe a dire pubblicamnte....sta soltando donando un "assit" alle OTT che stanno facendo di tutto per uscire dall' angolo dello spionaggio dei dati....dove in relatà si muovono alla grande!
La cosa veramente fastiodiosa è che i giornalisti e gli esperti ( presunti !) di ICT hanno acceso i "fantafari" sulle rivelazioni di Snoweden in merito all' NSA che spiava anche chi non era nella lista dei terroristi....ma nessuno porta all'attenzione pubblica il fatto VERGOGNOSO, che l NSA si trovava la "pappa fatta" semplicemente accedendo ai server delle OTT (Apple, Google, Facebook, amazon, twitter, Yahoo , e tantissime altre!!!)
Chi sta spiando tutto e tutti in maniera continuativa sono proprio le OTT. La BAGGIANATA che i sistemi di criptazione ISOLINO i dati del'utente cade quando si constata che le chiavi dell'algoritmo risiedono nei server delle OTT...poraticamente i dati sono criptati per il ladruncolo di strada, ma per loro, i dati, sono e saranno SEMPRE IN CHIARO!!!!!!

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